KOLEO POWERSET
SISTEMA MODULARE CLT/SLT CON ELEVATA RESISTENZA AL FUOCO E OTTIMIZZAZIONE DELLA PROGETTAZIONE BIM
Nell’edilizia moderna, la domanda di velocità, efficienza e precisione nell’esecuzione dei lavori cresce di anno in anno. Il sistema modulare KOLEO PowerSet è una soluzione innovativa che risponde a queste esigenze, grazie all’integrazione di tecnologie avanzate CLT/SLT, nodi di fissaggio standardizzati e progettazione BIM ottimizzata. Questo articolo illustra in dettaglio gli aspetti chiave di KOLEO PowerSet, concentrandosi sulla tecnologia di produzione e montaggio, le particolarità dei nodi di fissaggio, i vantaggi della modellazione BIM e il raggiungimento di un’elevata resistenza al fuoco secondo gli standard europei, in particolare la EN 13501-2. Esamineremo inoltre l’applicazione e l’adattamento di questo sistema nel contesto dell’esperienza scandinava, dove la costruzione modulare in legno ha raggiunto risultati significativi.
L’analisi si baserà sui seguenti assi: la tecnologia CLT/SLT come struttura portante principale, un’analisi dettagliata dei nodi di fissaggio, la fase di progettazione con particolare attenzione al BIM, gli aspetti ingegneristici della resistenza al fuoco secondo lo standard EN 13501-2, nonché un benchmark comparativo nel contesto del mercato scandinavo. KOLEO PowerSet non è semplicemente un insieme di elementi, ma una filosofia costruttiva integrale, che garantisce qualità stabile, prevedibilità dei tempi e controllo del budget in tutte le fasi di realizzazione del progetto. Offre ad architetti e sviluppatori uno strumento per realizzare progetti complessi e su larga scala con un elevato livello di efficienza energetica e durabilità.
LA TECNOLOGIA CLT/SLT NEL SISTEMA KOLEO POWERSET: IL FONDAMENTO DELLA MODULARITÀ
KOLEO PowerSet si basa sulle tecnologie avanzate del legno lamellare a strati incrociati (CLT – Cross-Laminated Timber) e del legno lamellare a strati paralleli (SLT – Solid Laminated Timber). Questi materiali sono il cuore del sistema modulare, garantendo eccezionale resistenza, stabilità ed ecocompatibilità. I pannelli XLAM vengono realizzati incollando più strati di tavole, dove ogni strato successivo è disposto perpendicolarmente al precedente. Questa struttura conferisce al materiale un’elevata rigidità in due direzioni, prevenendo deformazioni e fessurazioni. Nel sistema KOLEO PowerSet vengono utilizzati pannelli XLAM di classe di resistenza C24/C16 secondo la norma EN 338, che ne garantisce la capacità di sopportare carichi significativi, inclusi quelli sismici.
L’SLT, a sua volta, viene utilizzato per creare elementi lineari, come travi e colonne, dove è richiesta un’elevata capacità portante in una sola direzione. Lo spessore dei pannelli XLAM nel sistema PowerSet può variare da 60 mm (per le pareti divisorie interne) a 300 mm e oltre (per pareti portanti e solai), il che permette di adattare la struttura a specifici requisiti architettonici e statici. La produzione di CLT/SLT per KOLEO PowerSet avviene su macchine CNC ad alta precisione, che garantiscono una geometria perfetta di ogni elemento e tolleranze minime, tipicamente entro ±1 mm. Questo è di importanza critica per un montaggio rapido e preciso dei blocchi modulari in cantiere. Grazie all’elevata resistenza e al peso ridotto, il sistema CLT/SLT accelera notevolmente il processo costruttivo rispetto ai materiali tradizionali, permettendo di realizzare edifici multipiano e commerciali in tempi record. Inoltre, questi materiali svolgono un ruolo chiave nella formazione dell’involucro termico dell’edificio, contribuendo al raggiungimento di bassi coefficienti di trasmittanza termica (valore U) e di un’elevata efficienza energetica, elemento particolarmente prezioso nel contesto normativo della ДБН В.2.6-31:2021.
I NODI DI FISSAGGIO KOLEO POWERSET: GARANZIA DI AFFIDABILITÀ E VELOCITÀ DI MONTAGGIO
L’efficacia del sistema modulare KOLEO PowerSet dipende in larga misura dalla qualità e dall’accuratezza progettuale dei nodi di fissaggio. Questi elementi sono fondamentali per garantire l’integrità strutturale, la velocità di montaggio e la durabilità dell’intera struttura. Nel sistema PowerSet vengono impiegati nodi appositamente sviluppati e collaudati, che permettono di collegare i pannelli CLT/SLT tra loro e con altri elementi della struttura (ad esempio, la fondazione o il tetto) con elevata precisione e affidabilità. I principali tipi di nodi includono: giunzioni a vite con filettatura piena o parziale, piastre metalliche e staffe, nonché innovativi fissaggi nascosti che preservano l’estetica delle superfici in legno.
Ogni nodo viene progettato tenendo conto dei carichi in esercizio (verticali, orizzontali, sismici) e dei requisiti di resistenza al fuoco. Ad esempio, per garantire la resistenza al fuoco, gli elementi metallici di fissaggio possono essere protetti dall’esposizione diretta alle fiamme, oppure vengono utilizzate viti speciali con filettatura allungata, che garantiscono il mantenimento della capacità portante della giunzione per il tempo necessario di esposizione all’incendio. Il calcolo dei nodi viene eseguito secondo gli Eurocodici EN 1995-1-1 ed EN 1995-1-2. Il processo di montaggio dei nodi è notevolmente semplificato grazie all’elevata precisione di produzione dei moduli su macchine CNC, dove i fori per i fissaggi vengono fresati in anticipo. Questo accelera notevolmente il lavoro in cantiere, riducendo al minimo la necessità di rifiniture manuali e garantendo un’elevata ripetibilità. Elementi speciali per garantire la tenuta all’aria, come nastri di tenuta e membrane, vengono integrati direttamente nei nodi, garantendo il raggiungimento dei valori target di n50, aspetto fondamentale per le case passive. Scopri di più sulle case in legno lamellare, dove la qualità delle giunzioni è altrettanto importante.
LA PROGETTAZIONE BIM DI KOLEO POWERSET: DAL CONCEPT ALLA PRODUZIONE
La progettazione del sistema modulare KOLEO PowerSet è indissolubilmente legata alla metodologia Building Information Modeling (BIM). Il BIM è uno strumento fondamentale che permette di creare un modello digitale dell’edificio, contenente l’intero spettro di informazioni su tutti i suoi componenti, le loro proprietà e le loro interconnessioni. Per KOLEO PowerSet, l’utilizzo del BIM garantisce una precisione e un’efficienza senza pari in tutte le fasi del ciclo di vita del progetto, dall’idea all’esercizio.
Nella fase di progettazione concettuale, il modello BIM permette di visualizzare il futuro edificio, apportare rapide modifiche al design e analizzarne l’impatto su costi e caratteristiche tecniche. Il livello di dettaglio del modello (Level of Detail, LOD) per KOLEO PowerSet può raggiungere LOD 400-500, il che significa l’inclusione non solo di dati geometrici, ma anche di informazioni esaustive su ogni elemento: materiale (ad esempio, pannello XLAM da 140 mm con valore U di 0,28 W/(m²·K)), produttore, marcatura, nodi di fissaggio, sequenza di montaggio. Questo livello di dettaglio rende impossibili collisioni ed errori, che si verificano spesso nella progettazione bidimensionale tradizionale.
Uno dei vantaggi chiave del BIM per KOLEO PowerSet è l’integrazione diretta con i processi produttivi. I dati del modello BIM vengono esportati direttamente sulle macchine CNC (Computer Numerical Control), che tagliano e fresano automaticamente i pannelli CLT/SLT con elevata precisione. Questo riduce al minimo gli scarti, accorcia i tempi di produzione e garantisce la piena conformità degli elementi fisici alla documentazione di progetto. Gli architetti che lavorano con KOLEO utilizzano attivamente il BIM per ottimizzare i progetti. Questo approccio garantisce un coordinamento assoluto tra le sezioni architettonica, strutturale e impiantistica del progetto, permettendo di tenere conto di ogni dettaglio, dalla posa degli impianti ai ponti termici, ancora prima dell’inizio della costruzione. Grazie al BIM, la progettazione di KOLEO PowerSet diventa un processo prevedibile, controllato ed estremamente preciso.
RESISTENZA AL FUOCO DI KOLEO POWERSET: SICUREZZA GARANTITA SECONDO LA EN 13501-2
La questione della resistenza al fuoco è di importanza critica per qualsiasi sistema costruttivo, in particolare per le strutture in legno. KOLEO PowerSet, nonostante la base lignea CLT/SLT, dimostra eccezionali prestazioni di resistenza al fuoco, confermate da prove e calcoli secondo lo standard europeo EN 13501-2 “Classificazione dei prodotti da costruzione e degli elementi costruttivi in base alla resistenza al fuoco”. Contrariamente a miti diffusi, il legno massiccio, come il CLT, non brucia istantaneamente, ma si carbonizza a una velocità controllata, formando uno strato protettivo. Questo strato rallenta l’ulteriore propagazione del fuoco, preservando la capacità portante della struttura per un tempo significativo.
Per gli elementi KOLEO PowerSet si raggiungono le classi di resistenza al fuoco R 60, R 90 e persino R 120 (capacità portante per 60, 90 o 120 minuti rispettivamente), a seconda dello spessore dei pannelli e dei rivestimenti protettivi applicati. Questo supera i requisiti di molte normative edilizie per determinati tipi di edifici. Un aspetto importante è anche la tenuta delle giunzioni, che impedisce la propagazione di fumo e fiamme attraverso le strutture. I nodi di fissaggio, come già menzionato, sono progettati in modo da mantenere la propria funzionalità durante un incendio. Gli elementi metallici possono essere protetti mediante lastre in cartongesso o altri materiali ignifughi. Lo standard EN 1995-1-2 (Eurocodice 5, Parte 1-2) fornisce metodi per il calcolo della resistenza al fuoco delle strutture in legno, tenendo conto della velocità di carbonizzazione (generalmente 0,65-0,7 mm/min per il legno di conifera). Questo permette di prevedere con precisione il comportamento degli elementi KOLEO PowerSet in caso di incendio e di garantire il livello di sicurezza necessario per gli abitanti e i beni.
ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI DI RACCORDO PARETE-SOLAIO IN KOLEO POWERSET
Nel sistema KOLEO PowerSet, la qualità e la corretta esecuzione dei nodi di raccordo “parete-solaio” sono di importanza critica per garantire l’integrità strutturale, la tenuta all’aria e l’isolamento acustico. Esaminiamo un nodo tipico di raccordo tra una parete interna in XLAM e un solaio in XLAM. I pannelli delle pareti hanno solitamente uno spessore da 100 mm a 200 mm, i solai da 140 mm a 300 mm, a seconda della luce e dei carichi. La testata superiore del pannello parete viene fresata su una macchina CNC per creare una sede di appoggio per il solaio, garantendo la massima area di contatto.
La giunzione viene realizzata mediante viti autofilettanti a filettatura piena, disposte con un’angolazione di 45-60 gradi rispetto al piano orizzontale, il che garantisce un’efficace trasmissione sia delle forze verticali sia di quelle orizzontali. Per prevenire la formazione di ponti termici e migliorare la tenuta all’aria, tra la testata della parete e il solaio viene posato un nastro di tenuta a base di gomma espansa o EPDM. Questo nastro non solo sigilla il giunto, ma svolge anche la funzione di disaccoppiamento acustico. La tenuta all’aria di questi nodi viene controllata in fase di montaggio e attraverso il test “blower door” per raggiungere un valore di n50 ≤ 0,6 h⁻¹.
Per gli edifici multipiano realizzati con la tecnologia KOLEO PowerSet, si applicano spesso soluzioni acustiche aggiuntive, come un pavimento galleggiante sopra il solaio (ad esempio, 40-60 mm di isolamento acustico + 50 mm di massetto cementizio) e un controsoffitto sotto il solaio (con lana minerale), che permette di raggiungere indici di isolamento al rumore aereo R_w’ ≥ 55 dB e al rumore da calpestio L_n,w ≤ 50 dB, in conformità con le norme EN ISO 717-1 ed EN ISO 717-2. Questo è importante per il comfort degli abitanti ed è parte della progettazione integrata con pannelli XLAM.
VANTAGGI E APPLICAZIONE DI KOLEO POWERSET IN SCANDINAVIA: BENCHMARK DI EFFICIENZA
I paesi scandinavi sono leader mondiali nell’implementazione di tecnologie costruttive avanzate in legno, e i sistemi modulari basati su CLT/SLT, simili a KOLEO PowerSet, godono lì di grande popolarità. Questo è dovuto alle loro condizioni climatiche, agli elevati requisiti di efficienza energetica e a un approccio sostenibile alla costruzione. In Svezia, Norvegia e Finlandia, dove la costruzione in legno ha una lunga tradizione, KOLEO PowerSet dimostra la propria competitività grazie alla velocità di montaggio, alle elevate prestazioni termotecniche e all’ecocompatibilità.
I progetti in Scandinavia che utilizzano sistemi modulari XLAM raggiungono spesso un coefficiente di trasmittanza termica delle pareti (valore U) di 0,12-0,18 W/(m²·K), che supera notevolmente i requisiti minimi. Questo si ottiene grazie all’integrazione di strati isolanti aggiuntivi (ad esempio, 200-300 mm di lana minerale o lana di legno) nell’involucro esterno dei moduli. La velocità di realizzazione è un altro fattore chiave: un tipico edificio residenziale di 4-6 piani può essere assemblato in poche settimane, il che riduce al minimo l’impatto delle condizioni meteorologiche e del rumore di cantiere sull’ambiente. Ad esempio, a Stoccolma, i progetti che utilizzano moduli XLAM permettono di completare la costruzione fino al 30% più velocemente rispetto ai materiali tradizionali.
KOLEO PowerSet trae inoltre vantaggio dalla possibilità di un elevato grado di prefabbricazione in stabilimento. Questo include l’installazione di finestre, porte, la posa parziale degli impianti tecnologici e le finiture interne già in fabbrica. Grazie a questo, in cantiere vengono portati moduli volumetrici già praticamente finiti, il che permette di ridurre notevolmente i tempi e migliorare la qualità del prodotto finale, elemento fondamentale per le moderne case modulari. Questo approccio garantisce la prevedibilità del budget e la minimizzazione dei rischi, aspetto particolarmente apprezzato dagli investitori nei paesi scandinavi.
IMPIANTI TECNOLOGICI E VANTAGGI IN ESERCIZIO DI KOLEO POWERSET
L’integrazione degli impianti tecnologici nella struttura modulare KOLEO PowerSet avviene già nella fase di produzione in stabilimento, il che garantisce un’elevata qualità di montaggio e riduce al minimo gli errori. Questo riguarda i sistemi di ventilazione con recupero di calore (secondo la norma DIN 1946-6), il riscaldamento (pompe di calore, sistemi elettrici) e l’approvvigionamento idrico/fognario. Grazie al modello BIM di precisione, tutti i fori e i canali per gli impianti vengono fresati nei pannelli CLT/SLT in anticipo, il che accelera notevolmente la posa di tubazioni e cavi in cantiere.
Un vantaggio chiave in esercizio di KOLEO PowerSet è il raggiungimento di un’eccezionale efficienza energetica. L’elevata densità e le proprietà di isolamento termico del CLT/SLT, unite a nodi ermetici e materiali isolanti efficaci, garantiscono basse dispersioni di calore. Il coefficiente di tenuta all’aria n50 per gli edifici realizzati con questa tecnologia è tipicamente pari a 0,3-0,6 ricambi orari a 50 Pa, in linea con gli standard della casa passiva (n50 ≤ 0,6 h⁻¹). Questo porta a una significativa riduzione dei costi di riscaldamento e climatizzazione, elemento critico per garantire un TCO (Total Cost of Ownership) basso durante l’intero periodo di esercizio dell’edificio.
Inoltre, le strutture in legno creano un microclima sano all’interno degli ambienti, regolando l’umidità dell’aria e garantendo una qualità dell’aria ottimale (IAQ – Indoor Air Quality). L’assenza di processi “a umido” in cantiere riduce al minimo i rischi di sviluppo di muffe e altri microrganismi dannosi. La durabilità dei materiali e la resistenza agli agenti esterni garantiscono una lunga durata di vita degli edifici, il che rappresenta un investimento importante. Inoltre, questa tecnologia permette di integrare sistemi di “casa intelligente” già in fase di progettazione, garantendo una gestione centralizzata di tutte le reti tecnologiche, ottimizzando comfort e consumo energetico. KOLEO applica tecnologie avanzate per raggiungere questi standard.
FAQ
Che cos’è KOLEO PowerSet?
Quali sono i principali vantaggi della tecnologia CLT/SLT nel sistema PowerSet?
In che modo la progettazione BIM influisce sulla costruzione con KOLEO PowerSet?
Qual è la resistenza al fuoco del sistema KOLEO PowerSet?
È possibile utilizzare KOLEO PowerSet per costruire in Scandinavia?
Quali sono le caratteristiche uniche dei nodi di fissaggio in PowerSet?
Glossario
- CLT (Cross-Laminated Timber): Legno lamellare a strati incrociati (XLAM) – materiale da costruzione composto da più strati di tavole incollate in modo che ogni strato successivo sia perpendicolare al precedente, garantendo elevata resistenza e stabilità.
- SLT (Solid Laminated Timber): Legno lamellare a strati paralleli – materiale strutturale composto da lamelle incollate parallelamente, utilizzato principalmente per travi e colonne, dove è importante un’elevata capacità portante in una sola direzione.
- BIM (Building Information Modeling): Tecnologia di modellazione informativa degli edifici – metodologia per la creazione e l’utilizzo di un modello 3D intelligente, finalizzata a ottenere, analizzare e gestire i dati dell’edificio durante l’intero ciclo di vita.
- EN 13501-2: Standard europeo che classifica i prodotti da costruzione e gli elementi degli edifici in base alla loro resistenza al fuoco, definendo il tempo durante il quale una struttura mantiene le proprie funzioni sotto l’azione del fuoco.
- n50: Indicatore di tenuta all’aria dell’edificio, misurato in ricambi d’aria orari a una differenza di pressione di 50 Pa. Un valore basso di n50 (ad esempio, ≤ 0,6 h⁻¹) è segno di elevata efficienza energetica e comfort.









