{"id":76722,"date":"2026-09-21T14:07:02","date_gmt":"2026-09-21T11:07:02","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/nodo-gronda-facciata-koleo\/"},"modified":"2026-09-21T14:07:02","modified_gmt":"2026-09-21T11:07:02","slug":"nodo-gronda-facciata-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/nodo-gronda-facciata-koleo\/","title":{"rendered":"NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {'@context':'https:\/\/schema.org','@type':'Article','headline':'Nodo 'gronda\u2013facciata': analisi ingegneristica e ottimizzazione delle propriet\u00e0 termotecniche','image':['https:\/\/koleo.com.ua\/images\/karnyz-fasad-1200x630.jpg','https:\/\/koleo.com.ua\/images\/karnyz-fasad-720x480.jpg'],'datePublished':'2024-07-30T08:00:00+08:00','dateModified':'2024-07-30T09:00:00+08:00','author':{'@type':'Person','name':'KOLEO Architect'},'publisher':{'@type':'Organization','name':'KOLEO','logo':{'@type':'ImageObject','url':'https:\/\/koleo.com.ua\/logo.png'}},'description':'Analisi ingegneristica approfondita del nodo 'gronda\u2013facciata' con focus sulla termotecnica (U\/R, \u03a8) e sulla permeabilit\u00e0 al vapore (Sd). Analisi dettagliata di progettazione, montaggio ed errori tipici secondo le \u0414\u0411\u041d e gli standard europei per l\u2019Ucraina.'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217;<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">ANALISI INGEGNERISTICA E OTTIMIZZAZIONE DELLE PROPRIET\u00c0 TERMOTECNICHE<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Il nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 critici dell&#8217;involucro esterno dell&#8217;edificio, dalla cui corretta progettazione ed esecuzione dipendono non solo l&#8217;aspetto estetico, ma anche la durabilit\u00e0, l&#8217;efficienza energetica e il microclima negli ambienti. Questo elemento di raccordo, che integra il sistema di copertura con le strutture verticali della facciata, \u00e8 un punto potenziale di formazione di ponti termici, infiltrazione di umidit\u00e0 e condensazione, che pu\u00f2 portare al degrado dei materiali e a significative dispersioni termiche. In questo articolo condurremo un&#8217;analisi ingegneristica dettagliata di questo nodo, concentrandoci sulle sue propriet\u00e0 termotecniche e sulla permeabilit\u00e0 al vapore (Sd), esamineremo gli aspetti chiave della progettazione e del montaggio secondo le norme ucraine. Analizzeremo inoltre gli errori tipici che si verificano durante la costruzione in Ucraina e proporremo soluzioni pratiche per evitarli, garantendo la massima funzionalit\u00e0 e affidabilit\u00e0 della struttura. Questo approccio garantisce non solo la conformit\u00e0 agli standard edilizi moderni, ma anche un significativo aumento dell&#8217;efficienza energetica complessiva dell&#8217;oggetto.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROPRIET\u00c0 TERMOTECNICHE DEL NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217;: ANALISI DEI PONTI TERMICI<\/h2>\n<div>\n<p>Un aspetto critico nella progettazione del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; \u00e8 la minimizzazione dei ponti termici, che sono i principali percorsi per le dispersioni termiche incontrollate e, di conseguenza, per la riduzione dell&#8217;efficienza energetica complessiva dell&#8217;edificio. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, i coefficienti lineari specifici di trasmittanza termica (valori \u03a8) per tali nodi devono essere calcolati con elevata precisione. Lo standard EN ISO 10211 definisce la metodologia di calcolo di questi coefficienti mediante modelli numerici bi- o tridimensionali. In pratica, un nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; non ottimizzato pu\u00f2 generare valori \u03a8 da 0,15 a 0,35 W\/(m\u00b7K), mentre per gli edifici ad alta efficienza (classe energetica A o B) questo valore non deve superare 0,05 W\/(m\u00b7K). Il superamento dei valori \u03a8 ammissibili porta alla formazione di zone a temperatura ridotta sulle superfici interne, che sono un ambiente ideale per la condensazione del vapore acqueo e lo sviluppo di muffe. Questo non solo peggiora il microclima, ma pu\u00f2 anche portare al degrado dei materiali di finitura e alla riduzione della capacit\u00e0 portante delle strutture. Un isolamento termico efficace della gronda richiede uno strato continuo di isolante, che attraversi il confine tra il contorno di copertura e quello di facciata. L&#8217;uso di pannelli rigidi in lana minerale con basso coefficiente di conducibilit\u00e0 termica (\u03bb = 0,035-0,040 W\/(m\u00b7K)) o di polistirene estruso (XPS, \u03bb = 0,030-0,032 W\/(m\u00b7K)) \u00e8 una pratica standard. \u00c8 importante garantire che lo strato isolante abbia uno spessore sufficiente, adeguato alle condizioni climatiche dell&#8217;Ucraina, solitamente 200-300 mm per la copertura e 150-250 mm per le facciate nella regione di Kiev. La soluzione ottimale prevede il prolungamento dell&#8217;isolante della copertura sulla facciata o l&#8217;uso di elementi termoisolanti speciali che interrompono il &#8216;ponte termico&#8217; nella zona di raccordo, ad esempio in vetro cellulare o pannelli fenolici con \u03bb fino a 0,020 W\/(m\u00b7K). Questo permette di raggiungere il valore U desiderato per la copertura, che per gli edifici residenziali in Ucraina, secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021, non deve superare 0,18 W\/(m\u00b2\u00b7K).<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PERMEABILIT\u00c0 AL VAPORE (SD) E SIGILLATURA DEL NODO: PROTEZIONE DALLE PRECIPITAZIONI ATMOSFERICHE<\/h2>\n<div>\n<p>Il controllo della permeabilit\u00e0 al vapore, misurata con il valore Sd (spessore equivalente di resistenza alla diffusione dell&#8217;aria), \u00e8 fondamentale per garantire la durabilit\u00e0 e la funzionalit\u00e0 del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217;. Una sigillatura errata o l&#8217;assenza di un efficace smaltimento dell&#8217;umidit\u00e0 porta alla penetrazione delle precipitazioni atmosferiche, causando il degrado dei materiali, la corrosione dei fissaggi e la perdita delle propriet\u00e0 termoisolanti. Nel sistema di copertura sopra la gronda \u00e8 importante creare una protezione multilivello. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 e le raccomandazioni dei produttori, la pellicola di barriera al vapore (Sd &gt; 100 m) deve estendersi senza soluzione di continuit\u00e0 sulla superficie verticale della facciata ed essere sigillata in modo affidabile allo strato a tenuta d&#8217;aria della parete. Ad esempio, l&#8217;uso di nastri in gomma butilica o sigillanti speciali a base di poliuretano permette di raggiungere il valore Sd nella zona del giunto conforme agli elementi principali. Lo strato impermeabilizzante esterno (membrana superdiffusiva con Sd &lt; 0,02 m) deve essere portato fuori dalla copertura in modo da garantire un deflusso senza ostacoli dell&#8217;acqua dalla facciata, oppure integrato nel sistema di smaltimento dell&#8217;acqua. Per un efficace smaltimento dell&#8217;acqua dalla gronda \u00e8 necessario utilizzare grondaie e pluviali con una sezione di calcolo conforme all&#8217;intensit\u00e0 massima delle precipitazioni per la regione data (\u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-64:2012 &#8216;Acquedotto e fognatura interni&#8217;). Ad esempio, per Kiev, con una pioggia di progetto di 180 l\/(s\u00b7ha) e una superficie di copertura di 100 m\u00b2, il diametro minimo della grondaia deve essere di circa 120 mm. Inoltre, la presenza di uno strato di interruzione capillare, ad esempio in membrana profilata o guarnizioni speciali, previene la risalita dell&#8217;umidit\u00e0 dalla facciata alla struttura di copertura. L&#8217;uso di sigillanti di alta qualit\u00e0 con elevata adesione a diversi materiali, quali calcestruzzo, metallo, legno, e resistenza ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura, \u00e8 obbligatorio. Un accurato <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/montazh-dakhu\/\">montaggio del tetto<\/a> che tenga conto di questi principi aumenta notevolmente la resistenza del nodo all&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROGETTAZIONE DEL NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217;: APPROCCIO INTEGRATO<\/h2>\n<div>\n<p>Una progettazione efficace del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; richiede un approccio integrato che tenga conto non solo degli aspetti termotecnici e impermeabilizzanti, ma anche della stabilit\u00e0 meccanica, dell&#8217;estetica e della manutenibilit\u00e0. Nella fase di progettazione architettonica e strutturale, \u00e8 opportuno applicare i principi del BIM (Building Information Modeling) per modellare il comportamento del nodo in diverse condizioni. I criteri principali sono: garantire la continuit\u00e0 del contorno termoisolante, un efficace smaltimento di acqua e vapore, nonch\u00e9 la resistenza ai carichi di vento e neve. Per le strutture in legno, come quelle utilizzate nelle <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/clt-paneli\/\">case in pannelli XLAM<\/a>, \u00e8 importante prevedere un&#8217;intercapedine di ventilazione tra il rivestimento di facciata e l&#8217;isolante principale, nonch\u00e9 sotto la copertura. Questa intercapedine, solitamente di 20-50 mm, favorisce l&#8217;eliminazione del vapore acqueo che diffonde dall&#8217;interno dell&#8217;edificio, prevenendone la condensazione. La ventilazione deve essere garantita sia in ingresso (in basso sulla facciata o sotto la gronda) sia in uscita (nella zona del colmo o sulla gronda). Particolare attenzione va prestata alla scelta dei materiali per il rivestimento di facciata, che devono essere compatibili con i materiali di copertura e resistere ai carichi di esercizio propri del clima ucraino. Ad esempio, per le facciate ventilate in gres porcellanato o lastre in fibrocemento, la sottostruttura deve essere realizzata con metalli resistenti alla corrosione (alluminio, acciaio inossidabile), e gli elementi di fissaggio devono avere un adeguato margine di sicurezza. Il calcolo del carico di neve per l&#8217;Ucraina \u00e8 disciplinato dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006 &#8216;Carichi e azioni&#8217;. Per la maggior parte delle regioni dell&#8217;Ucraina, il valore normativo del carico di neve varia da 80 a 160 kgf\/m\u00b2, il che richiede un corrispondente rinforzo degli elementi di gronda e dei fissaggi. La progettazione prevede anche la considerazione della futura manutenzione, garantendo l&#8217;accesso per l&#8217;ispezione e la riparazione senza smontare parti significative della struttura.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">MONTAGGIO DEL NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217;: REQUISITI TECNOLOGICI E SEQUENZA<\/h2>\n<div>\n<p>Un montaggio di qualit\u00e0 del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; \u00e8 fondamentale per raggiungere gli indicatori di progetto di termotecnica e protezione dall&#8217;umidit\u00e0. La sequenza tecnologica deve essere rigorosamente rispettata, e i lavori devono essere eseguiti da specialisti qualificati. La prima fase \u00e8 la preparazione della base: pulizia della superficie da polvere, sporco e livellamento, se necessario. Successivamente vengono montati gli elementi della struttura portante della gronda, che devono essere saldamente fissati alla parete. Dopodich\u00e9 viene posato lo strato di barriera al vapore, sigillato alla parete mediante nastri o adesivi speciali, garantendo un contorno continuo. \u00c8 importante evitare forature e danni alla barriera al vapore durante i lavori successivi. Il passo successivo \u00e8 la posa dell&#8217;isolamento termico con il minor numero possibile di fessure e &#8216;giunti&#8217;, che potenzialmente potrebbero diventare ponti termici. I pannelli isolanti vanno posati sfalsati in due strati per una migliore copertura dei giunti, premendoli il pi\u00f9 possibile l&#8217;uno contro l&#8217;altro e contro la base. Dopo l&#8217;isolamento, viene montato lo strato impermeabilizzante, che viene portato dalla copertura sulla facciata, formando una barriera impermeabile. Tutte le sovrapposizioni di pellicole e membrane devono essere sigillate con nastri speciali. Infine, avviene il montaggio del rivestimento esterno di facciata e degli elementi di gronda (ad esempio, i soffitti). Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0410.3.1-5:2016 &#8216;Organizzazione della produzione edilizia&#8217;, ogni fase deve essere accompagnata da verbali di lavori nascosti, specialmente per la barriera al vapore e l&#8217;impermeabilizzazione, per garantire il controllo qualit\u00e0. L&#8217;uso di strumenti professionali e il rispetto delle istruzioni dei produttori dei materiali sono la chiave del successo. Ad esempio, la temperatura dell&#8217;aria durante l&#8217;esecuzione dei lavori di sigillatura non deve scendere sotto i +5 \u00b0C per la maggior parte dei sigillanti, per garantirne l&#8217;adesione e la polimerizzazione ottimali. Un approccio <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondamentale<\/a> a ogni fase del montaggio permette di evitare problemi in futuro.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ERRORI TIPICI NELLA CREAZIONE DEL NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217; E MODI PER EVITARLI<\/h2>\n<div>\n<p>Nonostante le norme e le tecnologie esistenti, nella creazione del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; vengono spesso commessi errori tipici che ne riducono le prestazioni. Il primo e pi\u00f9 comune \u00e8 la non conformit\u00e0 dello spessore dell&#8217;isolamento termico ai requisiti di progetto o la presenza di fessure tra i pannelli isolanti. Questo porta alla formazione di ponti termici locali, che pu\u00f2 causare perdite di calore fino al 10-15% delle perdite totali attraverso l&#8217;involucro dell&#8217;edificio. Per evitare ci\u00f2, \u00e8 necessario utilizzare il controllo termografico dopo il montaggio dell&#8217;isolamento termico e prima della finitura finale. Il secondo errore \u00e8 la violazione della tenuta degli strati di barriera al vapore e impermeabilizzazione. Un&#8217;insufficiente sigillatura delle sovrapposizioni, l&#8217;uso di nastri di scarsa qualit\u00e0 o i loro danni meccanici creano percorsi per la penetrazione dell&#8217;umidit\u00e0. La conseguenza \u00e8 l&#8217;inumidimento dell&#8217;isolante, la perdita delle sue propriet\u00e0 termoisolanti e, di conseguenza, il marciume delle strutture in legno o la corrosione degli elementi metallici. Per prevenire ci\u00f2, \u00e8 opportuno effettuare test di tenuta (ad esempio, il test della porta soffiante \u2014 Blower Door Test) secondo la EN 13829, per verificare l&#8217;indicatore di tenuta all&#8217;aria n50, che per le case passive deve essere inferiore a 0,6 h\u207b\u00b9. Il terzo errore \u00e8 l&#8217;assenza o l&#8217;insufficiente ventilazione dello spazio sottotetto e della facciata ventilata. Questo causa l&#8217;accumulo di vapore acqueo, che condensa sulle superfici fredde, specialmente nella zona della gronda. Un regolare <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">audit del sistema di ventilazione<\/a> e la verifica dell&#8217;efficienza delle intercapedini di ventilazione aiutano a prevenire tali problemi. Il quarto \u00e8 l&#8217;uso di materiali non conformi o incompatibili, ad esempio sigillanti che non resistono ai raggi UV o alle temperature estreme. La scelta dei materiali deve basarsi sulle loro caratteristiche tecniche e sulla certificazione. Il quinto \u00e8 l&#8217;ignorare il carico di neve e l&#8217;assenza di fermaneve, che pu\u00f2 portare al danneggiamento del sistema di smaltimento dell&#8217;acqua o direttamente della facciata durante lo scivolamento di grandi masse di neve.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">GUIDA PRATICA: OTTIMIZZAZIONE DEL NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217; PER LE CONDIZIONI CLIMATICHE UCRAINE<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;ottimizzazione del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; per le condizioni dell&#8217;Ucraina, caratterizzate da notevoli sbalzi di temperatura e precipitazioni intense, richiede un approccio complesso. In primo luogo, si raccomanda di aumentare la sporgenza della gronda oltre il piano della facciata di almeno 600-800 mm. Questo garantisce una protezione aggiuntiva delle pareti dall&#8217;impatto diretto di pioggia e neve, riducendo l&#8217;inumidimento della facciata e di conseguenza il rischio di attacchi biologici. In secondo luogo, occorre applicare sistemi di isolamento combinati, dove nella zona della gronda \u00e8 possibile utilizzare isolanti con caratteristiche di resistenza e resistenza all&#8217;umidit\u00e0 maggiorate, come il vetro cellulare o l&#8217;XPS rigido, che garantir\u00e0 la stabilit\u00e0 della forma e delle propriet\u00e0 termoisolanti per tutta la durata di esercizio. In terzo luogo, \u00e8 necessario progettare accuratamente il sistema di smaltimento dell&#8217;acqua: grondaie, pluviali e tubi di scarico devono essere realizzati con materiali resistenti alla corrosione e ai raggi UV (ad esempio, acciaio zincato con rivestimento polimerico, PVC, rame) e avere una capacit\u00e0 di riserva non inferiore al 20% rispetto al valore di calcolo. Questo \u00e8 fondamentale per prevenire il traboccamento e gli schizzi d&#8217;acqua sulla facciata durante le precipitazioni intense, tipiche del periodo primaverile-autunnale in Ucraina. Il fissaggio delle grondaie deve essere calcolato per il carico di neve, con un passo delle staffe non superiore a 600 mm. In quarto luogo, l&#8217;uso di elementi di interruzione capillare alla base della gronda, costituiti da membrane impermeabilizzanti che sporgono oltre i limiti della facciata, previene la risalita dell&#8217;umidit\u00e0. \u00c8 inoltre opportuno l&#8217;uso di profili gocciolatoio, che allontanano l&#8217;acqua dalla facciata. In quinto luogo, l&#8217;integrazione di nastri e reti di ventilazione nei soffitti della gronda per garantire un ricambio d&#8217;aria senza ostacoli, che previene il ristagno di umidit\u00e0 e la condensazione. Questo aiuta a mantenere un regime termo-igrometrico ottimale sotto la copertura. Il rispetto di queste raccomandazioni permette di creare un nodo altamente affidabile ed efficiente dal punto di vista energetico, adattato alle rigide condizioni climatiche ucraine.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">AUDIT DI CONFORMIT\u00c0 DEL NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217; ALLE NORME \u0414\u0411\u041d E AGLI STANDARD EUROPEI<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;audit di conformit\u00e0 del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; agli standard nazionali (\u0414\u0411\u041d) ed europei (EN) \u00e8 parte integrante della garanzia di qualit\u00e0 e durabilit\u00e0 dell&#8217;edificio. In Ucraina, le principali norme che disciplinano questi aspetti sono la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8216;Sicurezza antincendio degli oggetti di costruzione&#8217; e la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-64:2012 &#8216;Acquedotto e fognatura interni&#8217;, nonch\u00e9 la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-33:2018 &#8216;Strutture di pareti esterne con isolamento termico di facciata&#8217;. Per la valutazione termotecnica del nodo, sono soggetti ad audit i valori \u03a8 di calcolo dei ponti termici, che devono essere confermati da calcoli adeguati secondo la EN ISO 10211. I valori effettivi del fattore U per la copertura e le pareti devono essere conformi ai requisiti minimi della \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021, ad esempio, per le strutture di tamponamento degli edifici residenziali, U non deve superare 0,18 W\/(m\u00b2\u00b7K). La protezione dall&#8217;umidit\u00e0 viene valutata in base all&#8217;efficacia degli strati di barriera al vapore e impermeabilizzazione, al loro valore Sd e alla qualit\u00e0 della sigillatura. In particolare, si verifica l&#8217;assenza di forature, lacerazioni e la corretta sigillatura di tutti i giunti. Per confermare la tenuta dell&#8217;involucro esterno, viene eseguito il test della porta soffiante (Blower Door Test) secondo lo standard EN 13829, che mostra il tasso di ricambio d&#8217;aria n50. Per gli edifici con elevati indicatori di efficienza energetica, n50 non deve superare 0,6 h\u207b\u00b9. Anche la sicurezza antincendio del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; \u00e8 critica. I materiali utilizzati in questa zona devono essere conformi alla classe di combustibilit\u00e0 definita dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016. Ad esempio, per gli edifici di altezza superiore a 26,5 m, i materiali termoisolanti di facciata devono avere classe di combustibilit\u00e0 NG (incombustibili). La valutazione esperta prevede l&#8217;ispezione visiva, le prove di laboratorio sui materiali e la verifica della documentazione esecutiva. Solo il pieno rispetto di questi requisiti garantisce l&#8217;affidabilit\u00e0 e la sicurezza del nodo per tutto il ciclo di vita dell&#8217;edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali rischi legati a una progettazione errata del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217;?<\/summary>\n<div>Una progettazione errata del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; porta alla formazione di ponti termici, infiltrazione di umidit\u00e0, condensazione del vapore acqueo, che causa il degrado dei materiali, dispersioni termiche, sviluppo di muffe e riduzione della capacit\u00e0 portante delle strutture. Questo influisce anche sull&#8217;efficienza energetica complessiva dell&#8217;edificio e sul microclima negli ambienti.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cos&#8217;\u00e8 il valore Sd e perch\u00e9 \u00e8 importante per il nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217;?<\/summary>\n<div>Il valore Sd (spessore equivalente di resistenza alla diffusione dell&#8217;aria) caratterizza la resistenza del materiale al passaggio del vapore acqueo. Per il nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; \u00e8 criticamente importante per garantire un&#8217;adeguata barriera al vapore (Sd elevato per gli strati interni, Sd &gt; 100 m) e impermeabilizzazione (Sd basso per gli strati esterni, Sd &lt; 0,02 m) per prevenire l&#8217;accumulo di umidit\u00e0 nella struttura.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come minimizzare i ponti termici nella zona della gronda?<\/summary>\n<div>Per minimizzare i ponti termici, \u00e8 necessario garantire la continuit\u00e0 del contorno termoisolante, utilizzando isolanti con basso coefficiente di conducibilit\u00e0 termica (ad esempio, XPS o lana minerale ad alta densit\u00e0) e prolungando l&#8217;isolante di copertura sulla facciata. \u00c8 inoltre importante calcolare con precisione il valore \u03a8 e utilizzare elementi termoisolanti che interrompano il &#8216;ponte termico&#8217;.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i requisiti di ventilazione nella zona &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; in Ucraina?<\/summary>\n<div>Secondo le \u0414\u0411\u041d, \u00e8 necessario prevedere un&#8217;intercapedine di ventilazione tra il rivestimento di facciata e l&#8217;isolante, nonch\u00e9 sotto la copertura (solitamente 20-50 mm). Questo garantisce un&#8217;efficace eliminazione del vapore acqueo e previene la condensazione. La ventilazione deve essere garantita sia in ingresso che in uscita dell&#8217;aria.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali documenti normativi disciplinano la progettazione del nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; in Ucraina?<\/summary>\n<div>I principali documenti normativi sono la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8216;Sicurezza antincendio degli oggetti di costruzione&#8217;, la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-64:2012 &#8216;Acquedotto e fognatura interni&#8217; e la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-33:2018 &#8216;Strutture di pareti esterne con isolamento termico di facciata&#8217;.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Ponte termico:<\/strong> Zona della struttura di tamponamento dell&#8217;edificio con conducibilit\u00e0 termica aumentata, attraverso la quale si verifica un&#8217;intensa dispersione di calore, che porta a una riduzione locale della temperatura sulla superficie interna e a maggiori dispersioni termiche.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore Sd:<\/strong> Spessore equivalente di resistenza alla diffusione dell&#8217;aria \u2014 parametro che caratterizza la resistenza di un materiale da costruzione al passaggio del vapore acqueo. Un Sd elevato significa bassa permeabilit\u00e0 al vapore (barriera al vapore), un Sd basso \u2014 alta permeabilit\u00e0 al vapore (membrana permeabile al vapore).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore \u03a8 (Valore Psi):<\/strong> Coefficiente lineare di trasmittanza termica, utilizzato per la valutazione quantitativa dei ponti termici nei nodi bidimensionali di giunzione degli elementi edilizi, misurato in W\/(m\u00b7K).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore U:<\/strong> Coefficiente di trasmittanza termica, che caratterizza le propriet\u00e0 termoisolanti di una struttura di tamponamento (ad esempio, parete, tetto), misurato in W\/(m\u00b2\u00b7K). Pi\u00f9 basso \u00e8 il valore U, migliori sono le propriet\u00e0 termoisolanti.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Tenuta all&#8217;aria (n50):<\/strong> Tasso di ricambio d&#8217;aria all&#8217;ora a una differenza di pressione di 50 Pa (Blower Door Test). Questo indicatore caratterizza l&#8217;ermeticit\u00e0 dell&#8217;involucro esterno dell&#8217;edificio ed \u00e8 fondamentale per l&#8217;efficienza energetica e per evitare la condensazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; NODO &#8216;GRONDA\u2013FACCIATA&#8217; ANALISI INGEGNERISTICA E OTTIMIZZAZIONE DELLE PROPRIET\u00c0 TERMOTECNICHE Il nodo &#8216;gronda\u2013facciata&#8217; \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 critici dell&#8217;involucro esterno dell&#8217;edificio, dalla cui corretta progettazione ed esecuzione dipendono non solo l&#8217;aspetto estetico, ma anche la durabilit\u00e0, l&#8217;efficienza energetica e il microclima negli ambienti. Questo elemento di raccordo, che integra il sistema di copertura con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71009,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[233],"tags":[198],"class_list":["post-76722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-233","tag-content_uploader"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76722\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}