{"id":76656,"date":"2026-09-21T10:26:40","date_gmt":"2026-09-21T07:26:40","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/resistenza-sismica-degli-edifici-in-legno\/"},"modified":"2026-09-21T10:26:40","modified_gmt":"2026-09-21T07:26:40","slug":"resistenza-sismica-degli-edifici-in-legno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/resistenza-sismica-degli-edifici-in-legno\/","title":{"rendered":"RESISTENZA SISMICA DEGLI EDIFICI IN LEGNO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {\"@context\":'https:\/\/schema.org',\"@type\":'Article',\"headline\":'Casa ecologica: resistenza sismica degli edifici in legno \u2013 diaframmi di rigidit\u00e0, controventi e ancoraggio affidabile in Ucraina',\"description\":'Scoprite gli elementi chiave della resistenza sismica degli edifici in legno: diaframmi di rigidit\u00e0, controventi e sistemi di ancoraggio. Soluzioni importanti per l\u2019Ucraina.',\"author\":{'@type':'Organization','name':'KOLEO'},\"publisher\":{'@type':'Organization','name':'KOLEO'},\"datePublished\":'2025-10-15',\"dateModified\":'2025-10-15',\"keywords\":['resistenza sismica','case in legno','legno lamellare','diaframmi di rigidit\u00e0','controventi','ancoraggio','progettazione','Ucraina','norme edilizie'],\"mainEntityOfPage\":'https:\/\/koleo.com.ua\/sejsmostijkist-derevjanyh-budynkiv'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">RESISTENZA SISMICA DEGLI EDIFICI IN LEGNO<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">DIAFRAMMI DI RIGIDIT\u00c0, CONTROVENTI E ANCORAGGIO AFFIDABILE IN UCRAINA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>L&#8217;Ucraina, nonostante la percezione diffusa, non \u00e8 del tutto priva di attivit\u00e0 sismica. Ci\u00f2 riguarda in particolare le regioni occidentali e meridionali, dove si avvertono gli echi dei terremoti provenienti dalla Romania (zona di Vrancea) e dalla regione dei Carpazi. Come garantire l&#8217;affidabilit\u00e0 e la sicurezza di una casa in condizioni di potenziali scosse? La risposta risiede in una comprensione approfondita dei principi della resistenza sismica delle strutture in legno, in particolare delle case in <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">legno lamellare<\/a>. In questo articolo ci concentreremo sugli elementi chiave che garantiscono l&#8217;integrit\u00e0 strutturale: diaframmi di rigidit\u00e0, controventi e sistemi di ancoraggio. Esamineremo il loro ruolo nella fase di progettazione e analizzeremo in dettaglio l&#8217;importanza di questi nodi di fissaggio. Inoltre, scoprirete come integrare i requisiti relativi alle caratteristiche termotecniche (U\/R) nella progettazione antisismica, tenendo conto delle specificit\u00e0 delle regioni ucraine.<\/p>\n<p>Il nostro obiettivo \u00e8 fornire raccomandazioni pratiche e approcci ingegneristici che permettano di creare una casa in legno non solo confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico, ma anche veramente sicura. Siamo convinti che la comprensione di questi aspetti sia fondamentale per chiunque pianifichi di costruire in zone sismicamente attive.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">FONDAMENTI DELLA RESISTENZA SISMICA DELLE STRUTTURE IN LEGNO: IL RUOLO DEL LEGNO LAMELLARE<\/h2>\n<div>\n<p>Le strutture in legno, pur essendo relativamente leggere, possiedono una flessibilit\u00e0 naturale, che rappresenta un vantaggio in caso di carico sismico. Tuttavia, questa flessibilit\u00e0 richiede controllo e orientamento attraverso soluzioni ingegneristiche specifiche. Il legno lamellare, come materiale da costruzione, svolge qui un ruolo chiave grazie alla sua elevata resistenza, stabilit\u00e0 e prevedibilit\u00e0 delle caratteristiche. A differenza del legno massiccio, il legno lamellare minimizza i difetti interni e garantisce una distribuzione uniforme dei carichi.<\/p>\n<p>Il principio fondamentale della progettazione antisismica consiste nel creare percorsi per il trasferimento delle forze inerziali generate da un terremoto, dal tetto fino alla fondazione. Queste forze si distribuiscono attraverso un sistema di elementi orizzontali (diaframmi) e verticali (pareti con controventi), che insieme formano la rigidit\u00e0 spaziale dell&#8217;edificio. Secondo la norma EN 1995-1-1, Eurocodice 5, i calcoli delle strutture in legno tengono conto dei carichi dinamici, elemento di importanza critica per le regioni sismiche. \u00c8 importante che il <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/derevyna-dlia-budynka\/\">legno per la casa<\/a> scelto soddisfi i requisiti di resistenza ed elasticit\u00e0. Per il legno lamellare, si tratta ad esempio delle classi di resistenza GL24h o GL28h, che garantiscono la capacit\u00e0 portante necessaria. La progettazione deve prevedere la definizione dettagliata di ogni nodo, per evitare concentrazioni di tensione che potrebbero portare al collasso.<\/p>\n<p>Le tecnologie moderne permettono di realizzare in legno lamellare strutture durevoli e resistenti agli agenti esterni, conformi ai pi\u00f9 elevati standard di sicurezza. La giusta combinazione tra resistenza del materiale e soluzioni ingegneristiche consente di costruire case affidabili anche in condizioni geologiche complesse.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">DIAFRAMMI DI RIGIDIT\u00c0: ELEMENTO FONDAMENTALE DELLA RESISTENZA SISMICA<\/h2>\n<div>\n<p>I diaframmi di rigidit\u00e0 sono elementi orizzontali, come i solai e le coperture del tetto, che agiscono come dischi o travi rigide. La loro funzione principale \u00e8 raccogliere i carichi sismici orizzontali che agiscono sull&#8217;edificio e trasmetterli agli elementi portanti verticali (pareti, telai). Senza diaframmi efficaci, le pareti potrebbero agire in modo indipendente, il che porterebbe a deformazioni incontrollate e al collasso.<\/p>\n<p>Nelle case in legno lamellare, i diaframmi si formano generalmente con travi di solaio in legno, sulle quali viene posato un tavolato (ad esempio in pannelli XLAM, compensato o OSB). Questo tavolato, essendo rigidamente fissato alle travi, funziona come un unico insieme, garantendo la rigidit\u00e0 spaziale. Secondo le raccomandazioni della norma EN 1995-1-1, per il calcolo dei diaframmi occorre tenere conto della loro capacit\u00e0 di sopportare sia i carichi di taglio sia quelli flessionali. Ad esempio, per un tavolato in compensato di spessore 18-22 mm, fissato con viti a passo di 100-150 mm lungo il perimetro, \u00e8 possibile ottenere un&#8217;elevata rigidit\u00e0. \u00c8 fondamentale il corretto collegamento del diaframma agli elementi verticali, garantito da bulloni di ancoraggio o piastre in acciaio speciali. \u00c8 importante anche considerare le aperture nei diaframmi (per scale, impianti tecnologici), poich\u00e9 possono ridurne l&#8217;efficacia. Queste aperture richiedono un rinforzo con travi supplementari o elementi metallici per compensare la perdita di rigidit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;efficacia del diaframma di rigidit\u00e0 dipende direttamente dalla qualit\u00e0 dei materiali, dalla precisione di esecuzione e dall&#8217;affidabilit\u00e0 dei collegamenti. In questo contesto, l&#8217;uso del legno lamellare permette di raggiungere un&#8217;elevata omogeneit\u00e0 e resistenza della struttura, elemento di importanza critica per le zone sismicamente attive.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CONTROVENTI E LORO INTEGRAZIONE NEL SISTEMA DI RIGIDIT\u00c0: PROGETTAZIONE E TIPOLOGIE<\/h2>\n<div>\n<p>I controventi sono elementi diagonali aggiunti all&#8217;intelaiatura della parete o del telaio per aumentarne la resistenza alle forze orizzontali. Trasformano elementi potenzialmente flessibili in triangoli rigidi, che non possono deformarsi sotto l&#8217;azione dei carichi di taglio. Negli edifici in legno si utilizzano diversi tipi di controventi, tra cui pareti rigide a pannello (shear walls) formate dal rivestimento, ed elementi diagonali (controventi a X o a K).<\/p>\n<p>Nella progettazione di case in legno lamellare, le pareti portanti verticali funzionano spesso come diaframmi di taglio, se opportunamente rivestite. Ad esempio, pareti in legno lamellare rivestite su entrambi i lati con pannelli XLAM o un doppio strato di compensato\/OSB creano un sistema molto efficace, in grado di sopportare carichi orizzontali significativi. Secondo i calcoli ingegneristici, la resistenza a taglio di tali pareti dipende dallo spessore del rivestimento, dal passo dei fissaggi e dalle caratteristiche dei materiali. Ad esempio, per una parete alta 3 m in legno lamellare 200&#215;200 mm, rivestita con compensato da 15 mm con passo dei fissaggi di 50 mm, la capacit\u00e0 portante a taglio pu\u00f2 raggiungere 20-30 kN\/m. I <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/proekty\/\">progetti<\/a> di tali edifici devono sviluppare in dettaglio i nodi di collegamento dei controventi con gli altri elementi. Per le strutture a telaio in legno lamellare, si possono impiegare tiranti diagonali in acciaio o controventi in legno, fissati a pilastri e traversi mediante piastre metalliche e bulloni.<\/p>\n<p>La scelta del tipo e delle dimensioni dei controventi dipende dall&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;azione sismica, dall&#8217;altezza dell&#8217;edificio e dal concetto architettonico complessivo. Il posizionamento e la progettazione ottimali dei controventi permettono di distribuire uniformemente i carichi ed evitare concentrazioni eccessive di tensione, garantendo la durabilit\u00e0 e la sicurezza della struttura.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ANCORAGGIO: GARANTIRE UN COLLEGAMENTO AFFIDABILE DEGLI ELEMENTI DURANTE UN TERREMOTO<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;ancoraggio \u00e8 un sistema di fissaggi che garantisce un collegamento solido tra i diversi elementi strutturali dell&#8217;edificio e la sua fondazione. Durante un terremoto si generano forze inerziali che possono causare il sollevamento (uplift) e lo scorrimento (sliding) delle pareti rispetto alla fondazione, o la separazione di un elemento dall&#8217;altro. Un ancoraggio di qualit\u00e0 \u00e8 di importanza critica per prevenire questi fenomeni.<\/p>\n<p>Per le case in legno lamellare, i principali tipi di ancoraggio comprendono i bulloni di ancoraggio, che attraversano la corona inferiore del legno e si fissano nella <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondazione<\/a>, nonch\u00e9 speciali fissaggi in acciaio (ad esempio squadrette, piastre, tiranti) per collegare le pareti tra loro, con i solai e con il tetto. Secondo la norma \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-12:2014 &#8220;Costruzione nelle aree sismiche dell&#8217;Ucraina&#8221;, i fissaggi di ancoraggio devono essere calcolati per resistere allo strappo e al taglio con coefficienti di sicurezza corrispondenti alla categoria di pericolosit\u00e0 sismica della regione. Ad esempio, per una zona con intensit\u00e0 7 gradi sulla scala MSK-64, i requisiti per gli ancoraggi saranno significativamente pi\u00f9 elevati rispetto a 6 gradi. Un nodo di ancoraggio tipico comprende una piastra o squadretta in acciaio, fissata al legno mediante viti resistenti (ad esempio viti strutturali a filettatura piena di diametro 8-10 mm) e alla fondazione in cemento mediante ancoranti chimici o a espansione di diametro 16-20 mm. Il passo degli ancoraggi \u00e8 generalmente di 1-2 metri, con installazione obbligatoria negli angoli dell&#8217;edificio e lungo i bordi delle aperture.<\/p>\n<p>Una corretta progettazione e installazione dell&#8217;ancoraggio \u00e8 la garanzia che l&#8217;intera struttura funzioni come un unico insieme durante l&#8217;evento sismico, distribuendo e dissipando efficacemente l&#8217;energia delle oscillazioni. Un ancoraggio insufficiente o di scarsa qualit\u00e0 pu\u00f2 causare collassi locali, anche se gli elementi principali hanno una resistenza sufficiente.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CARATTERISTICHE TERMOTECNICHE E RESISTENZA SISMICA: OTTIMIZZAZIONE DI U\/R PER LE CONDIZIONI UCRAINE<\/h2>\n<div>\n<p>La resistenza sismica e l&#8217;efficienza energetica, pur essendo aspetti differenti della costruzione, sono strettamente collegati nella fase di progettazione. Una struttura in legno lamellare ben progettata dal punto di vista antisismico pu\u00f2 essere allo stesso tempo altamente efficiente dal punto di vista energetico. \u00c8 importante comprendere come le soluzioni relative all&#8217;integrit\u00e0 strutturale influenzino le caratteristiche termotecniche (valore U o valore R).<\/p>\n<p>Per l&#8217;Ucraina, dove le condizioni climatiche variano, i requisiti relativi alla resistenza termica (valore R) e al coefficiente di trasmittanza termica (valore U) sono definiti dalla norma \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8220;Isolamento termico degli edifici&#8221;. I nodi di fissaggio antisismici, in particolare gli elementi metallici, possono diventare &#8220;ponti termici&#8221; se non isolati adeguatamente. Ad esempio, le piastre e i bulloni di ancoraggio in acciaio che attraversano l&#8217;isolante possono aumentare significativamente le dispersioni termiche. Una soluzione efficace \u00e8 l&#8217;uso di inserti termici o la disposizione degli elementi metallici in modo che siano completamente immersi nello strato di isolamento termico. Per le pareti esterne in legno lamellare, dotate di isolamento supplementare (ad esempio lana minerale dello spessore di 150-200 mm), il valore U complessivo non dovrebbe superare 0,28 W\/(m\u00b2\u00b7K), e per la copertura fino a 0,20 W\/(m\u00b2\u00b7K) per la maggior parte delle regioni dell&#8217;Ucraina. Ci\u00f2 garantisce un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sistema di ventilazione<\/a> ottimale e un microclima confortevole negli ambienti.<\/p>\n<p>Tabella: valori minimi di U-value per le pareti esterne in Ucraina per zona sismica<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Zona sismica (gradi MSK-64)<\/th>\n<th>Regioni dell&#8217;Ucraina<\/th>\n<th>Valore R minimo (m\u00b2\u00b7K)\/W<\/th>\n<th>Valore U massimo (W\/(m\u00b2\u00b7K))<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>6<\/td>\n<td>Nord, Centro<\/td>\n<td>3,5<\/td>\n<td>0,28<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7<\/td>\n<td>Ovest, Crimea<\/td>\n<td>4,0<\/td>\n<td>0,25<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>8-9<\/td>\n<td>Alcune aree dei Carpazi, Crimea<\/td>\n<td>4,5<\/td>\n<td>0,22<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;ottimizzazione delle caratteristiche termotecniche nella fase di progettazione di edifici antisismici in legno lamellare rappresenta un investimento nell&#8217;efficienza energetica a lungo termine e nel comfort degli abitanti, contribuendo anche alla riduzione dei costi di esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROGETTAZIONE DEI NODI DI FISSAGGIO ANTISISMICI PER IL LEGNO LAMELLARE: GUIDA PRATICA<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione di nodi di fissaggio affidabili \u00e8 fondamentale per la resistenza sismica degli edifici in legno, in particolare quando si utilizza il legno lamellare. Questa guida passo dopo passo aiuter\u00e0 a comprendere il processo di sviluppo di un nodo chiave: il collegamento tra la parete e la fondazione.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Analisi dei carichi sismici:<\/strong> Determinare l&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;azione sismica per il sito di costruzione specifico secondo la norma \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-12:2014. Ci\u00f2 permetter\u00e0 di calcolare le forze inerziali orizzontali e verticali che il nodo deve sopportare.<\/li>\n<li><strong>Scelta dei materiali:<\/strong> Selezionare la classe di resistenza del legno lamellare (ad esempio GL28h) e il tipo di elementi di ancoraggio (piastre in acciaio, bulloni, ancoranti chimici). Per le piastre in acciaio, utilizzare gradi di acciaio con elevato limite di snervamento (ad esempio S235 o S275).<\/li>\n<li><strong>Soluzione concettuale del nodo:<\/strong> Proporre uno schema di fissaggio. Ad esempio, staffe in acciaio a &#8220;L&#8221; con fori per i bulloni.<\/li>\n<li><strong>Calcolo dei bulloni di ancoraggio:<\/strong> Determinare il diametro e il numero necessari di bulloni di ancoraggio fissati alla fondazione, tenendo conto delle forze di strappo e taglio. Prestare attenzione alla profondit\u00e0 di posa degli ancoranti nel calcestruzzo. Ad esempio, per un bullone M16, la profondit\u00e0 pu\u00f2 essere di 150-200 mm.<\/li>\n<li><strong>Calcolo del fissaggio al legno:<\/strong> Scegliere il tipo e il numero di viti o bulloni per collegare le staffe in acciaio alla corona inferiore del legno lamellare. Utilizzare viti strutturali con testa di superficie maggiorata per una migliore pressione di contatto.<\/li>\n<li><strong>Definizione dei collegamenti:<\/strong> Disegnare il nodo in scala, indicando le dimensioni di tutti gli elementi, la disposizione dei fissaggi e le distanze dai bordi del legno. Rispettare le distanze minime dal bordo del legno al fissaggio, per evitare la spaccatura del legno (generalmente non meno di 3-5 diametri della vite\/bullone).<\/li>\n<li><strong>Garantire l&#8217;isolamento termico:<\/strong> Pianificare l&#8217;isolamento termico del nodo per evitare ponti termici. Pu\u00f2 trattarsi di un taglio termico o dell&#8217;immersione completa degli elementi metallici nello strato isolante.<\/li>\n<li><strong>Considerare la tecnologia di montaggio:<\/strong> Verificare che il nodo possa essere realizzato in cantiere utilizzando attrezzature standard.<\/li>\n<li><strong>Verifica di conformit\u00e0 alle norme:<\/strong> Effettuare una verifica finale di tutti i calcoli e delle soluzioni adottate rispetto alle norme \u0414\u0411\u041d e agli Eurocodici.<\/li>\n<li><strong>Documentazione:<\/strong> Creare un set completo di disegni e specifiche per i costruttori, comprese le istruzioni di montaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo approccio permette di sviluppare sistematicamente nodi affidabili e sicuri, che costituiscono la base di un edificio antisismico durevole in legno lamellare.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">AUDIT DI CONFORMIT\u00c0 ALLE NORME E COLLAUDI: GARANTIRE LA SICUREZZA SISMICA<\/h2>\n<div>\n<p>La fase finale, ma non meno importante, per garantire la sicurezza sismica di un edificio in legno \u00e8 l&#8217;audit di conformit\u00e0 del progetto e della struttura realizzata alle norme vigenti, nonch\u00e9, se necessario, l&#8217;esecuzione di collaudi. In Ucraina, i documenti principali sono \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-12:2014 &#8220;Costruzione nelle aree sismiche dell&#8217;Ucraina&#8221; e \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-160:2010 &#8220;Strutture in legno. Disposizioni fondamentali&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;audit del progetto comprende:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Verifica dei calcoli:<\/strong> Analisi completa dei calcoli statici e dinamici di resistenza e stabilit\u00e0, effettuati tenendo conto dei carichi sismici. Particolare attenzione viene dedicata ai coefficienti di sicurezza e alla considerazione della duttilit\u00e0 dei materiali.<\/li>\n<li><strong>Conformit\u00e0 dei nodi:<\/strong> Verifica dettagliata di tutti i nodi strutturali (diaframmi, controventi, ancoraggi) rispetto ai requisiti delle norme \u0414\u0411\u041d e alle raccomandazioni dell&#8217;Eurocodice 5 (EN 1995-1-1). Le dimensioni delle piastre, i diametri dei bulloni, il passo dei fissaggi sono calcolati correttamente?<\/li>\n<li><strong>Materiali e qualit\u00e0:<\/strong> Valutazione della conformit\u00e0 dei materiali da costruzione scelti (classe del legno lamellare, tipo di fissaggi) ai requisiti di progetto e agli standard.<\/li>\n<li><strong>Completezza della documentazione:<\/strong> Verifica della presenza di tutti i disegni, specifiche e istruzioni di montaggio necessari, che garantiscono la corretta esecuzione dei lavori in cantiere.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Collaudo delle strutture:<\/strong><\/p>\n<p>In alcuni casi, in particolare per progetti innovativi o complessi, possono essere necessari collaudi in situ o di laboratorio sugli elementi strutturali. Possono trattarsi di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Prove di taglio:<\/strong> Verifica della resistenza e rigidit\u00e0 effettive dei diaframmi e delle pareti di taglio.<\/li>\n<li><strong>Prove sui nodi di ancoraggio:<\/strong> Test di strappo e taglio degli ancoraggi nel calcestruzzo e dei collegamenti con il legno.<\/li>\n<li><strong>Prove dinamiche:<\/strong> Simulazione di carichi sismici su un modello in scala ridotta dell&#8217;edificio o su singoli nodi per valutarne il comportamento durante un terremoto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I risultati dell&#8217;audit e dei collaudi permettono di confermare o correggere le soluzioni progettuali, garantendo il massimo livello di sicurezza sismica dell&#8217;edificio. Si tratta di un passo critico per ogni casa costruita in zone potenzialmente pericolose.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principi fondamentali della progettazione antisismica degli edifici in legno?<\/summary>\n<div>I principi fondamentali sono garantire la rigidit\u00e0 spaziale (mediante diaframmi e controventi), creare percorsi continui per il trasferimento dei carichi sismici dal tetto alla fondazione e utilizzare collegamenti duttili in grado di assorbire l&#8217;energia senza rompersi in modo fragile.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 il legno lamellare \u00e8 un materiale efficace per le strutture antisismiche?<\/summary>\n<div>Il legno lamellare si distingue per l&#8217;elevata omogeneit\u00e0, le caratteristiche meccaniche stabili e il rapporto resistenza\/peso, il che lo rende ideale per strutture destinate a sopportare carichi dinamici. \u00c8 meno soggetto a fessurazione rispetto al legno massiccio e permette di realizzare elementi di grande luce e resistenti.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come proteggono l&#8217;edificio i diaframmi di rigidit\u00e0 durante un terremoto?<\/summary>\n<div>I diaframmi di rigidit\u00e0 (elementi orizzontali, come i solai) agiscono come travi orizzontali, raccogliendo le forze inerziali generate dal terremoto e distribuendole agli elementi portanti verticali (pareti, telai), garantendo l&#8217;integrit\u00e0 della struttura.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali norme ucraine regolano la costruzione antisismica in legno?<\/summary>\n<div>In Ucraina, la costruzione antisismica \u00e8 regolata dalla norma \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-12:2014 &#8220;Costruzione nelle aree sismiche dell&#8217;Ucraina&#8221; e dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-160:2010 &#8220;Strutture in legno. Disposizioni fondamentali&#8221;, oltre ad altre norme correlate relative ai carichi e alle azioni.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">L&#8217;ancoraggio influisce sull&#8217;isolamento termico della casa?<\/summary>\n<div>S\u00ec, gli elementi metallici di ancoraggio, se non progettati adeguatamente, possono formare &#8220;ponti termici&#8221;, riducendo l&#8217;efficienza termica dell&#8217;edificio. \u00c8 importante prevedere tagli termici o integrare gli ancoraggi in modo che siano completamente isolati nello strato di isolante.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali errori nella progettazione dei nodi antisismici?<\/summary>\n<div>Gli errori tipici comprendono un calcolo insufficiente dei carichi, una scelta errata del tipo e del numero di fissaggi, l&#8217;ignorare i &#8220;ponti termici&#8221;, una definizione insufficiente dei nodi nei disegni, nonch\u00e9 la mancanza di controllo qualit\u00e0 del montaggio in cantiere.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Diaframma di rigidit\u00e0:<\/strong> Elemento orizzontale dell&#8217;edificio (solaio, tetto) che garantisce la distribuzione dei carichi orizzontali (vento, sisma) tra le strutture portanti verticali.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Ancorante:<\/strong> Elemento di fissaggio destinato a collegare le strutture edilizie tra loro o con la fondazione, garantendo la loro resistenza alle forze di strappo e taglio.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Controvento:<\/strong> Elemento diagonale installato nell&#8217;intelaiatura di una parete o di una capriata per aumentarne la rigidit\u00e0 e prevenire deformazioni sotto l&#8217;azione di carichi orizzontali.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">EN 1995-1-1:<\/strong> Eurocodice 5, parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici, standard europeo per la progettazione delle strutture in legno.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">\u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-12:2014:<\/strong> Norme edilizie statali dell&#8217;Ucraina &#8220;Costruzione nelle aree sismiche dell&#8217;Ucraina&#8221;, che stabiliscono i requisiti per la progettazione e la costruzione di opere nelle zone di attivit\u00e0 sismica.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; RESISTENZA SISMICA DEGLI EDIFICI IN LEGNO DIAFRAMMI DI RIGIDIT\u00c0, CONTROVENTI E ANCORAGGIO AFFIDABILE IN UCRAINA L&#8217;Ucraina, nonostante la percezione diffusa, non \u00e8 del tutto priva di attivit\u00e0 sismica. Ci\u00f2 riguarda in particolare le regioni occidentali e meridionali, dove si avvertono gli echi dei terremoti provenienti dalla Romania (zona di Vrancea) e dalla regione dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":68415,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[198],"class_list":["post-76656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-korysna-informatsiya","tag-content_uploader"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}