{"id":76940,"date":"2026-09-22T01:51:55","date_gmt":"2026-09-21T22:51:55","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/requisiti-dbn-ed-eurocodice-5-per-le-strutture-in-legno\/"},"modified":"2026-09-22T01:51:55","modified_gmt":"2026-09-21T22:51:55","slug":"requisiti-dbn-ed-eurocodice-5-per-le-strutture-in-legno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/requisiti-dbn-ed-eurocodice-5-per-le-strutture-in-legno\/","title":{"rendered":"Requisiti DBN ed Eurocodice 5 per le strutture in legno"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\">\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">REQUISITI DBN ED EUROCODICE 5 PER LE STRUTTURE IN LEGNO<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">ANALISI DETTAGLIATA DELLA RESISTENZA AL FUOCO DEI SISTEMI DI CAPRIATE IN LEGNO LAMELLARE GL24H<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Nell\u2019edilizia moderna, le strutture in legno stanno acquisendo sempre pi\u00f9 popolarit\u00e0 grazie alla loro estetica, alla rapidit\u00e0 di montaggio e alla coerenza con i principi dello sviluppo sostenibile. Tuttavia, il loro impiego richiede una profonda comprensione del quadro normativo, che garantisce la sicurezza e la durabilit\u00e0 degli edifici. In Ucraina, i principali documenti regolatori sono le Norme edilizie statali (\u0414\u0411\u041d), che vengono adattate agli standard europei Eurocodice. Questo articolo \u00e8 dedicato a un\u2019analisi dettagliata dei requisiti del \u0414\u0411\u041d e dell\u2019Eurocodice 5 (EN 1995) per le strutture in legno, con particolare attenzione al <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">legno lamellare GL24h<\/a> e al suo impiego nei sistemi di capriate. Esamineremo gli aspetti chiave della progettazione, del calcolo della resistenza e della rigidezza, nonch\u00e9 i requisiti normativi in materia di resistenza al fuoco secondo la EN 13501-2. Particolare attenzione sar\u00e0 rivolta ai nodi tipici e alle tecnologie di montaggio che garantiscono l\u2019affidabilit\u00e0 delle strutture nelle condizioni climatiche ucraine. La nostra analisi copre la tecnologia del legno lamellare GL24h, le peculiarit\u00e0 della progettazione dei sistemi di capriate, i requisiti di resistenza al fuoco secondo la EN 13501-2, nonch\u00e9 gli aspetti pratici del montaggio e dell\u2019audit di conformit\u00e0 normativa sul territorio dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Per garantire un livello di comprensione esperto, esamineremo in dettaglio la classificazione del legno per resistenza, le propriet\u00e0 meccaniche del legno lamellare GL24h, il metodo di calcolo dei sistemi di capriate secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-12:2008 \u201cCarichi e azioni\u201d e la EN 1995-1-1. Condurremo inoltre un\u2019analisi approfondita dei requisiti di resistenza al fuoco, incluso il calcolo del tempo di perdita della capacit\u00e0 portante (R) e dell\u2019integrit\u00e0 funzionale (E) per gli elementi in legno, aspetto critico per la sicurezza degli edifici. Questo studio fornir\u00e0 una guida pratica sugli aspetti chiave della progettazione e della costruzione di strutture in legno conformi ai pi\u00f9 alti standard di qualit\u00e0 e sicurezza, in particolare per le <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/clt-paneli\/\">moderne soluzioni in legno<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">FONDAMENTI DEL DBN E DELL\u2019EUROCODICE 5: PRINCIPI GENERALI DI PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE IN LEGNO IN UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione delle strutture in legno in Ucraina \u00e8 regolata sia dalle Norme edilizie statali nazionali (\u0414\u0411\u041d) sia dagli standard europei Eurocodice, in particolare dall\u2019Eurocodice 5 (EN 1995 \u201cProgettazione delle strutture in legno\u201d). Il \u0414\u0411\u041d, come il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-163:2010 \u201cStrutture in legno. Disposizioni generali\u201d, stabilisce requisiti obbligatori in materia di resistenza, rigidezza, stabilit\u00e0 e durabilit\u00e0 degli elementi in legno. L\u2019Eurocodice 5, dal canto suo, offre una metodologia di calcolo pi\u00f9 dettagliata, tenendo conto dei diversi tipi di legno, delle condizioni di esercizio e dei tipi di carico. \u00c8 importante notare che le norme ucraine si stanno armonizzando attivamente con quelle europee, il che consente di applicare le migliori pratiche europee. Tuttavia, nell\u2019utilizzo dell\u2019Eurocodice, \u00e8 necessario tenere conto dell\u2019Allegato Nazionale (National Annex), che contiene parametri e coefficienti specifici, adattati alle condizioni e alle tradizioni costruttive ucraine.<\/p>\n<p>I principi fondamentali della progettazione includono il calcolo agli stati limite: allo stato limite ultimo (resistenza, stabilit\u00e0) e allo stato limite di esercizio (rigidezza, deformazioni). Per il legno \u00e8 di importanza critica tenere conto dell\u2019anisotropia del materiale, il che significa propriet\u00e0 diverse lungo e trasversalmente alle fibre. Occorre inoltre considerare l\u2019influenza dell\u2019umidit\u00e0, della temperatura e della durata dei carichi sulle propriet\u00e0 meccaniche del legno. Ad esempio, per i carichi di lunga durata la resistenza del legno diminuisce, il che richiede l\u2019applicazione di coefficienti appropriati nei calcoli secondo la EN 1995-1-1, punto 2.3.2. Ad esempio, per la classe di servizio 1 (condizioni asciutte) il coefficiente di modifica k_mod pu\u00f2 arrivare a 0,6 per i carichi permanenti. Il \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-12:2008 \u201cCarichi e azioni\u201d definisce i valori di calcolo dei carichi da vento e da neve per le diverse regioni dell\u2019Ucraina, che devono essere integrati nel modello di calcolo dei sistemi di capriate. In tal modo, l\u2019applicazione competente sia del \u0414\u0411\u041d sia dell\u2019Eurocodice 5 consente di creare strutture in legno affidabili e sicure, conformi agli standard ingegneristici moderni.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 importante la classificazione del legno per resistenza, che ne determina la capacit\u00e0 portante. Secondo la EN 338, il legno di conifera \u00e8 classificato in classi come C14, C16, C24, C27, C30. I numeri indicano la resistenza caratteristica a flessione in MPa. La scelta della classe di legno corretta \u00e8 fondamentale per garantire la conformit\u00e0 ai requisiti di resistenza e rigidezza. Il legno lamellare, a sua volta, ha un proprio sistema di classificazione, che verr\u00e0 esaminato in dettaglio nelle sezioni successive. \u00c8 inoltre necessario tenere conto dei requisiti di durabilit\u00e0 e di protezione del legno da attacchi biologici, dal fuoco e dagli agenti atmosferici. Il \u0414\u0411\u041d e l\u2019Eurocodice 5 forniscono raccomandazioni sul trattamento antisettico e ignifugo, nonch\u00e9 soluzioni costruttive per garantire un\u2019adeguata ventilazione e l\u2019evacuazione dell\u2019umidit\u00e0, aspetto particolarmente rilevante per le <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/montazh-dakhu\/\">strutture del tetto<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">LEGNO LAMELLARE GL24H: CARATTERISTICHE E VANTAGGI DELL\u2019IMPIEGO NEI SISTEMI DI CAPRIATE<\/h2>\n<div>\n<p>Il legno lamellare, o legno lamellare incollato (KLD), \u00e8 classificato secondo la EN 14080:2013 e la EN 1194:1999, che ne definiscono le propriet\u00e0 meccaniche e i requisiti di produzione. La marcatura GL24h, ad esempio, indica la classe di resistenza (24 MPa) e il tipo di lamellazione (h \u2013 homogeneous, omogeneo, dove tutte le lamelle hanno la stessa classe di resistenza). Esistono anche legni lamellari eterogenei (GL24c, GL28c, GL32c), in cui le lamelle pi\u00f9 resistenti sono posizionate ai bordi della sezione. Il vantaggio del GL24h risiede nelle sue propriet\u00e0 meccaniche stabili su tutta la sezione, il che semplifica la progettazione e consente di raggiungere elevate prestazioni di capacit\u00e0 portante. Ci\u00f2 lo rende un materiale ideale per strutture complesse e di responsabilit\u00e0 elevata, come i sistemi di capriate con grandi luci.<\/p>\n<p>Le propriet\u00e0 meccaniche del legno lamellare GL24h superano notevolmente quelle del legno massiccio. Presenta una maggiore resistenza a flessione, trazione e compressione, oltre a una maggiore stabilit\u00e0 dimensionale, poich\u00e9 i processi di essiccazione e incollaggio riducono al minimo le tensioni interne e i difetti tipici del legno massello. La resistenza caratteristica a flessione per il GL24h \u00e8 di 24 MPa, il modulo di elasticit\u00e0 lungo le fibre E0,mean \u00e8 pari a 11500 MPa. Questi parametri sono di importanza critica per il calcolo delle frecce e della capacit\u00e0 portante delle capriate. Grazie a ci\u00f2 \u00e8 possibile progettare elementi di sezione minore, il che riduce il peso della struttura e consente di creare spazi pi\u00f9 eleganti e aperti. Inoltre, il legno lamellare presenta una migliore resistenza al fuoco rispetto al legno massiccio di sezione simile, grazie al processo controllato di combustione (carbonizzazione superficiale), argomento che verr\u00e0 trattato in dettaglio nelle sezioni successive.<\/p>\n<p>L\u2019impiego del legno lamellare GL24h nei sistemi di capriate consente di risolvere un\u2019ampia gamma di problemi architettonici e ingegneristici. Pu\u00f2 essere utilizzato per creare forme complesse di tetti, grandi luci senza appoggi intermedi, nonch\u00e9 per realizzare elementi curvi. La precisione di lavorazione in stabilimento mediante macchine a controllo numerico (CNC) garantisce una geometria perfetta e semplifica il montaggio in cantiere. Ci\u00f2 porta a una riduzione dei tempi di costruzione e a un miglioramento della qualit\u00e0 del prodotto finale. La conformit\u00e0 del GL24h agli standard europei ne facilita inoltre l\u2019esportazione e l\u2019impiego in progetti internazionali. Questo materiale \u00e8 una componente chiave per la realizzazione di <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/finski-budynky\/\">edifici di tipo finlandese<\/a> durevoli ed esteticamente attraenti, dove la qualit\u00e0 e l\u2019affidabilit\u00e0 sono di primaria importanza.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI CAPRIATE SECONDO L\u2019EUROCODICE 5: RESISTENZA, RIGIDEZZA E CALCOLO DELLE FRECCE<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione dei sistemi di capriate \u00e8 una delle fasi pi\u00f9 delicate nella costruzione di strutture in legno. L\u2019Eurocodice 5 (EN 1995-1-1) fornisce un approccio globale al calcolo, tenendo conto di tutti i possibili carichi e delle loro combinazioni. I criteri principali sono garantire la capacit\u00e0 portante e la rigidezza della struttura. La capacit\u00e0 portante viene verificata rispetto alla resistenza a flessione, compressione, trazione e taglio, nonch\u00e9 alla stabilit\u00e0 contro la perdita di forma (instabilit\u00e0). La rigidezza \u00e8 garantita limitando la freccia degli elementi delle capriate, per evitare danni ai materiali di finitura e disagio per gli utenti.<\/p>\n<p>Per il calcolo della resistenza si utilizzano valori di resistenza di progetto, ottenuti dividendo i valori caratteristici per il coefficiente parziale di sicurezza del materiale \u03b3_M (solitamente 1,3 per il legno) e moltiplicando per il coefficiente di modifica k_mod, che tiene conto della durata del carico e della classe di servizio. I carichi sono determinati secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-12:2008 e la EN 1990:2002. Per i sistemi di capriate si tratta prevalentemente di carichi permanenti (peso proprio della copertura), carichi variabili (neve, vento, carichi d\u2019esercizio), nonch\u00e9 carichi eccezionali (terremoti). Il calcolo delle frecce \u00e8 particolarmente importante. L\u2019Eurocodice 5 stabilisce valori limite di freccia per i diversi tipi di strutture. Ad esempio, per le travi delle capriate che sostengono una finitura, la freccia limite pu\u00f2 essere L\/300, dove L \u00e8 la luce della trave, mentre per le capriate senza finitura L\/250. Questi valori sono critici per garantire la durabilit\u00e0 e l\u2019estetica della copertura.<\/p>\n<p>Il metodo di calcolo dei sistemi di capriate include anche la verifica della stabilit\u00e0 a svergolamento per gli elementi soggetti a perdita di stabilit\u00e0 sotto sforzi di compressione. Per le capriate complesse, come quelle poligonali o ad arco, \u00e8 necessario un calcolo dettagliato dei nodi di collegamento, che rappresentano l\u2019anello debole di qualsiasi struttura in legno. Una corretta progettazione dei nodi garantisce la trasmissione degli sforzi tra gli elementi senza un\u2019eccessiva concentrazione di tensioni. Ci\u00f2 pu\u00f2 richiedere l\u2019uso di speciali collegamenti metallici o giunzioni con caviglie, bulloni o chiavarde, che devono essere conformi ai requisiti della EN 1995-1-1, sezione 8. Un approccio integrato, che unisce i requisiti normativi del \u0414\u0411\u041d e dell\u2019Eurocodice 5 con l\u2019esperienza di un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/architect\/\">architetto professionista<\/a>, consente di realizzare sistemi di capriate affidabili e funzionali.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE IN LEGNO: DBN E EN 13501-2 (CLASSI R30, R60)<\/h2>\n<div>\n<p>La resistenza al fuoco \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 importanti della sicurezza di un edificio, e per le strutture in legno questo tema presenta le sue peculiarit\u00e0. Il \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 \u201cSicurezza antincendio degli edifici\u201d e l\u2019Eurocodice 5, parte 1-2 (EN 1995-1-2 \u201cProgettazione delle strutture in legno. Progettazione alla resistenza al fuoco\u201d) stabiliscono i requisiti di resistenza al fuoco per gli elementi in legno. Lo standard europeo EN 13501-2:2016 \u201cClassificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco\u201d definisce le classi di resistenza al fuoco, come R30, R60, R90, dove il numero indica il tempo in minuti durante il quale l\u2019elemento conserva la propria capacit\u00e0 portante (R) durante un incendio.<\/p>\n<p>Per le strutture in legno, il principio di garanzia della resistenza al fuoco si basa su un processo di combustione controllato. Alle alte temperature, sulla superficie del legno si forma uno strato carbonizzato, che funge da isolante termico, proteggendo gli strati interni non danneggiati del legno da un ulteriore riscaldamento. La velocit\u00e0 di carbonizzazione (\u03b2) \u00e8 un parametro chiave nei calcoli. Secondo la EN 1995-1-2, i valori tipici della velocit\u00e0 di carbonizzazione per le conifere sono di circa 0,7 mm\/min per la combustione monolaterale. Ci\u00f2 significa che dopo 30 minuti di incendio la profondit\u00e0 di carbonizzazione sar\u00e0 di circa 21 mm. Il calcolo della resistenza al fuoco prevede la determinazione della sezione efficace dell\u2019elemento che rimane non danneggiata dal fuoco dopo il tempo stabilito. Questa sezione ridotta deve garantire la necessaria capacit\u00e0 portante sotto l\u2019azione dei carichi di progetto.<\/p>\n<p>Per il legno lamellare GL24h, grazie alla sua struttura multistrato e alle propriet\u00e0 stabili, la previsione del comportamento durante un incendio \u00e8 pi\u00f9 precisa rispetto al legno massiccio. Metodi ingegneristici sviluppati consentono di calcolare con precisione le dimensioni delle sezioni necessarie per raggiungere le classi R30, R60 o superiori. Ad esempio, per raggiungere R30 per una trave in GL24h, \u00e8 necessario garantire una sezione efficace minima che conservi la capacit\u00e0 portante dopo la perdita di 21 mm su ciascun lato esposto al fuoco. Per R60 questo valore raddoppia. Oltre alla capacit\u00e0 portante (R), \u00e8 importante considerare anche la tenuta (E \u2013 esclusione di fiamme e gas caldi) e la capacit\u00e0 di isolamento termico (I \u2013 isolamento) per gli elementi di compartimentazione. Ci\u00f2 garantisce la <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/\">sicurezza degli impianti tecnologici<\/a> e degli occupanti in caso di incendio, consentendo l\u2019evacuazione. Il rispetto di questi requisiti \u00e8 la garanzia di un esercizio sicuro degli edifici in legno nelle condizioni dell\u2019Ucraina e dell\u2019Europa.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">NODI DI COLLEGAMENTO DEI SISTEMI DI CAPRIATE IN LEGNO LAMELLARE: SOLUZIONI TIPICHE E STANDARD<\/h2>\n<div>\n<p>L\u2019affidabilit\u00e0 di un sistema di capriate dipende in larga misura dalla qualit\u00e0 e dalla correttezza di esecuzione dei nodi di collegamento. Il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-163:2010 e l\u2019Eurocodice 5 (EN 1995-1-1), sezione 8, contengono requisiti dettagliati per la progettazione e il calcolo dei collegamenti nelle strutture in legno. I nodi di collegamento devono garantire un\u2019efficace trasmissione degli sforzi tra gli elementi, prevenendo rotture locali o deformazioni eccessive. Per il legno lamellare GL24h si utilizzano sia intagli tradizionali sia moderni collegamenti metallici.<\/p>\n<p>Le soluzioni tipiche per i sistemi di capriate includono: intagli, che possono essere obliqui, a dente o a incastro; collegamenti con caviglie o bulloni; l\u2019uso di piastre metalliche forate (piastre per capriate) e collegamenti speciali, come squadrette, appoggi per travi, connettori per elementi prefabbricati. Nella progettazione degli intagli, secondo la EN 1995-1-1, occorre tenere conto della riduzione della sezione efficace dell\u2019elemento e della concentrazione delle tensioni. Si raccomanda di utilizzare intagli con un indebolimento minimo della sezione e di rispettare distanze tra gli intagli non superiori a 1\/3 dell\u2019altezza della trave. Per i collegamenti con caviglie o bulloni, i parametri chiave sono il diametro, il numero e la disposizione degli elementi di fissaggio, nonch\u00e9 le distanze dai bordi e dalle estremit\u00e0 del legno.<\/p>\n<p>I collegamenti metallici, prodotti secondo la EN 14545 \u201cElementi di collegamento per strutture in legno\u201d, garantiscono un\u2019elevata capacit\u00e0 portante e una facilit\u00e0 di montaggio. Possono essere nascosti o a vista, a seconda dei requisiti architettonici. \u00c8 importante che tutti gli elementi metallici siano protetti dalla corrosione (ad esempio mediante zincatura a caldo). Per garantire la resistenza al fuoco, i collegamenti metallici possono richiedere una protezione aggiuntiva o l\u2019uso di metodi di calcolo speciali che tengano conto del loro comportamento alle alte temperature. L\u2019Eurocodice 5 prevede un metodo di calcolo della resistenza al fuoco dei collegamenti, che tiene conto della carbonizzazione del legno attorno agli elementi di fissaggio e della riduzione della loro resistenza in caso di riscaldamento. Nella progettazione di grandi luci in legno lamellare, si possono utilizzare tiranti e puntoni in acciaio, che creano sistemi combinati, ottimizzando la distribuzione dei carichi. Per la realizzazione efficace di tali progetti \u00e8 necessario un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/constructor\/\">ingegnere strutturista<\/a> esperto.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">GUIDA PRATICA: TECNOLOGIA DI MONTAGGIO DEI SISTEMI DI CAPRIATE IN GL24H NELLE CONDIZIONI DELL\u2019UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>Il montaggio dei sistemi di capriate in legno lamellare GL24h richiede precisione e il rispetto delle schede tecnologiche. Nelle condizioni dell\u2019Ucraina, dove le condizioni climatiche possono essere severe, occorre prestare particolare attenzione alla protezione del materiale in tutte le fasi. Prima di iniziare il montaggio, \u00e8 necessario effettuare un controllo accurato della fondazione e della trave di gronda (muratura di coronamento) per verificarne l\u2019orizzontalit\u00e0 e la conformit\u00e0 alle dimensioni di progetto. Gli elementi del sistema di capriate vengono di norma consegnati in cantiere sotto forma di sezioni o kit prefabbricati in stabilimento, con marcatura, il che semplifica notevolmente il processo di assemblaggio.<\/p>\n<p>Le fasi di montaggio comprendono: 1) preparazione del cantiere e delle attrezzature (gru, sollevatori); 2) posa della trave di gronda e suo fissaggio affidabile alle pareti; 3) sollevamento e montaggio delle prime capriate o travi, con fissaggio temporaneo per garantirne la stabilit\u00e0; 4) installazione progressiva degli altri elementi del sistema secondo la documentazione di progetto; 5) fissaggio finale di tutti i nodi di collegamento con l\u2019uso di elementi di fissaggio standardizzati (bulloni, caviglie, piastre metalliche). Quando si utilizzano collegamenti metallici, \u00e8 importante controllare le coppie di serraggio dei bulloni per evitare danni al legno.<\/p>\n<p>Nelle condizioni ucraine, tenendo conto dei significativi carichi da neve e da vento (secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-12:2008), \u00e8 necessario garantire una maggiore rigidezza del sistema di capriate. Ci\u00f2 si ottiene mediante la corretta scelta delle sezioni degli elementi, una progettazione efficace dei nodi e l\u2019applicazione di ulteriori elementi di controventatura (diagonali, controventi). \u00c8 inoltre importante garantire un\u2019adeguata protezione del legno dalle precipitazioni atmosferiche durante il montaggio. Al termine del montaggio del sistema di capriate, si dovrebbe procedere immediatamente alla posa del manto di copertura o di una protezione temporanea. Il rispetto di queste raccomandazioni garantisce che il sistema di capriate in GL24h duri a lungo e in modo affidabile, rispondendo a tutti i requisiti di sicurezza ed esercizio, che sono alla base delle <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/vidhuky\/\">recensioni positive<\/a> dei clienti.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">AUDIT DI CONFORMIT\u00c0 NORMATIVA: GARANZIA DI QUALIT\u00c0 E SICUREZZA DELLE STRUTTURE IN LEGNO IN UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>L\u2019audit di conformit\u00e0 ai requisiti normativi \u00e8 la fase conclusiva, ma non meno importante, del ciclo di vita delle strutture in legno. Esso prevede la verifica dell\u2019intera documentazione di progetto e dei lavori effettivamente eseguiti rispetto al \u0414\u0411\u041d, all\u2019Eurocodice 5 e ad altri standard pertinenti. Lo scopo dell\u2019audit \u00e8 individuare eventuali scostamenti che potrebbero influire sulla capacit\u00e0 portante, sulla rigidezza, sulla durabilit\u00e0 e sulla resistenza al fuoco della struttura.<\/p>\n<p>Gli aspetti principali dell\u2019audit sono: 1) verifica della completezza e della correttezza dei calcoli strutturali di resistenza, rigidezza e stabilit\u00e0, eseguiti tenendo conto del \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-12:2008 \u201cCarichi e azioni\u201d e della EN 1995-1-1; 2) analisi della scelta dei materiali, in particolare la conformit\u00e0 del legno lamellare GL24h alle caratteristiche dichiarate (certificati di qualit\u00e0, marcatura EN 14080); 3) valutazione della corretta esecuzione dei nodi di collegamento e della loro conformit\u00e0 alle soluzioni di progetto e ai requisiti della EN 1995-1-1, sezione 8; 4) verifica delle misure di garanzia della resistenza al fuoco, incluso il calcolo della sezione efficace e l\u2019applicazione di rivestimenti ignifughi, se previsti dal progetto secondo la EN 13501-2.<\/p>\n<p>L\u2019audit pu\u00f2 inoltre includere un controllo strumentale: misurazione dei parametri geometrici, controllo della qualit\u00e0 dei collegamenti, nonch\u00e9 controlli non distruttivi dello stato del legno. In caso di rilevamento di scostamenti significativi che influiscono sulla sicurezza, vengono elaborate raccomandazioni per la loro eliminazione o per il rinforzo delle strutture. In Ucraina, lo svolgimento di tale audit \u00e8 particolarmente importante per gli edifici di classe di responsabilit\u00e0 elevata (CC3), dove pu\u00f2 far parte dell\u2019assistenza tecnico-scientifica alla costruzione. Il coinvolgimento di esperti indipendenti con una profonda conoscenza del \u0414\u0411\u041d e dell\u2019Eurocodice 5 garantisce l\u2019oggettivit\u00e0 della valutazione e contribuisce a innalzare la cultura costruttiva generale, aiutando inoltre a <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/pomylky-pry-budivnytstvi\/\">evitare errori comuni<\/a>. Ci\u00f2 garantisce non solo la conformit\u00e0 alle norme, ma anche la tranquillit\u00e0 del committente e dei futuri occupanti.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali \u0414\u0411\u041d che regolano la progettazione delle strutture in legno in Ucraina?<\/summary>\n<div>I principali \u0414\u0411\u041d sono il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-163:2010 \u201cStrutture in legno. Disposizioni generali\u201d e il \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-12:2008 \u201cCarichi e azioni\u201d. Queste norme stabiliscono i requisiti di resistenza, rigidezza, stabilit\u00e0 e definiscono i carichi di progetto.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cosa significa la marcatura GL24h per il legno lamellare?<\/summary>\n<div>La marcatura GL24h indica che si tratta di legno lamellare (GL \u2013 Glued Laminated Timber) con resistenza caratteristica a flessione di 24 MPa. La \u201ch\u201d indica un tipo di lamellazione omogenea (homogeneous), in cui tutte le lamelle hanno la stessa classe di resistenza, garantendo propriet\u00e0 stabili su tutta la sezione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i requisiti relativi alla freccia dei sistemi di capriate secondo l\u2019Eurocodice 5?<\/summary>\n<div>L\u2019Eurocodice 5 (EN 1995-1-1) stabilisce valori limite di freccia per garantire la rigidezza e prevenire i danni. Per le travi delle capriate che sostengono una finitura, la freccia limite pu\u00f2 essere L\/300, mentre per le capriate senza finitura \u2013 L\/250, dove L \u00e8 la luce della trave.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come viene garantita la resistenza al fuoco delle strutture in legno per raggiungere le classi R30 e R60?<\/summary>\n<div>La resistenza al fuoco \u00e8 garantita da una carbonizzazione controllata della superficie del legno, che forma uno strato protettivo. Secondo la EN 1995-1-2 e la EN 13501-2, si calcola la velocit\u00e0 di carbonizzazione (circa 0,7 mm\/min). Per R30 e R60, l\u2019elemento deve conservare la capacit\u00e0 portante dopo la perdita dello spessore di sezione stabilito (ad esempio, 21 mm per R30) su ciascun lato esposto al fuoco.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali tipi di nodi di collegamento sono raccomandati per i sistemi di capriate in legno lamellare?<\/summary>\n<div>Si raccomandano sia intagli tradizionali (obliqui, a dente) sia moderni collegamenti metallici (bulloni, caviglie, piastre forate, appoggi speciali). \u00c8 importante garantire un corretto calcolo e montaggio dei collegamenti in conformit\u00e0 alla EN 1995-1-1, sezione 8, per un\u2019efficace trasmissione degli sforzi.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">\u00c8 necessario tenere conto dell\u2019Allegato Nazionale quando si utilizza l\u2019Eurocodice 5 in Ucraina?<\/summary>\n<div>S\u00ec, obbligatoriamente. L\u2019Allegato Nazionale all\u2019Eurocodice 5 (National Annex) contiene parametri, coefficienti e condizioni di applicazione specifici, adattati alle norme edilizie e alle condizioni climatiche ucraine, che devono obbligatoriamente essere presi in considerazione.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">GL24h:<\/strong> Legno lamellare (Glued Laminated Timber) con resistenza caratteristica a flessione di 24 MPa e tipo di lamellazione omogenea (homogeneous), che garantisce propriet\u00e0 meccaniche stabili.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Eurocodice 5 (EN 1995):<\/strong> Standard europeo per la progettazione delle strutture in legno, che stabilisce i metodi di calcolo di resistenza, rigidezza, stabilit\u00e0 e resistenza al fuoco degli elementi.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">\u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-163:2010:<\/strong> Norme edilizie statali dell\u2019Ucraina \u201cStrutture in legno. Disposizioni generali\u201d, che regolano i requisiti per la progettazione delle strutture edilizie in legno.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">EN 13501-2:<\/strong> Standard europeo che classifica i prodotti e gli elementi da costruzione in base alla resistenza al fuoco, definendo classi come R (capacit\u00e0 portante), E (tenuta), I (isolamento).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Classe di resistenza al fuoco R:<\/strong> Indicatore della capacit\u00e0 portante della struttura, che indica il tempo (in minuti) durante il quale l\u2019elemento conserva la propria integrit\u00e0 strutturale durante un incendio (ad esempio, R30 \u2013 30 minuti).<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; REQUISITI DBN ED EUROCODICE 5 PER LE STRUTTURE IN LEGNO ANALISI DETTAGLIATA DELLA RESISTENZA AL FUOCO DEI SISTEMI DI CAPRIATE IN LEGNO LAMELLARE GL24H Nell\u2019edilizia moderna, le strutture in legno stanno acquisendo sempre pi\u00f9 popolarit\u00e0 grazie alla loro estetica, alla rapidit\u00e0 di montaggio e alla coerenza con i principi dello sviluppo sostenibile. 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