FISSAGGIO DELLE TAVOLE

ANALISI COMPLETA DI VITI AUTOFILETTANTI, CLIP E BARRE FILETTATE PER NODI AFFIDABILI

Nell’edilizia e nella finitura moderne in legno, la scelta corretta degli elementi di fissaggio è fondamentale per garantire la durabilità, l’integrità strutturale e l’attrattiva estetica delle strutture. Dal tipo di tavola, dalle sue dimensioni e dalla specie legnosa alle condizioni di esercizio: ogni fattore richiede un approccio motivato alla scelta dei metodi di fissaggio. Questo articolo offre un’analisi tecnica dettagliata di tre categorie chiave di fissaggi: viti autofilettanti, clip e barre filettate. Ci concentreremo sulle loro caratteristiche tecniche, sugli scenari di applicazione ottimali e sull’impatto sulle prestazioni complessive dei nodi costruttivi.

Nella nostra guida esperta esamineremo come ogni tipo di fissaggio influisce sui nodi di collegamento, analizzeremo in dettaglio le tecnologie di montaggio e assemblaggio, e valuteremo l’importanza dell’efficacia acustica nel contesto delle strutture in legno. Presteremo inoltre attenzione alla conformità alle normative edilizie ucraine e alle specificità della loro applicazione in Ucraina, fornendo una guida pratica per ingegneri e costruttori. L’obiettivo non è un semplice elenco di fissaggi, ma una comprensione profonda della loro funzionalità e integrazione nelle moderne soluzioni architettoniche, in particolare per la realizzazione di strutture a pannelli e in trave lamellare affidabili ed esteticamente perfette.

INTRODUZIONE AI SISTEMI DI FISSAGGIO DELLE TAVOLE: PRINCIPI E FUNZIONI

Il fissaggio delle tavole è una fase di importanza critica in qualsiasi struttura in legno, dalle facciate e terrazze alle pareti interne e ai rivestimenti per pavimenti. La scelta del metodo di fissaggio corretto influisce direttamente sulla capacità portante del nodo, sulla sua durabilità, sulla resistenza alle deformazioni causate da umidità e temperatura, nonché sulla percezione visiva della superficie finita. Le funzioni principali dei fissaggi sono: garantire la resistenza statica e dinamica della giunzione, compensare il movimento naturale del legno (dilatazione/contrazione), prevenire il danneggiamento della tavola durante il montaggio e l’esercizio, nonché garantire un aspetto esteriore gradevole.

Esistono numerose varietà di fissaggi, ciascuna con vantaggi e limiti propri. I metodi tradizionali, come chiodi e viti, si sono evoluti in viti autofilettanti ad alta tecnologia con filettature e rivestimenti speciali. Sono comparsi anche sistemi nascosti, come clip e barre filettate, che consentono di ottenere una superficie perfettamente uniforme senza elementi di fissaggio visibili. L’approccio ingegneristico alla scelta dei fissaggi tiene conto non solo delle proprietà meccaniche, ma anche della compatibilità chimica con il legno, della resistenza alla corrosione e della possibilità di smontaggio senza danneggiare il materiale. Ad esempio, per il legno ad alto contenuto di tannini (quercia, larice) si raccomandano fissaggi in acciaio inossidabile di classe A2 o A4, per evitare l’ossidazione e la comparsa di macchie scure. Il calcolo della capacità portante delle giunzioni con fissaggi viene eseguito secondo il ДБН В.2.6-161:2017 «Strutture in legno. Disposizioni generali», che stabilisce i requisiti per il calcolo dei carichi e della resistenza degli elementi.

Inoltre, una componente importante è garantire una ventilazione adeguata nei punti di fissaggio, in particolare nel montaggio di facciate e terrazze. Una ventilazione insufficiente può causare l’accumulo di umidità, lo sviluppo di muffa e il marciume del legno, riducendo notevolmente la durata di vita della struttura. I moderni sistemi di fissaggio integrano spesso elementi che creano un’intercapedine tecnologica per il libero movimento dell’aria, aumentando la durabilità e la stabilità degli elementi in legno. La scelta del tipo di fissaggio dipende anche dalla categoria di carico: per le giunzioni sollecitate a taglio possono essere preferibili spinotti o viti autofilettanti avvitate ad angolo, mentre per gli elementi soggetti a carichi di estrazione sono più efficaci le viti autofilettanti a filettatura piena. Comprendere questi principi di base è la chiave per creare strutture in legno durature e sicure.

VITI AUTOFILETTANTI E VITI: CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE TECNICHE E CAMPI DI APPLICAZIONE

Le viti autofilettanti e le viti sono tra i tipi di fissaggio più diffusi nell’edilizia, in particolare per le strutture in legno. La loro efficacia risiede nella capacità di creare una giunzione solida grazie alla filettatura che si avvita nel materiale, garantendo un fissaggio affidabile. La classificazione delle viti comprende numerosi tipi in base al materiale, al rivestimento, alla forma della testa e al tipo di filettatura. In base al materiale, possono essere realizzate in acciaio (al carbonio, temprato), acciaio inossidabile (A2, A4), ottone, il che ne determina la resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica. Rivestimenti come lo zinco (galvanico, a caldo), il fosfato, la passivazione gialla, forniscono una protezione aggiuntiva contro la corrosione.

La forma della testa della vite (svasata, a semicalotta, esagonale, torx) viene scelta in base ai requisiti estetici e al tipo di utensile di montaggio. Il tipo di filettatura (per legno, per metallo, universale, a filettatura piena, a filettatura parziale) determina la forza di tenuta e l’efficacia nei diversi materiali. Una nicchia particolare è occupata dalle viti autofilettanti per strutture in legno (ad esempio, i sistemi ASSY di Würth o Rothoblaas HBS), caratterizzate da un’elevata capacità portante e ottimizzate per lavorare senza preforatura. Queste viti hanno spesso profili di filettatura speciali che riducono la fessurazione del legno, e nervature fresate sotto la testa che le consentono di affondare a filo con la superficie.

Il calcolo della capacità portante di una singola vite autofilettante di 8 mm di diametro può variare da 2,5 a 8 kN a seconda del tipo di legno (ad esempio, il pino C24 ha una densità di circa 420 kg/m³), della profondità di penetrazione (minimo 4d, dove d è il diametro), dell’angolo di avvitamento (per le giunzioni oblique) e del tipo di carico (a taglio, a estrazione). Secondo la norma EN 1995-1-1 (Eurocodice 5), per il calcolo della capacità portante si tiene conto di parametri quali la resistenza caratteristica all’estrazione (fax,k), la resistenza caratteristica a flessione (My,k) e il coefficiente di efficienza del gruppo di fissaggi. Ciò consente di progettare con precisione i nodi di fissaggio per carichi specifici. Ad esempio, per fissare travi in legno a piastre in acciaio si utilizzano spesso viti autofilettanti a filettatura piena di grande diametro, che funzionano come spinotti, garantendo un’elevata resistenza della giunzione.

CLIP PER TAVOLE: FISSAGGIO NASCOSTO, ESTETICA E VENTILAZIONE

Le clip per tavole rappresentano una soluzione moderna per il fissaggio nascosto, che non solo garantisce un’elevata estetica della superficie finita, ma migliora anche le prestazioni dei rivestimenti in legno, come le tavole per terrazze o i pannelli di facciata. Il vantaggio principale delle clip è che consentono di evitare elementi di fissaggio visibili sul lato a vista della tavola, creando una superficie perfettamente liscia e pulita. Ciò è particolarmente importante per le specie legnose pregiate e per le soluzioni di design, dove l’estetica gioca un ruolo chiave.

Il principio di funzionamento delle clip si basa sul fissaggio della tavola nelle scanalature o nelle parti laterali appositamente fresate. Possono essere realizzate in metallo (acciaio inossidabile, alluminio) o in polimero ad alta resistenza, il che ne garantisce la durabilità e la resistenza alla corrosione e ai raggi UV. Una delle funzioni più importanti delle clip è la creazione di un’intercapedine tecnologica uniforme tra le tavole (di solito 3-8 mm). Questa intercapedine è di importanza critica per: 1) compensare le dilatazioni/contrazioni termo-igrometriche del legno, prevenendo deformazioni e fessurazioni; 2) garantire la libera circolazione dell’aria sotto le tavole, prevenendo l’accumulo di umidità e lo sviluppo di marciume, oltre a migliorare la termoregolazione; 3) drenare l’acqua dalla superficie e da sotto la tavola. L’assenza di una ventilazione adeguata può ridurre la durata di vita del legno fino al 50%.

Sul mercato sono disponibili diversi sistemi di clip: ad esempio, sistemi di montaggio nascosto per terrazze (TerrassenFix di Spax, DielenFix di SIHGA) o clip di facciata per il planken. Alcune clip hanno limitatori integrati che garantiscono una fuga uniforme, altre consentono di regolare l’altezza della tavola rispetto alla struttura portante. La tecnologia di montaggio con clip è generalmente più rapida e semplice rispetto al fissaggio tradizionale con viti a vista, ma richiede una fresatura precisa delle scanalature nella tavola. Inoltre, le clip consentono un facile smontaggio delle singole tavole per la loro sostituzione o riparazione, un vantaggio significativo in fase di esercizio. Ciò le rende la scelta ottimale per terrazze scoperte, facciate ventilate e altre strutture esterne, dove non conta solo la bellezza, ma anche la funzionalità e la durabilità. Un aspetto importante è la compatibilità delle clip con il legno, in particolare per quanto riguarda la sua durezza e la resistenza alla delaminazione sotto l’azione del fissaggio.

BARRE FILETTATE E SPINOTTI: RESISTENZA, STABILITÀ E PARTICOLARITÀ DI MONTAGGIO

Le barre filettate e gli spinotti sono elementi di fissaggio tradizionali, ma estremamente efficaci, utilizzati per creare giunzioni ad alta resistenza nelle strutture massicce in legno. Funzionano secondo il principio della trasmissione dei carichi a taglio, garantendo elevata stabilità e rigidità dei nodi. A differenza delle viti autofilettanti, che si tengono grazie alla filettatura e all’attrito, le barre filettate e gli spinotti creano una giunzione mediante contatto diretto e distribuzione uniforme dei carichi su tutta la superficie di contatto con il legno. Ciò li rende ideali per collegare elementi di grandi dimensioni, come travi e colonne, o per formare sistemi a telaio complessi.

Gli spinotti sono generalmente realizzati in metallo (acciaio, acciaio inossidabile) sotto forma di barre cilindriche con diametro da 8 a 30 mm o più. Il loro montaggio richiede una preforatura precisa, con fori che possono essere inferiori di 0,5-1 mm rispetto al diametro dello spinotto, per garantire una giunzione compatta e priva di gioco. Le barre filettate, a loro volta, hanno la filettatura per tutta la lunghezza o alle estremità e vengono fissate con dadi, il che consente di creare una pretensione nella giunzione. Sono spesso utilizzate insieme a rondelle di grandi dimensioni per distribuire uniformemente la pressione sul legno e prevenire il danneggiamento delle fibre. Le barre filettate metalliche di classe di resistenza 8.8 o 10.9 garantiscono una capacità portante significativa, arrivando fino a 50 kN per giunzione, a seconda del diametro e del numero di elementi.

Le particolarità del montaggio di barre filettate e spinotti includono: 1) precisione della foratura – uso di maschere di foratura e macchine stazionarie per un allineamento perfetto dei fori; 2) considerazione dell’umidità del legno – quando si utilizza legno non essiccato, è necessario prevedere il ritiro e, possibilmente, un nuovo serraggio dei dadi dopo l’essiccazione; 3) protezione dalla corrosione – per gli elementi metallici a contatto con il legno, in particolare all’esterno, è obbligatorio l’uso di materiali zincati o inossidabili, nonché di guarnizioni impermeabilizzanti. Gli standard europei, come l’EN 1995-1-1, disciplinano in dettaglio il calcolo della capacità portante delle giunzioni con spinotti, tenendo conto della «teoria di Johansen» per determinare il momento plastico dello spinotto e la resistenza del legno. Ciò consente di progettare nodi estremamente affidabili, in grado di sopportare carichi statici e dinamici significativi, di importanza critica per grandi luci ed edifici in legno multipiano.

TECNOLOGIA DI MONTAGGIO DEI FISSAGGI: DALLA FONDAZIONE AL TETTO

La tecnologia di montaggio dei fissaggi nell’edilizia in legno è fondamentale per garantire la durabilità e la sicurezza dell’intera struttura. Nonostante l’apparente semplicità, ogni fase richiede il rispetto di regole precise e l’uso di strumenti adeguati. Dal fissaggio della prima corona o della trave di base alla fondazione, fino al montaggio del manto di copertura, la scelta e la corretta applicazione dei fissaggi ha un’importanza enorme. Ad esempio, per fissare la trave di base alla fondazione in calcestruzzo si utilizzano spesso bulloni di ancoraggio o barre filettate annegate nel calcestruzzo. È importante garantire uno strato impermeabilizzante tra il legno e il calcestruzzo per prevenire la risalita capillare dell’umidità.

Nel montaggio delle pareti in legno (a telaio, in trave lamellare), le viti autofilettanti sono l’elemento principale. Per ottenere la massima resistenza, è importante scegliere viti autofilettanti di lunghezza e diametro adeguati, corrispondenti allo spessore della tavola e alla capacità portante. Un passo di fissaggio corretto e le distanze dai bordi della tavola prevengono la fessurazione del legno. Ad esempio, per le pareti a telaio, il passo raccomandato delle viti autofilettanti negli elementi portanti è di 150-200 mm. È inoltre importante utilizzare avvitatori con regolazione della coppia, per non serrare eccessivamente il fissaggio e non danneggiare il legno.

Nel montaggio di rivestimenti per pavimenti e tavole per terrazze si utilizzano spesso clip di montaggio nascosto. Ciò richiede una preparazione preliminare della tavola (fresatura delle scanalature) e l’uso di strumenti speciali per il loro fissaggio. Un punto chiave è il rispetto delle intercapedini raccomandate tra le tavole, per compensare le dilatazioni termiche e garantire la ventilazione. Per il montaggio dei sistemi di copertura, come le strutture a capriata, oltre a viti autofilettanti e chiodi, si utilizzano angolari, piastre ed elementi metallici di fissaggio speciali, che garantiscono rigidità e stabilità. I nodi di fissaggio dei puntoni al cordolo o al colmo possono includere barre filettate o bulloni passanti, con rondelle larghe e dadi. Gli standard ucraini (ad esempio, il ДСТУ Б В.2.6-189:2013 «Strutture in legno. Disposizioni generali») sottolineano l’importanza di utilizzare fissaggi certificati e di rispettare la documentazione di progetto. Un montaggio scorretto, come un serraggio insufficiente, un passo dei fissaggi eccessivo o l’uso di materiali non idonei, può causare deformazioni, scricchiolii e persino il cedimento della struttura.

EFFICACIA ACUSTICA DEI NODI DI FISSAGGIO NELLE STRUTTURE IN LEGNO

L’efficacia acustica è un parametro critico nella progettazione degli edifici moderni, in particolare di quelli che utilizzano strutture in legno, dove il suono può propagarsi sia per via aerea sia per via strutturale. I nodi di fissaggio svolgono un ruolo significativo in questo processo, fungendo da potenziali ponti acustici oppure, al contrario, da elementi che migliorano l’isolamento acustico. I fissaggi metallici, come viti autofilettanti o barre filettate, possono diventare canali per la trasmissione delle vibrazioni tra gli elementi, riducendo l’efficacia complessiva dell’isolamento acustico della struttura.

Nella progettazione di pareti o solai in legno acusticamente efficaci, è necessario minimizzare il contatto diretto tra elementi rigidi. Ciò si ottiene mediante: 1) l’uso di guarnizioni elastiche: tra gli elementi da fissare si possono posizionare materiali smorzanti, come gomma, sughero o nastri acustici speciali. Ad esempio, per il montaggio di lastre di cartongesso su telaio in legno si utilizzano guarnizioni antivibranti sotto i profili, il che migliora l’indice di isolamento del rumore aereo Rw fino a 5-10 dB; 2) l’applicazione di fissaggi specializzati: esistono fissaggi acustici che dispongono di elementi antivibranti integrati. Sono progettati per minimizzare la trasmissione del rumore strutturale. Questi fissaggi hanno spesso una struttura doppia con una connessione elastica o inserti che smorzano le vibrazioni.

Per ridurre il rumore strutturale è efficace anche l’uso di clip di montaggio nascosto per facciate e terrazze. Creano intercapedini d’aria controllate, che possono fungere da camere di smorzamento. Inoltre, la natura stessa della giunzione, che non è rigida ma consente un certo spostamento, può favorire la dissipazione delle vibrazioni. Il calcolo dell’efficacia acustica dei nodi di fissaggio si basa su standard europei, quali l’EN ISO 10140 (per la misurazione dell’isolamento acustico degli elementi edilizi) e l’EN ISO 717 (per la valutazione dell’isolamento acustico). Secondo questi standard, per un solaio in legno con indice di riduzione del rumore da calpestio Lnw = 70 dB, l’uso di fissaggi antivibranti può ridurre questo valore a Lnw = 55 dB, un miglioramento significativo. Gli impianti tecnologici, come la ventilazione, possono anch’essi essere fonte di rumore, e la scelta corretta dei fissaggi può aiutare a evitarne la trasmissione attraverso le strutture.

NORMATIVE UCRAINE E MIGLIORI PRATICHE NELLA SCELTA DEI FISSAGGI

La scelta e l’applicazione degli elementi di fissaggio nei progetti edilizi in Ucraina sono rigorosamente regolamentate da una serie di norme edilizie statali (ДБН) e standard nazionali (ДСТУ). Ciò garantisce non solo la sicurezza e l’affidabilità delle strutture, ma anche la loro durabilità e conformità ai requisiti internazionali di qualità. Il documento principale che disciplina la progettazione delle strutture in legno è il ДБН В.2.6-161:2017 «Strutture in legno. Disposizioni generali», che definisce i requisiti per i materiali, il calcolo della capacità portante, le soluzioni costruttive e il montaggio.

Secondo i ДБН, tutti gli elementi di fissaggio utilizzati nell’edilizia devono disporre di certificati di qualità adeguati ed essere conformi alle caratteristiche dichiarate. Per i fissaggi metallici, come viti autofilettanti, viti, barre filettate e spinotti, è obbligatoria l’indicazione della classe di resistenza e del tipo di rivestimento anticorrosivo. In particolare, per i lavori esterni e in ambienti umidi è richiesto l’uso di fissaggi in acciaio inossidabile (A2, A4) o con zincatura a caldo di spessore non inferiore a 50 μm, corrispondente alla classe di resistenza alla corrosione C3-C5 secondo la norma EN ISO 12944. Ciò è di importanza critica per evitare una corrosione prematura, che potrebbe portare al cedimento delle giunzioni.

Oltre al quadro normativo, esistono migliori pratiche che consentono di ottimizzare la scelta e l’applicazione dei fissaggi: 1) Adattamento alle condizioni climatiche dell’Ucraina: Considerando le notevoli variazioni di temperatura e umidità, è importante tenere conto della dilatazione e della contrazione del legno. L’uso di viti autofilettanti a filettatura parziale per collegare elementi in legno può garantire una giunzione «flottante» che compensa il movimento del legno, oppure clip che creano intercapedini di compensazione. 2) Approccio progettuale: Ogni nodo di fissaggio deve essere calcolato per carichi specifici, tenendo conto delle proprietà del legno, della direzione delle fibre e del tipo di fissaggio. I progettisti esperti utilizzano software specializzato basato sugli Eurocodici per un calcolo preciso. 3) Qualità degli utensili: L’uso di utensili professionali per il montaggio dei fissaggi (avvitatori con controllo della coppia, punte speciali, maschere di foratura) garantisce la correttezza e la precisione dei lavori, prevenendo il danneggiamento del legno e dei fissaggi. Il rispetto di queste raccomandazioni consente di realizzare strutture in legno sicure, durature ed esteticamente attraenti sul territorio dell’Ucraina.

FAQ

Quali sono i principali tipi di fissaggi utilizzati per le tavole in edilizia?
I tipi principali sono le viti autofilettanti e le viti (per una giunzione diretta e solida), le clip (per il montaggio nascosto e la creazione di intercapedini di ventilazione) e le barre filettate/spinotti (per giunzioni ad alta resistenza nelle strutture massicce in legno sollecitate a taglio).
Qual è la differenza tra viti autofilettanti e viti per strutture in legno?
Tecnicamente, le viti autofilettanti sono un tipo di vite che non richiede preforatura (ad eccezione delle specie legnose dure), poiché dispongono di una punta acuminata e di una filettatura speciale che «taglia» essa stessa il foro. Le viti, di norma, richiedono la preforatura. Nel contesto edilizio, i termini sono spesso usati in modo intercambiabile, ma le moderne viti autofilettanti hanno profili di filettatura e rivestimenti ottimizzati per la massima efficacia nel legno.
Quali sono i vantaggi del fissaggio nascosto delle tavole tramite clip?
Il fissaggio nascosto con clip garantisce un aspetto estetico senza elementi visibili sulla superficie, migliora la ventilazione (previene il marciume, compensa la dilatazione del legno), consente un facile smontaggio delle singole tavole per la sostituzione e riduce il rischio di fessurazione della tavola durante il montaggio.
In che modo i fissaggi influiscono sull’efficacia acustica delle strutture in legno?
I fissaggi metallici possono fungere da ponti acustici, trasmettendo vibrazioni e rumore strutturale. Per migliorare l’acustica, è importante utilizzare guarnizioni elastiche tra gli elementi, applicare fissaggi acustici specializzati con inserti antivibranti e minimizzare i contatti rigidi negli strati fonoisolanti.
È necessario tenere conto delle normative ucraine nella scelta dei fissaggi?
Sì, assolutamente. In Ucraina sono in vigore il ДБН В.2.6-161:2017 «Strutture in legno. Disposizioni generali» e i relativi ДСТУ, che disciplinano i requisiti per i materiali, i calcoli, il montaggio e la certificazione degli elementi di fissaggio. Il rispetto di queste norme è la garanzia della sicurezza e della durabilità della struttura.
Per quali scopi è meglio utilizzare barre filettate e spinotti al posto delle viti autofilettanti?
Le barre filettate e gli spinotti vengono utilizzati principalmente per creare giunzioni ad alta resistenza nelle strutture massicce in legno (travi, colonne), dove è richiesta un’elevata capacità portante a taglio e rigidità. Sono ideali per carichi elevati, mentre le viti autofilettanti vengono utilizzate più spesso per giunzioni meno sollecitate e per un montaggio rapido.

Glossary

  • Vite autofilettante per legno: Elemento di fissaggio con filettatura e punta acuminata, destinato a collegare parti in legno senza preforatura (o con preforatura minima).
  • Clip di montaggio nascosto: Sistema di fissaggio della tavola (ad esempio, per terrazza o facciata), che la fissa dai bordi laterali, garantendo un fissaggio invisibile e un’intercapedine tecnologica per la ventilazione.
  • Spinotto: Barra cilindrica metallica o in legno, utilizzata per collegare elementi in legno mediante la preforatura dei fori, lavora prevalentemente a taglio.
  • Ponte acustico: Elemento rigido della struttura (ad esempio, un fissaggio metallico) che trasmette le vibrazioni sonore tra gli strati isolati, riducendo l’isolamento acustico complessivo.
  • ДБН В.2.6-161:2017: Norme edilizie statali dell’Ucraina «Strutture in legno. Disposizioni generali», che disciplinano la progettazione e la costruzione di strutture in legno.

НАШІ попілярні проекти

проекти в стилі ФАХВЕРК

"ФАХВЕРК 45"

🛌 1 🛁 1 🪜 1 🏠 45m²

"ФАХВЕРК 60"

🛌 2 🛁 1 🪜 1 🏠 60m²

"ФАХВЕРК 60-1"

🛌 1 🛁 1 🪜 1 🏠 60m²

проекти в стилі шале

"ШАЛЕ 204"

🛌 2-4 🛁 2 🪜 2 🏠 180m² - 240m²

"ШАЛЕ 002"

🛌 2-3 🛁 1 🪜 1 🏠 130m²

"ШАЛЕ 001"

🛌 2-3 🛁 1 🪜 1 🏠 113m²

фото_монтаж_гідроізоляція_на_схилі_колео

Impermeabilizzazione sui Pendii

  IMPERMEABILIZZAZIONE SUI PENDII SOLUZIONI COMPLETE E ASPETTI TECNICI La costruzione su un pendio presenta sfide uniche, in particolare per quanto riguarda un’impermeabilizzazione efficace. La

Read More »
фото_аналіз_гідрогеологічні_та_геофізичні_дослідження_колео

Studi Idrogeologici e Geofisici

  STUDI IDROGEOLOGICI E GEOFISICI LA CHIAVE PER UNA FONDAZIONE AFFIDABILE IN UCRAINA Prima di iniziare qualsiasi costruzione di capitale, in particolare nelle condizioni del

Read More »
фото_інженерного_аналізу_напружень_у_точці_фіксації_дошки_кліпсою_v_engineering

Fissaggio delle Tavole

  FISSAGGIO DELLE TAVOLE ANALISI COMPLETA DI VITI AUTOFILETTANTI, CLIP E BARRE FILETTATE PER NODI AFFIDABILI Nell’edilizia e nella finitura moderne in legno, la scelta

Read More »
фото_деталізація_вузла_прихованої_рами_в_розрізі

Finestre a Telaio Nascosto

  FINESTRE A TELAIO NASCOSTO SOLUZIONI INNOVATIVE PER L’ARCHITETTURA MODERNA Le finestre a telaio nascosto rappresentano l’apice dell’estetica architettonica moderna e della maestria ingegneristica, offrendo

Read More »

“КОЛЕО” – БУДИНКИ З ДЕРЕВА

Також ми будуємо

ЗРУБ В ДИКОМУ СТИЛІ

Будинки мають особливий зовнішній вигляд, який поєднує в собі природну натуральність та певну брутальність.

БУДИНКИ З БРУСУ

Ідеальний матеріал для зведення будинка, що може мати різноманітні планування та стилі

БУДИНКИ ІЗ ОЦИЛІНДРОВАНОЇ КОЛОДИ

Наша компанія пропонує купити готовий зруб із колоди недорого - всі будинки відрізняються привабливими цінами та високою якістю будівництва.

БУДИНКИ ІЗ ПРОФІЛЬОВАНОГО БРУСА

Будинки з брусу поєднують сучасні будівельні технології з традиційним зовнішнім виглядом та екологічністю

БУДИНКИ ІЗ КЛЕЄНОГО БРУСУ

Клеєний брус - це унікальний будівельний матеріал, що не вимагає постійного догляду

МОДУЛЬНІ БУДИНКИ

Готовий модульний будинок економить один із найголовніших ресурсів - час

CLT (СЛТ) БУДИНКИ

Швидке панельне будівництво високоякісного та енергоефективного будинка

A-FRAME HOUSE

A-FRAME призначені для людей, які цінують свою свободу, але яким все ж таки потрібен свій будинок

САУНИ

Популярним напрямком останніми роками стає будівництво дерев'яних бань-будинків.

ЛАЗНІ

Естетика дерев'яної бані не лишить нікого байдужим - зовнішня насолода та оздоровлення в одному прояві.

ХРАМИ ТА КАПЛИЦІ

Будівництво релігійних споруд за типовими та індивідуальними проектами.

Spetsialist in ecologico costruzione

Микола

Спеціаліст з еко будівництва

FAQ
FAQ 35%
Онлайн консультація
Онлайн консультація 65%

Ознайомтеся з відповідями на запитання, щодо будівництва, які нам частенько задають. Якщо Ви все таки не отримали відповіді на ваше запитання, звертайтесь, спробую бути корисним.