COME SI PREPARA IL KIT CASA PER IL MONTAGGIO
ANALISI DETTAGLIATA DELLA PREFABBRICAZIONE IN FABBRICA E DELLA LOGISTICA
La preparazione del kit casa per il montaggio è una fase fondamentale nell’edilizia moderna, che determina la velocità, la qualità e la durabilità della futura struttura. Questo processo va ben oltre il semplice taglio dei materiali; comprende una prefabbricazione ad alta precisione in fabbrica, un rigoroso controllo qualità e una logistica ben pianificata. In questo articolo esamineremo in dettaglio come le moderne aziende edili preparano i kit casa, concentrandoci sugli aspetti chiave: la produzione mediante CNC, che garantisce una precisione millimetrica; l’ottimizzazione della logistica e dell’imballaggio per un trasporto e un montaggio senza intoppi; l’influenza della preparazione in fabbrica sul raggiungimento della tenuta all’aria (n50) dell’edificio; ed effettueremo inoltre un’analisi dettagliata del nodo tipico ‘parete-solaio’. Esamineremo inoltre questi processi nel contesto delle normative e delle condizioni climatiche ucraine, fornendo una visione esperta di ogni fase della preparazione del kit casa.
Le tecnologie moderne consentono di trasferire fino all’80% dei lavori edili dal cantiere alla fabbrica, dove le condizioni di controllo qualità sono incomparabilmente superiori. Ciò non solo minimizza l’impatto dei fattori meteorologici, ma riduce anche notevolmente la probabilità di errori umani. La preparazione in fabbrica del kit casa comprende non solo la produzione delle strutture portanti, ma anche la fresatura preliminare delle scanalature per gli impianti tecnologici, il montaggio dei serramenti (finestre e porte), nonché l’integrazione parziale degli strati termoisolanti e barriera al vapore. Questo approccio garantisce una precisione impareggiabile delle giunzioni, di importanza critica per l’efficienza energetica, in particolare nel contesto dei rigorosi requisiti di tenuta all’aria, come lo standard n50, che misura il tasso di ricambio d’aria con una differenza di pressione di 50 Pa. Grazie a ciò, il prodotto finale — il kit casa — si trasforma in una sorta di ‘costruzione a incastro’, pronta per un assemblaggio rapido e preciso in cantiere. Questa eccellenza produttiva apre nuovi orizzonti per l’industria edile in Ucraina, consentendo di realizzare strutture di alta qualità e durature, con caratteristiche prestazionali ottimali. Per saperne di più sui diversi tipi di edifici, consultare la pagina progetti.
LA PRODUZIONE MODERNA DEI KIT CASA: DAL DISEGNO ALL’AUTOMAZIONE CNC
Il processo di preparazione del kit casa inizia molto prima della produzione effettiva, nella fase di progettazione dettagliata nell’ambiente BIM (Building Information Modeling). È proprio qui che viene creato il modello digitale della futura casa con precisione millimetrica, che tiene conto di ogni dettaglio — dalle pareti portanti alle aperture per le prese elettriche. Questi modelli 3D sono la base per la generazione dei programmi di controllo per le macchine a controllo numerico (CNC), che rappresentano il cuore della moderna fabbrica di kit casa.
Le macchine CNC garantiscono una precisione senza precedenti nel taglio, nella fresatura e nella foratura degli elementi in legno. Le tolleranze nella lavorazione del legno sulle moderne macchine CNC possono essere di ±0,5 mm, aspetto di importanza critica per garantire un’aderenza stretta degli elementi e minimizzare i ponti termici. Ciò è particolarmente rilevante per l’Ucraina, dove le escursioni termiche possono essere significative. Ad esempio, per la produzione di elementi in legno lamellare (GL24h) o pannelli XLAM, le macchine CNC eseguono automaticamente tutti i tagli, le scanalature e i fori necessari secondo la documentazione di progetto. Ciò include non solo la squadratura e la fresatura dei giunti a ‘maschio-femmina’ o a ‘coda di rondine’, ma anche l’integrazione di scanalature per le guarnizioni, primo passo verso il raggiungimento di elevati livelli di tenuta all’aria dell’edificio. La produzione in fabbrica degli elementi aumenta notevolmente la qualità e la velocità del montaggio, e consente inoltre di utilizzare il legno in modo più efficiente, riducendo la quantità di scarti.
Grazie alla lavorazione CNC, gli elementi del kit casa arrivano in cantiere pronti per l’assemblaggio, come un gioco di costruzioni. Ogni pezzo è contrassegnato secondo i disegni di assemblaggio, il che elimina la confusione e accelera il processo. L’assenza della necessità di tagliare e rifinire gli elementi in loco non solo riduce i tempi di costruzione, ma diminuisce anche il rischio di danneggiamento dei materiali, garantendo le caratteristiche termotecniche dichiarate. Ciò garantisce inoltre la conformità alla norma DBN V.2.6-31:2016 ‘Isolamento termico degli edifici’ in materia di qualità degli elementi costruttivi. Maggiori informazioni sui processi produttivi sono disponibili nella pagina della produzione.
CONTROLLO QUALITÀ A TRE LIVELLI IN FABBRICA: GARANZIA DI AFFIDABILITÀ E DURABILITÀ
La preparazione in fabbrica del kit casa non è possibile senza un sistema di controllo qualità a più fasi, che copre l’intero ciclo produttivo. Questo approccio garantisce che ogni elemento risponda ai più elevati standard di resistenza, precisione e durabilità.
1. Controllo in ingresso dei materiali: la prima fase inizia con la verifica della materia prima. Per le strutture in legno, ciò prevede una valutazione visiva e un controllo strumentale dell’umidità del legno. Secondo la EN 14081-1 ‘Strutture di legno. Requisiti generali per il legno a sezione circolare e per il legname da segheria’, l’umidità del legno strutturale non deve superare il 12% ±2% per il legno lamellare e i pannelli XLAM. Tale controllo esclude deformazioni e fessurazioni durante l’esercizio, aspetto critico per la stabilità e la tenuta all’aria. Viene inoltre verificata la presenza di difetti (nodi, crepe, tasche di resina) che potrebbero ridurre la capacità portante degli elementi. Le lamelle per il legno lamellare vengono selezionate per resistenza secondo le classi (ad esempio GL24h o GL28c).
2. Controllo operativo: in questa fase viene verificata ogni fase della produzione. Dopo l’incollaggio del legno lamellare, viene effettuato un controllo della geometria e della qualità dello strato di colla. Dopo la lavorazione CNC, ogni elemento viene verificato per la conformità alle dimensioni di progetto e alle tolleranze, che, come già indicato, sono di ±0,5 mm. Ciò si ottiene mediante sistemi di misurazione laser o dime calibrate. Un’attenzione particolare viene dedicata alla precisione della fresatura delle scanalature per gli impianti e dei punti di giunzione, poiché qualsiasi deviazione può causare problemi durante il montaggio e una riduzione della tenuta.
3. Controllo finale e marcatura: al termine di tutte le operazioni produttive, l’elemento finito viene sottoposto a un’ispezione finale. Vengono verificate la geometria generale, l’assenza di danni meccanici, la qualità della finitura delle superfici e la corrispondenza della marcatura alla documentazione di progetto. Ogni elemento del kit casa riceve un numero identificativo univoco, che ne consente la tracciabilità dell’origine e della sequenza di montaggio. Questo controllo a tre livelli, secondo i principi della ISO 9001 (Sistemi di gestione della qualità), riduce al minimo i rischi di difetti e garantisce un’elevata qualità del prodotto finale, condizione essenziale per un montaggio rapido e senza problemi, in particolare per soluzioni come il kit casa.
OTTIMIZZAZIONE DELLA LOGISTICA E DELL’IMBALLAGGIO: SCHEMI DI CARICO SEQUENZIALE
Una logistica efficiente è parte integrante della preparazione del kit casa per il montaggio. Inizia con un’accurata pianificazione dell’imballaggio e del carico, per garantire una consegna sicura e sequenziale degli elementi in cantiere.
Schemi di imballaggio: ogni elemento del kit casa, in particolare quelli in legno, necessita di protezione dagli agenti atmosferici e dai danni meccanici durante il trasporto e lo stoccaggio temporaneo in cantiere. A tale scopo si utilizzano metodi di imballaggio speciali: ad esempio l’uso di pellicola termoretraibile o stretch resistente, che protegge dall’umidità e dalla radiazione ultravioletta. Singoli elementi possono essere ulteriormente protetti con calotte in polietilene o casse in legno, in particolare per porte e finestre, che possono essere già integrate nei pannelli parete in fabbrica. È importante garantire anche un’adeguata ventilazione dell’imballaggio, per evitare la condensazione dell’umidità all’interno dei pacchi, che potrebbe causare l’attacco del legno da parte di funghi o muffa. Ogni pacco viene contrassegnato con informazioni dettagliate su contenuto, piano, sezione e ordine di installazione, il che accelera notevolmente l’identificazione in cantiere.
Carico sequenziale: uno degli aspetti chiave della logistica ottimizzata è il principio ‘just-in-time’ e del carico sequenziale. Gli elementi vengono caricati sul mezzo di trasporto in modo tale che i primi in cantiere siano quelli montati per ultimi, e viceversa — gli elementi necessari per iniziare il montaggio vengono posizionati sopra o nelle parti accessibili del veicolo. Ad esempio, gli elementi delle fondazioni o del primo piano vengono caricati per ultimi, per essere disponibili per primi. Questa strategia riduce al minimo il tempo per lo scarico e la ricerca dei pezzi necessari, riducendo i tempi morti della gru e della squadra. Per progetti complessi possono essere sviluppati schemi dettagliati di carico e scarico, che includono un calendario di arrivo dei mezzi in cantiere. Questa accurata preparazione è particolarmente importante per i cantieri in contesti urbani ristretti o su terreni con morfologia complessa, tipici di alcune regioni dell’Ucraina, dove lo spazio per lo stoccaggio dei materiali è limitato. Inoltre, una logistica efficiente aiuta a evitare possibili danni agli elementi durante gli spostamenti in cantiere, che potrebbero compromettere una caratteristica importante come la tenuta all’aria.
PREPARAZIONE IN FABBRICA DEI NODI: ANALISI DETTAGLIATA DEL GIUNTO ‘PARETE-SOLAIO’
Nel kit casa, la qualità e la durabilità dell’edificio dipendono in gran parte dall’affidabilità e dalla precisione di esecuzione dei nodi costruttivi. La prefabbricazione in fabbrica consente di raggiungere l’eccellenza nella realizzazione di giunzioni come quella ‘parete-solaio’, una delle più importanti per garantire l’integrità strutturale e la tenuta.
Progettazione del nodo: nella fase di modellazione BIM, gli ingegneri progettano accuratamente la giunzione ‘parete-solaio’ tenendo conto dei carichi (verticali e orizzontali), delle caratteristiche termotecniche e dei requisiti di tenuta all’aria. Per le case a telaio in legno o in legno massiccio, è tipico un nodo in cui le travi di solaio poggiano sulla trave di banchina superiore della parete. Nei moderni kit casa, in particolare con pannelli XLAM, ciò può consistere in un collegamento diretto dei pannelli o nell’utilizzo di speciali fissaggi metallici. Un dettaglio importante è anche garantire la continuità del contorno termoisolante e dello strato barriera al vapore nel punto di giunzione, il che previene la formazione di ponti termici e condensazione.
Esecuzione in fabbrica: in fabbrica, le macchine CNC fresano con precisione millimetrica le sedi di appoggio per le travi di solaio o realizzano le scanalature necessarie nei pannelli XLAM. Ciò garantisce un’aderenza perfetta degli elementi senza fessure. Spesso in fabbrica, nei punti di giunzione, vengono già integrati nastri sigillanti preassemblati o compound, che garantiscono la tenuta all’aria del giunto. Ad esempio, per la sigillatura dei giunti in legno possono essere utilizzati nastri EPDM o sigillanti in gomma butilica, che mantengono l’elasticità per tutta la vita utile dell’edificio, compensando le lievi deformazioni del legno. La precisione della lavorazione in fabbrica elimina la necessità di adattamenti manuali in loco, riducendo al minimo i rischi di compromissione della tenuta.
Impatto sulla tenuta all’aria e sulla resistenza: un giunto ‘parete-solaio’ eseguito con qualità ha un duplice significato. In primo luogo, garantisce la necessaria capacità portante e resistenza dell’edificio ai carichi, inclusi quelli da vento e da neve, aspetto particolarmente importante per il clima dell’Ucraina. In secondo luogo, è un elemento critico nel contorno complessivo di tenuta all’aria dell’edificio. Qualsiasi fessura in questo nodo può diventare fonte di infiltrazione d’aria incontrollata, riducendo l’efficienza energetica e il comfort abitativo. La preparazione in fabbrica delle giunzioni con l’integrazione di sigillanti e guarnizioni aiuta a raggiungere valori di n50 fino a 0,6 h⁻¹, conformi agli standard della casa passiva. Ciò conferma l’elevata efficacia dell’approccio di fabbrica nel garantire durabilità ed efficienza energetica. Grazie a tali soluzioni ingegneristiche, gli indici migliorano notevolmente in strutture come i pannelli XLAM.
INTEGRAZIONE DELLA TENUTA (N50) IN FASE DI PRODUZIONE: METODI E NORME
La tenuta all’aria dell’edificio, misurata dall’indice n50 (tasso di ricambio d’aria all’ora con una differenza di pressione di 50 Pa), è uno dei criteri chiave dell’efficienza energetica. Il raggiungimento di elevati valori di n50 inizia già nella fase di preparazione in fabbrica del kit casa.
Il ruolo della precisione CNC: come già accennato, le macchine CNC garantiscono una precisione millimetrica nella produzione degli elementi. Questa precisione è di importanza critica per creare giunzioni strette. Quando gli elementi in legno aderiscono perfettamente tra loro, il numero di potenziali percorsi per l’infiltrazione d’aria incontrollata si riduce notevolmente. Le scanalature e i tenoni tagliati con CNC creano percorsi labirintici, che di per sé rappresentano un ostacolo per l’aria, e in combinazione con le guarnizioni integrate garantiscono una tenuta quasi perfetta.
Integrazione dei materiali sigillanti: in fabbrica, nei nodi critici (ad esempio nelle giunzioni di pareti, solai, tetto, nonché intorno ai vani finestra e porta) possono essere pre-montati speciali nastri sigillanti, come EPDM, nastri espansivi (PSUL) o nastri con strati adesivi integrati. Questi materiali vengono posizionati nei punti previsti dal progetto ancora prima della spedizione del kit casa in cantiere, il che riduce al minimo il rischio di errori durante il montaggio in loco. Ad esempio, i serramenti possono essere installati nei pannelli parete in fabbrica utilizzando sistemi di sigillatura multistrato (barriera al vapore sul lato interno, membrana permeabile al vapore su quello esterno), che superano notevolmente la qualità del montaggio in cantiere.
Requisiti normativi in Ucraina e collaudo: secondo la DBN V.2.6-31:2016 ‘Isolamento termico degli edifici’, per gli edifici residenziali di classe energetica A e B l’indice di tenuta all’aria n50 non deve superare 3,0 h⁻¹. Per gli edifici con ventilazione meccanica, in particolare con sistemi di recupero di calore (come quelli descritti nella pagina sul sistema di ventilazione), questo indice deve essere ancora più basso — fino a 1,5 h⁻¹. La preparazione in fabbrica consente di raggiungere valori di n50 pari a 0,6 – 1,0 h⁻¹, conformi ai requisiti delle case passive e degli ZEB (Zero Energy Building). Per confermare questi valori si eseguono prove con il metodo ‘Blower Door’ (test di tenuta all’aria). Sebbene tale collaudo venga solitamente eseguito sull’edificio completato, prototipi o campioni di nodi possono essere testati in fabbrica per verificare l’efficacia delle soluzioni ingegneristiche e dei sistemi di sigillatura adottati. Questo approccio garantisce la prevedibilità del risultato finale e assicura l’efficienza energetica della casa.
PROTEZIONE DEGLI ELEMENTI DEL KIT CASA: DALLA PRODUZIONE AL CANTIERE
Garantire l’integrità e la qualità degli elementi del kit casa dal momento della loro produzione in fabbrica fino al completamento del montaggio in cantiere è di importanza critica. Una protezione inadeguata può portare a deformazioni, danni e, di conseguenza, a un peggioramento delle caratteristiche prestazionali dell’edificio.
Protezione in fase di produzione e stoccaggio: dopo la produzione e il controllo qualità, ogni elemento, in particolare quelli in legno, deve essere protetto da umidità, radiazione UV e danni meccanici. In fabbrica gli elementi vengono conservati in ambienti asciutti e ventilati o sotto tettoie. Per lo stoccaggio temporaneo all’aperto si utilizzano speciali coperture in pellicole stabilizzate ai raggi UV, che garantiscono anche la ventilazione per evitare l’accumulo di condensa. La pellicola deve essere opaca, per prevenire il ‘surriscaldamento’ del legno al sole, che può causare cambiamenti di colore e microfessurazioni. È importante inoltre prevedere pallet o distanziatori tra gli elementi e il terreno, per evitare il contatto con l’umidità e garantire la circolazione dell’aria dal basso.
Protezione durante il trasporto: durante il carico e il trasporto, gli elementi del kit casa vengono fissati in modo da evitarne lo spostamento e il danneggiamento. Si utilizzano cinghie di ancoraggio con imbottiture protettive, che prevengono ammaccature sulla superficie del legno. Tutti i pacchi vengono avvolti strettamente con pellicola impermeabile o posizionati in autocarri telonati. La marcatura ‘Alto’ e ‘Basso’ aiuta inoltre a evitare un carico e scarico errati, che potrebbero danneggiare gli elementi. In caso di trasporto su lunghe distanze, in particolare in condizioni di variazioni climatiche, può essere applicata una sigillatura aggiuntiva dei pacchi o l’utilizzo di container specializzati con controllo del microclima.
Protezione in cantiere: dopo l’arrivo in cantiere, il kit casa deve essere scaricato e conservato rispettando gli stessi principi adottati in fabbrica. Gli elementi vengono posizionati su pallet asciutti, protetti dal contatto diretto con il terreno e coperti con materiale impermeabile. È importante garantire un montaggio rapido dopo la consegna, per ridurre al minimo il periodo di permanenza degli elementi all’aperto. Per alcuni progetti, dove il tempo tra la consegna e il montaggio può essere maggiore, si raccomanda l’uso di tettoie temporanee. Una protezione corretta aiuta a preservare tutte le caratteristiche di fabbrica degli elementi, inclusa la precisione dimensionale e la tenuta all’aria, che costituiscono la base per la durabilità e l’efficienza energetica della futura casa nelle condizioni tipiche delle diverse regioni dell’Ucraina.
EFFICIENZA ECONOMICA DELLA PREPARAZIONE IN FABBRICA: TCO E MINIMIZZAZIONE DEGLI SCARTI
La produzione di kit casa in fabbrica, rispetto alla costruzione tradizionale in cantiere, mostra un’efficienza economica significativa, che si manifesta sia negli investimenti iniziali sia nel costo totale di possesso (Total Cost of Ownership, TCO) dell’edificio.
Minimizzazione degli scarti e ottimizzazione dei materiali: la produzione in fabbrica con macchine CNC consente di ottimizzare al massimo il taglio del legno, riducendo gli scarti al 5-7% del volume totale del materiale. In cantiere, questo valore può raggiungere il 15-20% a causa di imprecisioni nel taglio manuale, danni ed errori umani. La riduzione degli scarti non solo abbassa i costi dei materiali, ma riduce anche i costi del loro smaltimento. Inoltre, in fabbrica è possibile riutilizzare gli scarti (ad esempio per la produzione di bricchette combustibili), il che non è possibile in cantiere.
Riduzione dei tempi di costruzione e della manodopera: la prefabbricazione accelera notevolmente il processo di montaggio in cantiere. Il kit casa, grazie all’elevata precisione e alla marcatura, viene assemblato molte volte più velocemente rispetto alle strutture tradizionali. Ciò consente di ridurre i tempi di costruzione a 2-4 settimane per la struttura di base della casa, un vantaggio significativo. La riduzione dei tempi di costruzione porta direttamente a una diminuzione dei costi di manodopera, del noleggio di attrezzature edili (ad esempio la gru) e delle spese generali complessive del progetto. Un minor tempo trascorso dalla squadra in cantiere riduce anche i rischi di infortuni e la necessità di logistica per i lavoratori.
Prevedibilità dei costi e TCO: la preparazione in fabbrica garantisce un’elevata prevedibilità del costo del progetto. Poiché la maggior parte degli elementi viene prodotta a prezzo fisso e con scarti minimi, il rischio di superamento del budget dovuto a costi imprevisti di materiali o manodopera si riduce notevolmente. Ciò è particolarmente importante per investitori e costruttori. Dal punto di vista del TCO, la qualità dell’assemblaggio in fabbrica e il raggiungimento di elevati livelli di efficienza energetica (grazie alla tenuta all’aria n50 e all’assenza di ponti termici) significano costi operativi inferiori per riscaldamento e raffrescamento lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. Per esempi di tali soluzioni efficaci, è possibile consultare i diversi progetti che dimostrano una costruzione ottimizzata.
DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONE: GARANZIA DI TRASPARENZA E CONFORMITÀ ALLE NORME
Non meno importante della produzione stessa è la documentazione completa e la certificazione del kit casa. Non si tratta di una semplice formalità, ma di una garanzia di qualità, sicurezza e conformità alle norme edilizie, in particolare nel contesto della legislazione ucraina.
Set di documentazione tecnica: ogni kit casa è accompagnato da un pacchetto dettagliato di documentazione. Include:
- Documentazione di progetto: soluzioni architettoniche e costruttive, disegni strutturali, schemi di disposizione degli impianti. Questa documentazione viene redatta secondo la DBN A.2.2-3:2014 ‘Composizione e contenuto della documentazione di progetto per la costruzione’.
- Disegni di assemblaggio: schemi dettagliati di montaggio di ogni elemento, con indicazioni su fissaggi, sequenza e specifiche dei materiali. Questi disegni sono la ‘tabella di marcia’ per la squadra di montaggio.
- Certificati di qualità dei materiali: documenti che attestano la qualità del legno utilizzato (ad esempio legno lamellare di classe di resistenza GL24h), dei materiali isolanti, degli elementi di fissaggio e di altri componenti. Devono essere conformi agli standard ucraini DSTU e a quelli europei EN.
- Istruzioni di montaggio: istruzioni dettagliate passo-passo che aiutano a evitare errori durante l’assemblaggio.
Questa documentazione garantisce la trasparenza di tutti i processi e consente di controllare ogni fase della costruzione.
Certificazione del prodotto e dei sistemi di gestione: i moderni produttori di kit casa cercano di ottenere certificazioni internazionali che confermino l’elevata qualità dei loro prodotti e processi produttivi. Tra queste rientrano:
- ISO 9001 (Sistema di gestione della qualità): conferma che il produttore dispone di un sistema di gestione della qualità stabile, che garantisce la conformità del prodotto ai requisiti del cliente e alle norme regolamentari.
- Marcatura CE: per i prodotti esportati nell’Unione Europea, la marcatura CE attesta la conformità agli standard europei di sicurezza, salute e protezione ambientale. Per i materiali strutturali in legno, ciò è regolamentato dalla EN 14081-1.
- Certificati di conformità DSTU: per il mercato ucraino, tutti i materiali e le strutture devono disporre di certificati che ne attestino la conformità agli standard nazionali.
Questi certificati sono una prova oggettiva che il kit casa è stato prodotto nel rispetto dei più elevati standard, il che influisce direttamente sulla sua durabilità e sulle sue caratteristiche prestazionali. Ulteriori informazioni sugli approcci moderni alla costruzione sono disponibili nella pagina del kit casa.
FAQ
Cos’è il CNC nel contesto della preparazione del kit casa?
In che modo la preparazione in fabbrica influisce sulla tenuta all’aria della casa (n50)?
Quali vantaggi presenta il carico sequenziale degli elementi del kit casa?
Quale controllo qualità subisce il legno in fabbrica?
Esistono requisiti particolari per l’imballaggio del kit casa per il trasporto in Ucraina?
In che modo la preparazione in fabbrica del nodo ‘parete-solaio’ influisce sulla resistenza della casa?
Glossario
- Kit casa: Insieme completo di elementi costruttivi prefabbricati e preparati in fabbrica (pareti, solai, capriate) per un assemblaggio rapido e preciso dell’edificio in cantiere.
- CNC: Controllo Numerico Computerizzato — tecnologia che consente di automatizzare il funzionamento delle macchine per la produzione ad alta precisione di componenti secondo programmi digitali predefiniti.
- Tenuta all’aria (n50): Parametro che caratterizza la tenuta dell’edificio, misurato come tasso di ricambio d’aria all’ora con una differenza di pressione tra ambiente interno ed esterno di 50 Pa. Minore è n50, migliore è l’efficienza energetica.
- Modellazione BIM: Tecnologia di modellazione informativa degli edifici, che crea un modello digitale completo dell’oggetto con tutti i dati architettonici, strutturali e impiantistici.
- GL24h: Classe di resistenza del legno lamellare, dove ‘GL’ indica Glued Laminated Timber (legno lamellare incollato), ’24’ la resistenza caratteristica minima a flessione in MPa, e ‘h’ una lamella omogenea per resistenza (homogenous).









