{"id":76544,"date":"2026-09-21T06:30:40","date_gmt":"2026-09-21T03:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/umidita-stabilita-legno-lamellare-gl24h-pareti\/"},"modified":"2026-09-21T06:30:40","modified_gmt":"2026-09-21T03:30:40","slug":"umidita-stabilita-legno-lamellare-gl24h-pareti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/umidita-stabilita-legno-lamellare-gl24h-pareti\/","title":{"rendered":"Umidit\u00e0 e Stabilit\u00e0 del Legno Lamellare GL24h nelle Pareti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {'@context':'http:\/\/schema.org','@type':'Article','headline':'Umidit\u00e0 e stabilit\u00e0 del legno lamellare GL24h nelle pareti: contesto ucraino e tenuta all\u2019aria n50','image':['https:\/\/koleo.com.ua\/images\/glued-laminated-timber-stability.jpg'],'author':{'@type':'Organization','name':'Koleo'},'publisher':{'@type':'Organization','name':'Koleo','logo':{'@type':'ImageObject','url':'https:\/\/koleo.com.ua\/logo.png'}},'datePublished':'2023-10-27T10:00:00+03:00','dateModified':'2023-10-27T10:00:00+03:00','mainEntityOfPage':{'@type':'WebPage','@id':'https:\/\/koleo.com.ua\/vologist-i-stabilnist-klejenoho-brusa\/'},'description':'Analisi approfondita della resistenza all\u2019umidit\u00e0 e della stabilit\u00e0 del legno lamellare GL24h nelle pareti. Analisi della tenuta all\u2019aria n50 e della conformit\u00e0 alle norme ucraine DBN. Analisi dettagliata dei nodi costruttivi e raccomandazioni per l\u2019esercizio nel clima ucraino.'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">UMIDIT\u00c0 E STABILIT\u00c0 DEL LEGNO LAMELLARE GL24H NELLE STRUTTURE DELLE PARETI<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">CONTESTO UCRAINO E TENUTA ALL&#8217;ARIA N50<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>L&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 uno dei fattori pi\u00f9 critici che determinano la durabilit\u00e0, le prestazioni e la stabilit\u00e0 generale di qualsiasi materiale da costruzione. Ci\u00f2 riguarda in particolare le strutture in legno, dove le variazioni di umidit\u00e0 possono causare deformazioni, riduzione della capacit\u00e0 portante e degrado biologico. In questo articolo approfondiremo l&#8217;interazione tra umidit\u00e0 e legno lamellare GL24h nelle strutture delle pareti, esaminando le sue propriet\u00e0 uniche rispetto ad altri materiali lignei. La nostra analisi dettagliata coprir\u00e0 l&#8217;indicatore critico della tenuta all&#8217;aria n50, indispensabile per garantire un microclima stabile e prevenire la condensa. Esamineremo i nodi costruttivi tipici che richiedono particolare attenzione per la protezione dall&#8217;umidit\u00e0, nonch\u00e9 le norme e gli standard ucraini attuali che regolano questi aspetti. Comprendere questi principi \u00e8 la chiave per creare edifici non solo solidi, ma anche efficienti dal punto di vista energetico e confortevoli, che mantengono il loro valore per decenni.<\/p>\n<p>Per una gestione efficace dell&#8217;umidit\u00e0 e per garantire la stabilit\u00e0 dei materiali, specialmente nel contesto dell&#8217;edilizia moderna con elevati requisiti di efficienza energetica, \u00e8 necessario tenere conto delle caratteristiche ingegneristiche di ogni elemento. Il legno lamellare di classe GL24h, essendo un materiale prodotto in modo controllato, dimostra una deformazione igroscopica significativamente inferiore rispetto al legno massiccio. Questo si ottiene grazie all&#8217;accurata selezione delle lamelle, alla loro essiccazione fino a un&#8217;umidit\u00e0 ottimale (solitamente 8-12%) e alla disposizione perpendicolare delle fibre nei diversi strati, che compensa le tensioni interne. Sono proprio questi aspetti che esamineremo in dettaglio, unendo le caratteristiche tecniche a raccomandazioni pratiche per le condizioni edilizie ucraine.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IGROSCOPICIT\u00c0 E ANISOTROPIA DEL LEGNO: ASPETTI FONDAMENTALI<\/h2>\n<div>\n<p>Il legno \u00e8 un composito polimerico naturale caratterizzato da un&#8217;elevata igroscopicit\u00e0, ovvero la capacit\u00e0 di assorbire e cedere umidit\u00e0 all&#8217;ambiente circostante. Questo processo avviene tramite l&#8217;adsorbimento del vapore acqueo da parte delle pareti cellulari (acqua legata) e la condensazione nelle cavit\u00e0 cellulari (acqua libera). L&#8217;acqua legata \u00e8 quella critica, poich\u00e9 influisce sulle propriet\u00e0 meccaniche e sulle dimensioni geometriche del materiale. I meccanismi di sorbimento e desorbimento dell&#8217;umidit\u00e0 sono determinati dall&#8217;umidit\u00e0 relativa dell&#8217;aria e dalla temperatura, tendendo verso uno stato di equilibrio. Ad esempio, a un&#8217;umidit\u00e0 relativa del 60% e una temperatura di 20\u00b0C, l&#8217;umidit\u00e0 di equilibrio del legno \u00e8 di circa il 12%. Gli scostamenti da questo valore portano a cambiamenti irreversibili.<\/p>\n<p>Una propriet\u00e0 chiave del legno \u00e8 l&#8217;anisotropia, ovvero la dipendenza delle sue propriet\u00e0 fisiche dalla direzione. Lungo le fibre il legno ha una resistenza a trazione e compressione molto pi\u00f9 elevata, ma una deformazione minore. Trasversalmente alle fibre, in particolare in direzione tangenziale e radiale, le deformazioni dovute alla variazione di umidit\u00e0 sono significativamente maggiori. Ad esempio, il coefficiente di ritiro\/rigonfiamento per la quercia pu\u00f2 arrivare fino allo 0,3% in direzione tangenziale per l&#8217;1% di variazione di umidit\u00e0, mentre in direzione radiale arriva fino allo 0,15%, e lungo le fibre solo allo 0,01-0,03%. Questo fenomeno \u00e8 causa di svergolamento, formazione di crepe e variazione delle dimensioni geometriche degli elementi strutturali. Nel legno lamellare, grazie alla struttura multistrato e all&#8217;orientamento incrociato delle lamelle, l&#8217;anisotropia viene notevolmente ridotta, garantendo una maggiore stabilit\u00e0. Comprendere questi aspetti fondamentali \u00e8 essenziale per la corretta progettazione ed esercizio degli edifici in legno nelle condizioni del clima ucraino, con le sue significative variazioni stagionali di umidit\u00e0 e temperatura.<\/p>\n<p>L&#8217;effetto dell&#8217;igroscopicit\u00e0 e dell&#8217;anisotropia sul legno si manifesta anche in una riduzione delle sue caratteristiche di resistenza all&#8217;aumentare dell&#8217;umidit\u00e0. Ogni punto percentuale di aumento dell&#8217;umidit\u00e0 oltre il 12% ottimale pu\u00f2 ridurre il limite di resistenza a compressione lungo le fibre del 2-4%. Questo \u00e8 critico per le strutture portanti, dove stabilit\u00e0 e resistenza sono prioritarie. Inoltre, l&#8217;umidit\u00e0 incontrollata favorisce lo sviluppo di parassiti biologici \u2014 funghi e muffe \u2014 che distruggono la cellulosa e la lignina, causando il marcimento del legno. Non si tratta solo di un problema estetico, ma di una minaccia diretta all&#8217;integrit\u00e0 strutturale. Pertanto, la progettazione di edifici in legno lamellare deve includere non solo i calcoli dei carichi, ma anche un&#8217;accurata analisi del regime igrotermico degli involucri edilizi in conformit\u00e0 alla DBN \u0412.2.6-31:2016 &#8220;Isolamento termico degli edifici&#8221;, che richiede la protezione dall&#8217;umidit\u00e0 eccessiva. Il livello ottimale di umidit\u00e0 del legno in esercizio solitamente varia tra l&#8217;8 e il 15%, a seconda della destinazione dell&#8217;elemento e delle condizioni ambientali. Il rispetto di queste norme \u00e8 alla base della garanzia di durabilit\u00e0 e affidabilit\u00e0 delle strutture in legno.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">LEGNO LAMELLARE GL24H: MAGGIORE STABILIT\u00c0 GRAZIE ALLA TECNOLOGIA<\/h2>\n<div>\n<p>Il legno lamellare, o Glued Laminated Timber (Glulam), rappresenta un passo tecnologico avanti nell&#8217;industria della lavorazione del legno, che consente di aumentare notevolmente la stabilit\u00e0 e la capacit\u00e0 portante delle strutture in legno. A differenza del legno massiccio, il legno lamellare \u00e8 composto da pi\u00f9 strati (lamelle) di legno, incollati tra loro sotto pressione con speciali colle resistenti all&#8217;umidit\u00e0. Il processo produttivo inizia con un&#8217;accurata selezione ed essiccazione delle lamelle fino a un&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;8-12%, ottimale per la successiva incollatura e per minimizzare le tensioni interne. Questo permette di evitare le grandi fessurazioni e deformazioni tipiche degli elementi di grandi dimensioni in legno massiccio.<\/p>\n<p>La sigla GL24h indica la classe di resistenza e la modalit\u00e0 di orientamento delle lamelle. &#8220;GL&#8221; sta per Glued Laminated Timber, &#8220;24&#8221; \u00e8 il valore caratteristico di resistenza a flessione in MPa, un indicatore piuttosto elevato per le strutture portanti. La lettera &#8220;h&#8221; (homogeneous) indica che le lamelle nel legno lamellare hanno resistenza e dimensioni approssimativamente uguali, garantendo una distribuzione uniforme dei carichi. Esistono anche travi eterogenee (GL24c, GL28c, GL32c), dove &#8220;c&#8221; (combined) indica una disposizione combinata di lamelle con resistenza diversa, ottimizzata per l&#8217;uso in diverse zone della sezione della trave. Grazie a questa tecnologia, il legno lamellare dimostra un coefficiente di deformazione molto inferiore \u2014 fino allo 0,05% per l&#8217;1% di variazione di umidit\u00e0, ovvero 2-3 volte inferiore rispetto al legno massiccio. Questo lo rende un materiale ideale per i sistemi di parete, dove la stabilit\u00e0 geometrica \u00e8 critica. Maggiori informazioni sulle costruzioni in legno lamellare sono disponibili alla pagina <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">case in legno lamellare<\/a>.<\/p>\n<p>Un ulteriore vantaggio del legno lamellare \u00e8 la possibilit\u00e0 di produrre elementi di notevole lunghezza e forme complesse, ampliando le possibilit\u00e0 architettoniche. Il processo controllato di incollatura permette inoltre di escludere i difetti del legno, come grandi nodi o fessure, aumentando l&#8217;omogeneit\u00e0 e l&#8217;affidabilit\u00e0 del materiale. Nel contesto dell&#8217;efficienza energetica, la stabilit\u00e0 del legno lamellare riduce al minimo la formazione di fessure e ponti termici nelle strutture delle pareti, con un impatto diretto sui valori di tenuta all&#8217;aria e sulle caratteristiche termotecniche dell&#8217;edificio. Per il mercato ucraino, l&#8217;utilizzo del legno lamellare GL24h \u00e8 conforme allo standard DSTU B EN 14080:2010 &#8220;Strutture in legno. Legno lamellare incollato. Requisiti&#8221;, che ne conferma l&#8217;elevata qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0 per strutture responsabili. Ci\u00f2 garantisce un funzionamento durevole e stabile delle pareti anche in condizioni di carichi climatici variabili.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IL RUOLO DEL REGIME DI UMIDIT\u00c0 NELLE STRUTTURE DELLE PARETI IN LEGNO LAMELLARE<\/h2>\n<div>\n<p>Il regime di umidit\u00e0 delle strutture delle pareti \u00e8 un fattore chiave che incide direttamente sulla loro durabilit\u00e0, prestazioni ed efficienza energetica. Per le pareti in legno lamellare, come per qualsiasi struttura in legno, il livello ottimale di umidit\u00e0 \u00e8 di importanza decisiva. L&#8217;umidit\u00e0 eccessiva, causata da precipitazioni atmosferiche esterne, acque di falda o condensa interna, pu\u00f2 portare a una serie di conseguenze negative. Innanzitutto, favorisce il degrado biologico del materiale: sviluppo di funghi, muffe e marciume. Questi microrganismi distruggono la struttura del legno, riducendone la resistenza e le qualit\u00e0 estetiche. Secondo la DSTU B \u0412.2.7-33-95 &#8220;Protezione delle strutture edilizie dal degrado biologico&#8221;, l&#8217;umidit\u00e0 ottimale del legno per prevenire lo sviluppo di funghi non deve superare il 18-20%.<\/p>\n<p>In secondo luogo, l&#8217;umidit\u00e0 elevata riduce notevolmente le propriet\u00e0 di isolamento termico del legno. L&#8217;acqua che riempie i pori del materiale ha una conducibilit\u00e0 termica molto pi\u00f9 alta dell&#8217;aria secca, per cui il coefficiente di trasmittanza termica (valore U) della parete aumenta, causando maggiori perdite di calore e, di conseguenza, maggiori costi di riscaldamento. Questo aspetto \u00e8 particolarmente critico per gli edifici a elevata efficienza energetica, dove ogni milliwatt di energia conta. In terzo luogo, le variazioni cicliche di umidit\u00e0 \u2014 inumidimento ed essiccazione \u2014 causano deformazioni e tensioni nel materiale. Sebbene il legno lamellare abbia una maggiore stabilit\u00e0, oscillazioni costanti e significative possono portare a microfessure, indebolimento delle giunzioni incollate e perdita di tenuta dell&#8217;involucro della parete. Ci\u00f2 pu\u00f2 peggiorare la tenuta all&#8217;aria complessiva dell&#8217;edificio, che incide direttamente sul valore n50.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;umidit\u00e0 pu\u00f2 influire sulla corrosione dei fissaggi metallici e degli ancoraggi utilizzati nelle strutture delle pareti. In un ambiente umido si creano le condizioni per la corrosione elettrochimica, che pu\u00f2 indebolire le giunzioni e causare problemi strutturali. Pertanto, nella progettazione delle pareti in legno lamellare \u00e8 necessario prevedere misure complesse di protezione dall&#8217;umidit\u00e0, tra cui l&#8217;uso di materiali per barriera al vapore e impermeabilizzazione, un&#8217;adeguata ventilazione dei sistemi di facciata, nonch\u00e9 sistemi di qualit\u00e0 per lo smaltimento dell&#8217;acqua piovana e il drenaggio delle fondazioni. Solo un approccio integrato pu\u00f2 garantire un regime di umidit\u00e0 ottimale e una stabilit\u00e0 duratura delle strutture delle pareti, conforme agli elevati standard edilizi in Ucraina.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">LA TENUTA ALL&#8217;ARIA (N50) COME FATTORE CHIAVE DI PROTEZIONE DALL&#8217;UMIDIT\u00c0<\/h2>\n<div>\n<p>La tenuta all&#8217;aria, misurata tramite il valore n50, \u00e8 uno dei criteri pi\u00f9 importanti della qualit\u00e0 dell&#8217;edilizia moderna, specialmente nel contesto dell&#8217;efficienza energetica e della protezione dall&#8217;umidit\u00e0. Il valore n50 (tasso di ricambio d&#8217;aria) determina il volume d&#8217;aria che penetra attraverso l&#8217;involucro dell&#8217;edificio in un&#8217;ora, con una differenza di pressione di 50 Pa tra ambiente interno ed esterno, diviso per il volume interno dell&#8217;edificio. Un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria significa flussi d&#8217;aria incontrollati minimi attraverso fessure e difetti nelle strutture di involucro. Secondo la DBN \u0412.2.6-31:2016 &#8220;Isolamento termico degli edifici&#8221;, per gli edifici residenziali in Ucraina il valore n50 raccomandato non deve superare 3,0 h\u207b\u00b9, mentre per gli edifici con ventilazione meccanica \u2014 1,5 h\u207b\u00b9. Per le case di classe &#8220;casa passiva&#8221; o Zero Energy Building (ZEB), gli standard sono ancora pi\u00f9 rigorosi: n50 \u2264 0,6 h\u207b\u00b9.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 n50 \u00e8 critico per la protezione dall&#8217;umidit\u00e0 e la stabilit\u00e0 dei materiali delle pareti? L&#8217;infiltrazione incontrollata di aria calda e umida dall&#8217;interno attraverso difetti nelle strutture di involucro provoca un trasferimento convettivo di umidit\u00e0. Quando quest&#8217;aria raggiunge gli strati freddi della parete (la zona del punto di rugiada), l&#8217;umidit\u00e0 condensa, formando condensa all&#8217;interno della struttura. Questo processo \u00e8 molto pi\u00f9 intenso del trasferimento di umidit\u00e0 per diffusione. L&#8217;accumulo di condensa causa l&#8217;inumidimento dei materiali isolanti, del legno lamellare e degli altri componenti della parete. Ci\u00f2 non solo peggiora le propriet\u00e0 di isolamento termico, ma crea anche condizioni favorevoli allo sviluppo di muffe, funghi e marciume, minacciando direttamente l&#8217;integrit\u00e0 strutturale e la durabilit\u00e0 dei materiali. Maggiori dettagli sulla garanzia dell&#8217;efficienza energetica sono disponibili alla pagina sulle <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/zeb\/\">case ZEB<\/a>.<\/p>\n<p>La misurazione del valore n50 viene effettuata tramite il &#8220;Blower Door Test&#8221;, obbligatorio per molti progetti moderni ad alta efficienza energetica. Questo test permette di individuare con precisione i punti di non tenuta nell&#8217;involucro dell&#8217;edificio e di adottare misure per eliminarli. Per le pareti in legno lamellare, il raggiungimento di un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria richiede una progettazione e un montaggio accurati; particolare attenzione va posta alla sigillatura dei giunti tra gli elementi del legno, ai raccordi con serramenti e porte, nonch\u00e9 ai giunti con fondazione e copertura. L&#8217;uso di nastri sigillanti speciali, guarnizioni e membrane barriera al vapore, installati secondo le schede tecnologiche, \u00e8 obbligatorio. Un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria non solo protegge i materiali dall&#8217;umidit\u00e0, ma garantisce anche un microclima confortevole negli ambienti, riduce le correnti d&#8217;aria e migliora le caratteristiche acustiche dell&#8217;edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI DELLE STRUTTURE DELLE PARETI: PROTEZIONE DALL&#8217;UMIDIT\u00c0 E GARANZIA DI STABILIT\u00c0<\/h2>\n<div>\n<p>Nelle strutture delle pareti in legno lamellare, la corretta esecuzione dei nodi costruttivi svolge un ruolo chiave nel garantire la protezione dall&#8217;umidit\u00e0 e la durabilit\u00e0. Queste zone sono i punti pi\u00f9 vulnerabili alla penetrazione dell&#8217;umidit\u00e0 e all&#8217;infiltrazione incontrollata d&#8217;aria, che incide direttamente sul valore n50. Esaminiamo in dettaglio i principali nodi critici e i metodi per la loro protezione.<\/p>\n<h3>Nodo &#8220;Parete-Fondazione&#8221;<\/h3>\n<p>Questo nodo \u00e8 la prima linea di difesa contro l&#8217;umidit\u00e0 capillare che risale dal terreno e le precipitazioni esterne.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Impermeabilizzazione:<\/b> Tra la fondazione e la prima corona di legno lamellare viene sempre posata un&#8217;impermeabilizzazione in rotoli o spalmata (ad esempio, una membrana bituminosa-polimerica), che copre completamente la larghezza della trave e la supera ai bordi. Ci\u00f2 previene il contatto diretto del legno con il calcestruzzo umido. Maggiori informazioni sulle fondazioni sono disponibili qui: <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondazione<\/a>.<\/li>\n<li><b>Impermeabilizzazione di taglio:<\/b> Oltre a quella orizzontale, spesso si applica un&#8217;impermeabilizzazione di taglio verticale, che protegge la testata della trave dall&#8217;umidit\u00e0 laterale.<\/li>\n<li><b>Grembiule di protezione (zoccolo):<\/b> Garantire una corretta sporgenza dello zoccolo e l&#8217;uso di gocciolatoi aiuta ad allontanare l&#8217;acqua piovana dalla parete.<\/li>\n<li><b>Sigillatura:<\/b> I giunti tra la prima corona della trave e la fondazione, cos\u00ec come tutti i fissaggi, devono essere sigillati con nastri speciali o sigillanti elastici, per prevenire la penetrazione di aria e umidit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Nodo &#8220;Raccordo con Serramenti e Porte&#8221;<\/h3>\n<p>Queste zone sono tra le pi\u00f9 difficili per garantire la tenuta.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Giunti di montaggio:<\/b> Riempimento dei giunti di montaggio con schiuma poliuretanica di qualit\u00e0 a bassa espansione.<\/li>\n<li><b>Nastri barriera al vapore e impermeabilizzanti:<\/b> Sul lato interno del serramento\/porta si installano nastri barriera al vapore (valore Sd &gt; 100 m) per prevenire la penetrazione dell&#8217;umidit\u00e0 interna nella parete. Sul lato esterno \u2014 nastri impermeabilizzanti e permeabili al vapore (valore Sd &lt; 0,5 m) per la protezione dalle precipitazioni e l&#8217;espulsione dell&#8217;eventuale umidit\u00e0 dalla struttura.<\/li>\n<li><b>Davanzali e coprifili:<\/b> Corretto montaggio dei davanzali con adeguata pendenza e sigillatura, oltre ai coprifili esterni che coprono il giunto di montaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Nodo &#8220;Parete-Tetto&#8221;<\/h3>\n<p>Questo nodo richiede particolare attenzione all&#8217;impermeabilizzazione e alla ventilazione.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Trave di gronda (mauerlat):<\/b> La trave di gronda in legno, appoggiata sulla corona superiore della parete, deve essere separata dal legno lamellare tramite impermeabilizzazione.<\/li>\n<li><b>Barriera al vapore:<\/b> Un contorno continuo di barriera al vapore dalla superficie interna della parete fino al solaio e alla copertura, che previene il trasferimento convettivo di umidit\u00e0 nel pacchetto di copertura.<\/li>\n<li><b>Ventilazione:<\/b> Garantire un&#8217;intercapedine di ventilazione sotto il manto di copertura per l&#8217;evacuazione dell&#8217;umidit\u00e0 dallo spazio sottotetto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;uso di sistemi di sigillatura integrati, conformi alla DSTU B \u0412.2.6-189:2013 &#8220;Strutture di edifici e opere. Metodi di determinazione della resistenza alla permeabilit\u00e0 all&#8217;aria degli involucri edilizi&#8221;, \u00e8 di fondamentale importanza. Garantire la continuit\u00e0 degli strati di barriera al vapore e di protezione dal vento, un&#8217;accurata incollatura di tutti i giunti e le sovrapposizioni permette di raggiungere i necessari valori di tenuta all&#8217;aria n50 e di proteggere le pareti in legno lamellare dagli effetti distruttivi dell&#8217;umidit\u00e0, aumentando notevolmente la loro durata di esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">MONTAGGIO ED ESERCIZIO: REALT\u00c0 E RACCOMANDAZIONI UCRAINE<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;efficacia e la durabilit\u00e0 delle pareti in legno lamellare dipendono non solo dalla qualit\u00e0 del materiale e del progetto, ma anche dal rispetto della tecnologia di montaggio e delle regole di esercizio, specialmente nelle condizioni del clima ucraino. La violazione di queste fasi pu\u00f2 vanificare tutti i vantaggi del legno lamellare e portare a problemi di umidit\u00e0 e stabilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Montaggio:<\/h3>\n<ol>\n<li><b>Conservazione del materiale:<\/b> Il legno lamellare deve essere conservato nel cantiere in condizioni che escludano il contatto diretto con il terreno, le precipitazioni atmosferiche e le radiazioni ultraviolette. Ci\u00f2 significa conservarlo su appoggi, sotto una tettoia o coperto con materiale impermeabile. L&#8217;umidit\u00e0 ottimale del materiale al momento del montaggio deve essere del 12-14%. Gli scostamenti possono causare deformazioni gi\u00e0 nella fase di assemblaggio.<\/li>\n<li><b>Tecnologia di assemblaggio:<\/b> Il rispetto della sequenza di posa delle corone e una giunzione di qualit\u00e0 degli elementi sono fondamentali. L&#8217;uso di spine speciali (in legno o metallo) e guarnizioni tra le corone (nastri naturali di iuta o sintetici) \u00e8 obbligatorio per garantire la tenuta e compensare piccole deformazioni. I fissaggi metallici devono essere protetti dalla corrosione (ad esempio, tramite zincatura a caldo), per evitarne il deterioramento in ambiente umido.<\/li>\n<li><b>Sigillatura:<\/b> Tutti i giunti, gli accostamenti e i raccordi (specialmente attorno a serramenti e porte, cos\u00ec come negli angoli) devono essere accuratamente sigillati. L&#8217;uso di sigillanti elastici, nastri barriera al vapore e impermeabilizzanti secondo le istruzioni dei produttori \u00e8 garanzia di un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio.<\/li>\n<li><b>Rivestimento protettivo:<\/b> Dopo il montaggio, si raccomanda di rivestire le pareti esterne in legno lamellare con materiali protettivi antisettici e pitture\/vernici, che garantiscono protezione dai raggi UV, dalle precipitazioni atmosferiche e dal degrado biologico, mantenendo al contempo la permeabilit\u00e0 al vapore.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Esercizio:<\/h3>\n<ol>\n<li><b>Sistema di ventilazione:<\/b> Le case moderne con elevata tenuta all&#8217;aria richiedono sistemi di ventilazione efficaci. I recuperatori di calore sono la soluzione ottimale per garantire un ricambio d&#8217;aria di qualit\u00e0 senza significative perdite di calore, controllando il livello di umidit\u00e0 relativa nell&#8217;ambiente. Maggiori informazioni sui sistemi impiantistici sono disponibili qui: <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sistema di ventilazione<\/a>.<\/li>\n<li><b>Monitoraggio dell&#8217;umidit\u00e0:<\/b> Uso di igrometri per il monitoraggio costante del livello di umidit\u00e0 relativa dell&#8217;aria all&#8217;interno dell&#8217;ambiente (ottimale 40-60%) e, se necessario, l&#8217;uso di deumidificatori.<\/li>\n<li><b>Ispezione regolare:<\/b> Ispezione periodica delle pareti esterne, dei giunti e dei rivestimenti protettivi per individuare danni, fessure o segni di attacco biologico. Una riparazione tempestiva \u00e8 garanzia di conservazione dell&#8217;integrit\u00e0 della struttura.<\/li>\n<li><b>Sistemi di smaltimento acque:<\/b> Garantire il funzionamento efficace dei sistemi di gronda, del drenaggio attorno alla casa e della corretta pendenza del marciapiede perimetrale per l&#8217;allontanamento dell&#8217;acqua piovana dalla fondazione e dalle pareti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il rispetto di queste raccomandazioni permetter\u00e0 di garantire la stabilit\u00e0 del legno lamellare GL24h, proteggerlo dall&#8217;umidit\u00e0 eccessiva e garantire un esercizio duraturo e confortevole della casa nelle condizioni del clima ucraino.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOLUZIONI INNOVATIVE E PROSPETTIVE PER IL LEGNO LAMELLARE IN UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>Lo sviluppo delle tecnologie nel settore edile apre nuove prospettive per l&#8217;utilizzo del legno lamellare GL24h, in particolare in Ucraina, dove cresce la domanda di abitazioni efficienti dal punto di vista energetico e sostenibili. Le innovazioni moderne sono concentrate sull&#8217;ulteriore miglioramento delle sue propriet\u00e0, dell&#8217;ecocompatibilit\u00e0 e dell&#8217;integrazione con sistemi edilizi avanzati.<\/p>\n<h3>Colle senza formaldeide:<\/h3>\n<p>Uno dei passi significativi \u00e8 il passaggio alla produzione di legno lamellare con l&#8217;uso di colle che non contengono formaldeide o che hanno un livello di emissioni estremamente basso (classe di emissione E0 o F**** secondo gli standard giapponesi). Ci\u00f2 aumenta notevolmente la sicurezza ecologica del materiale e la qualit\u00e0 dell&#8217;aria negli ambienti interni, rispondendo alle crescenti esigenze di un&#8217;abitazione sana. Le moderne colle poliuretaniche e resorciniche garantiscono un&#8217;elevata resistenza della giunzione e resistenza all&#8217;umidit\u00e0, mantenendo al contempo la sicurezza per gli abitanti.<\/p>\n<h3>Integrazione di sistemi Smart Home per il controllo del microclima:<\/h3>\n<p>Per una gestione ottimale dell&#8217;umidit\u00e0 e della temperatura nelle case in legno lamellare, si integrano sempre pi\u00f9 spesso sistemi &#8220;intelligenti&#8221; di controllo del microclima. Questi sistemi, utilizzando sensori di umidit\u00e0, temperatura e qualit\u00e0 dell&#8217;aria, regolano automaticamente il funzionamento dei sistemi di ventilazione (ad esempio, unit\u00e0 di mandata-estrazione con recupero di calore), riscaldamento e condizionamento. Ci\u00f2 permette di mantenere un livello ottimale di umidit\u00e0 (40-60%) e temperatura, prevenendo la condensa e l&#8217;eccessivo essiccamento del legno, contribuendo a preservarne la stabilit\u00e0 e la durabilit\u00e0. Tale integrazione contribuisce anche all&#8217;ottimizzazione del consumo energetico dell&#8217;edificio.<\/p>\n<h3>Certificazione BREEAM\/LEED\/ZEB:<\/h3>\n<p>Il crescente interesse per la certificazione degli edifici secondo standard internazionali (come BREEAM, LEED) o il raggiungimento del livello Zero Energy Building (ZEB) stimola produttori e costruttori a migliorare la qualit\u00e0 dei materiali e delle strutture. Il legno lamellare, grazie alla sua elevata resistenza, stabilit\u00e0 e possibilit\u00e0 di utilizzo di risorse rinnovabili, \u00e8 un materiale ideale per tali progetti. Per raggiungere questi standard sono di importanza critica i valori di tenuta all&#8217;aria n50, che per gli ZEB non devono superare 0,6 h\u207b\u00b9, oltre a un&#8217;efficace protezione dall&#8217;umidit\u00e0 delle strutture. Ci\u00f2 richiede l&#8217;introduzione di soluzioni innovative nella progettazione dei nodi, l&#8217;uso di membrane e sigillanti, nonch\u00e9 un controllo di qualit\u00e0 costante in tutte le fasi della costruzione.<\/p>\n<p>In Ucraina si osserva una tendenza all&#8217;uso di materie prime locali e all&#8217;adattamento di tecnologie europee, che rende il legno lamellare GL24h ancora pi\u00f9 attraente per l&#8217;edilizia. Ulteriori ricerche nel campo dei rivestimenti protettivi con nanotecnologie, che migliorano le propriet\u00e0 idro- e sporco-repellenti del legno senza compromettere la sua capacit\u00e0 di &#8220;traspirare&#8221;, aprono anch&#8217;esse nuovi orizzonti. Queste innovazioni non solo rafforzano la posizione del legno lamellare come materiale del futuro, ma ne garantiscono anche la stabilit\u00e0 e la durabilit\u00e0 nelle condizioni delle sfide climatiche in continuo cambiamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">GUIDA PRATICA: INDIVIDUAZIONE E RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DI UMIDIT\u00c0 NELLE PARETI IN LEGNO LAMELLARE<\/h2>\n<div>\n<p>Anche con una costruzione di qualit\u00e0, durante l&#8217;esercizio della casa possono comparire problemi di umidit\u00e0. \u00c8 importante sapere come individuarli tempestivamente ed eliminarli efficacemente, per preservare la stabilit\u00e0 e la durabilit\u00e0 delle pareti in legno lamellare. Questa guida pratica aiuter\u00e0 i proprietari e il personale di manutenzione in questo compito.<\/p>\n<h3>Segnali di Problemi di Umidit\u00e0:<\/h3>\n<ol>\n<li><b>Cambiamenti visivi:<\/b> Comparsa di macchie scure, muffa (specialmente negli angoli, vicino alle finestre, sulle corone inferiori), rigonfiamento del legno, distacco della pittura o della vernice, cambiamento della geometria degli elementi della trave (svergolamento, torsione).<\/li>\n<li><b>Odore:<\/b> Odore stantio, &#8220;di terra&#8221;, che indica lo sviluppo di funghi e batteri.<\/li>\n<li><b>Sensazioni fisiche:<\/b> Eccessiva sensazione di umidit\u00e0 nell&#8217;ambiente, pareti &#8220;fredde&#8221; al tatto, condensa sulle finestre o su altre superfici fredde.<\/li>\n<li><b>Aumento dei costi di riscaldamento:<\/b> Se non ci sono cause visibili per l&#8217;aumento del consumo energetico, ci\u00f2 pu\u00f2 essere un segnale di inumidimento dell&#8217;isolamento termico nelle pareti.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Metodi di Individuazione delle Fonti di Umidit\u00e0:<\/h3>\n<ol>\n<li><b>Uso di igrometri:<\/b> Gli igrometri portatili per legno permettono di determinare con precisione il livello di umidit\u00e0 della trave in diversi punti della parete. Un&#8217;umidit\u00e0 superiore al 18-20% \u00e8 un segnale allarmante.<\/li>\n<li><b>Ispezione termografica:<\/b> Con l&#8217;ausilio di una termocamera \u00e8 possibile individuare le zone &#8220;fredde&#8221; nella parete, che possono indicare punti di penetrazione dell&#8217;umidit\u00e0, aree difettose dell&#8217;isolamento termico o ponti termici.<\/li>\n<li><b>Blower Door Test:<\/b> Questo test, come gi\u00e0 menzionato, permette di individuare i punti di non tenuta nell&#8217;involucro dell&#8217;edificio, attraverso i quali pu\u00f2 penetrare aria umida. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente importante per comprendere le cause del trasferimento convettivo di umidit\u00e0.<\/li>\n<li><b>Ispezione visiva:<\/b> Ispezione accurata delle superfici esterne e interne delle pareti, della copertura, dei sistemi di gronda, della fondazione, dei raccordi con finestre e porte per individuare danni visibili o infiltrazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Risoluzione dei Problemi di Umidit\u00e0:<\/h3>\n<ol>\n<li><b>Eliminazione della fonte:<\/b> Questo \u00e8 il primo e pi\u00f9 importante passo. Pu\u00f2 trattarsi della riparazione della copertura danneggiata, del sistema di gronda, dell&#8217;impermeabilizzazione della fondazione, dell&#8217;eliminazione di perdite nelle tubature.<\/li>\n<li><b>Essiccazione della struttura:<\/b> Dopo aver eliminato la fonte, \u00e8 necessario garantire l&#8217;essiccazione naturale o forzata delle zone inumidite. Ci\u00f2 pu\u00f2 includere una ventilazione intensiva degli ambienti, l&#8217;uso di deumidificatori. In alcuni casi pu\u00f2 essere necessario uno smontaggio parziale per garantire l&#8217;accesso e un&#8217;essiccazione efficace.<\/li>\n<li><b>Trattamento antisettico:<\/b> Le zone di legno colpite da funghi o muffa devono essere accuratamente pulite e trattate con speciali prodotti antisettici.<\/li>\n<li><b>Ripristino della tenuta e dell&#8217;isolamento termico:<\/b> Dopo l&#8217;essiccazione \u00e8 necessario ripristinare gli strati danneggiati di barriera al vapore, impermeabilizzazione e isolamento termico, oltre a sigillare tutte le fessure e crepe individuate.<\/li>\n<li><b>Miglioramento della ventilazione:<\/b> Installazione o ottimizzazione del sistema di ventilazione a mandata-estrazione, specialmente negli ambienti con elevata produzione di umidit\u00e0 (cucine, bagni), per mantenere un microclima ottimale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una risposta tempestiva ai primi segnali di problemi di umidit\u00e0 e la loro risoluzione professionale sono di fondamentale importanza per preservare l&#8217;investimento nella costruzione di una casa in legno lamellare e garantire un ambiente sano e confortevole per la vita.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 il legno lamellare GL24h \u00e8 pi\u00f9 stabile del legno massiccio comune in condizioni di umidit\u00e0?<\/summary>\n<div>Il legno lamellare GL24h viene prodotto con lamelle accuratamente essiccate, incollate sotto pressione. La struttura multistrato con disposizione perpendicolare delle fibre nei diversi strati compensa le tensioni interne e riduce notevolmente le deformazioni lineari, lo svergolamento e la formazione di crepe dovuti alle variazioni di umidit\u00e0, rispetto al legno massiccio.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Che impatto ha il valore n50 sull&#8217;umidit\u00e0 delle pareti in legno lamellare?<\/summary>\n<div>Un valore n50 elevato (scarsa tenuta all&#8217;aria) significa una significativa infiltrazione di aria esterna e, cosa pi\u00f9 importante, un trasferimento convettivo di aria calda e umida dall&#8217;ambiente interno alla struttura della parete. Ci\u00f2 porta alla condensazione dell&#8217;umidit\u00e0 all&#8217;interno della parete, all&#8217;inumidimento dei materiali, alla riduzione delle loro propriet\u00e0 di isolamento termico e al rischio di sviluppo di muffa e marciume.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali rischi dell&#8217;umidit\u00e0 eccessiva per le pareti in legno lamellare?<\/summary>\n<div>I principali rischi sono: degrado biologico (sviluppo di funghi, muffe, marciume), riduzione della resistenza meccanica del legno, peggioramento delle propriet\u00e0 di isolamento termico della parete, deformazioni e formazione di crepe, oltre alla corrosione dei fissaggi metallici.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come viene verificata la tenuta all&#8217;aria di una casa e il valore n50?<\/summary>\n<div>La tenuta all&#8217;aria di una casa e il valore n50 vengono verificati tramite il &#8220;Blower Door Test&#8221;. Un ventilatore speciale crea una differenza di pressione controllata tra ambiente interno ed esterno (solitamente 50 Pa), e la misurazione del volume d&#8217;aria che attraversa l&#8217;involucro permette di calcolare il tasso di ricambio d&#8217;aria.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">\u00c8 necessaria un&#8217;impermeabilizzazione aggiuntiva per le pareti in legno lamellare, oltre al rivestimento protettivo?<\/summary>\n<div>S\u00ec, un&#8217;impermeabilizzazione aggiuntiva \u00e8 fondamentale in determinati nodi. Ci\u00f2 riguarda in particolare il nodo &#8220;parete-fondazione&#8221;, dove \u00e8 obbligatoria la posa di un&#8217;impermeabilizzazione di taglio orizzontale. Anche nei raccordi con finestre\/porte e copertura si utilizzano speciali nastri e membrane impermeabilizzanti per la protezione dalle precipitazioni atmosferiche e dalla condensa.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Qual \u00e8 l&#8217;umidit\u00e0 ottimale del legno lamellare in esercizio e come mantenerla?<\/summary>\n<div>L&#8217;umidit\u00e0 ottimale del legno lamellare in esercizio \u00e8 dell&#8217;8-15%. \u00c8 possibile mantenerla grazie a un sistema di ventilazione efficace (preferibilmente con recupero di calore), al monitoraggio dell&#8217;umidit\u00e0 relativa dell&#8217;aria nell&#8217;ambiente (40-60%) con igrometri e, se necessario, all&#8217;uso di deumidificatori o umidificatori.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Igroscopicit\u00e0:<\/strong> Capacit\u00e0 di un materiale di assorbire e cedere umidit\u00e0 all&#8217;ambiente circostante (aria) fino al raggiungimento di uno stato di equilibrio.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Anisotropia:<\/strong> Dipendenza delle propriet\u00e0 fisiche di un materiale (ad esempio, resistenza, deformazione) dalla direzione. Nel legno le propriet\u00e0 variano notevolmente lungo e trasversalmente alle fibre.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Legno lamellare GL24h:<\/strong> Materiale strutturale multistrato in legno, prodotto incollando sotto pressione pi\u00f9 lamelle. &#8220;GL24&#8221; indica la classe di resistenza a flessione (24 MPa), &#8220;h&#8221; indica una struttura omogenea con lamelle di resistenza uguale.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Tenuta all&#8217;aria (n50):<\/strong> Indicatore che caratterizza il tasso di ricambio d&#8217;aria (volume d&#8217;aria che attraversa l&#8217;involucro dell&#8217;edificio in un&#8217;ora) con una differenza di pressione di 50 Pa, diviso per il volume interno dell&#8217;edificio. Un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria (basso n50) \u00e8 segno di un edificio efficiente dal punto di vista energetico.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Trasferimento convettivo di umidit\u00e0:<\/strong> Movimento di aria umida attraverso zone non a tenuta delle strutture di involucro dell&#8217;edificio, che causa la condensazione interna di umidit\u00e0 e l&#8217;inumidimento dei materiali.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; UMIDIT\u00c0 E STABILIT\u00c0 DEL LEGNO LAMELLARE GL24H NELLE STRUTTURE DELLE PARETI CONTESTO UCRAINO E TENUTA ALL&#8217;ARIA N50 L&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 uno dei fattori pi\u00f9 critici che determinano la durabilit\u00e0, le prestazioni e la stabilit\u00e0 generale di qualsiasi materiale da costruzione. 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