PASSAGGI CAVI NELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA
TERMOTECNICA, PROTEZIONE DALL’UMIDITÀ E ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI PER L’UCRAINA
Nella pratica edilizia contemporanea, dove dominano i principi di efficienza energetica e durabilità, i dettagli svolgono un ruolo chiave. Uno di questi dettagli critici, ma spesso sottovalutati, sono i passaggi cavi attraverso le strutture di involucro. Questi elementi, per quanto piccoli, sono potenziali fonti di dispersione termica, infiltrazione di umidità e riduzione della tenuta all’aria dell’edificio. Una progettazione e un montaggio errati dei passaggi cavi possono vanificare gli sforzi investiti in un isolamento termico e una sigillatura di qualità di pareti, copertura o solidità della fondazione.
Questo articolo è dedicato a un’analisi esperta degli aspetti chiave dei passaggi cavi nel contesto delle norme edilizie ucraine e delle condizioni climatiche. Esamineremo in dettaglio: i processi di progettazione dei nodi dei passaggi cavi, la loro efficienza termotecnica (U/R) secondo la ДБН В.2.6-31:2016, gli aspetti della permeabilità al vapore (valore Sd) dei materiali sigillanti, e forniremo inoltre una guida pratica sulle tecnologie di montaggio e sugli errori tipici. Approfondiremo i principi che garantiscono non solo l’integrità meccanica, ma anche l’affidabilità operativa a lungo termine, parte integrante degli edifici moderni ad alta efficienza energetica, comprese le strutture realizzate con la tecnologia XLAM.
IL RUOLO CRITICO DELLA PROGETTAZIONE DEI NODI DEI PASSAGGI CAVI
La progettazione dei nodi dei passaggi cavi è una fase fondamentale, che influisce direttamente sull’efficienza energetica e sulla durabilità dell’edificio. A differenza di semplici fori, ogni passaggio cavo deve essere considerato come un sistema integrato, composto dal cavo, dalla guaina protettiva (se necessaria), dai materiali sigillanti e dagli elementi di fissaggio. La ДБН В.2.6-31:2016 ‘Isolamento termico degli edifici’ richiede di garantire la resistenza termica minima delle strutture di involucro, il che include anche i punti di passaggio degli impianti tecnologici. Un nodo progettato in modo scorretto diventa un ‘ponte termico’, riducendo il valore R complessivo della parete o della copertura.
Particolare attenzione va dedicata alle strutture di involucro multistrato, dove ogni strato svolge la propria funzione: portante, isolante termico, barriera al vapore, protezione dal vento, finitura. Il passaggio cavo non deve compromettere l’integrità di nessuno di questi strati. Ad esempio, per lo strato di barriera al vapore è fondamentale che il materiale sigillante abbia un valore Sd adeguato (spessore equivalente di diffusione dell’aria), che impedisca alla pressione parziale del vapore acqueo dell’ambiente di penetrare nello spessore della parete e formare condensa. Per lo strato esterno è importante garantire l’impermeabilizzazione dagli agenti atmosferici e la protezione dal vento.
Nella fase di progettazione è necessario definire chiaramente: il diametro del cavo/fascio, il tipo di struttura di involucro, i carichi previsti (meccanici, termici, vibrazionali), nonché i requisiti di resistenza al fuoco e isolamento acustico. È importante integrare queste soluzioni nel modello BIM complessivo del progetto, per evitare interferenze e ottimizzare la disposizione. L’uso di soluzioni standardizzate dei principali produttori di sistemi di tenuta semplifica notevolmente questo processo e garantisce la conformità ai requisiti normativi. Ad esempio, per le moderne strutture di case modulari, dove la velocità e la precisione del montaggio sono prioritarie, le soluzioni prefabbricate per i passaggi sono obbligatorie.
In Ucraina, secondo la ДБН В.2.6-31:2016, per le pareti esterne degli edifici residenziali la resistenza termica minima Rq min è pari a 3,30 m²·K/W. Qualsiasi passaggio deve essere progettato in modo che la riduzione locale di questo valore sia minima e non crei rischi di condensa. I calcoli devono essere effettuati tenendo conto dei coefficienti di omogeneità termotecnica.
TERMOTECNICA DEI PASSAGGI CAVI: PREVENZIONE DEI PONTI TERMICI
Le caratteristiche termotecniche dei passaggi cavi hanno un’importanza primaria per l’efficienza energetica dell’edificio. Ogni passaggio non a tenuta o insufficientemente isolato è un potenziale ponte termico, che porta a dispersioni di energia termica in inverno e surriscaldamento degli ambienti in estate. Il coefficiente di trasmittanza termica (valore U) per i nodi dei passaggi deve essere il più possibile vicino al valore U della struttura di involucro circostante.
Secondo la ДБН В.2.6-31:2016, per il calcolo dell’omogeneità termotecnica dei nodi di raccordo e dei passaggi si applicano i coefficienti lineari di trasmittanza termica Ψ (valore Psi), che tengono conto delle dispersioni termiche aggiuntive. Questi coefficienti possono influire notevolmente sull’indicatore complessivo di efficienza energetica dell’edificio, se non vengono considerati in fase di progettazione. Per minimizzare i valori Ψ è necessario garantire: una copertura adeguata dello strato isolante attorno al passaggio, l’uso di materiali a bassa conducibilità termica, nonché la continuità dei contorni di tenuta all’aria e di barriera al vapore.
Le soluzioni efficaci includono l’uso di speciali manicotti di tenuta in EPDM (etilene-propilene-diene monomero) o materiali polimerici flessibili, che aderiscono strettamente al cavo e alla struttura di involucro. Questi materiali devono avere un basso coefficiente di conducibilità termica (ad esempio, 0,03–0,05 W/(m·K)), il che consente di minimizzare i ponti termici. Inoltre, l’uso di schiume poliuretaniche con elevate capacità di riempimento e bassa conducibilità termica è una soluzione diffusa, ma richiede il rispetto preciso della tecnologia di applicazione per evitare il ritiro e la formazione di fessure.
Anche la scelta del materiale per le guaine è importante. Invece di guaine metalliche, che sono buoni conduttori di calore, si raccomanda di utilizzare guaine in PVC o altri materiali polimerici, che hanno una conducibilità termica notevolmente inferiore. Per i cavi che attraversano la fondazione o le pareti del seminterrato, è importante anche garantire l’impermeabilizzazione e la tenuta dalle acque di falda, il che non solo protegge dall’umidità, ma migliora ulteriormente le prestazioni termotecniche, prevenendo la risalita capillare dell’umidità nella zona del passaggio.
PERMEABILITÀ AL VAPORE E BARRIERA AL VAPORE DEI PASSAGGI CAVI: PROTEZIONE DALLA CONDENSA
Garantire uno scambio di umidità controllato e una barriera al vapore efficace nei nodi dei passaggi cavi è fondamentale per prevenire la condensa all’interno di pareti e coperture, che può causare il degrado dei materiali da costruzione, la perdita delle proprietà isolanti e lo sviluppo di muffe. Questo è particolarmente rilevante nelle condizioni di temperature variabili e umidità relativa elevata, tipiche del clima ucraino.
L’indicatore chiave per i materiali di barriera al vapore è il valore Sd – lo spessore equivalente di diffusione dell’aria, che indica quanto il materiale ostacola il passaggio del vapore acqueo. Per una barriera al vapore efficace, lo strato interno della struttura edilizia (compresa la zona del passaggio) deve avere un valore Sd elevato (Sd ≥ 2 m), mentre lo strato esterno (protezione da vento e umidità) deve averlo basso (Sd ≤ 0,5 m), per consentire l’essiccazione verso l’esterno dell’eventuale umidità. Questa regola dell’involucro ‘traspirante’ deve essere rispettata in modo impeccabile nella zona del passaggio cavo.
Per la sigillatura dei passaggi cavi si utilizzano speciali nastri autoadesivi, manicotti e sigillanti, con un’elevata resistenza alla diffusione del vapore acqueo. Materiali come i sigillanti poliuretanici o speciali nastri adesivi a base di gomma butilica hanno spesso un valore Sd superiore a 100 m, il che li rende ideali per creare un contorno di barriera al vapore a tenuta. È importante che questi materiali mantengano le proprie proprietà in presenza di deformazioni termiche del cavo e della struttura, prevenendo la formazione di crepe e fessure.
Gli errori tipici includono l’uso di comuni schiume di montaggio o sigillanti siliconici, non progettati per garantire a lungo termine la tenuta all’aria e al vapore. Alcuni silicone, ad esempio, hanno un’adesione limitata a determinate superfici e una bassa elasticità, il che può portare a una perdita di tenuta nel tempo. Durante il montaggio è necessario pulire e sgrassare accuratamente le superfici, oltre a rispettare la temperatura di applicazione raccomandata per ogni specifico materiale. Un’analisi dettagliata del nodo deve includere una protezione a più livelli: prima la pellicola di barriera al vapore con il manicotto, poi l’isolamento termico, e infine la membrana di protezione da vento e umidità con la relativa tenuta.
ANALISI DETTAGLIATA DELLA TECNOLOGIA DI MONTAGGIO DEI PASSAGGI CAVI: GUIDA PRATICA
Il montaggio corretto dei passaggi cavi non è meno importante della loro progettazione. Anche il nodo meglio progettato può diventare problematico se la sua realizzazione non rispetta i requisiti tecnologici. Esaminiamo una guida passo dopo passo per garantire la tenuta e l’efficienza energetica del passaggio.
- Preparazione del foro: Il foro nella parete o nella copertura deve essere pulito, asciutto e regolare. Il suo diametro deve essere di 10-20 mm superiore al diametro del cavo o della guaina, per lasciare spazio ai materiali sigillanti e per compensare le dilatazioni termiche. Per le pareti in calcestruzzo si raccomanda l’uso della carotatura diamantata per creare fori precisi e puliti.
- Installazione della guaina (se necessaria): Se il progetto prevede una guaina protettiva (ad esempio per i cavi che attraversano la fondazione, o per la protezione dai roditori), va installata per prima. La guaina deve essere fissata rigidamente e avere una lunghezza sufficiente a sporgere oltre i limiti della struttura su entrambi i lati.
- Strato di barriera al vapore: Sul lato interno della struttura di involucro, dopo la posa del cavo attraverso il foro, sulla pellicola o sulla lastra di barriera al vapore (se si tratta, ad esempio, di un pannello XLAM) viene incollato uno speciale manicotto o nastro di barriera al vapore. Deve avvolgere strettamente il cavo ed essere incollato ermeticamente allo strato principale di barriera al vapore tramite un adesivo o nastro speciale. L’adesione è fondamentale, quindi le superfici devono essere sgrassate.
- Riempimento dello spazio con isolamento termico e sigillante: Lo spazio tra il cavo/guaina e il foro nello strato isolante viene riempito con piccoli pezzi di isolamento termico (ad esempio lana minerale) o con una speciale schiuma di montaggio elastica. Successivamente si applica un sigillante specializzato poliuretanico o a base di gomma butilica con un valore Sd elevato, per creare una tenuta continua all’aria e al vapore. Gli strati vengono applicati in sequenza, garantendo un riempimento completo senza vuoti.
- Strato di protezione da vento e acqua: Sul lato esterno dell’edificio, sulla membrana antivento o sul materiale di facciata, viene incollato analogamente un manicotto o nastro impermeabilizzante. Protegge il nodo dalla penetrazione dell’umidità atmosferica e del vento, garantendo al contempo la possibilità di far uscire il vapore acqueo dalla struttura. È importante garantire un’inclinazione per allontanare l’acqua dal passaggio.
- Verifica della tenuta: Dopo il montaggio, per gli edifici particolarmente critici, si raccomanda di effettuare un test di tenuta all’aria (Blower Door Test) per individuare eventuali perdite d’aria, anche attraverso i passaggi cavi. I requisiti normativi per la classe di efficienza energetica A+ in Ucraina prevedono un valore di tenuta all’aria n50 non superiore a 0,6 h⁻¹.
Il rispetto di questi passaggi garantisce non solo la conformità alle norme edilizie, ma anche l’affidabilità operativa a lungo termine dell’intero edificio, proteggendolo da dispersioni termiche indesiderate e dagli effetti distruttivi dell’umidità.
MATERIALI PER LA TENUTA DEI PASSAGGI CAVI: PANORAMICA E REQUISITI
La scelta dei materiali giusti per la tenuta dei passaggi cavi è fondamentale per ottenere le caratteristiche termotecniche e impermeabilizzanti desiderate. Il mercato moderno offre un’ampia gamma di soluzioni, ognuna con i propri vantaggi e ambiti di applicazione. I criteri principali di scelta sono: valore Sd, adesione a diverse superfici, elasticità, durabilità, resistenza ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura, nonché resistenza al fuoco (se necessaria).
Sigillanti poliuretanici: Si distinguono per un’elevata adesione alla maggior parte dei materiali da costruzione (calcestruzzo, metallo, legno), un’eccellente elasticità e durabilità. Sono resistenti all’umidità e ai carichi meccanici. Molti sigillanti PU hanno un valore Sd elevato (fino a 100 m e oltre), il che li rende efficaci per la barriera al vapore. Vengono utilizzati per sigillare gli spazi tra il cavo e la guaina, nonché tra la guaina e la struttura.
Nastri e sigillanti in gomma butilica: Noti per l’eccellente impermeabilità e l’elevata resistenza alla diffusione del vapore acqueo. Mantengono l’elasticità in un ampio intervallo di temperature, non induriscono e non si screpolano nel tempo. Sono spesso utilizzati sotto forma di nastri autoadesivi o sigillanti pastosi per creare barriere impermeabilizzanti e di barriera al vapore attorno ai passaggi, in particolare nelle zone umide o sulla copertura.
Manicotti e guarnizioni in EPDM: La gomma EPDM è uno dei materiali più diffusi per la tenuta dei passaggi esterni, grazie alla sua eccezionale resistenza ai raggi UV, all’ozono, agli agenti atmosferici e alle oscillazioni di temperatura (da -50°C a +100°C). I manicotti in EPDM garantiscono una stretta aderenza al cavo e una tenuta ermetica sulla superficie, mantenendo al contempo l’elasticità. Sono ideali per lo strato di protezione da vento e acqua.
Pellicole e nastri speciali per barriera al vapore e protezione dal vento: Esistono adesivi e nastri specializzati, progettati per il collegamento ermetico delle pellicole di barriera al vapore e antivento con gli elementi dei passaggi. Questi materiali devono garantire un’adesione duratura ed essere resistenti all’invecchiamento. Ad esempio, nastri acrilici con un’elevata forza adesiva che si mantiene per anni.
Nella scelta dei materiali è importante considerare la compatibilità con gli altri elementi della struttura e con il cavo. Alcuni sigillanti possono essere aggressivi verso le guaine in plastica dei cavi, per cui è sempre necessario verificare le specifiche tecniche del produttore.
ERRORI TIPICI NELLA REALIZZAZIONE DEI PASSAGGI CAVI E METODI PER EVITARLI
Un’attenzione insufficiente ai dettagli nella realizzazione dei passaggi cavi può portare a gravi problemi, come dispersioni termiche, infiltrazioni di umidità, spifferi, riduzione dell’isolamento acustico e persino danni alle strutture edilizie. Comprendere gli errori tipici e i metodi per evitarli è fondamentale per una costruzione di qualità, in particolare quando si lavora con impianti tecnologici moderni.
- Scelta errata delle dimensioni del foro: Spesso i fori vengono realizzati troppo grandi o troppo piccoli. Un foro troppo grande complica una sigillatura di qualità, richiedendo una quantità eccessiva di sigillante e creando il rischio di cedimento. Un foro troppo piccolo non consente di posizionare correttamente i materiali sigillanti e può danneggiare il cavo durante il montaggio. Soluzione: misurazione precisa del diametro del cavo/guaina e utilizzo del margine raccomandato di 10-20 mm.
- Compromissione dell’integrità dello strato di barriera al vapore e impermeabilizzante: L’errore più comune è trascurare la tenuta ermetica con le pellicole. Questo crea un percorso per il vapore acqueo e l’umidità, causando condensa e inumidimento dell’isolamento termico. Soluzione: uso di manicotti e nastri specializzati di barriera al vapore e impermeabilizzanti, che garantiscono la continuità di questi strati.
- Materiali sigillanti di scarsa qualità: Uso di comuni schiume di montaggio o sigillanti siliconici al posto di prodotti specializzati. Molte schiume comuni hanno un’elevata permeabilità al vapore e perdono volume nel tempo, formando fessure. Alcuni silicone non hanno un’adesione sufficiente a tutte le superfici o non resistono alle deformazioni termiche. Soluzione: uso di sigillanti certificati poliuretanici o in gomma butilica e manicotti EPDM con un valore Sd elevato e un’elasticità adeguata.
- Assenza o guaina errata: Il mancato uso di una guaina protettiva, in particolare per i passaggi attraverso pareti in calcestruzzo o pietra, può causare l’usura dell’isolamento del cavo. Le guaine metalliche senza taglio termico diventano ponti termici. Soluzione: uso di guaine in PVC o altri materiali polimerici, garantendo un fissaggio e una tenuta affidabili.
- Preparazione insufficiente della superficie: L’applicazione di sigillanti e nastri su superfici polverose, sporche o umide riduce notevolmente l’adesione e la durabilità della tenuta. Soluzione: pulizia, sgrassatura e asciugatura accurate delle superfici prima del montaggio.
- Trascurare i calcoli termotecnici: Sottovalutare i coefficienti lineari di trasmittanza termica (valore Ψ) per i nodi dei passaggi può portare a un notevole aumento delle dispersioni termiche complessive dell’edificio, in contrasto con i requisiti della ДБН В.2.6-31:2016. Soluzione: integrazione dei calcoli dei valori Ψ nel modello termotecnico complessivo dell’edificio e uso di soluzioni progettuali che minimizzano i ponti termici.
Il rispetto di queste raccomandazioni e un’attenzione scrupolosa a ogni fase del montaggio permetteranno di evitare la maggior parte dei problemi e di garantire l’affidabilità a lungo termine dei passaggi cavi.
AUDIT DI CONFORMITÀ DEI PASSAGGI CAVI ALLE NORME UCRAINE (ДБН) E AGLI STANDARD INTERNAZIONALI
L’audit di conformità dei passaggi cavi alle norme e agli standard edilizi vigenti è una fase obbligatoria per garantire la sicurezza, l’efficienza energetica e la durabilità dell’edificio. In Ucraina i principali documenti regolatori sono la ДБН В.2.6-31:2016 ‘Isolamento termico degli edifici’, la ДБН В.1.1-7:2016 ‘Sicurezza antincendio degli oggetti di costruzione’ e altre norme di settore.
ДБН В.2.6-31:2016 ‘Isolamento termico degli edifici’: Questo standard è fondamentale per la valutazione delle caratteristiche termotecniche. L’audit deve verificare: la conformità del coefficiente di trasmittanza termica (valore U) del passaggio ai requisiti di valore U della struttura di involucro; la presenza di calcoli dei coefficienti lineari di trasmittanza termica (valore Ψ) per l’eliminazione dei ponti termici; la continuità dello strato isolante; l’assenza di abbassamenti locali di temperatura sulla superficie interna del passaggio (misurazione termografica) per prevenire la condensa.
ДБН В.1.1-7:2016 ‘Sicurezza antincendio degli oggetti di costruzione’: Per i passaggi cavi che attraversano barriere antincendio (pareti, solai), è fondamentale garantire l’adeguata classe di resistenza al fuoco (EI). L’audit deve confermare che i materiali sigillanti e le tecnologie di montaggio utilizzati siano conformi a questa classe. Questo include l’uso di speciali collari, schiume o sigillanti antincendio, che si espandono al riscaldamento e riempiono i vuoti, impedendo la propagazione del fuoco e del fumo. La verifica dei certificati di conformità per tutti gli elementi antincendio è obbligatoria.
Tenuta all’aria: Sebbene non esistano ДБН dirette che regolano la tenuta all’aria di *ogni singolo* passaggio, la tenuta all’aria complessiva dell’edificio è regolata indirettamente tramite i requisiti di efficienza energetica. Gli standard internazionali, come la EN 13829 (Blower Door Test), definiscono i valori ammessi di n50 (tasso di ricambio d’aria con una differenza di pressione di 50 Pa). Per gli edifici con requisiti elevati di efficienza energetica, n50 non deve superare 0,6 h⁻¹. L’audit deve includere un’ispezione visiva e, se possibile, una verifica strumentale della tenuta dei passaggi.
Protezione dall’umidità: L’audit deve verificare il valore Sd dei materiali di barriera al vapore utilizzati per la sigillatura dei passaggi, nonché la correttezza del loro montaggio per prevenire la formazione di condensa. L’ispezione visiva deve confermare l’assenza di segni di umidità, muffa o deformazione dei materiali. È importante verificare anche l’impermeabilizzazione degli elementi esterni dagli agenti atmosferici.
Un audit integrato, condotto da specialisti qualificati, consente di individuare e correggere le carenze nelle fasi iniziali, prevenendo costi e problemi significativi in futuro. Inserire i punti dell’audit nel capitolato tecnico e controllarne l’esecuzione è parte integrante di una costruzione di qualità. È inoltre importante prestare attenzione alla garanzia dell’isolamento acustico, poiché i passaggi non a tenuta possono diventare fonte di ponti acustici.
IL FUTURO DEI PASSAGGI CAVI: INNOVAZIONI E TENDENZE IN UCRAINA
Il mercato dei materiali e delle tecnologie da costruzione è in continua evoluzione, offrendo nuove soluzioni per ottimizzare i passaggi cavi. In Ucraina, con la crescente domanda di abitazioni energeticamente efficienti e la conformità agli standard europei, le innovazioni in questo settore acquisiscono un’importanza particolare. Le tendenze sono orientate ad aumentare la velocità di montaggio, unificare le soluzioni, migliorare la tenuta e adattarsi agli edifici ‘intelligenti’.
Sistemi modulari di passaggio: Stanno guadagnando sempre più popolarità le soluzioni modulari già pronte, fornite come kit adattato al diametro specifico del cavo e al tipo di parete/copertura. Questi sistemi includono spesso manicotti di barriera al vapore e impermeabilizzanti integrati, il che accelera notevolmente il montaggio e riduce al minimo il rischio di errori. Sono realizzati in polimeri di alta qualità (EPDM, TPE), che garantiscono una durabilità eccezionale e resistenza agli agenti esterni.
Sigillanti ‘intelligenti’ e tecnologie sensoristiche: Vengono sviluppati sigillanti con sensori integrati, in grado di segnalare la perdita di tenuta o il superamento del livello di umidità ammesso nella zona del passaggio. Queste soluzioni consentono di individuare tempestivamente i problemi e adottare misure, prevenendo danni gravi alle strutture. Questo fa parte della tendenza generale verso l’integrazione delle tecnologie Smart Home nei componenti edilizi.
Stampa 3D per soluzioni personalizzate: Per fasci di cavi non standard o configurazioni complesse delle strutture di involucro emergono possibilità di stampa 3D di elementi sigillanti personalizzati. Questo consente di creare componenti perfettamente aderenti, garantendo la massima tenuta ed estetica. Sebbene questa tecnologia sia ancora più costosa, il suo potenziale per progetti unici è enorme.
Materiali ecologici e biodegradabili: Cresce l’interesse per l’uso di materiali sigillanti più sicuri per l’ambiente e potenzialmente biodegradabili al termine della loro vita utile. Questo è in linea con la tendenza generale verso l’edilizia sostenibile e la riduzione dell’impronta di carbonio.
Il mercato edile ucraino si sta gradualmente adattando a queste innovazioni, integrando le migliori pratiche mondiali. Le aziende specializzate nella fornitura di soluzioni energeticamente efficienti offrono attivamente moderni sistemi di passaggio cavi, conformi ai requisiti rigorosi degli standard europei, un passo importante verso la creazione di un patrimonio abitativo energeticamente efficiente e confortevole nel paese.
FAQ
Qual è la funzione principale dei passaggi cavi in una casa?
Perché è importante progettare i nodi dei passaggi cavi e non limitarsi a fare dei fori?
Che cos’è il valore Sd e come è collegato ai passaggi cavi?
Quali materiali è meglio utilizzare per la tenuta dei passaggi cavi?
È necessario verificare la tenuta dei passaggi cavi dopo il montaggio?
Quali sono gli errori tipici nel montaggio dei passaggi cavi?
Glossario
- Valore Sd: Spessore equivalente di diffusione dell’aria – indicatore che caratterizza la resistenza del materiale al passaggio del vapore acqueo. Un valore Sd elevato indica buone proprietà di barriera al vapore.
- Valore U (coefficiente di trasmittanza termica): Grandezza che indica la velocità di dispersione del calore attraverso un’unità di superficie della struttura di involucro, con una differenza di temperatura di 1 grado Kelvin (o Celsius). Più basso è il valore U, migliore è l’isolamento termico. ДБН В.2.6-31:2016.
- Valore Ψ (coefficiente lineare di trasmittanza termica): Coefficiente che tiene conto delle dispersioni termiche aggiuntive dovute ai ponti termici lineari (ad esempio angoli, raccordi, passaggi di impianti tecnologici) nelle strutture di involucro. Utilizzato nei calcoli di efficienza energetica.
- Gomma EPDM: Etilene-propilene-diene monomero – elastomero sintetico caratterizzato da un’elevata resistenza agli agenti atmosferici, ai raggi UV, all’ozono e a un ampio intervallo di temperature, il che lo rende ideale per la tenuta esterna.
- n50 (tasso di ricambio d’aria): Indicatore della tenuta all’aria dell’edificio, determinato durante il Blower Door Test (EN 13829). Indica quante volte all’ora avviene il ricambio completo dell’aria nell’edificio con una differenza di pressione di 50 Pa. Minore è n50, più a tenuta è l’edificio.









