FONDAZIONE PER UNA CASA SU PENDIO

GUIDA INGEGNERISTICA COMPLETA KOLEO

Costruire una casa in legno su un pendio non è solo una soluzione esteticamente attraente, che permette di godere di panorami mozzafiato, ma anche una complessa sfida ingegneristica. In particolare quando si tratta di creare una fondazione affidabile. La corretta progettazione della base è una fase di importanza critica, che garantisce stabilità, durabilità e sicurezza dell’intera struttura, in particolare nelle condizioni delle regioni montane, come le Alpi, dove il regime di umidità e i carichi possono essere estremi. Questa guida di KOLEO illustrerà gli aspetti chiave della creazione di una fondazione per case in legno lamellare su terreni complessi, dalle indagini geologiche al montaggio finale, aiutando a evitare gli errori tipici e a garantire la costruzione di un’abitazione realmente sostenibile. La scelta del terreno per la costruzione su un pendio richiede un’analisi attenta di tutti i fattori, inclusi quelli geologico-ingegneristici, per gettare una base solida per la vostra futura casa.

PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DELLE FONDAZIONI SU PENDIO PER IL LEGNO LAMELLARE

La progettazione della fondazione per una casa in legno lamellare su un pendio inizia con una profonda comprensione delle condizioni geotecniche. A differenza dei terreni pianeggianti, i pendii presentano un rischio maggiore di frane, erosione del suolo e cedimenti irregolari. Per le strutture in legno, che hanno un peso relativamente inferiore rispetto a quelle in pietra, è fondamentale la distribuzione uniforme del carico e la prevenzione del cedimento differenziale, che può portare alla deformazione degli elementi in legno. Secondo l’Eurocodice 7 (EN 1997-1), è necessario condurre indagini geologico-ingegneristiche complessive, che comprendono la perforazione di sondaggi, analisi di laboratorio del terreno per determinarne le proprietà fisico-meccaniche (angolo di attrito interno, coesione, modulo di deformazione), nonché indagini idrogeologiche per valutare il livello delle acque sotterranee e il loro impatto. Per le regioni delle Alpi, queste indagini devono tenere conto della probabilità di valanghe, cadute di massi e carichi di neve significativi.

La scelta del tipo di fondazione ottimale dipende dalla pendenza del versante, dalla capacità portante del terreno, dall’attività sismica e dalla presenza di acque sotterranee. Per le case in legno lamellare si applicano spesso soluzioni combinate, che uniscono diversi approcci per raggiungere la massima stabilità. Una fase importante è la modellazione del comportamento del terreno e della fondazione sotto l’effetto dei carichi di calcolo, inclusi quelli permanenti (peso delle strutture, carichi utili) e variabili (neve, vento, sismica). Ad esempio, per i pendii ripidi possono essere necessari pali che attraversano gli strati di terreno instabili fino a raggiungere rocce solide, oppure l’applicazione di sistemi di ancoraggio. L’azienda KOLEO ha una notevole esperienza nella progettazione di case in legno lamellare, il che permette di trovare soluzioni ottimali per i terreni più complessi.

TIPI DI FONDAZIONI PER UNA CASA IN LEGNO SU PENDIO: SCELTA DELLA SOLUZIONE OTTIMALE

La scelta del tipo di fondazione è critica per garantire la stabilità di una casa in legno su un pendio. Esaminiamo le varianti più diffuse e la loro idoneità per gli edifici in legno lamellare. I tipi di fondazioni comprendono:

  • Fondazione su pali: Ideale per terreni con suoli deboli o pendii molto ripidi. I pali (a vite, trivellati, infissi) trasferiscono il carico a strati di terreno più profondi e compatti. Per il legno lamellare permettono di creare una base leggera ma solida, minimizzando il volume degli scavi.
  • Fondazione a nastro (a gradoni): Se il pendio ha un’inclinazione moderata, si può utilizzare una fondazione a nastro realizzata a gradini, che ripete il profilo del terreno. Ciò permette di distribuire uniformemente il carico ed evitare notevoli dislivelli. È importante garantire una profondità di posa sufficiente per tutte le sezioni del nastro.
  • Fondazione a platea: Utilizzata più raramente sui pendii ripidi a causa del grande volume di scavi e della necessità di creare un piano orizzontale. Tuttavia, per i pendii dolci e con terreni deboli può garantire un’elevata capacità portante e stabilità.
  • Sistemi combinati: Spesso sui pendii si combinano diversi tipi. Ad esempio, pali nella parte più bassa del pendio e fondazione a nastro in quella più alta, oppure l’uso di muri di sostegno per terrazzare il terreno e ridurre la pendenza per la costruzione successiva.

Per regioni come le Alpi, dove i terreni sono spesso composti da rocce e vi sono notevoli dislivelli, si applicano più spesso fondazioni su pali con reticolo di collegamento o fondazioni combinate con sezioni monolitiche, che collegano i singoli elementi in un unico sistema rigido. È importante che il progetto tenga conto delle particolarità delle case in legno lamellare, che sono relativamente leggere, ma richiedono una geometria precisa della base.

Tipo di fondazione Pendenza del versante Tipo di terreno Vantaggi per il legno lamellare Svantaggi
Su pali Media, ripida Qualsiasi, inclusi i deboli Scavi minimi, stabilità, velocità di montaggio Costo elevato, complessità in presenza di terreni rocciosi
A nastro (a gradoni) Dolce, media Compatti, medi Relativa semplicità, distribuzione uniforme del carico Grande volume di scavi, rischio di cedimento
Combinata Qualsiasi Qualsiasi Massima adattabilità e stabilità Complessità di progettazione ed esecuzione, costo elevato

GARANZIA DI RESISTENZA ALL’UMIDITÀ E DRENAGGIO: ASPETTO CRITICO NELLE ALPI

Il regime di umidità è uno dei fattori più critici nella costruzione della fondazione su un pendio, in particolare nelle Alpi, dove si osservano precipitazioni intense, scioglimento della neve e un elevato livello delle acque sotterranee. Un drenaggio efficace insufficiente può portare all’allagamento dei locali interrati, alla risalita capillare dell’umidità verso le pareti, alla distruzione della fondazione a causa del congelamento dell’acqua nei pori del calcestruzzo e del terreno (rigonfiamento). Secondo il ДБН В.2.1-10:2018 “Basi e fondazioni di edifici e strutture”, è necessario prevedere misure complessive di protezione dall’umidità.

Le componenti principali di un sistema efficace di protezione dall’umidità:

  1. Impermeabilizzazione: L’impermeabilizzazione esterna della fondazione (spalmata, in rotoli o a caldo) è obbligatoria. Deve proteggere in modo affidabile tutte le parti interrate della struttura dal contatto diretto con l’acqua. Lo spessore dello strato impermeabilizzante e la sua composizione vengono scelti in base alle condizioni idrogeologiche.
  2. Drenaggio verticale: Tappetini drenanti o strati filtranti (geotessile + ghiaia), posizionati lungo il perimetro della fondazione, aiutano ad allontanare l’acqua dalle pareti verso il sistema di drenaggio.
  3. Drenaggio perimetrale (orizzontale): È un sistema di tubi drenanti posati lungo il perimetro della fondazione al livello della sua base, con una leggera pendenza verso un pozzetto di drenaggio o un bacino di raccolta naturale. I tubi vengono avvolti in geotessile e ricoperti di ghiaia per prevenire l’intasamento. Nelle zone montane con elevata intensità di precipitazioni, il diametro dei tubi drenanti può essere aumentato, e il passo di posa dei sistemi di drenaggio ridotto.
  4. Marciapiede perimetrale: Striscia in calcestruzzo o pavimentata attorno alla casa, con pendenza dalle pareti, che serve per allontanare le acque superficiali. La larghezza del marciapiede perimetrale deve essere di almeno 0,8 m, e la pendenza dell’1-3%.
  5. Pianificazione del terreno: È obbligatoria una corretta pianificazione del deflusso superficiale dell’intero terreno, affinché l’acqua non si accumuli vicino alla fondazione.

Nelle condizioni delle Alpi è importante tenere conto del fatto che le acque sotterranee possono variare di livello a seconda della stagione (scioglimento della neve). Pertanto, il sistema di drenaggio deve essere dimensionato per i carichi di picco e avere una capacità di portata sufficiente. L’efficacia di queste misure influisce direttamente sulla durabilità e sull’integrità della struttura in legno lamellare.

CALCOLO DEI CARICHI E DELLA STABILITÀ: EUROCODICI ED ESEMPI PRATICI

Il calcolo preciso dei carichi e della stabilità della fondazione è la pietra angolare di una costruzione sicura su un pendio. Per i progetti KOLEO ci orientiamo sugli Eurocodici, in particolare:

  • EN 1991-1-1 (Eurocodice 1, Parte 1-1): Regola la determinazione del peso proprio delle strutture e dei carichi utili. Per una casa in legno lamellare su un pendio, ciò include il peso di tutti gli elementi in legno, della copertura, delle finiture, degli arredi, nonché i carichi di esercizio (persone).
  • EN 1991-1-3 (Eurocodice 1, Parte 1-3): Definisce i carichi da neve. Per le Alpi ciò è particolarmente rilevante, poiché le zone di neve possono presentare valori significativi. Ad esempio, per alcune regioni delle Alpi ad altitudini superiori ai 1000 m, il valore normativo del carico da neve S_k può raggiungere 4-5 kN/m² (400-500 kg/m²) e oltre, a seconda della località e dell’altitudine. Questo valore viene poi moltiplicato per il coefficiente di forma del tetto e il coefficiente di sicurezza sul carico.
  • EN 1991-1-4 (Eurocodice 1, Parte 1-4): Definisce i carichi del vento. I pendii possono creare condizioni aerodinamiche uniche, amplificando il carico del vento su singole parti dell’edificio e della fondazione.
  • EN 1997-1 (Eurocodice 7): Progettazione geotecnica, che comprende i calcoli di stabilità del pendio contro lo scivolamento, la capacità portante del terreno e il cedimento della fondazione. Per i pendii, il coefficiente di stabilità allo scivolamento deve essere di almeno 1,3 per le situazioni permanenti e 1,1 per quelle transitorie (ad esempio, durante la costruzione).

Esempio pratico di calcolo del carico da neve:

Supponiamo che la casa sia situata in una zona montana delle Alpi a 1500 m di altitudine, dove il valore normativo del carico da neve (S_k) è di 4,0 kN/m². Il tetto ha una pendenza di 45 gradi (coefficiente di forma C_e = 0,8, C_t = 1,0). Allora il valore di calcolo del carico da neve sulla proiezione orizzontale della copertura S = S_k * C_e * μ_i = 4,0 kN/m² * 0,8 * 0,8 = 2,56 kN/m², dove μ_i è il coefficiente di forma per un tetto a doppia falda con angolo di inclinazione di 45 gradi. Questo carico, moltiplicato per la superficie del tetto, viene trasferito alle pareti portanti e, di conseguenza, alla fondazione. È necessario anche tenere conto della possibilità di una distribuzione irregolare della neve a causa del vento (accumuli di neve).

Oltre a questi carichi, si considerano obbligatoriamente gli effetti sismici (secondo EN 1998-1) e i carichi dal terreno (pressione laterale del terreno sulle pareti della fondazione), il che è particolarmente rilevante per le parti interrate sul pendio.

MONTAGGIO DELLA FONDAZIONE SU PENDIO: PARTICOLARITÀ TECNOLOGICHE E CONTROLLO QUALITÀ

Il montaggio della fondazione su un pendio richiede un’attenzione particolare ai dettagli e un controllo qualità per fasi, poiché qualsiasi errore può avere notevoli conseguenze per la stabilità della casa in legno. Di seguito è riportata una guida passo-passo con le fasi principali e i punti di controllo:

  1. Lavori preparatori e tracciamento:
    – Pulizia del terreno dalla vegetazione, rimozione dello strato di terreno fertile.
    – Tracciamento degli assi dell’edificio e loro riporto sul terreno con l’uso di attrezzature geodetiche. Particolare attenzione al dislivello e all’orizzontalità. Deviazione ammissibile dagli assi di progetto non superiore a 10 mm.
  2. Movimento terra:
    – Scavo della fossa o delle trincee secondo le dimensioni di progetto. Per i pendii si applica spesso il terrazzamento. È importante rispettare le pendenze delle pareti dello scavo per prevenire i crolli.
    – Controllo della profondità di posa della fondazione e delle quote della base con una precisione di +/- 20 mm.
  3. Realizzazione della base:
    – Formazione di un cuscino in ghiaia o sabbia con uno spessore di almeno 150-200 mm, compattato fino a un coefficiente di compattazione di almeno 0,95.
    – Realizzazione del sottofondo (uno strato di calcestruzzo di classe inferiore di 50-100 mm) per creare una base piana per l’impermeabilizzazione e la gabbia di armatura.
  4. Impermeabilizzazione e drenaggio:
    – Posa dell’impermeabilizzazione orizzontale sotto la base della fondazione.
    – Montaggio dei tubi drenanti e dei tappetini drenanti lungo il perimetro. Verifica della pendenza dei tubi drenanti – non inferiore a 0,003 (3 mm su 1 m).
  5. Armatura:
    – Legatura della gabbia di armatura secondo il progetto. Rispetto dei diametri, del passo dell’armatura e del copriferro (di solito 30-50 mm).
    – Controllo qualità delle giunzioni saldate o legate.
  6. Realizzazione della cassaforma:
    – Montaggio della cassaforma, che garantisce dimensioni geometriche precise della fondazione. È importante fissare saldamente la cassaforma, in particolare sui pendii, per evitare deformazioni sotto la pressione della miscela di calcestruzzo.
    – Verifica della verticalità e dell’orizzontalità della cassaforma con una precisione di +/- 5 mm su 3 m di lunghezza.
  7. Getto del calcestruzzo:
    – Getto della miscela di calcestruzzo con l’uso di vibratori per rimuovere l’aria e garantire la densità del calcestruzzo. Per i pendii può essere necessario l’uso di pompe per calcestruzzo.
    – Controllo della classe del calcestruzzo (conformità al progetto) e della temperatura ambiente durante la maturazione.
  8. Cura del calcestruzzo:
    – Garanzia di condizioni ottimali per la maturazione del calcestruzzo (inumidimento, protezione dai raggi solari diretti o dal gelo) per i primi 7-28 giorni.
    – Smontaggio della cassaforma dopo che il calcestruzzo ha raggiunto almeno il 70% della resistenza di progetto.
  9. Rinterro:
    – Riempimento delle cavità della fondazione con terreno non gelivo (sabbia, ghiaia) con compattazione a strati.
  10. Controllo delle dimensioni finali:
    – Verifica della conformità di tutte le dimensioni geometriche e delle altezze al progetto. Deviazioni ammissibili: in altezza +/- 10 mm, in orizzontale +/- 10 mm.

Il rispetto di queste fasi e un rigoroso controllo di qualità sono garanzia di una fondazione affidabile per la vostra casa in legno su un pendio.

INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI ED EFFICIENZA ENERGETICA DELLA FONDAZIONE

Nella progettazione della fondazione per una casa in legno su un pendio è importante prevedere subito l’integrazione di tutti gli impianti tecnologici della casa necessari. Le particolarità della posizione su un pendio possono complicare l’allacciamento degli impianti, quindi tutti i punti di ingresso (acqua, fognatura, elettricità, gas, telecomunicazioni) devono essere accuratamente pianificati e previsti nel corpo della fondazione già nella fase di getto del calcestruzzo. Ciò include l’installazione di guaine, inserti e passaggi per tubi e cavi, il che minimizza la necessità di successive demolizioni della struttura.

Un’attenzione particolare va dedicata all’efficienza energetica della fondazione. La fondazione, che è a contatto con il terreno, è una potenziale fonte di notevoli dispersioni termiche, in particolare se è interrata o ha una vasta superficie di contatto con il pendio. Per raggiungere elevati livelli di efficienza energetica, caratteristici delle moderne case in legno lamellare, è necessario applicare un isolamento termico complessivo:

  • Isolamento termico esterno: Il metodo più efficace. Il polistirene estruso (XPS) è la scelta migliore grazie al suo basso assorbimento d’acqua e all’elevata resistenza. Viene fissato alla superficie esterna della fondazione fino al livello di gelo del terreno o oltre, con obbligatoria protezione da danni meccanici e roditori.
  • Isolamento termico sotto la base della fondazione: Per le fondazioni a platea o УШП (platea svedese isolata) è un elemento imprescindibile, che garantisce l’assenza di ponti termici e minimizza le perdite di calore nel terreno.
  • Prevenzione dei ponti termici: All’incrocio tra la fondazione e le pareti della casa in legno possono formarsi ponti termici. Per evitarli si applicano speciali guarnizioni termoisolanti tra la fondazione e la prima corona del legno lamellare, e si isola accuratamente la parte dello zoccolo.

Requisiti per il valore U: Per raggiungere gli standard, ad esempio, della casa passiva, il valore del coefficiente di trasmittanza termica (valore U) per gli elementi della fondazione a contatto con il terreno deve essere inferiore a 0,25 W/(m²K), e per la parte dello zoccolo – anche fino a 0,15 W/(m²K), a seconda della zona climatica. Una pianificazione ed esecuzione accurata di queste misure garantisce un microclima confortevole nella casa e riduce i costi di esercizio per il riscaldamento, rendendo la vostra casa davvero sostenibile ed economica.

MAESTRIA INGEGNERISTICA KOLEO: AFFIDABILITÀ E SOSTENIBILITÀ SUI PENDII

Costruire una casa in legno su un pendio è uno dei compiti architettonici e ingegneristici più complessi, ma allo stesso tempo più interessanti. Come abbiamo esaminato, il successo di un tale progetto dipende da numerosi fattori: da un’analisi geotecnica accurata e dalla scelta del tipo di fondazione ottimale, alla garanzia di un drenaggio efficace e all’integrazione di soluzioni energeticamente efficienti. Ogni fase – dalla progettazione al montaggio – richiede conoscenze approfondite, esperienza ed esecuzione precisa, il che è particolarmente rilevante nelle condizioni del complesso rilievo alpino e dei severi carichi climatici.

KOLEO possiede una competenza unica nella progettazione e costruzione di case in legno di alta qualità, in particolare in legno lamellare, su qualsiasi terreno. Il nostro approccio si basa sui principi della progettazione individuale, sull’uso di tecnologie avanzate e sul rigoroso rispetto delle norme edilizie internazionali, come gli Eurocodici. Comprendiamo che la fondazione non è semplicemente una base, ma un elemento chiave che determina il futuro dell’intera casa. Affidandovi a KOLEO, scegliete non solo l’estetica e la funzionalità di un’abitazione in legno, ma anche un’affidabilità senza compromessi, l’efficienza energetica e la sostenibilità, adattate alle condizioni naturali più complesse. Siamo pronti a realizzare i vostri sogni di una casa ideale su un pendio, garantendone la solidità e la durabilità per molti anni.

FAQ

Quali sono i principali rischi nella costruzione di una fondazione su un pendio?
I principali rischi sono le frane del terreno, l’erosione, il cedimento irregolare della fondazione, l’allagamento da acque sotterranee e superficiali, nonché carichi aggiuntivi da neve e vento, in particolare nelle regioni montane come le Alpi.
Quale tipo di fondazione è più adatto per una casa in legno lamellare su un pendio ripido?
Per i pendii ripidi sono più adatte le fondazioni su pali o combinate (ad esempio, su pali con reticolo di collegamento). Permettono di trasferire il carico a strati di terreno più profondi e stabili, minimizzando i rischi legati all’instabilità degli strati superiori.
Come garantire un drenaggio efficace attorno alla fondazione su un pendio?
Un drenaggio efficace si garantisce con un complesso di misure: impermeabilizzazione esterna della fondazione, sistema di drenaggio perimetrale (tubi drenanti, geotessile, ghiaia), drenaggio verticale lungo le pareti e un marciapiede perimetrale correttamente pianificato con pendenza dalla casa.
Quali sono i requisiti per le indagini geologiche di un terreno su un pendio?
Le indagini geologiche devono comprendere la perforazione di sondaggi a una profondità sufficiente, ricerche di laboratorio sulle proprietà fisico-meccaniche dei terreni, indagini idrogeologiche sul livello delle acque sotterranee, nonché una valutazione dei rischi di frane ed erosione, secondo le norme EN 1997-1.
Come tenere conto dei carichi da neve e vento nella progettazione della fondazione nelle zone montane?
I carichi da neve e vento vengono calcolati secondo gli Eurocodici EN 1991-1-3 ed EN 1991-1-4. Per le regioni montane, i valori normativi dei carichi da neve possono essere notevolmente più alti (ad esempio, fino a 5 kN/m² e oltre), e devono essere considerati nel calcolo della stabilità della fondazione e della struttura complessiva.
Quale coefficiente di stabilità allo scivolamento del pendio è considerato sicuro secondo l’Eurocodice?
Secondo EN 1997-1, per le situazioni di progetto permanenti il coefficiente di stabilità allo scivolamento deve essere di almeno 1,3, e per quelle transitorie (ad esempio, durante la costruzione) – di almeno 1,1.

Glossario

  • EN 1997-1 (Eurocodice 7): Standard europeo che stabilisce i principi e i requisiti per la progettazione geotecnica di edifici e strutture, comprese le fondazioni.
  • GL28h (Legno lamellare): Classe di resistenza del legno lamellare, dove “GL” indica Glued Laminated Timber, “28” la resistenza caratteristica a flessione in N/mm², e “h” indica legno omogeneo (homogeneous).
  • Impermeabilizzazione: Insieme di misure e materiali destinati a proteggere le strutture edilizie dalla penetrazione dell’acqua (del terreno, superficiale, atmosferica).
  • Coefficiente di stabilità allo scivolamento: Valore numerico che caratterizza il margine di stabilità del pendio contro lo scivolamento; si calcola come rapporto tra le forze resistenti e le forze di scivolamento. Per la sicurezza deve essere > 1.
  • Drenaggio perimetrale: Sistema di tubi drenanti orizzontali posati lungo il perimetro della fondazione per raccogliere e allontanare le acque sotterranee e superficiali dalla base dell’edificio.

НАШІ попілярні проекти

проекти в стилі ФАХВЕРК

"ФАХВЕРК 45"

🛌 1 🛁 1 🪜 1 🏠 45m²

"ФАХВЕРК 60"

🛌 2 🛁 1 🪜 1 🏠 60m²

"ФАХВЕРК 60-1"

🛌 1 🛁 1 🪜 1 🏠 60m²

проекти в стилі шале

"ШАЛЕ 204"

🛌 2-4 🛁 2 🪜 2 🏠 180m² - 240m²

"ШАЛЕ 002"

🛌 2-3 🛁 1 🪜 1 🏠 130m²

"ШАЛЕ 001"

🛌 2-3 🛁 1 🪜 1 🏠 113m²

фото_аналізу_параметрів_мережі_через_інтерфейс_smartbrain_engineering

ALLACCIAMENTO ALLA RETE

  ALLACCIAMENTO ALLA RETE ANALISI COMPLETA DEI SISTEMI ON-GRID E OFF-GRID PER GLI EDIFICI MODERNI IN UCRAINA La scelta della strategia ottimale di allacciamento alla

Read More »
фото_аналіз_встановлення_каналізаційної_насосної_станції_кнс_engineering_standard

FOGNATURA A GRAVITÀ E A PRESSIONE

  FOGNATURA A GRAVITÀ E A PRESSIONE PROGETTAZIONE, VANTAGGI ED ESERCIZIO IN UCRAINA Nell’ambito degli impianti tecnologici dell’edilizia privata e commerciale, la scelta del sistema

Read More »
• To erect wooden buildings and facilities for golf courses

CASE CLUB PER IL GOLF

Розкішне життя на гольф-полі. Ваша мрія стала ближче. КЛУБНІ ЕКО БУДИНКИ ДЛЯ ГОЛЬФУ Зануртесь у світ престижу та елегантності. Наші будинки на гольф-полях – це

Read More »
Генії архітектури у сучасності

GENI DELL’ARCHITETTURA: QUATTRO ARCHITETTI ECCEZIONALI DELLA CONTEMPORANEITÀ

Генії архітектури: чотири видатних архітектори сучасності Архітектура завжди заворожує людей, чи це сучасні будівлі, готичні собори, храми чи античні будови. Фігури, їхні грані, природа, життя

Read More »
фото_монтаж_фундаменти_koleo_в_карпатах_колео

FONDAZIONI KOLEO NEI CARPAZI

  FONDAZIONI KOLEO NEI CARPAZI УШП E LA LOTTA AL SOLLEVAMENTO DA GELO NEI TERRENI DI MONTAGNA Costruire nei Carpazi richiede sempre un approccio particolare

Read More »
фото_монтаж_фундамент_на_палях_колео

FONDAZIONE SU PALI

  FONDAZIONE SU PALI ANALISI DETTAGLIATA DELLE TECNOLOGIE A PALI ELICOIDALI, TRIVELLATI E INFISSI IN UCRAINA La scelta del tipo di fondazione è una fase

Read More »

“КОЛЕО” – БУДИНКИ З ДЕРЕВА

Також ми будуємо

ЗРУБ В ДИКОМУ СТИЛІ

Будинки мають особливий зовнішній вигляд, який поєднує в собі природну натуральність та певну брутальність.

БУДИНКИ З БРУСУ

Ідеальний матеріал для зведення будинка, що може мати різноманітні планування та стилі

БУДИНКИ ІЗ ОЦИЛІНДРОВАНОЇ КОЛОДИ

Наша компанія пропонує купити готовий зруб із колоди недорого - всі будинки відрізняються привабливими цінами та високою якістю будівництва.

БУДИНКИ ІЗ ПРОФІЛЬОВАНОГО БРУСА

Будинки з брусу поєднують сучасні будівельні технології з традиційним зовнішнім виглядом та екологічністю

БУДИНКИ ІЗ КЛЕЄНОГО БРУСУ

Клеєний брус - це унікальний будівельний матеріал, що не вимагає постійного догляду

МОДУЛЬНІ БУДИНКИ

Готовий модульний будинок економить один із найголовніших ресурсів - час

CLT (СЛТ) БУДИНКИ

Швидке панельне будівництво високоякісного та енергоефективного будинка

A-FRAME HOUSE

A-FRAME призначені для людей, які цінують свою свободу, але яким все ж таки потрібен свій будинок

САУНИ

Популярним напрямком останніми роками стає будівництво дерев'яних бань-будинків.

ЛАЗНІ

Естетика дерев'яної бані не лишить нікого байдужим - зовнішня насолода та оздоровлення в одному прояві.

ХРАМИ ТА КАПЛИЦІ

Будівництво релігійних споруд за типовими та індивідуальними проектами.

Spetsialist in ecologico costruzione

Микола

Спеціаліст з еко будівництва

FAQ
FAQ 35%
Онлайн консультація
Онлайн консультація 65%

Ознайомтеся з відповідями на запитання, щодо будівництва, які нам частенько задають. Якщо Ви все таки не отримали відповіді на ваше запитання, звертайтесь, спробую бути корисним.