DNA ARCHITETTONICO KOLEO
LEGNO LAMELLARE GL24H, PRODUZIONE CNC E TENUTA ALL’ARIA DI RIFERIMENTO NELLE NORME UCRAINE
Il DNA architettonico di KOLEO è l’incarnazione dell’eccellenza ingegneristica e di un approccio innovativo all’edilizia in legno. Ogni progetto, dal concetto alla realizzazione, integra profondamente i principi di elevata efficienza energetica, durata ed estetica impeccabile. In questo articolo approfondiremo gli elementi fondamentali che formano lo stile unico di KOLEO, esaminando gli aspetti chiave del loro lavoro. Analizzeremo in dettaglio l’impiego del legno lamellare di classe GL24h come base delle strutture portanti, sottolineando il suo ruolo nel garantire affidabilità strutturale e attrattiva visiva.
Una particolare attenzione sarà dedicata alla produzione ad alta precisione degli elementi in legno tramite macchine CNC, che garantisce una precisione senza precedenti di ogni giunto e riduce al minimo gli errori costruttivi. Inoltre, esamineremo l’indicatore critico della tenuta all’aria, misurato come n50, garanzia di bassi costi di esercizio e di un microclima confortevole negli edifici KOLEO. Infine, condurremo un audit di conformità delle soluzioni costruttive di KOLEO alle norme ucraine vigenti (ДБН) e agli standard internazionali (EN), dimostrando come l’azienda realizzi opere che superano i requisiti di settore nelle condizioni del clima ucraino. Questi assi – legno lamellare GL24h, produzione CNC, tenuta all’aria n50, audit normativo e clima ucraino – sono le pietre angolari della filosofia architettonica di KOLEO.
LEGNO LAMELLARE GL24H: LA BASE DI RESISTENZA E DURATA
La scelta dei materiali è fondamentale nella formazione del DNA architettonico, e per KOLEO il legno lamellare di classe GL24h è uno standard invariabile. Questo materiale, prodotto incollando sotto pressione diversi strati di legno (lamelle) con adesivi resistenti all’acqua, supera per le sue caratteristiche il legno massiccio. La classe GL24h indica una resistenza caratteristica minima a flessione di 24 MPa e un modulo elastico di 11500 MPa, il che permette di progettare strutture ed elementi a grande campata, resistenti a carichi significativi. La conformità allo standard europeo EN 14080:2013 garantisce un rigoroso controllo di qualità in tutte le fasi produttive, dalla selezione della materia prima alla lavorazione finale.
Uno dei principali vantaggi del legno lamellare è la sua stabilità dimensionale: è minimamente soggetto a essiccazione, fessurazione e deformazione, aspetto fondamentale per garantire la geometria dell’edificio e la sua durata. L’umidità del legno lamellare è generalmente del 10-12%, il che previene la comparsa di funghi e muffe. KOLEO utilizza il legno lamellare non solo per le pareti, ma anche per travi di solaio, sistemi di capriate e altri elementi portanti, dove è richiesta un’elevata capacità portante e precisione. Questo materiale dimostra anche una maggiore resistenza al fuoco rispetto al legno massiccio, poiché la carbonizzazione dello strato superficiale crea una barriera protettiva, rallentando la propagazione del fuoco. Ad esempio, per il legno lamellare si può raggiungere una classe di resistenza al fuoco R60 (60 minuti di mantenimento della capacità portante), confermata da prove secondo la norma EN 13501-2. Le elevate proprietà di isolamento termico del legno, unite all’assenza di ponti termici nei nodi calcolati con il CNC, contribuiscono a raggiungere eccellenti valori di termotecnica delle pareti, fattore determinante per l’efficienza energetica. Grazie a queste qualità, il legno lamellare GL24h diventa non solo un materiale, ma la base per creare capolavori architettonici che uniscono affidabilità, estetica e funzionalità. L’azienda KOLEO impiega attivamente questo materiale nei propri progetti, garantendo un’elevata qualità.
Per garantire proprietà ottimali del legno lamellare, KOLEO applica la tecnologia di incollaggio a radiofrequenza, che permette di ottenere un riscaldamento uniforme e una rapida polimerizzazione della colla, riducendo al minimo le tensioni interne. Ciò è particolarmente importante per gli elementi di grande lunghezza. La densità del legno lamellare è di circa 480 kg/m³ a un’umidità normale del 12%, il che garantisce un eccellente rapporto tra resistenza e peso. KOLEO pone l’accento su lamelle di abete rosso e pino, selezionate nelle regioni settentrionali, dove il legno presenta una struttura più densa e un minor numero di nodi. La selezione delle lamelle avviene non solo visivamente, ma anche mediante scanner a ultrasuoni, che individuano difetti nascosti, garantendo che solo materia prima di alta qualità entri nella produzione del legno GL24h. Ciò permette di raggiungere valori costantemente elevati di resistenza e durata, fondamentali per le strutture portanti. La progettazione che tiene conto delle particolarità del legno lamellare permette di creare forme architettoniche uniche e spazi aperti senza supporti aggiuntivi.
PRODUZIONE CON TECNOLOGIA CNC: PRECISIONE, QUALITÀ E VELOCITÀ
La produzione di strutture in legno tramite macchine a controllo numerico (CNC) è un elemento fondamentale del DNA architettonico di KOLEO. Questa tecnologia permette di raggiungere una precisione di lavorazione senza pari degli elementi, fattore critico per la qualità dell’assemblaggio e la durata complessiva dell’edificio. Le moderne macchine CNC, come Hundegger K2i o Weinmann WBZ, sono in grado di eseguire complesse operazioni di taglio, fresatura, foratura e scanalatura con una tolleranza fino a +/- 0,5 mm. Ciò supera notevolmente le possibilità della lavorazione manuale e riduce al minimo il fattore umano, eliminando gli errori che potrebbero verificarsi in cantiere.
Il processo inizia con la modellazione tridimensionale del progetto in appositi programmi BIM, dove ogni elemento della struttura viene elaborato nel dettaglio. Questi dati vengono poi importati direttamente nel software delle macchine CNC, il che permette di generare automaticamente il percorso di taglio e lavorazione per ogni trave. Ciò garantisce la perfetta corrispondenza di tutti i giunti – dagli incastri tradizionali alle complesse code di rondine. Ad esempio, la precisione della lavorazione delle scanalature per gli elementi parete o la preparazione dei fori per gli impianti nascosti garantisce un montaggio rapido e agevole in cantiere, riducendo i tempi complessivi di costruzione fino al 30-40%. Inoltre, l’ottimizzazione del taglio del materiale sulle macchine CNC permette di ridurre notevolmente gli scarti di legno, migliorando la sostenibilità ambientale ed economica della produzione. L’assenza della necessità di adattamento in cantiere riduce al minimo il lavoro manuale, accelera il processo e garantisce l’affidabilità della struttura. Questo approccio garantisce non solo un’alta qualità, ma anche la prevedibilità del risultato finale, fattore importante per la fiducia dei clienti di KOLEO.
L’integrazione della produzione CNC nel processo costruttivo di KOLEO permette di realizzare progetti architettonici di qualsiasi complessità, inclusi elementi con superfici curve o smussi complessi. La lavorazione precisa garantisce non solo l’integrità strutturale, ma anche l’aspetto estetico delle strutture in legno a vista, spesso parte della soluzione di design. KOLEO utilizza attivamente i gemelli digitali (Digital Twin) nella fase di produzione, il che permette di monitorare ogni elemento in tempo reale e garantire la conformità a tutti i requisiti di progetto. Ciò semplifica anche la logistica, poiché ogni trave viene marcata e imballata secondo la sequenza di montaggio. Tale livello di controllo e automazione riduce al minimo i rischi legati agli errori e garantisce che il prodotto finale risponda esattamente ai requisiti della norma ДБН В.1.2-14:2018 ‘Principi generali per garantire l’affidabilità e la sicurezza strutturale di edifici e costruzioni’. Grazie al CNC, KOLEO non si limita a costruire case, ma crea kit costruttivi altamente tecnologici che si assemblano con precisione millimetrica.
TENUTA ALL’ARIA N50: LA CHIAVE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA E IL COMFORT
La tenuta all’aria, misurata dall’indice n50 (numero di ricambi d’aria all’ora con una differenza di pressione di 50 Pa), è uno dei criteri più importanti dell’efficienza energetica degli edifici moderni, profondamente radicato nel DNA architettonico di KOLEO. L’infiltrazione d’aria incontrollata attraverso le fessure nell’involucro dell’edificio può causare significative perdite di calore – fino al 20-30% delle perdite termiche totali. Secondo la norma ДБН В.2.6-31:2021 ‘Isolamento termico degli edifici’, per gli edifici a consumo energetico quasi zero (ZEB) il valore obiettivo di tenuta all’aria n50 non deve superare 0,6 h⁻¹ nel test ‘Blower Door’ (secondo EN 13829/ISO 9972). Ciò significa che in un’ora, con una differenza di pressione di 50 Pa, il volume d’aria che penetra o esce dall’edificio non deve superare il 60% del volume totale dell’edificio. Per gli edifici a efficienza energetica ordinaria, il valore può arrivare fino a 3,0 h⁻¹.
KOLEO raggiunge questi elevati valori grazie a un approccio integrato. In primo luogo, la lavorazione precisa degli elementi sulle macchine CNC garantisce un’aderenza compatta delle travi e riduce al minimo le fessure nei nodi. In secondo luogo, l’azienda utilizza membrane per barriera al vapore e tenuta all’aria di alta qualità, accuratamente incollate lungo il perimetro e nei punti di sovrapposizione con sigillanti e nastri speciali. Particolare attenzione è dedicata ai nodi critici: i raccordi dei serramenti di finestre e porte, i giunti tra pareti e solai o copertura, nonché i punti di passaggio degli impianti tecnologici. Ogni nodo di questo tipo è progettato tenendo conto della necessità di sigillatura. Il controllo qualità sistematico nelle fasi di costruzione, compresi i test intermedi ‘Blower Door’, permette di individuare ed eliminare potenziali punti di dispersione d’aria prima del completamento dei lavori di finitura. Il raggiungimento di un basso valore di n50 non solo riduce i costi di riscaldamento e climatizzazione, ma garantisce anche un regime termo-igrometrico stabile, prevenendo la condensazione all’interno delle pareti e prolungando la vita delle strutture, oltre a migliorare la qualità dell’aria interna (IAQ) e il comfort acustico, riducendo la penetrazione dei rumori esterni.
Per dimostrare e verificare la tenuta all’aria, KOLEO effettua regolarmente misurazioni n50 tramite il test ‘Blower Door’, parte integrante del collaudo dell’edificio. Il principio del test consiste nel creare una differenza di pressione controllata (solitamente 50 Pa) tra l’ambiente interno ed esterno dell’edificio tramite un potente ventilatore installato nel vano porta. Viene misurato il volume d’aria che deve essere immesso o estratto per mantenere questa differenza di pressione, il che permette di calcolare l’indice n50. Per raggiungere il valore obiettivo n50 = 0,6 h⁻¹, gli specialisti di KOLEO sviluppano nodi di sigillatura dettagliati, utilizzando nastri EPDM, sigillanti specializzati per il legno e sistemi di fissaggio adattati per gli impianti tecnologici, che non compromettono il perimetro di tenuta all’aria. In questo modo, gli impianti tecnologici funzionano in modo più efficiente e l’edificio diventa un vero modello di efficienza energetica e comfort.
AUDIT DI CONFORMITÀ ALLE NORME (ДБН, EN): GARANZIA DI SICUREZZA ED EFFICIENZA
L’azienda KOLEO integra nel proprio DNA architettonico l’audit di conformità delle soluzioni costruttive alle norme nazionali (ДБН) e internazionali (EN) come garanzia di sicurezza, affidabilità ed efficienza energetica di ogni progetto. Questo processo non è una formalità, ma un approccio sistematico che copre tutte le fasi, dalla progettazione alla consegna dell’opera. In Ucraina i documenti principali sono le Norme edilizie statali, in particolare ДБН В.2.6-31:2021 ‘Isolamento termico degli edifici’, ДБН В.1.2-7:2021 ‘Sicurezza antincendio degli oggetti edilizi’ e ДБН В.1.2-14:2018 ‘Principi generali per garantire l’affidabilità e la sicurezza strutturale di edifici e costruzioni’. Gli standard internazionali, come gli Eurocodici (ad esempio EN 1995 per le strutture in legno) e gli standard ISO, vengono utilizzati per un’analisi e un benchmarking estesi.
L’audit di KOLEO include la verifica dei calcoli delle strutture portanti in legno lamellare in conformità ai requisiti di resistenza, stabilità e deformabilità, tenendo conto dei carichi da neve e vento specifici per ciascuna regione dell’Ucraina (secondo ДБН В.1.2-2:2006). Viene verificata la conformità dei coefficienti di trasmittanza termica (valori U) delle strutture di involucro (pareti, tetto, pavimento) ai requisiti minimi della ДБН В.2.6-31:2021, che per le pareti esterne nella regione di Kyiv devono essere non superiori a 0,28 W/(m²·K). Viene inoltre condotta un’analisi della conformità alla sicurezza antincendio, tenendo conto della classe di resistenza al fuoco delle strutture in legno e dell’applicazione di trattamenti ignifughi, ove necessario. KOLEO garantisce che tutti gli impianti tecnologici – ventilazione, riscaldamento, approvvigionamento elettrico – rispettino le norme vigenti in materia di sicurezza, efficienza e consumo energetico. Grazie a questo scrupoloso audit, ogni casa KOLEO non è solo confortevole ed esteticamente valida, ma anche certificata sicura ed efficiente dal punto di vista energetico, riducendo al minimo i rischi per il committente e garantendo un valore duraturo dell’investimento. Questo approccio permette a KOLEO non solo di rispettare le norme, ma di superarle, stabilendo nuovi standard di qualità nell’edilizia in legno ucraina.
Oltre ai calcoli statici e termotecnici, KOLEO conduce un audit delle caratteristiche acustiche delle strutture, importante per garantire il comfort degli abitanti. Secondo la norma ДБН В.1.1-31:2013 ‘Protezione dal rumore’, i livelli di isolamento acustico tra gli ambienti e dalle fonti di rumore esterne devono rientrare nei valori normati. Ciò si ottiene tramite l’impiego di strutture multistrato di pareti e solai con isolamento acustico, confermato da calcoli e, se necessario, da prove in opera. Un aspetto importante è anche l’audit di conformità del sistema di ventilazione ai requisiti della ДБН В.2.5-67:2013 ‘Riscaldamento, ventilazione e condizionamento’, in particolare nel contesto del recupero di calore per migliorare l’efficienza energetica. KOLEO presta attenzione anche alle norme sull’accessibilità per le persone a mobilità ridotta, integrando questi requisiti nei propri progetti. Grazie al monitoraggio costante e all’adattamento ai cambiamenti del quadro normativo, i progetti KOLEO sono sempre aggiornati e conformi agli standard più elevati.
UCRAINA: ADATTAMENTO AI REQUISITI CLIMATICI E AL QUADRO NORMATIVO
La costruzione in Ucraina presenta caratteristiche proprie, dettate sia dalle condizioni climatiche sia dal quadro normativo nazionale. Il DNA architettonico di KOLEO integra questi fattori, garantendo il massimo adattamento dei progetti alla realtà ucraina. Il clima dell’Ucraina è caratterizzato da significative escursioni stagionali di temperatura: da -20°C e inferiori in inverno a +30°C e superiori in estate, il che richiede un approccio accurato alla termotecnica e agli impianti tecnologici. La ДБН В.2.6-31:2021 stabilisce requisiti rigorosi per l’isolamento termico delle strutture di involucro. Ad esempio, per la maggior parte delle regioni dell’Ucraina (zone 1 e 2), la resistenza termica delle pareti esterne (R) deve essere non inferiore a 3,3 m²·K/W, e per la copertura non inferiore a 6,0 m²·K/W.
KOLEO raggiunge questi valori grazie all’uso di isolanti efficaci, come la lana minerale o la cellulosa, combinati con strutture multistrato di pareti e tetti. Oltre all’isolamento termico, un aspetto importante è la resistenza all’umidità e agli sbalzi di temperatura. Le case in legno di KOLEO sono progettate tenendo conto di un efficace smaltimento dell’acqua e di una barriera al vapore, per prevenire l’accumulo di condensa e garantire la durata delle strutture. Ad esempio, l’uso di membrane per tenuta all’aria con un valore Sd > 100 m e di membrane traspiranti con Sd < 0,3 m permette di gestire efficacemente il regime di umidità. Anche le fondazioni vengono calcolate tenendo conto della profondità di gelo del terreno, che in Ucraina può raggiungere 0,8-1,5 m a seconda della regione, secondo la ДБН В.2.1-10:2009 ‘Basi e fondazioni di edifici e costruzioni’. KOLEO tiene conto anche delle particolarità regionali – ad esempio il maggiore carico di neve nei Carpazi o il carico del vento nel sud dell’Ucraina – nel calcolo dei sistemi di capriate e delle soluzioni di facciata, garantendo affidabilità strutturale e sicurezza. Questo approccio integrato all’adattamento è fondamentale per la riuscita realizzazione di case in legno di alta qualità in Ucraina.
Nel contesto della regolamentazione normativa, KOLEO monitora costantemente i cambiamenti nella legislazione e nelle norme edilizie ucraine, per garantire la piena conformità dei propri progetti e processi costruttivi. Ciò include anche le norme sulla sicurezza ambientale dei materiali e sul risparmio energetico. Ad esempio, l’uso di legname certificato proveniente da aziende forestali conformi agli standard FSC (Forest Stewardship Council) conferma l’approccio responsabile di KOLEO all’uso delle risorse naturali. Tenendo conto delle norme generali sul ricambio d’aria, KOLEO integra sistemi di ventilazione meccanica con recupero di calore, che garantiscono una qualità dell’aria interna ottimale e permettono di ridurre notevolmente le perdite di calore rispetto alla ventilazione naturale, requisito della ДБН В.2.5-67:2013 per gli edifici a efficienza energetica. Questo approccio integrato all’adattamento delle soluzioni architettoniche alle condizioni climatiche locali e ai requisiti normativi è determinante per KOLEO. L’azienda non si limita a creare case, ma ne garantisce la funzionalità ottimale e la durata nelle reali condizioni di esercizio in Ucraina.
INTEGRAZIONE TECNOLOGICA: DALLA PROGETTAZIONE AL MONTAGGIO
Il DNA architettonico di KOLEO si caratterizza per una profonda integrazione tecnologica in tutte le fasi del ciclo di vita del progetto – dall’idea iniziale al montaggio finale. Questo processo inizia con una modellazione 3D completa in ambiente BIM, dove tutti gli elementi costruttivi, impiantistici e architettonici vengono uniti in un unico modello digitale. Ciò permette di individuare potenziali collisioni e ottimizzare le soluzioni già in fase di progettazione, riducendo notevolmente tempi e costi di costruzione. Ad esempio, la definizione dei nodi di giunzione del legno lamellare a livello 1:1 permette di garantire non solo l’affidabilità strutturale, ma anche una tenuta all’aria perfetta.
I dati del modello BIM vengono trasmessi direttamente alle macchine CNC, il che garantisce una produzione automatizzata di tutti gli elementi in legno con un’elevata precisione fino a 0,5 mm. Questo approccio riduce al minimo il fattore umano e garantisce che ogni trave, ogni pilastro e ogni pannello parete siano perfettamente pronti per il montaggio. Ciò, a sua volta, permette di eseguire l’assemblaggio della struttura in cantiere secondo il principio del ‘montaggio a secco’, il che accelera notevolmente il processo e riduce la dipendenza dalle condizioni meteorologiche. Il tempo medio di assemblaggio di un kit casa in legno lamellare su una fondazione preparata può essere di 2-4 settimane, mentre i metodi tradizionali richiedono tempi molto più lunghi. L’integrazione di moderne tecnologie di montaggio, come l’uso di mezzi di sollevamento e attrezzature specializzate, permette a KOLEO di lavorare in modo efficiente e sicuro. Inoltre, ogni fase viene monitorata tramite piattaforme digitali, che garantiscono trasparenza e controllo qualità. Questo approccio integrato è la base per creare case efficienti dal punto di vista energetico, durature ed esteticamente valide, che riflettono il DNA architettonico di KOLEO.
L’interazione tra i reparti di progettazione, produzione e montaggio in KOLEO è organizzata in modo che il flusso di informazioni sia continuo e ottimizzato. Ciò permette di reagire rapidamente a qualsiasi cambiamento o sfida che possa presentarsi. Ad esempio, in caso di necessità di modificare un elemento, le modifiche vengono inserite nel modello BIM, aggiornate automaticamente nel file di produzione per il CNC, e il nuovo elemento viene realizzato senza ritardi. Questo approccio riduce notevolmente il ciclo ‘dall’idea alla realizzazione’. KOLEO utilizza attivamente anche i principi della costruzione modulare, ove possibile, il che permette di assemblare grandi sezioni della struttura in condizioni controllate di stabilimento, per poi trasportarle in cantiere. Ciò non solo aumenta qualità e velocità, ma riduce anche i rischi in cantiere. Grazie a questa integrazione, KOLEO può realizzare efficacemente anche i progetti architettonici più complessi, garantendo un’alta qualità in ogni fase.
OTTIMIZZAZIONE DI NODI E GIUNTI PER LA MASSIMA EFFICIENZA
Nel DNA architettonico di KOLEO occupa un posto speciale la scrupolosa ottimizzazione di nodi e giunti, fondamentale per garantire l’integrità strutturale, la tenuta all’aria e l’efficienza termotecnica degli edifici. Ogni nodo, che si tratti di giunzioni di pareti, solai o copertura, viene progettato tenendo conto della massima efficienza e della minimizzazione dei ponti termici. Grazie all’uso delle macchine CNC, gli elementi in legno lamellare vengono lavorati con una precisione tale che gli incastri e i giunti tradizionali (ad esempio l’incastro a ‘coda di rondine’ o il tenone passante) garantiscono un’aderenza massimamente compatta senza fessure. Ciò non solo aumenta la capacità portante della struttura, ma crea anche la base per un perimetro di tenuta all’aria affidabile.
Per garantire l’efficienza termotecnica, KOLEO applica i principi del ‘perimetro caldo’, in cui l’isolante viene posizionato in modo continuo, evitando interruzioni nei punti di giunzione. Nei nodi di raccordo delle pareti con la fondazione e il tetto vengono utilizzati speciali nastri ammortizzanti e sigillanti, realizzati in EPDM o polietilene espanso, che impediscono efficacemente la penetrazione di aria fredda e umidità. Ad esempio, per pareti in legno lamellare con spessore di 200 mm e oltre, il coefficiente di trasmittanza termica U può raggiungere 0,2 W/(m²·K), ma senza un’adeguata sigillatura dei nodi questo valore sarebbe notevolmente peggiore a causa delle perdite convettive. Nei punti di fissaggio degli impianti tecnologici (tubi, cavi) viene rispettato il principio della minima interruzione dello strato di tenuta all’aria, utilizzando speciali manicotti ermetici e guarnizioni. Ciò garantisce l’integrità dell’involucro dell’edificio e permette di raggiungere i valori obiettivo di tenuta all’aria n50 < 0,6 h⁻¹. KOLEO sviluppa inoltre soluzioni uniche per i fissaggi nascosti, che non solo migliorano l’estetica, ma proteggono anche gli elementi metallici dalla corrosione e fungono da protezione aggiuntiva contro i ponti termici. Nodi e giunti ottimizzati rappresentano un investimento in durata, efficienza energetica e comfort, in piena coerenza con la filosofia di KOLEO.
Per garantire proprietà meccaniche ottimali dei giunti, KOLEO utilizza elementi di fissaggio metallici inossidabili, che riducono al minimo il rischio di corrosione e di indebolimento della struttura nel tempo. Ciò è particolarmente importante per le strutture in legno, dove l’umidità può causare il rapido deterioramento del metallo comune. Ogni tipo di giunto viene calcolato secondo la norma EN 1995-1-1 ‘Progettazione delle strutture in legno’, tenendo conto dei carichi di taglio, estrazione e flessione. Per aumentare la resistenza al fuoco nei nodi dove necessario, vengono applicati trattamenti ignifughi speciali o soluzioni costruttive che garantiscono la classe di resistenza al fuoco richiesta. Ad esempio, nei punti di intersezione degli elementi in legno con camini o condotti di ventilazione, vengono utilizzati materiali incombustibili conformi alla ДБН В.1.2-7:2021. Un’accurata definizione di ogni nodo garantisce non solo la sua funzionalità, ma anche la durata, permettendo alle case KOLEO di durare decenni senza bisogno di interventi di manutenzione straordinaria degli elementi strutturali.
FAQ
Che cos’è il legno lamellare GL24h e perché KOLEO lo utilizza?
In che modo la produzione CNC influisce sulla qualità delle case KOLEO?
Che cos’è l’indice di tenuta all’aria n50 e qual è la sua importanza per KOLEO?
Come garantisce KOLEO la conformità alle norme edilizie ucraine e agli standard internazionali?
Quali particolarità del clima ucraino tiene in considerazione KOLEO nella progettazione?
Glossario
- Legno lamellare GL24h: materiale strutturale in legno, realizzato incollando lamelle di legno di conifere. ‘GL24h’ indica la classe di resistenza con resistenza caratteristica minima a flessione di 24 MPa e struttura omogenea.
- CNC: controllo numerico computerizzato. Tecnologia che permette di lavorare automaticamente i materiali secondo un programma informatico predefinito, garantendo elevata precisione e ripetibilità dei manufatti (ad esempio elementi in legno per kit casa).
- Tenuta all’aria n50: indicatore che misura il numero di ricambi d’aria dell’edificio all’ora con una differenza di pressione di 50 Pa. Un valore basso di n50 (ad esempio < 0,6 h⁻¹) indica un’elevata ermeticità dell’edificio, fondamentale per l’efficienza energetica e il comfort.
- ДБН: Norme edilizie statali dell’Ucraina – insieme di documenti normativi che regolano la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli edifici in Ucraina.
- EN 13829: standard europeo che stabilisce il metodo di prova della tenuta all’aria degli edifici (metodo ‘Blower Door’), utilizzato per determinare l’indice n50.









