{"id":76327,"date":"2026-09-18T11:19:43","date_gmt":"2026-09-18T08:19:43","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/illuminazione-naturale-affidabile-koleo\/"},"modified":"2026-09-18T11:19:43","modified_gmt":"2026-09-18T08:19:43","slug":"illuminazione-naturale-affidabile-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/illuminazione-naturale-affidabile-koleo\/","title":{"rendered":"ILLUMINAZIONE NATURALE AFFIDABILE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\">\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">ILLUMINAZIONE NATURALE AFFIDABILE<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">ANALISI TECNICA E OTTIMIZZAZIONE<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Garantire un&#8217;illuminazione naturale efficace \u00e8 un aspetto fondamentale della progettazione di qualsiasi edificio moderno, che influisce significativamente sull&#8217;efficienza energetica, sul comfort visivo e sulla salute degli occupanti. Questo articolo esamina in dettaglio gli aspetti tecnici per raggiungere un livello ottimale di illuminazione naturale, concentrandosi sulle soluzioni costruttive avanzate e sulla loro conformit\u00e0 ai documenti normativi ucraini.<\/p>\n<p>Effettueremo un&#8217;analisi approfondita dei componenti chiave dei sistemi finestrati, come i profili e i vetri camera, che svolgono un ruolo decisivo nella capacit\u00e0 di trasmissione luminosa e nelle caratteristiche termotecniche. Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata alle propriet\u00e0 termotecniche, in particolare agli indicatori del coefficiente di trasmittanza termica (U-value) e al loro impatto sul bilancio energetico complessivo dell&#8217;edificio. Inoltre, esamineremo in dettaglio la progettazione dei nodi di montaggio degli infissi, aspetto di fondamentale importanza per garantire la tenuta all&#8217;aria e la durata. Effettueremo inoltre un&#8217;analisi dettagliata delle tecnologie e dei nodi che permettono di raggiungere questi obiettivi. Tutto il materiale sar\u00e0 contestualizzato tenendo conto delle norme edilizie generali dell&#8217;Ucraina, fornendo al lettore una guida pratica e conoscenze specialistiche per la realizzazione di progetti con un elevato livello di illuminazione naturale.<\/p>\n<p>Questo studio comprender\u00e0: <b>Componente: Finestre (profilo, vetro camera)<\/b>, <b>Propriet\u00e0: Termotecnica (U\/R, R-value)<\/b>, <b>Processo: Progettazione del nodo<\/b>, <b>Formato: Analisi dettagliata del nodo\/tecnologia<\/b> e <b>Geo: Ucraina (norme generali\/clima)<\/b>. Il nostro obiettivo \u00e8 fornire una guida completa per tecnici specializzati, architetti e sviluppatori che desiderano creare spazi con un&#8217;illuminazione naturale ideale senza compromessi sull&#8217;efficienza energetica e sull&#8217;affidabilit\u00e0 strutturale. Per approfondire gli approcci moderni al design e alla funzionalit\u00e0 delle finestre, si consiglia di consultare le <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/tendentsiyi-dyzaynu-vikon\/\">tendenze del design delle finestre<\/a>, che rivela soluzioni innovative in questo settore.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DELL&#8217;ILLUMINAZIONE NATURALE SECONDO LE \u0414\u0411\u041d<\/h2>\n<div>\n<p>Garantire un&#8217;illuminazione naturale sufficiente negli edifici \u00e8 disciplinato da una serie di norme edilizie statali ucraine, in particolare la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019 &#8216;Edifici residenziali. Disposizioni generali&#8217; e la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-28:2018 &#8216;Illuminazione naturale e artificiale&#8217;. Queste normative definiscono i livelli minimi ammissibili di illuminazione e i requisiti per le strutture trasparenti alla luce.<\/p>\n<p>Un indicatore chiave \u00e8 il Coefficiente di Illuminazione Naturale (\u041a\u041f\u041e), che si misura in percentuale e riflette il rapporto tra l&#8217;illuminazione in un determinato punto dell&#8217;ambiente e l&#8217;illuminazione esterna simultanea da una volta celeste completamente aperta. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-28:2018, per gli ambienti residenziali il \u041a\u041f\u041e normato deve essere non inferiore all&#8217;1,0% (per l&#8217;illuminazione laterale) o al 2,0% (per l&#8217;illuminazione zenitale). Ci\u00f2 richiede un calcolo accurato della superficie delle aperture finestrate e della loro disposizione. Il rapporto ottimale tra la superficie delle aperture luminose e la superficie del pavimento nelle stanze residenziali \u00e8 generalmente compreso tra 1:8 e 1:5, ma questo valore pu\u00f2 variare a seconda della posizione geografica, dell&#8217;orientamento dell&#8217;edificio e della presenza di ostacoli esterni (ad esempio edifici vicini, alberi). Per l&#8217;orientamento nord delle finestre potrebbe essere necessario aumentare la superficie vetrata per raggiungere il \u041a\u041f\u041e normativo, mentre per l&#8217;orientamento sud occorre tenere conto del rischio di surriscaldamento e prevedere elementi di protezione solare.<\/p>\n<p>Un aspetto importante \u00e8 anche l&#8217;uniformit\u00e0 dell&#8217;illuminazione. Finestre troppo grandi possono creare abbagliamento, mentre finestre troppo piccole causano un&#8217;illuminazione insufficiente. La progettazione deve tenere conto della profondit\u00e0 dell&#8217;ambiente. Gli ambienti con una profondit\u00e0 superiore a 6 metri e illuminazione laterale possono presentare una significativa riduzione del \u041a\u041f\u041e nelle zone lontane dalle finestre. In questi casi si considerano soluzioni aggiuntive, come l&#8217;illuminazione zenitale (lucernari, pozzi di luce) o i tubi solari. Inoltre, elementi esterni come balconi, logge e sporgenze del tetto influenzano il regime luminoso e devono essere presi in considerazione nei calcoli. L&#8217;uso efficace di tonalit\u00e0 chiare negli interni ed esterni contribuisce inoltre a una migliore diffusione della luce e a un aumento del \u041a\u041f\u041e. Il rispetto di questi principi nella fase di progettazione architettonica \u00e8 garanzia della creazione di spazi funzionali, estetici e salubri.<\/p>\n<p>Per raggiungere elevati livelli di efficienza energetica, che correla direttamente con la qualit\u00e0 dell&#8217;illuminazione naturale e dell&#8217;isolamento termico, \u00e8 necessario considerare l&#8217;edificio come un sistema integrato. Ad esempio, nel concetto di <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/zeb\/\">edificio a consumo energetico zero (ZEB)<\/a>, la progettazione integrata dell&#8217;illuminazione \u00e8 uno dei fattori chiave che consente di minimizzare la necessit\u00e0 di illuminazione artificiale e ridurre i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SCELTA DEI VETRI CAMERA: OTTIMIZZAZIONE DELL&#8217;U-VALUE E DELLA SELETTIVIT\u00c0 SPETTRALE<\/h2>\n<div>\n<p>Il vetro camera non \u00e8 semplicemente un elemento che lascia passare la luce, ma un prodotto ingegneristico complesso che determina fino all&#8217;80% delle caratteristiche termotecniche dell&#8217;infisso. L&#8217;ottimizzazione del suo U-value (coefficiente di trasmittanza termica) e della selettivit\u00e0 spettrale \u00e8 di fondamentale importanza per garantire comfort ed efficienza energetica.<\/p>\n<p>Le norme moderne, in particolare la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, pongono requisiti rigorosi sull&#8217;U-value per le finestre presenti nell&#8217;involucro esterno. Per gli edifici residenziali in Ucraina, il valore U-value raccomandato per le finestre \u00e8 non superiore a 0,9\u20131,1 W\/(m\u00b2\u00b7K) a seconda della zona climatica. Il raggiungimento di questi valori \u00e8 possibile grazie all&#8217;uso di vetri camera multicamera (a due o tre camere), al riempimento delle camere con gas inerti (argon, cripton) e all&#8217;applicazione di rivestimenti basso-emissivi (Low-E).<\/p>\n<p>Il rivestimento Low-E consiste in strati microscopici di metalli applicati sulla superficie del vetro, che riflettono i raggi termici, mantenendo il calore all&#8217;interno dell&#8217;ambiente in inverno e impedendone la penetrazione dall&#8217;esterno in estate. Si distinguono due tipi principali di rivestimenti Low-E: morbido (ad alta selettivit\u00e0) e duro. Il rivestimento morbido (ad esempio applicato tramite sputtering magnetronico) presenta migliori prestazioni di conservazione del calore e una maggiore capacit\u00e0 di trasmissione luminosa, ma \u00e8 meno resistente ai danni meccanici e richiede il posizionamento all&#8217;interno del vetro camera. Il rivestimento duro (pirolitico) \u00e8 pi\u00f9 resistente ma meno efficiente.<\/p>\n<p>La selettivit\u00e0 spettrale \u00e8 la capacit\u00e0 del vetro camera di trasmettere selettivamente la luce visibile (Visible Light Transmittance, VLT) e di riflettere o assorbire la radiazione infrarossa (energia termica, Solar Heat Gain Coefficient, SHGC) e ultravioletta. Per le facciate sud \u00e8 preferibile avere vetri camera con VLT elevato e SHGC moderato per il riscaldamento solare passivo in inverno. Per le facciate ovest ed est, dove il rischio di surriscaldamento \u00e8 elevato, si raccomandano vetri camera con SHGC basso, che bloccano efficacemente l&#8217;energia termica solare pur mantenendo una sufficiente capacit\u00e0 di trasmissione luminosa. Ad esempio, per le facciate nord, dove \u00e8 importante la massima trasmissione di luce, si possono utilizzare vetri camera con VLT fino al 70-80% e SHGC 0,4-0,5. Per le facciate sud, allo scopo di controllare la radiazione solare, si possono utilizzare vetri camera con VLT 60-70% e SHGC 0,25-0,35. Un approccio integrato alla scelta dei vetri camera consente di raggiungere un equilibrio ottimale tra illuminazione naturale, conservazione del calore e protezione dal surriscaldamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">MATERIALI DEI TELAI: PONTI TERMICI E DURATA<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta del materiale per il telaio della finestra ha un impatto diretto sull&#8217;efficienza energetica complessiva dell&#8217;infisso e sulla sua durata. Ogni materiale presenta vantaggi e svantaggi, in particolare per quanto riguarda la formazione di ponti termici.<\/p>\n<p><b>PVC (Polivinilcloruro)<\/b>: l&#8217;opzione pi\u00f9 diffusa grazie alla sua accessibilit\u00e0 economica e alle buone propriet\u00e0 di isolamento termico. La struttura multicamera dei profili (da 3 a 7 camere) consente di raggiungere un U-value del profilo fino a 0,8 W\/(m\u00b2\u00b7K) e inferiore. I ponti termici nei profili in PVC sono minimizzati grazie alle camere d&#8217;aria e all&#8217;uso di inserti termici. Tuttavia, \u00e8 importante prestare attenzione alla qualit\u00e0 del rinforzo (acciaio zincato), che pu\u00f2 essere un punto debole per i ponti termici se non \u00e8 interrotto. La durata dei profili in PVC \u00e8 di 40-60 anni.<\/p>\n<p><b>Legno<\/b>: materiale naturale con eccellenti propriet\u00e0 di isolamento termico (\u03bb da 0,12 a 0,18 W\/(m\u00b7K)). I telai in legno hanno un basso coefficiente di dilatazione lineare, che garantisce stabilit\u00e0 dimensionale. I ponti termici nei telai in legno sono quasi assenti, poich\u00e9 il legno stesso \u00e8 un buon isolante. Per aumentare la durata e la resistenza agli agenti esterni, le finestre in legno vengono trattate con impregnanti speciali e materiali di verniciatura. La vita utile di finestre in legno di qualit\u00e0 pu\u00f2 superare i 70 anni. L&#8217;utilizzo del <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">legno lamellare nella struttura<\/a> consente di realizzare telai pi\u00f9 robusti e stabili per grandi aperture finestrate, mantenendo al contempo un elevato isolamento termico.<\/p>\n<p><b>Alluminio<\/b>: i profili in alluminio si distinguono per elevata resistenza, leggerezza e durata (oltre 80 anni), il che li rende ideali per grandi strutture vetrate e finestre panoramiche. Tuttavia, l&#8217;alluminio \u00e8 un buon conduttore di calore (\u03bb \u2248 200 W\/(m\u00b7K)), il che crea significativi ponti termici. Per superare questo svantaggio si utilizzano speciali tagli termici \u2013 inserti in poliammide o altri materiali a bassa conduttivit\u00e0 termica, che separano la parte esterna da quella interna del profilo. Ci\u00f2 consente di ridurre l&#8217;U-value dei profili in alluminio fino a un livello di 1,0-1,5 W\/(m\u00b2\u00b7K), e in alcuni casi anche inferiore.<\/p>\n<p><b>Materiali compositi (Legno-alluminio, PVC-alluminio)<\/b>: combinano i vantaggi di materiali diversi. Ad esempio, le finestre legno-alluminio offrono il calore del legno all&#8217;interno e la resistenza dell&#8217;alluminio all&#8217;esterno, garantendo eccellenti prestazioni termiche e un&#8217;elevata durata. Minimizzano i ponti termici grazie alla struttura combinata. Queste soluzioni hanno generalmente un prezzo elevato, ma si giustificano in progetti con requisiti elevati di efficienza energetica ed estetica.<\/p>\n<p>Nella scelta del materiale \u00e8 importante considerare non solo l&#8217;U-value del profilo, ma anche il coefficiente di trasmittanza termica complessivo della finestra U_w, che include le caratteristiche sia del vetro camera che del telaio. Per le case passive, U_w non deve superare 0,8 W\/(m\u00b2\u00b7K).<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SIGILLATURA E NODI DI MONTAGGIO: GARANZIA DELLA TENUTA ALL&#8217;ARIA<\/h2>\n<div>\n<p>La qualit\u00e0 dell&#8217;installazione degli infissi \u00e8 altrettanto importante quanto le caratteristiche della finestra stessa. Un&#8217;installazione scorretta pu\u00f2 causare significative perdite di calore, formazione di condensa e riduzione della tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio, anche se la finestra ha eccellenti valori di U-value.<\/p>\n<p>Secondo la \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-146:2010 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Finestre e porte. Metodi di prova per la permeabilit\u00e0 all&#8217;aria e la tenuta all&#8217;acqua&#8217;, nonch\u00e9 la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016, la tenuta all&#8217;aria delle strutture di involucro \u00e8 uno dei parametri chiave dell&#8217;efficienza energetica. Il valore tipico di ricambio d&#8217;aria (n50) per gli edifici ad alta efficienza energetica non deve superare 1,5-2,0 1\/h con una differenza di pressione di 50 Pa. Giunti di montaggio di scarsa qualit\u00e0 possono aumentare questo valore di pi\u00f9 volte, annullando tutti i vantaggi di costosi vetri camera e profili.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento chiave \u00e8 il giunto di montaggio multistrato, conforme al principio &#8216;pi\u00f9 ermetico dentro che fuori&#8217;. Questo principio significa:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Strato interno (barriera al vapore)<\/b>: destinato a impedire la penetrazione del vapore acqueo dall&#8217;ambiente nel giunto di montaggio. Si utilizzano nastri impermeabili al vapore o sigillanti speciali. Ci\u00f2 \u00e8 di fondamentale importanza per proteggere l&#8217;isolante dall&#8217;umidit\u00e0.<\/li>\n<li><b>Strato centrale (termoisolante)<\/b>: riempie lo spazio principale tra il telaio della finestra e l&#8217;apertura nel muro. Si utilizza pi\u00f9 spesso la schiuma poliuretanica di montaggio con basso coefficiente di conducibilit\u00e0 termica (0,03-0,04 W\/(m\u00b7K)), che presenta un&#8217;elevata adesione e capacit\u00e0 di riempimento. \u00c8 importante garantire un riempimento uniforme senza vuoti.<\/li>\n<li><b>Strato esterno (permeabile al vapore, impermeabilizzante)<\/b>: protegge il giunto di montaggio dalle precipitazioni atmosferiche e dalla radiazione UV, ma permette all&#8217;umidit\u00e0 di uscire dall&#8217;isolante verso l&#8217;esterno. Si utilizzano nastri permeabili al vapore, PSUL (nastri sigillanti preconpressi) o mastici speciali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;analisi dettagliata del nodo di montaggio prevede anche la presenza di ancoraggi che garantiscono un fissaggio affidabile della finestra nell&#8217;apertura, nonch\u00e9 il rispetto delle tolleranze di montaggio. Le tolleranze devono essere sufficienti a compensare le dilatazioni termiche dei materiali e a garantire un riempimento di qualit\u00e0 con schiuma di montaggio \u2013 generalmente 15-30 mm. Il mancato rispetto della tecnologia pu\u00f2 causare deformazione dei telai, perdita di tenuta e peggioramento di tutte le caratteristiche prestazionali della finestra. La documentazione progettuale deve definire chiaramente i nodi di montaggio tipici per ogni tipo di finestra e materiale della parete. Solo un approccio integrato alla progettazione e all&#8217;esecuzione dei lavori di montaggio pu\u00f2 garantire durata, efficienza energetica e comfort nell&#8217;edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">INTEGRAZIONE DELLE SOLUZIONI DI ILLUMINAZIONE NEL BILANCIO ENERGETICO COMPLESSIVO DELL&#8217;EDIFICIO<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;illuminazione naturale non \u00e8 solo una fonte di luce, ma anche un fattore potente che influisce sul bilancio energetico dell&#8217;edificio. La sua integrazione nel sistema complessivo di risparmio energetico richiede un approccio integrato, che tenga conto del riscaldamento solare passivo, della protezione dal surriscaldamento e della minimizzazione delle perdite di calore.<\/p>\n<p><b>Riscaldamento solare passivo (Passive Solar Heating)<\/b>: le finestre, specialmente quelle orientate a sud, possono ridurre significativamente la necessit\u00e0 di riscaldamento nel periodo freddo. La radiazione solare, attraversando il vetro camera, riscalda le superfici interne (pavimento, pareti), che poi accumulano il calore e lo cedono lentamente all&#8217;ambiente. Questo fenomeno \u00e8 efficace se le finestre hanno un elevato valore di SHGC. Tuttavia, una radiazione solare eccessiva pu\u00f2 portare al surriscaldamento, il che a sua volta aumenter\u00e0 i costi di climatizzazione in estate. L&#8217;ottimizzazione di questo processo include l&#8217;uso di elementi di protezione solare (persiane esterne, tende da sole, pensiline, vetri speciali con SHGC controllato) e l&#8217;integrazione di sistemi di regolazione automatica che rispondono all&#8217;intensit\u00e0 della luce solare.<\/p>\n<p><b>Gestione della luce diurna (Daylight Harvesting)<\/b>: \u00e8 una strategia che sfrutta al massimo la luce naturale per ridurre la necessit\u00e0 di illuminazione artificiale. I sistemi di gestione della luce diurna includono sensori di luminosit\u00e0 che misurano il livello di luce naturale e regolano di conseguenza l&#8217;intensit\u00e0 degli apparecchi di illuminazione artificiale. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere particolarmente efficace nei grandi edifici per uffici o negli ambienti con pianta profonda, dove il livello di illuminazione naturale non \u00e8 uniforme. Grazie a questi sistemi, il consumo di energia elettrica per l&#8217;illuminazione pu\u00f2 essere ridotto del 20-50%.<\/p>\n<p><b>Perdite di calore e U-value complessivo<\/b>: ogni finestra, anche la pi\u00f9 moderna, \u00e8 una potenziale fonte di perdita di calore. Il coefficiente di trasmittanza termica dell&#8217;intero complesso finestrato (U_w) determina la quantit\u00e0 di calore che si disperde attraverso la finestra. Per raggiungere un&#8217;elevata efficienza energetica, U_w deve essere il pi\u00f9 basso possibile. Ad esempio, per le finestre delle case passive U_w \u2264 0,8 W\/(m\u00b2\u00b7K), mentre per gli edifici conformi alle moderne \u0414\u0411\u041d \u2013 U_w \u2264 1,1 W\/(m\u00b2\u00b7K) per la maggior parte delle zone climatiche dell&#8217;Ucraina. Ci\u00f2 si ottiene combinando vetri camera di alta qualit\u00e0 (con gas inerti e rivestimenti Low-E), telai a taglio termico e nodi di montaggio ermetici. Anche la minima mancanza di tenuta o un ponte termico possono aumentare significativamente l&#8217;U-value e, di conseguenza, le perdite di calore.<\/p>\n<p>Una progettazione integrata dei sistemi di illuminazione naturale che tenga conto del bilancio energetico consente non solo di aumentare il comfort degli occupanti, ma anche di ridurre significativamente i costi operativi dell&#8217;edificio. Ci\u00f2 richiede la collaborazione di architetti, ingegneri termotecnici e specialisti di audit energetico in tutte le fasi di progettazione e costruzione. L&#8217;integrazione efficace di queste soluzioni di illuminazione \u00e8 una delle caratteristiche chiave dei moderni <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">impianti tecnologici dell&#8217;edificio<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ELEMENTI AGGIUNTIVI: TUBI SOLARI E ATRI PER GLI AMBIENTI PROFONDI<\/h2>\n<div>\n<p>Per gli ambienti situati lontano dalle pareti esterne o all&#8217;interno dell&#8217;edificio, le finestre tradizionali non sono in grado di garantire un&#8217;illuminazione naturale sufficiente. In questi casi si applicano soluzioni architettoniche e ingegneristiche innovative, come i tubi solari e gli atri.<\/p>\n<p><b>Tubi solari (Solar Tubes o Tubular Daylighting Devices)<\/b>: sono sistemi che catturano la luce solare sul tetto o sulla parete esterna e la trasmettono all&#8217;ambiente attraverso speciali tubi riflettenti. I componenti principali di un tubo solare includono:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Cupola\/collettore<\/b>: posizionato sul tetto, raccoglie la luce solare. Pu\u00f2 essere trasparente o avere una struttura prismatica per ottimizzare la cattura della luce da diverse angolazioni.<\/li>\n<li><b>Tubo riflettente<\/b>: realizzato con materiale ad alta riflettivit\u00e0 (ad esempio alluminio con capacit\u00e0 riflettente fino al 98%), che minimizza le perdite di luce durante il passaggio. Il tubo pu\u00f2 essere rigido o flessibile, il che consente di aggirare ostacoli nelle strutture.<\/li>\n<li><b>Diffusore<\/b>: installato sul soffitto all&#8217;interno dell&#8217;ambiente e distribuisce uniformemente la luce.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I tubi solari sono particolarmente efficaci per illuminare corridoi, bagni, spogliatoi e altri ambienti privi di accesso diretto alle finestre. Garantiscono una significativa riduzione della necessit\u00e0 di illuminazione artificiale durante le ore diurne, contribuendo al risparmio energetico. I tubi solari di qualit\u00e0 hanno un U-value paragonabile a quello delle finestre e garantiscono la tenuta a livello del tetto, prevenendo le perdite di calore e l&#8217;infiltrazione di umidit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Atri<\/b>: sono grandi spazi aperti all&#8217;interno dell&#8217;edificio, che si estendono su pi\u00f9 piani e hanno una copertura del tetto in vetro o trasparente. Gli atri sono una soluzione efficace per garantire l&#8217;illuminazione naturale a un numero significativo di ambienti interni. Creano un canale verticale per la diffusione della luce, permettendole di raggiungere i piani inferiori e le zone interne. Vantaggi degli atri:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Massima luce diurna<\/b>: garantiscono un elevato livello di \u041a\u041f\u041e per gli ambienti adiacenti.<\/li>\n<li><b>Ventilazione migliorata<\/b>: favoriscono la convezione naturale e l&#8217;evacuazione dell&#8217;aria calda in estate.<\/li>\n<li><b>Estetica e spazio<\/b>: creano una sensazione di apertura e connessione visiva tra i piani.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, la progettazione degli atri richiede un calcolo accurato del bilancio termico, poich\u00e9 le grandi superfici vetrate possono causare significative perdite di calore in inverno e surriscaldamento in estate. \u00c8 necessario l&#8217;utilizzo di vetri camera ad alta selettivit\u00e0, sistemi di protezione solare esterni e soluzioni ingegneristiche efficaci per il controllo del microclima. L&#8217;implementazione di tali elementi architettonici \u00e8 una soluzione integrata che richiede l&#8217;integrazione con il <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/dyzayn-interyeru\/\">design d&#8217;interni<\/a> e il concetto architettonico complessivo.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">VERIFICA DELLA CONFORMIT\u00c0 NORMATIVA IN UCRAINA: AUDIT E CERTIFICAZIONE<\/h2>\n<div>\n<p>Per confermare l&#8217;efficacia e la conformit\u00e0 degli edifici ai requisiti normativi in materia di illuminazione naturale ed efficienza energetica, in Ucraina esistono procedure di audit e certificazione. Ci\u00f2 garantisce trasparenza e il rispetto degli standard.<\/p>\n<p><b>Audit energetico degli edifici<\/b>: viene condotto in conformit\u00e0 con la Legge dell&#8217;Ucraina &#8216;Sull&#8217;efficienza energetica degli edifici&#8217;. L&#8217;obiettivo dell&#8217;audit \u00e8 determinare il livello effettivo di consumo energetico dell&#8217;edificio, individuare i punti deboli e sviluppare raccomandazioni per migliorare l&#8217;efficienza energetica. Nel contesto dell&#8217;illuminazione naturale, l&#8217;audit valuta:<\/p>\n<ul>\n<li>La conformit\u00e0 del \u041a\u041f\u041e effettivo ai valori normativi definiti dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-28:2018.<\/li>\n<li>Le perdite di calore attraverso le strutture trasparenti alla luce (finestre, porte, lucernari), valutate in base all&#8217;U-value.<\/li>\n<li>L&#8217;impatto dell&#8217;illuminazione naturale sulla riduzione del consumo di energia elettrica per l&#8217;illuminazione artificiale.<\/li>\n<li>La valutazione dell&#8217;efficacia degli elementi di protezione solare e dei rischi di surriscaldamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In base ai risultati dell&#8217;audit energetico viene redatto il certificato energetico dell&#8217;edificio, che contiene informazioni sulla classe di efficienza energetica (da A a G) e raccomandazioni per il suo miglioramento. La classe A rappresenta la massima efficienza energetica.<\/p>\n<p><b>Progettazione e calcoli secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 e la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-67:2013<\/b>: queste normative sono fondamentali per il calcolo dell&#8217;isolamento termico degli edifici e degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento. Nella progettazione delle strutture trasparenti alla luce si eseguono obbligatoriamente calcoli termotecnici per confermare la conformit\u00e0 dell&#8217;U-value ai requisiti normativi per la specifica zona climatica dell&#8217;Ucraina (ad esempio, per la zona I &#8211; regioni di Kiev, Leopoli, Kharkiv &#8211; i requisiti per U_w sono pi\u00f9 severi rispetto alla zona II &#8211; regioni di Odessa, Kherson). Viene inoltre effettuato il calcolo dell&#8217;impatto delle finestre sui carichi di ventilazione (infiltrazione d&#8217;aria attraverso nodi di montaggio non ermetici). Ci\u00f2 include un&#8217;analisi dettagliata della struttura della finestra, del vetro camera, del profilo, nonch\u00e9 dei nodi di raccordo con le pareti. Ad esempio, per determinare i ponti termici si utilizzano spesso modellazioni 2D e 3D, per valutare con precisione i coefficienti lineari di trasmittanza termica (valori \u03c8) lungo il perimetro della finestra.<\/p>\n<p><b>Certificazione secondo standard internazionali (BREEAM, LEED, Passive House)<\/b>: sebbene questi sistemi non siano obbligatori in Ucraina, molti investitori e sviluppatori desiderano ottenere tale certificazione per i propri progetti. Questi standard pongono requisiti ancora pi\u00f9 severi per l&#8217;illuminazione naturale, la qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente interno e l&#8217;efficienza energetica. Ad esempio, nello standard Passive House, il coefficiente di trasmittanza termica delle finestre U_w non deve superare 0,8 W\/(m\u00b2\u00b7K), e vengono posti requisiti elevati per la tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio (n50 \u2264 0,6 1\/h). Ottenere tale certificazione conferma un elevato livello di sostenibilit\u00e0 ed efficienza energetica dell&#8217;edificio, comprese le sue caratteristiche di illuminazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CASO DI STUDIO: OTTIMIZZAZIONE DELL&#8217;ILLUMINAZIONE NATURALE IN UN MODERNO PROGETTO RESIDENZIALE NELLA REGIONE DI KIEV<\/h2>\n<div>\n<p>Esaminiamo un esempio pratico di applicazione dei principi di ottimizzazione dell&#8217;illuminazione naturale in un progetto di casa privata di 200 m\u00b2 nella regione di Kiev. L&#8217;obiettivo era raggiungere un&#8217;elevata classe di efficienza energetica (classe A secondo gli standard ucraini) e garantire il massimo comfort visivo.<\/p>\n<p><b>Fase 1: Progettazione architettonica e orientamento.<\/b> La casa \u00e8 stata progettata tenendo conto dell&#8217;orientamento ottimale:<\/p>\n<ul>\n<li>Facciata sud: superficie vetrata massimizzata per il riscaldamento solare passivo in inverno. Sono state posizionate grandi finestre panoramiche nel soggiorno e nelle camere da letto.<\/li>\n<li>Facciate est e ovest: la superficie vetrata \u00e8 stata ridotta, e le finestre sono dotate di lamelle frangisole esterne per prevenire il surriscaldamento al mattino e alla sera.<\/li>\n<li>Facciata nord: \u00e8 previsto un numero minimo di finestre, principalmente per i locali tecnici, con un&#8217;attenzione particolare a strutture altamente isolate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla base dei calcoli del \u041a\u041f\u041e, secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-28:2018, per le stanze residenziali \u00e8 stato raggiunto un \u041a\u041f\u041e compreso tra l&#8217;1,5% e il 2,0%, superiore al valore normativo dell&#8217;1,0%.<\/p>\n<p><b>Fase 2: Scelta degli infissi e dei vetri camera.<\/b> Per le finestre sud sono stati scelti vetri camera a due camere (4Low-E-14Ar-4-14Ar-4Low-E) con coefficiente di trasmittanza termica U_w = 0,76 W\/(m\u00b2\u00b7K) e SHGC = 0,45. Ci\u00f2 garantisce un equilibrio ottimale tra conservazione del calore e riscaldamento solare passivo. Per le facciate ovest ed est sono stati applicati vetri camera analoghi, ma con SHGC inferiore = 0,30 per prevenire il surriscaldamento. Tutte le finestre sono installate su profili in PVC con larghezza di montaggio di 82 mm e struttura a 6 camere, che garantisce U_f = 0,9 W\/(m\u00b2\u00b7K).<\/p>\n<p><b>Fase 3: Analisi dettagliata dei nodi di montaggio.<\/b> Ogni nodo finestrato \u00e8 stato progettato secondo il principio &#8216;pi\u00f9 ermetico dentro che fuori&#8217;. Sono stati utilizzati:<\/p>\n<ul>\n<li>Nastri interni barriera al vapore con strato adesivo per un raccordo affidabile allo strato di barriera al vapore della parete.<\/li>\n<li>Strato centrale di schiuma poliuretanica di montaggio con basso coefficiente di conducibilit\u00e0 termica (0,035 W\/(m\u00b7K)), applicata in pi\u00f9 strati.<\/li>\n<li>Nastri esterni permeabili al vapore e impermeabilizzanti (PSUL) per la protezione dalle precipitazioni atmosferiche e l&#8217;evacuazione dell&#8217;umidit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci\u00f2 ha garantito una tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio pari a n50 = 0,9 1\/h, che soddisfa i requisiti delle case passive e supera notevolmente le normative ucraine. I ponti termici lungo il perimetro delle finestre sono stati minimizzati, e i coefficienti lineari di trasmittanza termica (valori \u03c8) non hanno superato 0,05 W\/(m\u00b7K).<\/p>\n<p><b>Risultati:<\/b> il progetto ha superato con successo l&#8217;audit energetico, ottenendo la classe di efficienza energetica A. Grazie all&#8217;ottimizzazione dell&#8217;illuminazione naturale, la necessit\u00e0 di luce artificiale durante il giorno \u00e8 stata minimizzata, e i costi di riscaldamento sono diminuiti del 30-40% rispetto a case analoghe di costruzione standard. Questo caso di studio dimostra che un approccio integrato alla progettazione dell&#8217;illuminazione naturale, tenendo conto di tutti gli aspetti tecnici e dei requisiti normativi, consente di ottenere risultati eccezionali in termini di efficienza energetica e comfort. Questo approccio \u00e8 alla base della costruzione di edifici moderni ad alte prestazioni, come le <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/a-frame-house\/\">case A-Frame<\/a>, che spesso utilizzano ampie superfici vetrate.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cos&#8217;\u00e8 il coefficiente di illuminazione naturale (\u041a\u041f\u041e) e perch\u00e9 \u00e8 importante?<\/summary>\n<div>Il \u041a\u041f\u041e \u00e8 un indicatore che caratterizza il grado di illuminazione di un ambiente con la luce diurna. Si misura in percentuale e indica quanto intensamente l&#8217;ambiente \u00e8 illuminato dalla luce naturale rispetto all&#8217;illuminazione esterna. Un \u041a\u041f\u041e elevato garantisce comfort visivo, migliora la produttivit\u00e0 e il benessere, e riduce inoltre la necessit\u00e0 di illuminazione artificiale, risparmiando energia elettrica.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">In che modo l&#8217;U-value del vetro camera influisce sull&#8217;efficienza energetica della casa?<\/summary>\n<div>L&#8217;U-value (coefficiente di trasmittanza termica) indica quanto calore attraversa 1 m\u00b2 di finestra in un&#8217;ora con una differenza di temperatura di 1 grado Celsius. Pi\u00f9 basso \u00e8 l&#8217;U-value, minore \u00e8 il calore disperso attraverso la finestra in inverno e minore \u00e8 la penetrazione di calore in estate. L&#8217;ottimizzazione dell&#8217;U-value \u00e8 un fattore chiave per ridurre i costi di riscaldamento e climatizzazione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i vantaggi dei rivestimenti basso-emissivi (Low-E) sul vetro?<\/summary>\n<div>I rivestimenti Low-E sono sottili strati di metalli applicati sulla superficie del vetro, che riflettono la radiazione infrarossa. Ci\u00f2 permette di mantenere il calore all&#8217;interno dell&#8217;ambiente nella stagione fredda e di ridurre la penetrazione del calore solare nel periodo caldo, migliorando notevolmente le propriet\u00e0 di isolamento termico del vetro camera e favorendo il risparmio energetico.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 il corretto nodo di montaggio della finestra \u00e8 fondamentale per la tenuta all&#8217;aria?<\/summary>\n<div>Anche la finestra pi\u00f9 efficiente dal punto di vista energetico perde le sue propriet\u00e0 con un&#8217;installazione di scarsa qualit\u00e0. Il nodo di montaggio deve essere ermetico per prevenire l&#8217;infiltrazione incontrollata d&#8217;aria, che causa significative perdite di calore. Il montaggio multistrato (barriera al vapore all&#8217;interno, isolamento termico al centro, impermeabilizzazione all&#8217;esterno) \u00e8 lo standard che garantisce la tenuta all&#8217;aria e protegge la struttura dall&#8217;umidit\u00e0.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali soluzioni ingegneristiche esistono per garantire l&#8217;illuminazione naturale negli ambienti profondi?<\/summary>\n<div>Per gli ambienti profondi, dove non arriva la luce dalle finestre della facciata, soluzioni efficaci sono i tubi solari (sistemi tubolari che catturano e convogliano la luce dal tetto) e gli atri (grandi spazi interni con copertura del tetto trasparente). Questi sistemi consentono di garantire un&#8217;illuminazione naturale di qualit\u00e0 e di ridurre la dipendenza dalla luce artificiale.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali documenti normativi ucraini regolano l&#8217;illuminazione naturale e l&#8217;efficienza energetica delle finestre?<\/summary>\n<div>In Ucraina i documenti chiave sono la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019 &#8216;Edifici residenziali. Disposizioni generali&#8217;, la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-28:2018 &#8216;Illuminazione naturale e artificiale&#8217;, nonch\u00e9 la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217; e la \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-146:2010 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Finestre e porte. Metodi di prova per la permeabilit\u00e0 all&#8217;aria e la tenuta all&#8217;acqua&#8217;. Queste normative stabiliscono i requisiti per il \u041a\u041f\u041e, l&#8217;U-value e la tenuta all&#8217;aria.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">\u041a\u041f\u041e (Coefficiente di Illuminazione Naturale):<\/strong> Rapporto tra l&#8217;illuminazione in un determinato punto dell&#8217;ambiente e l&#8217;illuminazione esterna simultanea da una volta celeste completamente aperta, misurato in percentuale.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">U-value (Coefficiente di trasmittanza termica):<\/strong> Indicatore che caratterizza le propriet\u00e0 di isolamento termico di una struttura di involucro (ad esempio una finestra), misurato in W\/(m\u00b2\u00b7K). Pi\u00f9 basso \u00e8 il valore, migliore \u00e8 l&#8217;isolamento termico.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">SHGC (Solar Heat Gain Coefficient):<\/strong> Coefficiente di guadagno solare, che indica quale parte dell&#8217;energia solare incidente sulla superficie vetrata penetra all&#8217;interno dell&#8217;ambiente. Si misura in frazioni da 0 a 1.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">n50 (Ricambio d&#8217;aria a 50 Pa):<\/strong> Indicatore della tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio, misurato nel numero di ricambi completi d&#8217;aria all&#8217;ora con una differenza di pressione di 50 Pa. Un n50 basso indica un&#8217;elevata ermeticit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Rivestimento Low-E:<\/strong> Rivestimento basso-emissivo: sottili strati metallici sul vetro che riflettono i raggi termici, migliorando l&#8217;isolamento termico del vetro camera.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ILLUMINAZIONE NATURALE AFFIDABILE ANALISI TECNICA E OTTIMIZZAZIONE Garantire un&#8217;illuminazione naturale efficace \u00e8 un aspetto fondamentale della progettazione di qualsiasi edificio moderno, che influisce significativamente sull&#8217;efficienza energetica, sul comfort visivo e sulla salute degli occupanti. 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