{"id":76781,"date":"2026-09-21T17:10:40","date_gmt":"2026-09-21T14:10:40","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/isolamento-termico-di-platee-e-travi-di-fondazione\/"},"modified":"2026-09-21T17:10:40","modified_gmt":"2026-09-21T14:10:40","slug":"isolamento-termico-di-platee-e-travi-di-fondazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/isolamento-termico-di-platee-e-travi-di-fondazione\/","title":{"rendered":"ISOLAMENTO TERMICO DI PLATEE E TRAVI DI FONDAZIONE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {\"@context\":'https:\/\/schema.org','@type': 'Article','mainEntityOfPage':{'@type':'WebPage','@id':'https:\/\/koleo.com.ua\/teploizolyatsiya-plit-rostverku'},'headline':'Isolamento termico di platee e travi di fondazione: un approccio ingegneristico complesso nella realt\u00e0 ucraina','image':['https:\/\/koleo.com.ua\/images\/foundation-insulation.jpg','https:\/\/koleo.com.ua\/images\/xps-pir-insulation.jpg'],'datePublished':'2023-10-27T10:00:00+02:00','dateModified':'2023-10-27T10:00:00+02:00','author':{'@type':'Organization','name':'Koleo'},'publisher':{'@type':'Organization','name':'Koleo','logo':{'@type':'ImageObject','url':'https:\/\/koleo.com.ua\/images\/logo.png'}},'description':'Analisi esperta dell'isolamento termico di platee e travi di fondazione. Nodi dettagliati, calcolo della resistenza termica, protezione dal rigonfiamento da gelo secondo le DBN ucraine.'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">ISOLAMENTO TERMICO DI PLATEE E TRAVI DI FONDAZIONE<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">UN APPROCCIO INGEGNERISTICO COMPLESSO NELLA REALT\u00c0 UCRAINA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>L&#8217;isolamento termico efficace delle strutture di fondazione, in particolare delle platee e delle travi di fondazione, \u00e8 un aspetto di importanza critica nell&#8217;edilizia moderna, specialmente nelle condizioni del clima ucraino. La sottovalutazione di questa fase porta a perdite di calore significative, a maggiori costi di riscaldamento e al rischio di danni strutturali causati dal rigonfiamento da gelo del terreno. Questo articolo offrir\u00e0 una visione esperta sugli aspetti chiave dell&#8217;isolamento termico delle fondazioni, concentrandosi sulla tecnologia, sui calcoli e sulla conformit\u00e0 alle norme edilizie.<\/p>\n<p>Analizzeremo in dettaglio l&#8217;importanza di una corretta progettazione della protezione termica, basata sulle DBN vigenti, cos\u00ec come la scelta dei materiali termoisolanti ottimali. Presteremo particolare attenzione all&#8217;approccio complessivo all&#8217;isolamento delle platee e delle travi di fondazione, analizzando i nodi di raccordo tipici e i metodi per contrastare i ponti termici. Esamineremo anche le strategie efficaci di protezione dal rigonfiamento da gelo del terreno, comprese la realizzazione di sistemi di drenaggio e il concetto di &#8216;gonna termoisolante&#8217;. Questo materiale sar\u00e0 una fonte di informazioni preziosa per architetti, ingegneri e costruttori che desiderano realizzare edifici energeticamente efficienti e duraturi sul territorio dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>Al centro della nostra analisi ci sar\u00e0 un esame dettagliato dei nodi\/tecnologie di isolamento termico delle platee e delle travi di fondazione, la progettazione della resistenza termica in base alle norme ucraine, cos\u00ec come la protezione dal rigonfiamento da gelo dei terreni.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IL RUOLO CHIAVE DELL&#8217;ISOLAMENTO TERMICO DI PLATEE E TRAVI DI FONDAZIONE NELLE CONDIZIONI DELL&#8217;UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>La fondazione non \u00e8 solo la parte portante dell&#8217;edificio, ma anche la barriera termica primaria tra il terreno e l&#8217;ambiente interno della struttura. Nelle condizioni dell&#8217;Ucraina, dove le oscillazioni di temperatura possono essere significative e i terreni sono soggetti al rigonfiamento da gelo, un isolamento termico di qualit\u00e0 di platee e travi di fondazione assume un&#8217;importanza particolare. La temperatura media annua del terreno a una profondit\u00e0 di circa 1 metro nella maggior parte delle regioni dell&#8217;Ucraina varia da +5 a +10\u00b0C, ma in inverno la temperatura in superficie pu\u00f2 scendere a -20\u00b0C e oltre, provocando il congelamento del terreno.<\/p>\n<p>Senza un isolamento termico adeguato, attraverso la fondazione si pu\u00f2 perdere fino al 15-20% del calore totale dell&#8217;edificio, il che aumenta significativamente i costi operativi. Ci\u00f2 avviene per trasmissione termica diretta nel terreno e attraverso i cosiddetti &#8216;ponti termici&#8217; nei punti di raccordo con le strutture verticali. Oltre alle perdite di calore, un isolamento insufficiente aumenta il rischio di condensazione dell&#8217;umidit\u00e0 sulle superfici interne della fondazione, il che pu\u00f2 portare alla formazione di muffa e al deterioramento dei materiali da costruzione. Questo problema \u00e8 particolarmente acuto per gli edifici con elementi in legno, dove un&#8217;umidit\u00e0 eccessiva pu\u00f2 causare un deterioramento biologico.<\/p>\n<p>Inoltre, il rigonfiamento da gelo del terreno, tipico di argille limose, argille e sabbie limose, pu\u00f2 causare significative deformazioni della fondazione e delle pareti dell&#8217;edificio, se non viene compensato con un adeguato isolamento termico e drenaggio. Il meccanismo del rigonfiamento da gelo consiste nel congelamento dell&#8217;acqua nei pori del terreno e nella formazione di lenti di ghiaccio, che provoca un aumento del volume del terreno. Per i costruttori ucraini questa \u00e8 una sfida costante, che richiede non solo la corretta scelta del tipo di fondazione, ma anche l&#8217;integrazione di soluzioni termoisolanti efficaci, conformi ai moderni <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/zeb\/\">standard di efficienza energetica<\/a>. Un isolamento termico della fondazione progettato ed eseguito correttamente garantisce non solo il risparmio energetico, ma anche la durata e la stabilit\u00e0 di tutta la struttura.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROGETTAZIONE DELLA PROTEZIONE TERMICA: CALCOLO DELLA RESISTENZA TERMICA SECONDO LA DBN V.2.6-31:2021<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione della protezione termica delle strutture di fondazione, comprese platee e travi di fondazione, richiede un calcolo ingegneristico preciso, basato sulle norme edilizie vigenti. Il documento principale in Ucraina che regola queste questioni \u00e8 la DBN V.2.6-31:2021 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;. Questo standard stabilisce i requisiti minimi di resistenza termica per le strutture di involucro, comprese le pavimentazioni su terreno e le pareti degli scantinati.<\/p>\n<p>Secondo la DBN V.2.6-31:2021, la resistenza termica equivalente minima per le pavimentazioni su terreno degli edifici residenziali (coefficiente R) deve essere non inferiore a 3,5 m\u00b2\u00b7K\/W. Per una fondazione non isolata questo valore \u00e8 significativamente pi\u00f9 basso, pertanto l&#8217;applicazione di un isolamento termico di qualit\u00e0 \u00e8 obbligatoria. Il calcolo della resistenza termica equivalente \u00e8 complesso e tiene conto non solo dello spessore e della conducibilit\u00e0 termica dell&#8217;isolante, ma anche dell&#8217;influenza del terreno, delle sue propriet\u00e0 termofisiche, della profondit\u00e0 della fondazione e della presenza di ponti termici. <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/architect\/\">Architetti e ingegneri<\/a> utilizzano software specializzati o dati tabellari dettagliati per eseguire tali calcoli, tenendo conto della disomogeneit\u00e0 del campo termico attorno alla fondazione.<\/p>\n<p>Esempio di calcolo: se si utilizza polistirene estruso (XPS) con coefficiente di conducibilit\u00e0 termica \u03bb = 0,030 W\/(m\u00b7K), per raggiungere R = 3,5 m\u00b2\u00b7K\/W, lo spessore necessario dello strato isolante \u00e8: d = R * \u03bb = 3,5 * 0,030 = 0,105 m, cio\u00e8 105 mm. Tuttavia, questo \u00e8 un calcolo semplificato, che non tiene conto della geometria complessa e dell&#8217;interazione con il terreno. Per le platee su terreno, in particolare le platee svedesi isolate (PSI), lo spessore dell&#8217;XPS \u00e8 tipicamente compreso tra 150 e 300 mm, in funzione della zona climatica e del progetto specifico. La DBN disciplina anche la zona di isolamento attorno alla fondazione per una protezione efficace dal congelamento del terreno e dal rigonfiamento da gelo.<\/p>\n<p>\u00c8 importante non solo garantire la resistenza termica necessaria, ma anche tenere conto della permeabilit\u00e0 al vapore dei materiali e del rischio di condensazione. Per le fondazioni si raccomanda l&#8217;uso di materiali con bassa permeabilit\u00e0 al vapore, come XPS o PIR, che non assorbono umidit\u00e0 e conservano le loro propriet\u00e0 termoisolanti in condizioni di elevata umidit\u00e0 del terreno. Un calcolo dettagliato dei parametri termotecnici consente di ottimizzare i costi dei materiali e garantire la massima efficienza energetica della struttura durante tutto il suo periodo di esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SCELTA DEI MATERIALI PER L&#8217;ISOLAMENTO TERMICO DI PLATEE E TRAVI DI FONDAZIONE: XPS E PIR<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta dei materiali termoisolanti per la fondazione \u00e8 una decisione fondamentale, che influisce sulla durata, sull&#8217;efficienza energetica e sui costi operativi dell&#8217;edificio. Per l&#8217;isolamento termico di platee e travi di fondazione si utilizzano pi\u00f9 spesso il polistirene estruso (XPS) e i pannelli in poliisocianurato (PIR), grazie alle loro propriet\u00e0 uniche.<\/p>\n<p><b>Polistirene estruso (XPS)<\/b>: Questo materiale si distingue per un&#8217;elevata resistenza meccanica a compressione (da 200 a 500 kPa), che gli consente di sopportare carichi significativi provenienti dall&#8217;edificio e dal terreno. L&#8217;XPS ha un coefficiente di conducibilit\u00e0 termica molto basso (\u03bb = 0,029-0,034 W\/(m\u00b7K)), che garantisce eccellenti propriet\u00e0 termoisolanti anche con uno spessore relativamente piccolo. La sua struttura a celle chiuse garantisce un assorbimento d&#8217;acqua praticamente nullo (meno dello 0,2% in volume), il che \u00e8 determinante per l&#8217;applicazione nel terreno, dove il materiale \u00e8 costantemente a contatto con l&#8217;umidit\u00e0. L&#8217;XPS \u00e8 resistente ai cicli di gelo-disgelo e alla decomposizione biologica, il che garantisce la sua durata. Viene solitamente utilizzato nel sistema <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">Platea Svedese Isolata<\/a> (PSI) o per l&#8217;isolamento esterno delle fondazioni a nastro.<\/p>\n<p><b>Pannelli in poliisocianurato (PIR)<\/b>: Il PIR \u00e8 un materiale termoisolante moderno e altamente efficiente, con un coefficiente di conducibilit\u00e0 termica ancora pi\u00f9 basso (\u03bb = 0,022-0,025 W\/(m\u00b7K)) rispetto all&#8217;XPS. Ci\u00f2 consente di raggiungere una resistenza termica analoga con uno spessore inferiore. Il PIR ha anche un&#8217;elevata resistenza a compressione, impermeabilit\u00e0 e resistenza chimica. Uno dei vantaggi chiave del PIR \u00e8 la sua elevata resistenza al fuoco, che corrisponde alla classe di reazione al fuoco Euroclasse B-s1,d0 secondo la EN 13501-1, il che lo rende interessante per progetti con requisiti elevati di sicurezza antincendio. Tuttavia, va considerato che il costo del PIR \u00e8 generalmente pi\u00f9 alto dell&#8217;XPS, il che pu\u00f2 influire sul preventivo complessivo del progetto. Nella scelta del materiale \u00e8 importante anche prestare attenzione alla presenza di uno strato protettivo (alluminio o fibra di vetro) sui pannelli PIR, che pu\u00f2 migliorarne le caratteristiche prestazionali e la protezione dall&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<p>Entrambi i materiali dimostrano un&#8217;elevata efficacia nel contrastare le perdite di calore e nel proteggere la fondazione dagli effetti sfavorevoli del terreno. La scelta finale dipende dal budget del progetto, dai requisiti di resistenza termica, dalle condizioni specifiche del sito e dalle soluzioni ingegneristiche complessive.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TECNOLOGIA DI INSTALLAZIONE DELL&#8217;ISOLAMENTO TERMICO DELLE PLATEE DI FONDAZIONE: ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;installazione corretta dell&#8217;isolamento termico della platea di fondazione \u00e8 la garanzia della sua efficienza e durata. Esaminiamo un&#8217;analisi dettagliata dei nodi chiave, in particolare nel contesto dell&#8217;applicazione della Platea Svedese Isolata (PSI).<\/p>\n<p>1. <b>Preparazione della base<\/b>: Dopo l&#8217;esecuzione dei lavori di scavo e la posa del sistema di drenaggio (se previsto), la base viene accuratamente compattata. Su di essa viene posato uno strato di geotessile (densit\u00e0 non inferiore a 200 g\/m\u00b2) per evitare la miscelazione del terreno con gli strati successivi e per proteggere il drenaggio. Successivamente viene steso un cuscino di sabbia con spessore 200-300 mm, che viene anch&#8217;esso compattato con irrigazione a strati. Sulla sabbia viene posato uno strato di livellamento in ghiaia di frazione 5-20 mm, con spessore 100-150 mm, che viene anch&#8217;esso accuratamente compattato.<\/p>\n<p>2. <b>Posa del primo strato di XPS<\/b>: Sulla base preparata viene posato il primo strato di polistirene estruso (XPS) con spessore 100-150 mm. I pannelli vengono posati con giunti sfalsati, uno vicino all&#8217;altro, per evitare ponti termici. Se necessario, i giunti vengono sigillati con nastro adesivo speciale o sigillante. \u00c8 importante utilizzare XPS con bordi fresati per una migliore unione.<\/p>\n<p>3. <b>Realizzazione degli elementi a L perimetrali<\/b>: Lungo il perimetro della futura platea vengono formati elementi a L in XPS. Questi elementi svolgono una duplice funzione: sono una cassaforma a perdere per la gettata del calcestruzzo e garantiscono l&#8217;isolamento termico verticale dei bordi della platea, prevenendo perdite di calore significative attraverso il margine della fondazione. Dimensioni tipiche degli elementi a L: parte orizzontale \u2013 600 mm, parte verticale \u2013 300-400 mm, in funzione dell&#8217;altezza della platea. Questi elementi vengono fissati allo strato principale di XPS e tra loro mediante fissaggi speciali o colla-schiuma.<\/p>\n<p>4. <b>Posa degli impianti tecnici e del secondo strato di XPS<\/b>: Dopo la posa del primo strato di XPS e degli elementi a L, su di essi vengono installati tutti gli impianti tecnici necessari: sistemi di approvvigionamento idrico, fognatura, cavi elettrici e, soprattutto, i tubi del pavimento radiante. Tutti questi elementi vengono fissati e verificati. Sopra gli impianti viene posato il secondo strato di XPS con spessore 50-100 mm, anche in questo caso con giunti sfalsati rispetto al primo strato. Ci\u00f2 minimizza ulteriormente i ponti termici.<\/p>\n<p>5. <b>Impermeabilizzazione e armatura<\/b>: Sopra l&#8217;isolamento termico viene posato uno strato di pellicola impermeabilizzante (ad esempio, pellicola in polietilene con spessore 200 \u03bcm), che protegge l&#8217;XPS dal contatto diretto con il calcestruzzo liquido e previene la fuoriuscita della boiacca cementizia. Successivamente viene installata la gabbia di armatura (due reti in barre \u00c610-12 mm con passo 200 mm), che viene alzata su distanziatori speciali. \u00c8 particolarmente importante che l&#8217;armatura non tocchi l&#8217;isolamento termico.<\/p>\n<p>6. <b>Gettata del calcestruzzo<\/b>: La gettata del calcestruzzo (classe non inferiore a C25\/30) avviene in un&#8217;unica fase, con un&#8217;accurata vibrazione per eliminare le sacche d&#8217;aria. Dopo la gettata, la superficie viene livellata e lisciata. Il processo di stagionatura del calcestruzzo (inumidimento) \u00e8 obbligatorio per raggiungere la resistenza di progetto.<\/p>\n<p>Questo approccio dettagliato all&#8217;installazione dell&#8217;isolamento termico delle platee di fondazione, in particolare nella realizzazione della PSI, garantisce un&#8217;elevata efficienza energetica, l&#8217;assenza di ponti termici e una protezione affidabile della fondazione per decenni.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PARTICOLARIT\u00c0 DELL&#8217;ISOLAMENTO DELLE TRAVI DI FONDAZIONE E PROTEZIONE DAI PONTI TERMICI<\/h2>\n<div>\n<p>La trave di fondazione \u00e8, di regola, la parte superiore di una fondazione su pali o su plinti, che unisce i singoli appoggi in un&#8217;unica struttura. Il suo isolamento termico non \u00e8 meno importante dell&#8217;isolamento delle platee, poich\u00e9 la trave di fondazione pu\u00f2 anch&#8217;essa essere fonte di significative perdite di calore e di formazione di ponti termici. Nelle condizioni climatiche ucraine, dove la profondit\u00e0 di congelamento del terreno pu\u00f2 raggiungere 0,8-1,2 m (in funzione della regione e del tipo di terreno secondo la DBN V.2.1-10:2018), un isolamento di qualit\u00e0 della trave di fondazione \u00e8 di importanza critica per garantire la stabilit\u00e0 del regime termico all&#8217;interno dell&#8217;edificio e prevenire l&#8217;effetto del rigonfiamento da gelo sulla sua struttura.<\/p>\n<p>Principi fondamentali dell&#8217;isolamento della trave di fondazione:<\/p>\n<p>1. <b>Isolamento esterno<\/b>: Il pi\u00f9 efficace \u00e8 l&#8217;isolamento esterno della trave di fondazione, che la avvolge completamente sul perimetro. Ci\u00f2 crea un circuito termico continuo e minimizza i ponti termici. Per questo si utilizzano pannelli XPS o PIR con spessore da 100 a 200 mm, fissati alla superficie esterna della trave mediante colla-schiuma speciale e\/o tasselli meccanici. La resistenza a compressione di questi materiali \u00e8 sufficiente per proteggerli dalla pressione del terreno.<\/p>\n<p>2. <b>Isolamento dal lato del terreno<\/b>: Se la trave di fondazione \u00e8 interrata o si trova a livello del terreno, l&#8217;isolante deve essere interrato sotto il livello di congelamento del terreno. Un&#8217;aletta orizzontale dell&#8217;isolante (&#8216;gonna termoisolante&#8217;) con larghezza 600-1200 mm, posizionata lungo il perimetro della trave a una profondit\u00e0 di 300-500 mm dalla superficie del terreno, riduce significativamente l&#8217;effetto del rigonfiamento da gelo. Ci\u00f2 crea una zona cuscinetto, in cui il terreno non si congela fino alla profondit\u00e0 critica direttamente accanto alla fondazione.<\/p>\n<p>3. <b>Protezione dai ponti termici<\/b>: I ponti termici sono aree in cui lo strato termoisolante \u00e8 interrotto o la sua efficacia \u00e8 ridotta. Per le travi di fondazione tali ponti si formano spesso negli angoli, nei punti di passaggio degli impianti tecnici e nei raccordi con le pareti. Per evitarlo, \u00e8 necessario garantire la continuit\u00e0 dello strato termoisolante. L&#8217;isolante deve aderire perfettamente a tutte le superfici della trave, e i giunti tra i pannelli isolanti devono essere minimi e, se necessario, sigillati. Particolare attenzione va prestata ai nodi di raccordo della trave di fondazione con le pareti, dove l&#8217;isolamento dello zoccolo deve passare in modo continuo all&#8217;isolamento delle pareti, formando un unico circuito senza interruzioni. L&#8217;uso di elementi angolari dell&#8217;isolante o di profili speciali pu\u00f2 migliorare significativamente questo nodo.<\/p>\n<p>4. <b>Impermeabilizzazione<\/b>: Prima dell&#8217;installazione dell&#8217;isolante sulla trave di fondazione, \u00e8 obbligatoria l&#8217;applicazione di uno strato di impermeabilizzazione. Pu\u00f2 trattarsi di mastice bituminoso, materiali in rotoli o gomma liquida. L&#8217;impermeabilizzazione protegge il calcestruzzo dalla risalita capillare di umidit\u00e0 e dai composti chimici aggressivi presenti nel terreno, e previene anche l&#8217;inumidimento dell&#8217;isolante. Anche un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/drenazh\/\">sistema di drenaggio correttamente progettato<\/a> \u00e8 un elemento chiave nella protezione complessiva della trave di fondazione dall&#8217;acqua e dal rigonfiamento da gelo.<\/p>\n<p>Un approccio complessivo all&#8217;isolamento della trave di fondazione, che comprenda una scelta ponderata dei materiali, un&#8217;installazione accurata e la protezione dai ponti termici, garantisce non solo l&#8217;efficienza energetica, ma anche l&#8217;integrit\u00e0 strutturale della fondazione per lunghi anni.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SISTEMA DI PROTEZIONE DAL RIGONFIAMENTO DA GELO: DRENAGGIO E &#8216;GONNA TERMOISOLANTE&#8217;<\/h2>\n<div>\n<p>Il rigonfiamento da gelo del terreno \u00e8 una delle minacce pi\u00f9 serie per l&#8217;integrit\u00e0 delle fondazioni nelle regioni con basse temperature invernali, tra cui rientra la maggior parte del territorio dell&#8217;Ucraina. \u00c8 causato dall&#8217;aumento del volume dell&#8217;acqua che congela nei pori del terreno, il che porta a un sollevamento non uniforme e a deformazioni delle strutture di fondazione. Un sistema di protezione efficace comprende due componenti principali: il drenaggio e la &#8216;gonna termoisolante&#8217;.<\/p>\n<p><b>Sistema di drenaggio<\/b>: L&#8217;obiettivo principale del drenaggio \u00e8 allontanare l&#8217;acqua in eccesso dalla fondazione, riducendo il suo contenuto nel terreno, che \u00e8 un presupposto per il rigonfiamento da gelo. Si distinguono due tipi principali di drenaggio:<\/p>\n<p>1. <b>Drenaggio perimetrale<\/b>: Viene realizzato lungo il perimetro della fondazione al livello della sua base. Il sistema \u00e8 costituito da tubi perforati, avvolti in geotessile (densit\u00e0 250-300 g\/m\u00b2), che vengono posati su uno strato di ghiaia con una pendenza (non inferiore a 2-3 cm su 10 m). I tubi raccolgono l&#8217;acqua e la convogliano verso un pozzetto di drenaggio o un canale. Sopra i tubi viene versata ghiaia (frazione 20-40 mm) e nuovamente ricoperta con geotessile, poi con uno strato di sabbia o terreno. La profondit\u00e0 di posa del drenaggio \u00e8 determinata dalla profondit\u00e0 della base della fondazione e pu\u00f2 raggiungere 1,5-2,0 m.<\/p>\n<p>2. <b>Drenaggio a strato<\/b>: Viene utilizzato per fondazioni a platea, come la PSI, dove l&#8217;acqua viene raccolta sotto tutta la superficie della platea. Per questo, sotto la platea viene creato uno strato di sabbia grossolana o ghiaia, che garantisce il libero deflusso dell&#8217;acqua. Il drenaggio a strato viene spesso integrato con quello perimetrale.<\/p>\n<p><b>&#8216;Gonna termoisolante&#8217; (marciapiede coibentato)<\/b>: Questa tecnologia \u00e8 finalizzata a prevenire il congelamento del terreno direttamente accanto alla fondazione. La &#8216;gonna termoisolante&#8217; \u00e8 uno strato orizzontale di isolamento termico (solitamente XPS), che viene posato lungo il perimetro dell&#8217;edificio a una certa profondit\u00e0 dalla superficie del terreno e si estende per una larghezza da 600 a 1200 mm. Lo spessore dell&#8217;isolante \u00e8 di 50-100 mm.<\/p>\n<p>Il principio di funzionamento della &#8216;gonna termoisolante&#8217; consiste nel fatto che essa intercetta il flusso termico che va dall&#8217;edificio verso il terreno, e ne impedisce la rapida dissipazione. Ci\u00f2 fa s\u00ec che la temperatura del terreno sotto la &#8216;gonna&#8217; rimanga superiore a zero gradi anche nei forti geli. In questo modo si previene la formazione di lenti di ghiaccio e, di conseguenza, il rigonfiamento da gelo del terreno nella zona critica accanto alla fondazione. L&#8217;installazione della &#8216;gonna termoisolante&#8217; avviene solitamente insieme alla realizzazione del marciapiede perimetrale, che serve anche per l&#8217;allontanamento delle acque superficiali. In Ucraina i requisiti sulla profondit\u00e0 di congelamento del terreno sono regolati dalla DBN V.2.1-10:2018 &#8216;Basi e fondazioni delle strutture. Disposizioni fondamentali&#8217;, che devono essere considerati nella progettazione dei sistemi di drenaggio e delle &#8216;gonne termoisolanti&#8217;. La combinazione di un drenaggio efficace e della &#8216;gonna termoisolante&#8217; \u00e8 una soluzione affidabile per garantire la stabilit\u00e0 della fondazione su terreni soggetti a rigonfiamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CONTROLLO QUALIT\u00c0 ED ERRORI TIPICI NELLA REALIZZAZIONE DELL&#8217;ISOLAMENTO TERMICO DELLA FONDAZIONE<\/h2>\n<div>\n<p>La qualit\u00e0 dell&#8217;isolamento termico della fondazione influisce direttamente sull&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edificio e sulla sua durata. Pertanto, il controllo in tutte le fasi dei lavori \u00e8 estremamente importante. Il rispetto della tecnologia di installazione e l&#8217;evitare errori tipici consente di prevenire problemi seri in futuro.<\/p>\n<p><b>Fasi chiave del controllo qualit\u00e0:<\/b><\/p>\n<p>1. <b>Controllo della base<\/b>: Verifica della densit\u00e0 di compattazione del terreno e del cuscino sabbia-ghiaia. La base deve essere piana, senza sporgenze appuntite che possano danneggiare l&#8217;isolante. I requisiti sul coefficiente di compattazione del terreno devono corrispondere ai valori di progetto (solitamente non inferiore a 0,98).<\/p>\n<p>2. <b>Verifica dei materiali<\/b>: Tutti i pannelli termoisolanti (XPS, PIR) devono possedere certificati di conformit\u00e0, che confermino le loro caratteristiche termotecniche e fisico-meccaniche dichiarate. Si verifica l&#8217;integrit\u00e0 dei pannelli e l&#8217;assenza di danni meccanici.<\/p>\n<p>3. <b>Installazione dell&#8217;isolante<\/b>: Si valuta la qualit\u00e0 dell&#8217;aderenza dei pannelli isolanti tra loro e alla base\/fondazione. I giunti tra i pannelli devono essere minimi, senza fessure. Nella posa a pi\u00f9 strati \u00e8 obbligatorio lo sfalsamento dei giunti. Si verifica l&#8217;affidabilit\u00e0 del fissaggio degli elementi a L o dell&#8217;isolamento verticale della trave di fondazione.<\/p>\n<p>4. <b>Impermeabilizzazione e drenaggio<\/b>: Si controlla la qualit\u00e0 dell&#8217;applicazione dell&#8217;impermeabilizzazione (senza strappi, senza tratti mancanti), cos\u00ec come la correttezza della realizzazione del sistema di drenaggio: pendenze dei tubi, avvolgimento in geotessile, qualit\u00e0 del riempimento con ghiaia.<\/p>\n<p><b>Errori tipici e le loro conseguenze:<\/b><\/p>\n<p>1. <b>Spessore insufficiente dell&#8217;isolante<\/b>: Il mancato rispetto dei valori di progetto dello spessore o l&#8217;uso di un materiale con resistenza termica inferiore porta al non raggiungimento del valore R necessario, il che causa maggiori perdite di calore e costi di riscaldamento pi\u00f9 elevati. La DBN V.2.6-31:2021 disciplina chiaramente questi indicatori.<\/p>\n<p>2. <b>Interruzioni del circuito termoisolante (ponti termici)<\/b>: Pannelli posati in modo non aderente, giunti non sigillati, raccordi errati con le pareti o gli impianti creano &#8216;ponti termici&#8217;. Attraverso di essi si verifica un intenso deflusso di calore, che pu\u00f2 causare condensazione di umidit\u00e0 e muffa sulle superfici interne della fondazione, in particolare negli angoli.<\/p>\n<p>3. <b>Danneggiamento dell&#8217;impermeabilizzazione o assenza di drenaggio<\/b>: L&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 il principale nemico di qualsiasi isolante (eccetto XPS\/PIR, che le sono resistenti, ma richiedono comunque protezione dal contatto diretto con l&#8217;acqua e dalla pressione delle acque sotterranee). L&#8217;accumulo di acqua accanto alla fondazione, le infiltrazioni attraverso un&#8217;impermeabilizzazione danneggiata portano all&#8217;inumidimento dell&#8217;isolante (se non si tratta di XPS\/PIR), alla perdita delle sue propriet\u00e0, cos\u00ec come al deterioramento del calcestruzzo e all&#8217;aggravamento del rigonfiamento da gelo.<\/p>\n<p>4. <b>Preparazione errata della base<\/b>: Una base irregolare, insufficientemente compattata pu\u00f2 causare l&#8217;assestamento dei pannelli isolanti o il loro danneggiamento, il che compromette l&#8217;integrit\u00e0 del circuito termico.<\/p>\n<p>5. <b>Trascuratezza della &#8216;gonna termoisolante&#8217;<\/b>: Sui terreni soggetti a rigonfiamento, l&#8217;assenza dell&#8217;isolamento termico orizzontale sul perimetro porta al congelamento del terreno accanto alla fondazione e, di conseguenza, al rigonfiamento da gelo e alle deformazioni.<\/p>\n<p>Un controllo accurato a ogni fase e la conoscenza degli errori tipici consentono di costruire una fondazione con un elevato livello di protezione termica, che servir\u00e0 in modo affidabile ed energeticamente efficiente per molti anni. L&#8217;esecuzione professionale dei lavori e il coinvolgimento di specialisti qualificati sono la garanzia del successo.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TERMOGRAFIA DELLA FONDAZIONE: METODO MODERNO DI VALUTAZIONE DELL&#8217;EFFICACIA DELL&#8217;ISOLAMENTO TERMICO<\/h2>\n<div>\n<p>Dopo il completamento della costruzione o durante l&#8217;esercizio dell&#8217;edificio, \u00e8 estremamente importante disporre di strumenti per una valutazione obiettiva dell&#8217;efficacia dell&#8217;isolamento termico della fondazione realizzato. Il controllo termografico, o termografia, \u00e8 esattamente un metodo moderno e ad alta precisione, che consente di individuare difetti nascosti, ponti termici e zone con maggiori perdite di calore senza interventi distruttivi sulla struttura.<\/p>\n<p>Il principio di funzionamento della termografia si basa sulla registrazione della radiazione infrarossa emessa dalle superfici dell&#8217;edificio. Le termocamere speciali (camere a infrarossi) trasformano questa radiazione in un&#8217;immagine a colori (termogramma), dove colori diversi corrispondono a temperature diverse. Le zone con temperatura pi\u00f9 alta sulla superficie esterna della fondazione nel periodo freddo dell&#8217;anno (o con temperatura pi\u00f9 bassa sulla superficie interna) indicano le aree in cui l&#8217;energia termica fuoriesce attivamente dall&#8217;edificio, cio\u00e8 i punti di isolamento termico inefficace o la presenza di ponti termici.<\/p>\n<p><b>Applicazione della termografia per le fondazioni:<\/b><\/p>\n<p>1. <b>Individuazione dei ponti termici<\/b>: Pi\u00f9 spesso la termografia consente di identificare i ponti termici nei raccordi della platea\/trave di fondazione con le pareti, nei punti di passaggio degli impianti tecnici o in caso di aderenza non adeguata dei pannelli termoisolanti. Nel termogramma queste aree appariranno come macchie luminose e contrastanti.<\/p>\n<p>2. <b>Valutazione della qualit\u00e0 dell&#8217;installazione<\/b>: Il rapporto termografico pu\u00f2 mostrare una distribuzione non uniforme del calore sulla superficie della fondazione, il che \u00e8 un segno di errori nell&#8217;installazione dell&#8217;isolante, ad esempio la presenza di fessure tra i pannelli o uno spessore di isolamento inadeguato in alcune aree.<\/p>\n<p>3. <b>Controllo del sistema &#8216;gonna termoisolante&#8217;<\/b>: Con l&#8217;aiuto della termocamera si pu\u00f2 valutare quanto efficacemente la &#8216;gonna termoisolante&#8217; trattiene il calore nel terreno, prevenendo il suo congelamento e il rigonfiamento da gelo. Il termogramma pu\u00f2 mostrare il campo termico attorno alla fondazione e confermare o smentire la correttezza del suo funzionamento.<\/p>\n<p>4. <b>Identificazione delle zone di inumidimento<\/b>: Le aree inumidite dell&#8217;isolante o del terreno hanno una conducibilit\u00e0 termica diversa rispetto a quelle asciutte, il che si riflette nel termogramma. Ci\u00f2 consente di individuare problemi con l&#8217;impermeabilizzazione o il drenaggio.<\/p>\n<p>\u00c8 importante effettuare l&#8217;ispezione termografica nel periodo freddo dell&#8217;anno (preferibilmente con temperatura esterna inferiore a +5\u00b0C e senza luce solare diretta), per garantire un gradiente di temperatura sufficiente tra l&#8217;ambiente interno ed esterno. Un&#8217;ispezione termografica professionale, eseguita da uno specialista certificato, fornisce informazioni obiettive sullo stato effettivo della protezione termica della fondazione, consentendo di adottare per tempo misure per eliminare le carenze individuate e aumentare l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edificio, il che \u00e8 fondamentale per gli <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/\">impianti tecnici<\/a> della costruzione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">DURATA E RIPARABILIT\u00c0 DELL&#8217;ISOLAMENTO TERMICO DELLA FONDAZIONE<\/h2>\n<div>\n<p>La questione della durata e della riparabilit\u00e0 dell&#8217;isolamento termico della fondazione \u00e8 di estrema importanza, poich\u00e9 i lavori di fondazione sono tra i pi\u00f9 costosi e i pi\u00f9 difficili da correggere dopo il completamento della costruzione. Pertanto, la scelta corretta dei materiali e delle tecnologie, che garantiscano una lunga durata senza necessit\u00e0 di intervento, \u00e8 una priorit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Durata dei materiali:<\/b><\/p>\n<p>Materiali come XPS (polistirene estruso) e PIR (pannelli in poliisocianurato), raccomandati per l&#8217;isolamento di platee e travi di fondazione, si distinguono per un&#8217;elevata resistenza agli agenti esterni. La loro struttura a celle chiuse garantisce un assorbimento d&#8217;acqua minimo (meno dello 0,2% in volume), il che consente loro di conservare le propriet\u00e0 termoisolanti anche a contatto costante con terreno umido. Dimostrano anche un&#8217;eccellente resistenza al gelo, resistenza a marciume, muffa e all&#8217;azione dei roditori, come confermato da numerosi test e da un esercizio prolungato. La durata di vita di pannelli XPS\/PIR di qualit\u00e0 nel terreno pu\u00f2 raggiungere 50-100 anni, che corrisponde alla durata di vita dell&#8217;edificio stesso.<\/p>\n<p><b>Fattori che influiscono sulla durata:<\/b><\/p>\n<p>1. <b>Qualit\u00e0 dell&#8217;installazione<\/b>: Il mancato rispetto della tecnologia di posa, la presenza di fessure o danni all&#8217;isolante durante l&#8217;installazione riducono significativamente la sua vita utile effettiva. I ponti termici che si formano a causa di tali errori possono portare a congelamento localizzato e degrado delle strutture adiacenti.<\/p>\n<p>2. <b>Protezione dai danni meccanici<\/b>: L&#8217;isolante che si trova nel terreno deve essere protetto da oggetti appuntiti, radici delle piante e pressione meccanica. Pertanto, lo strato di geotessile, la ghiaia e una corretta compattazione del terreno sono obbligatori.<\/p>\n<p>3. <b>Drenaggio e impermeabilizzazione efficaci<\/b>: Sebbene XPS e PIR siano resistenti all&#8217;umidit\u00e0, un eccessivo inondamento del terreno e una pressione costante dell&#8217;acqua possono influire negativamente sulla fondazione nel suo insieme. La presenza di un&#8217;impermeabilizzazione affidabile (ad esempio, mastice bituminoso, membrane) e di un sistema di drenaggio funzionante \u00e8 la garanzia dell&#8217;asciuttezza e della durata di tutta la parte sotterranea dell&#8217;edificio.<\/p>\n<p><b>Riparabilit\u00e0:<\/b><\/p>\n<p>Purtroppo, la riparazione dell&#8217;isolamento termico della fondazione \u00e8 un processo estremamente complesso e costoso, poich\u00e9 richiede l&#8217;esecuzione di significativi lavori di scavo attorno all&#8217;edificio. Proprio per questo, gli investimenti in materiali di alta qualit\u00e0 e un&#8217;installazione professionale nella fase di costruzione sono economicamente giustificati. Prevenire i problemi \u00e8 sempre pi\u00f9 economico che risolverli. In caso di individuazione di problemi con l&#8217;isolamento termico della fondazione (ad esempio, mediante termografia), la riparazione pu\u00f2 comprendere:<\/p>\n<p>* Lo scavo del terreno lungo il perimetro della fondazione.<\/p>\n<p>* La rimozione delle aree danneggiate dell&#8217;isolante.<\/p>\n<p>* Il ripristino dell&#8217;impermeabilizzazione e del sistema di drenaggio.<\/p>\n<p>* L&#8217;installazione di un nuovo isolante e il rinterro del terreno.<\/p>\n<p>Questi lavori sono laboriosi e richiedono attrezzature speciali. Pertanto, il principio chiave deve essere &#8216;fare bene la prima volta&#8217;, basandosi su tecnologie e standard DBN verificati, e coinvolgendo <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/constructor\/\">progettisti strutturali<\/a> e costruttori qualificati.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Qual \u00e8 lo spessore minimo dell&#8217;isolamento termico della platea di fondazione necessario in Ucraina?<\/summary>\n<div>Secondo la DBN V.2.6-31:2021, la resistenza termica equivalente minima per le pavimentazioni su terreno degli edifici residenziali \u00e8 di 3,5 m\u00b2\u00b7K\/W. In pratica ci\u00f2 corrisponde a uno spessore di XPS da 150 a 300 mm, in funzione del coefficiente di conducibilit\u00e0 termica del materiale specifico e della regione di costruzione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">La &#8216;gonna termoisolante&#8217; \u00e8 obbligatoria per la protezione della fondazione dal rigonfiamento da gelo?<\/summary>\n<div>Sui terreni soggetti a rigonfiamento (argille, argille limose, sabbie limose) la &#8216;gonna termoisolante&#8217; \u00e8 un elemento altamente raccomandato del sistema di protezione dal rigonfiamento da gelo. Previene il congelamento del terreno direttamente accanto alla fondazione, stabilizzando il regime termico e riducendo il rischio di deformazioni.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali materiali \u00e8 meglio utilizzare per l&#8217;isolamento della trave di fondazione?<\/summary>\n<div>I materiali pi\u00f9 efficaci per l&#8217;isolamento della trave di fondazione sono il polistirene estruso (XPS) e i pannelli in poliisocianurato (PIR). Hanno un&#8217;elevata resistenza a compressione, bassa conducibilit\u00e0 termica e assorbimento d&#8217;acqua minimo, il che \u00e8 di importanza critica per le condizioni del terreno.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cosa sono i ponti termici e come evitarli nell&#8217;isolamento della fondazione?<\/summary>\n<div>I ponti termici sono aree della struttura attraverso le quali si verifica un intenso deflusso di calore a causa dell&#8217;interruzione del circuito termoisolante. Nell&#8217;isolamento della fondazione si evitano posando accuratamente i pannelli isolanti senza fessure, sfalsando i giunti e garantendo un passaggio continuo dell&#8217;isolamento dalla fondazione alle pareti.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Si pu\u00f2 utilizzare la lana minerale per l&#8217;isolamento della fondazione?<\/summary>\n<div>L&#8217;uso della lana minerale per l&#8217;isolamento esterno della fondazione a contatto con il terreno non \u00e8 raccomandato. La lana minerale ha un elevato assorbimento d&#8217;acqua, il che porta alla perdita delle propriet\u00e0 termoisolanti in caso di inumidimento. \u00c8 adatta solo per l&#8217;isolamento delle superfici interne delle fondazioni in ambiente asciutto o per gli zoccoli completamente protetti dall&#8217;umidit\u00e0.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossary<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Trave di fondazione:<\/strong> Parte superiore di una fondazione su pali o su plinti, che unisce i singoli appoggi in un&#8217;unica struttura, distribuendo il carico dell&#8217;edificio.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Rigonfiamento da gelo del terreno:<\/strong> Aumento del volume del terreno a seguito del congelamento dell&#8217;acqua in esso contenuta e della formazione di lenti di ghiaccio, che pu\u00f2 causare deformazioni delle fondazioni e di altre strutture edilizie.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">XPS (polistirene estruso):<\/strong> Materiale termoisolante con struttura a celle chiuse, che si distingue per elevata resistenza meccanica, bassa conducibilit\u00e0 termica e assorbimento d&#8217;acqua praticamente nullo, ideale per l&#8217;uso nel terreno.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Resistenza termica equivalente (R):<\/strong> Indicatore che caratterizza le propriet\u00e0 termoisolanti della struttura di involucro, tenendo conto di tutti i suoi strati e disomogeneit\u00e0. Si misura in m\u00b2\u00b7K\/W.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">&#8216;Gonna termoisolante&#8217;:<\/strong> Strato orizzontale di isolamento termico (solitamente XPS), che viene posato lungo il perimetro dell&#8217;edificio a una certa profondit\u00e0 dalla superficie del terreno, per prevenire il congelamento del terreno e il rigonfiamento da gelo.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ISOLAMENTO TERMICO DI PLATEE E TRAVI DI FONDAZIONE UN APPROCCIO INGEGNERISTICO COMPLESSO NELLA REALT\u00c0 UCRAINA L&#8217;isolamento termico efficace delle strutture di fondazione, in particolare delle platee e delle travi di fondazione, \u00e8 un aspetto di importanza critica nell&#8217;edilizia moderna, specialmente nelle condizioni del clima ucraino. 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