{"id":76307,"date":"2026-09-18T09:33:23","date_gmt":"2026-09-18T06:33:23","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/calcolo-interasse-dei-puntoni-tetto\/"},"modified":"2026-09-18T09:33:23","modified_gmt":"2026-09-18T06:33:23","slug":"calcolo-interasse-dei-puntoni-tetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/calcolo-interasse-dei-puntoni-tetto\/","title":{"rendered":"Calcolo dell&#8217;interasse dei puntoni del sistema di falda"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {'@context':'https:\/\/schema.org','@type':'Article','headline':'Calcolo dell\u2019interasse dei puntoni del sistema di falda: Analisi dettagliata dei nodi e dei carichi in Ucraina','image':['https:\/\/koleo.com.ua\/images\/roof_calculation_main.jpg','https:\/\/koleo.com.ua\/images\/roof_calculation_detail.jpg'],'datePublished':'2024-07-29T08:00:00+08:00','dateModified':'2024-07-29T08:00:00+08:00','author':{'@type':'Organization','name':'Koleo'},'publisher':{'@type':'Organization','name':'Koleo','logo':{'@type':'ImageObject','url':'https:\/\/koleo.com.ua\/logo.png'}},'description':'Guida esperta al calcolo dell\u2019interasse dei puntoni del sistema di falda. Analisi dettagliata dei carichi (neve, vento), dei materiali, della progettazione BIM e delle \u0414\u0411\u041d ucraine per una copertura affidabile.'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">CALCOLO DELL&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI DEL SISTEMA DI FALDA<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI E DEI CARICHI IN UCRAINA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>L&#8217;ottimizzazione del sistema di falda \u00e8 una fase fondamentale nella progettazione di qualsiasi edificio, che ne garantisce l&#8217;integrit\u00e0 strutturale, la durabilit\u00e0 e la conformit\u00e0 agli standard termotecnici. Il calcolo della distanza tra i puntoni, ovvero l&#8217;interasse dei puntoni, non \u00e8 semplicemente la determinazione dell&#8217;intervallo tra gli elementi, ma un processo ingegneristico complesso che tiene conto di una serie di fattori critici.<\/p>\n<p>In questa analisi approfondita esamineremo in dettaglio i principi di calcolo dell&#8217;interasse dei puntoni nel sistema di falda del tetto, concentrandoci sull&#8217;integrit\u00e0 strutturale sotto l&#8217;effetto di diversi carichi, in particolare nelle condizioni climatiche e normative ucraine. Analizzeremo il ruolo degli strumenti di progettazione moderni, come il BIM, e discuteremo gli errori tipici che possono portare a gravi deformazioni o persino al collasso della copertura. Esamineremo inoltre come scegliere correttamente la sezione dei puntoni e i materiali per garantire prestazioni ottimali. Questo articolo vi offrir\u00e0 una comprensione approfondita di come garantire un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/montazh-dakhu\/\">montaggio affidabile del sistema di copertura<\/a>, tenendo conto di tutti gli aspetti ingegneristici e normativi.<\/p>\n<p>Gli assi selezionati per questa analisi includono: Componente: Sistema di falda (Tetto); Ingegneria: Integrit\u00e0 strutturale (carichi); Fase: Progettazione (BIM); Formato: Analisi dettagliata del nodo\/tecnologia; Geo: Ucraina (norme generali\/clima).<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PRINCIPI FONDAMENTALI E FATTORI CHE INFLUENZANO L&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI<\/h2>\n<div>\n<p>Il calcolo della distanza tra i puntoni (interasse dei puntoni) \u00e8 un parametro chiave che determina la capacit\u00e0 portante del sistema di copertura e la sua resistenza agli influssi esterni. Questo parametro non \u00e8 arbitrario e dipende da numerosi fattori interconnessi. I principali sono: il tipo di materiale di copertura, che influisce sulla rigidit\u00e0 necessaria della base; il tipo e la sezione dei puntoni, che ne determinano la capacit\u00e0 portante propria; nonch\u00e9 le condizioni climatiche della regione, che dettano l&#8217;intensit\u00e0 dei carichi da neve e da vento. In Ucraina, secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006 &#8216;Carichi e influssi&#8217;, i valori normativi di questi carichi variano significativamente a seconda della regione.<\/p>\n<p>Ad esempio, i carichi da neve possono raggiungere i 240 kg\/m\u00b2 in alcune regioni dei Carpazi, mentre per le regioni meridionali questo valore \u00e8 di circa 80 kg\/m\u00b2. Anche i carichi da vento sono differenziati, tenendo conto della velocit\u00e0 del vento e dei coefficienti aerodinamici della forma del tetto. Per garantire l&#8217;integrit\u00e0 strutturale, i puntoni devono essere calcolati per le combinazioni massime di questi carichi. La distanza tra i puntoni varia solitamente da 600 a 1200 mm. Ad esempio, per le tegole metalliche si applica spesso un interasse di 600-900 mm, mentre per le tegole in ceramica pesanti, che generano un carico proprio significativo, l&#8217;interasse pu\u00f2 essere ridotto a 600-750 mm, e per le lamiere grecate leggere o le tegole bituminose pu\u00f2 essere aumentato a 900-1200 mm, ma con l&#8217;obbligo di realizzare un tavolato continuo o elementi aggiuntivi che distribuiscano il carico. Questa scelta iniziale \u00e8 il punto di partenza per i successivi calcoli ingegneristici dettagliati.<\/p>\n<p>Oltre ai carichi esterni, \u00e8 importante considerare anche il peso proprio del sistema di falda, del tavolato, dell&#8217;isolante e degli altri strati costruttivi del pacchetto di copertura. Il carico di calcolo totale su 1 m\u00b2 di copertura \u00e8 determinato come somma dei carichi normativi moltiplicati per i coefficienti di sicurezza sul carico (solitamente 1,1\u20131,4 rispettivamente per i carichi permanenti e variabili). Solo dopo aver determinato il carico di calcolo completo si pu\u00f2 procedere al calcolo della sezione necessaria dei puntoni e del loro interasse, per garantire una freccia e una resistenza ammissibili. \u00c8 inoltre necessario tenere conto dell&#8217;effetto della temperatura e dell&#8217;umidit\u00e0 sul legno, in particolare per i materiali non trattati, che pu\u00f2 portare a deformazioni e a una riduzione della capacit\u00e0 portante nel tempo.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">METODOLOGIA DI CALCOLO DELL&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI PER RESISTENZA E RIGIDEZZA<\/h2>\n<div>\n<p>Il calcolo ingegneristico dettagliato dell&#8217;interasse dei puntoni include la verifica di resistenza e rigidezza (freccia), fondamentale per la durabilit\u00e0 e la sicurezza della copertura. Per i puntoni in legno, i pi\u00f9 diffusi nell&#8217;edilizia privata in Ucraina, il documento normativo principale \u00e8 la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-161:2017 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Strutture in legno. Disposizioni generali&#8217;.<\/p>\n<p>Il calcolo di resistenza consiste nel verificare che le tensioni massime che si generano nel puntone a causa dei carichi di calcolo non superino i valori ammissibili di resistenza del materiale. Per gli elementi inflessi, come i puntoni, l&#8217;aspetto principale \u00e8 la verifica delle tensioni normali per flessione e delle tensioni tangenziali per taglio. La formula per la verifica delle tensioni per flessione \u00e8: \u03c3 = (M * y) \/ I, dove M \u00e8 il momento flettente massimo, y \u00e8 la distanza dall&#8217;asse neutro alla fibra pi\u00f9 esterna, I \u00e8 il momento d&#8217;inerzia della sezione del puntone. Il valore di \u03c3 ottenuto deve essere inferiore alla resistenza di calcolo del legno a flessione R<sub>fl<\/sub>.<\/p>\n<p>La verifica di rigidezza (freccia) non \u00e8 meno importante, poich\u00e9 una freccia eccessiva pu\u00f2 portare al danneggiamento del manto di copertura, alla perdita di tenuta e al deterioramento dell&#8217;aspetto estetico. La freccia ammissibile dei puntoni \u00e8 solitamente limitata al rapporto L\/200 o L\/250 per gli edifici residenziali (L \u00e8 la lunghezza della luce del puntone). Il calcolo della freccia \u0394 viene eseguito con la formula: \u0394 = (5 * Q * L\u2074) \/ (384 * E * I) per un carico uniformemente distribuito, dove Q \u00e8 il carico uniformemente distribuito, L \u00e8 la lunghezza della luce del puntone, E \u00e8 il modulo elastico del legno (pu\u00f2 variare da 8000 a 12000 MPa a seconda della specie e dell&#8217;umidit\u00e0), I \u00e8 il momento d&#8217;inerzia della sezione. Se la freccia di calcolo supera quella ammissibile, \u00e8 necessario ridurre l&#8217;interasse dei puntoni, aumentarne la sezione, oppure applicare supporti o puntoni diagonali aggiuntivi. La precisione di questi calcoli dipende in modo critico dalla corretta determinazione dei carichi e delle propriet\u00e0 fisico-meccaniche del legno. Ci\u00f2 consente di progettare strutture affidabili in conformit\u00e0 con le norme e gli standard edilizi ucraini. Maggiori dettagli sulle fasi di progettazione sono disponibili sul nostro sito.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CONSIDERAZIONE DEI CARICHI DA NEVE E DA VENTO NEI CALCOLI PER L&#8217;UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>Le condizioni climatiche dell&#8217;Ucraina impongono requisiti particolari per il calcolo dei sistemi di copertura, in particolare per quanto riguarda i carichi da neve e da vento. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006 &#8216;Carichi e influssi&#8217;, il territorio dell&#8217;Ucraina \u00e8 suddiviso in zone di carico da neve e da vento, ciascuna con i propri valori normativi di carico. La sottostima di questi fattori \u00e8 una delle cause pi\u00f9 comuni di deformazioni e collassi delle coperture.<\/p>\n<p>Il carico da neve (S) \u00e8 determinato dalla formula S = S\u2080 * \u03bc, dove S\u2080 \u00e8 il valore normativo del peso del manto nevoso sulla superficie orizzontale del terreno per la relativa zona di carico da neve (nell&#8217;intervallo da 80 a 240 kg\/m\u00b2); \u03bc \u00e8 il coefficiente di conversione dal peso del manto nevoso al suolo al carico da neve sulla copertura, che dipende dalla pendenza del tetto (per pendenze fino a 30\u00b0 \u03bc=1,0, da 30\u00b0 a 60\u00b0 \u03bc diminuisce fino a 0,7, mentre per pendenze superiori a 60\u00b0 il carico da neve generalmente non viene considerato). \u00c8 importante anche tenere conto del possibile carico da neve non uniforme, ad esempio l&#8217;accumulo di neve nelle compluvi o vicino ai parapetti.<\/p>\n<p>Il carico da vento (W) viene calcolato con la formula W = W\u2080 * k * c, dove W\u2080 \u00e8 il valore normativo della pressione del vento per la relativa zona eolica (nell&#8217;intervallo da 30 a 50 kg\/m\u00b2); k \u00e8 il coefficiente che tiene conto della variazione della pressione del vento con l&#8217;altezza e del tipo di terreno (aperto, area urbana); c \u00e8 il coefficiente aerodinamico, che dipende dalla forma e dalle dimensioni della copertura, dalla sua pendenza e dall&#8217;orientamento rispetto alla direzione del vento. I coefficienti aerodinamici possono essere sia positivi (pressione) sia negativi (depressione\/aspirazione), e i loro valori possono raggiungere 1,5\u20132,0 sui bordi e sugli angoli della copertura. \u00c8 proprio il carico di aspirazione (depressione) a essere spesso critico per i materiali di copertura leggeri.<\/p>\n<p>Per l&#8217;affidabilit\u00e0 della progettazione, \u00e8 necessario considerare le combinazioni pi\u00f9 sfavorevoli di questi carichi, nonch\u00e9 il loro effetto sui diversi elementi del sistema di falda. Le forme complesse dei tetti (a padiglione, a piramide, mansardati) richiedono una modellazione pi\u00f9 dettagliata dei flussi di vento, spesso eseguita mediante metodi numerici o prove in galleria del vento per i grandi progetti. Tutti questi aspetti sottolineano la necessit\u00e0 di un approccio ingegneristico approfondito e del rigoroso rispetto delle norme edilizie nel calcolo dell&#8217;interasse dei puntoni, in particolare nelle condizioni climatiche variabili dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SCELTA DEI MATERIALI E DELLA SEZIONE DEI PUNTONI: OTTIMIZZAZIONE DELLA CAPACIT\u00c0 PORTANTE<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta del materiale e della sezione ottimale dei puntoni influisce direttamente sulla distanza ammissibile tra di essi e sull&#8217;economia complessiva del progetto. In Ucraina si utilizza pi\u00f9 spesso legno di conifere (pino, abete) di classe 1\u20132. Per strutture pi\u00f9 impegnative o grandi luci si utilizza il legno lamellare (GL24h, GL28c), che presenta valori di resistenza pi\u00f9 elevati e una maggiore stabilit\u00e0 geometrica, consentendo di aumentare l&#8217;interasse dei puntoni e ridurne il numero, ottimizzando <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">l&#8217;uso del legno lamellare<\/a>.<\/p>\n<p>Per i puntoni in legno standard (in legno massiccio o tavola), la sezione varia solitamente da 50&#215;150 mm a 100&#215;250 mm. La sezione \u00e8 determinata dal calcolo di resistenza e rigidezza, in base ai carichi di calcolo e alla lunghezza della luce. Maggiore \u00e8 la luce e il carico, maggiore deve essere la sezione del puntone, oppure minore il suo interasse. Ad esempio, per una luce di 4 m e un carico da neve di 150 kg\/m\u00b2, i puntoni con sezione 50&#215;200 mm possono avere un interasse di circa 800 mm, mentre per una luce di 6 m con gli stessi carichi pu\u00f2 essere necessaria una sezione di 50&#215;250 mm con interasse di 600 mm, oppure 80&#215;200 mm con interasse di 800 mm. Questi valori sono orientativi e richiedono un calcolo ingegneristico preciso.<\/p>\n<p>\u00c8 importante tenere conto della classe del legno, della sua umidit\u00e0 e del trattamento con antisettici e ignifughi. Il legno utilizzato per i puntoni deve avere un&#8217;umidit\u00e0 non superiore al 20%, per evitare ulteriori deformazioni e fessurazioni. Per grandi edifici pubblici o impianti industriali si possono utilizzare capriate metalliche o profili in acciaio, che consentono di coprire luci significative senza appoggi intermedi e di ottimizzare l&#8217;interasse degli elementi portanti fino a 2-4 m e oltre. In questo caso, i calcoli per le strutture metalliche vengono eseguiti in conformit\u00e0 con la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-98:2009 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Progettazione di strutture in acciaio&#8217;. I puntoni metallici, sebbene pi\u00f9 costosi, garantiscono una maggiore resistenza, un peso inferiore per unit\u00e0 di capacit\u00e0 portante e una maggiore resistenza al fuoco. Anche i sistemi combinati, come puntoni in legno con tiranti o travi metalliche, rappresentano una soluzione efficace per ottimizzare la capacit\u00e0 portante e l&#8217;interasse dei puntoni.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IL RUOLO DELLE TECNOLOGIE BIM NELLA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI FALDA E NELL&#8217;OTTIMIZZAZIONE DELL&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione moderna \u00e8 impensabile senza l&#8217;integrazione delle tecnologie BIM (Building Information Modeling), che cambiano radicalmente l&#8217;approccio al calcolo dell&#8217;interasse dei puntoni e all&#8217;ottimizzazione dell&#8217;intero sistema di falda. La modellazione BIM consente di creare modelli digitali degli edifici contenenti tutte le informazioni necessarie su caratteristiche geometriche, fisiche, funzionali e di altro tipo degli elementi. Per i sistemi di falda, questo significa la possibilit\u00e0 di un&#8217;analisi integrata di resistenza, rigidezza, termotecnica e persino di indicatori di costo.<\/p>\n<p>L&#8217;uso di software come Autodesk Revit, ArchiCAD, Tekla Structures o moduli specializzati per il calcolo di strutture in legno (ad esempio, in SCAD Office), consente di:<\/p>\n<ol>\n<li><b>Automatizzare i calcoli dei carichi:<\/b> Il programma raccoglie automaticamente i carichi dovuti al peso proprio delle strutture, al manto di copertura, all&#8217;isolante, nonch\u00e9 i carichi da neve e da vento in base alle zone climatiche ucraine impostate e alla pendenza della copertura.<\/li>\n<li><b>Progettare rapidamente in modo variabile:<\/b> Architetti e ingegneri possono modificare rapidamente l&#8217;interasse dei puntoni, la loro sezione e il materiale, ottenendo istantaneamente i risultati dei calcoli di resistenza e freccia. Ci\u00f2 consente di ottimizzare la struttura, raggiungendo il consumo minimo di materiali nel rispetto di tutti i requisiti normativi.<\/li>\n<li><b>Individuare le interferenze:<\/b> Il modello BIM consente di individuare in anticipo possibili conflitti tra il sistema di falda e altri elementi (condotti di ventilazione, cablaggio elettrico, canne fumarie), riducendo al minimo gli errori nella fase di costruzione.<\/li>\n<li><b>Creare una documentazione di computo precisa:<\/b> Sulla base del modello 3D vengono generate automaticamente le specifiche dei materiali, semplificando la formazione del budget e gli approvvigionamenti.<\/li>\n<li><b>Visualizzazione e coordinamento:<\/b> Il committente pu\u00f2 visualizzare la futura struttura, mentre tutti i partecipanti al progetto (architetti, ingegneri strutturisti, appaltatori) lavorano su un unico modello aggiornato, migliorando notevolmente il coordinamento e riducendo il rischio di errori.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Grazie al BIM, un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/architect\/\">architetto qualificato<\/a> e un ingegnere possono creare un sistema di falda non solo resistente, ma anche il pi\u00f9 efficiente ed economicamente vantaggioso possibile, ottimizzando l&#8217;interasse dei puntoni sulla base di un&#8217;analisi completa.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">RACCOMANDAZIONI PRATICHE ED ERRORI TIPICI NEL CALCOLO DELL&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI<\/h2>\n<div>\n<p>Un corretto calcolo dell&#8217;interasse dei puntoni \u00e8 la chiave dell&#8217;affidabilit\u00e0 della copertura, ma anche i professionisti esperti possono commettere errori. Per ridurre al minimo i rischi, \u00e8 importante seguire alcune raccomandazioni pratiche ed essere consapevoli dei difetti tipici.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Sottostima dei carichi:<\/b> Un errore frequente \u00e8 ignorare o considerare in modo incompleto tutti i tipi di carico (peso proprio, neve, vento, carichi d&#8217;esercizio, peso di apparecchiature aggiuntive come i pannelli solari). Si devono sempre utilizzare i valori di calcolo dei carichi con i relativi coefficienti di sicurezza secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006.<\/li>\n<li><b>Scelta errata della sezione del legno:<\/b> L&#8217;uso di una sezione dei puntoni inferiore a quella richiesta dai calcoli porta a frecce eccessive, che possono danneggiare il manto di copertura e compromettere l&#8217;integrit\u00e0 della struttura. \u00c8 inoltre opportuno evitare l&#8217;uso di legno di classe inferiore o con umidit\u00e0 elevata.<\/li>\n<li><b>Considerazione insufficiente della lunghezza della luce:<\/b> Per luci elevate (oltre 4,5\u20135 metri) i puntoni necessitano di appoggi aggiuntivi (montanti, puntoni diagonali) o di un rinforzo mediante travi a doppia T, profili metallici o legno lamellare. Ignorare questo aspetto porta a frecce critiche.<\/li>\n<li><b>Assenza di nodi di fissaggio rigidi:<\/b> I puntoni devono essere saldamente fissati alla trave di gronda (mauerlat) e al colmo. L&#8217;uso di soli chiodi senza fissaggi aggiuntivi (piastre forate, bulloni, ancoraggi) pu\u00f2 causare l&#8217;instabilit\u00e0 della struttura sotto l&#8217;azione dei carichi da vento.<\/li>\n<li><b>Trascuratezza dei requisiti termotecnici:<\/b> Nella progettazione \u00e8 necessario considerare lo spessore dell&#8217;isolante, che in Ucraina per i tetti a falde \u00e8 di almeno 200-250 mm (per la lana minerale con \u03bb ~ 0,04 W\/(m\u00b7K)), per raggiungere la resistenza termica normativa (R \u2265 4,95 m\u00b2\u00b7K\/W). Questo influisce direttamente sull&#8217;altezza del puntone. Se i puntoni hanno un&#8217;altezza inferiore, \u00e8 necessario prevedere contro-listelli per l&#8217;isolamento aggiuntivo.<\/li>\n<li><b>Assenza di intercapedini di ventilazione:<\/b> Un sistema di falda correttamente progettato deve includere intercapedini di ventilazione tra il manto di copertura, l&#8217;impermeabilizzazione e l&#8217;isolante per l&#8217;eliminazione dell&#8217;umidit\u00e0. Ci\u00f2 previene la condensa e il marciume degli elementi in legno. Per una ventilazione efficace pu\u00f2 essere necessaria l&#8217;integrazione di un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sistema di ventilazione<\/a>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il rispetto di queste raccomandazioni e l&#8217;esecuzione accurata dei calcoli permetteranno di creare una struttura di copertura solida, duratura ed efficiente dal punto di vista energetico, conforme a tutti gli standard ucraini.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ELEMENTI COSTRUTTIVI AGGIUNTIVI CHE INFLUENZANO L&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI<\/h2>\n<div>\n<p>Oltre ai puntoni stessi, esiste una serie di elementi costruttivi aggiuntivi che svolgono un ruolo significativo nel garantire la rigidezza complessiva del sistema di falda e, di conseguenza, influenzano la distanza ammissibile tra i puntoni principali. Questi elementi aiutano a ridistribuire i carichi, ridurre le luci dei puntoni o garantirne la stabilit\u00e0 spaziale.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Arcarecci (correnti):<\/b> Travi orizzontali che poggiano su montanti o pareti portanti e sostengono i puntoni lungo la loro lunghezza. Consentono di ridurre la luce di calcolo del puntone, il che a sua volta permette di ridurne la sezione o di aumentarne l&#8217;interasse. Il calcolo degli arcarecci viene eseguito in modo analogo a quello dei puntoni, ma tenendo conto dei carichi concentrati dei puntoni che vi si appoggiano.<\/li>\n<li><b>Montanti:<\/b> Elementi verticali che sostengono gli arcarecci o direttamente i puntoni, trasferendo il carico ai solai inferiori o alle pareti portanti interne. Anche il loro interasse e la loro sezione vengono calcolati a compressione in base ai carichi di calcolo.<\/li>\n<li><b>Puntoni diagonali (saette):<\/b> Elementi diagonali che collegano i puntoni ai montanti o alle travi di base, formando capriate triangolari. Lavorano efficacemente a compressione, aumentando significativamente la rigidezza del sistema di falda e riducendo i momenti flettenti nei puntoni, il che pu\u00f2 consentire di aumentare l&#8217;interasse dei puntoni senza aumentarne la sezione.<\/li>\n<li><b>Tiranti (correnti):<\/b> Elementi orizzontali che collegano i puntoni opposti. Lavorano a trazione e assorbono le spinte orizzontali dei puntoni, impedendo lo spostamento delle pareti. I tiranti possono essere posizionati a livello del mauerlat (trave di gronda) o pi\u00f9 in alto, formando capriate.<\/li>\n<li><b>Controventi diagonali:<\/b> Elementi che garantiscono la rigidezza spaziale del sistema di falda, prevenendone la deformazione nel piano perpendicolare a quello dei puntoni. Particolarmente importanti per le falde lunghe e in presenza di carichi da vento significativi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;integrazione di questi elementi consente non solo di ottimizzare l&#8217;interasse dei puntoni, ma anche di garantire un&#8217;elevata stabilit\u00e0 e capacit\u00e0 portante dell&#8217;intera struttura di copertura, un aspetto di importanza critica per gli edifici soggetti a carichi elevati o con grandi luci.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">REQUISITI NORMATIVI DELL&#8217;UCRAINA E STANDARD EUROPEI NEL CONTESTO DEL CALCOLO DEI SISTEMI DI FALDA<\/h2>\n<div>\n<p>Le norme edilizie ucraine (\u0414\u0411\u041d) sono il principale punto di riferimento per la progettazione e la costruzione dei sistemi di falda. Tuttavia, alla luce dei processi di integrazione, vengono sempre pi\u00f9 spesso applicati anche gli standard europei (Eurocodici), che offrono metodologie di calcolo pi\u00f9 approfondite e dettagliate.<\/p>\n<p>Le principali \u0414\u0411\u041d che regolano il calcolo dei sistemi di falda in Ucraina:<\/p>\n<ul>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006 &#8216;Carichi e influssi&#8217;:<\/b> Questo documento definisce i valori normativi e di calcolo dei carichi permanenti, variabili e speciali, inclusi gli influssi da neve, vento, temperatura e altri, specifici per le diverse regioni dell&#8217;Ucraina. La determinazione precisa di questi carichi \u00e8 il primo passo nel calcolo dell&#8217;interasse dei puntoni.<\/li>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-161:2017 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Strutture in legno. Disposizioni generali&#8217;:<\/b> Questa \u0414\u0411\u041d contiene le metodologie di calcolo della resistenza e delle deformazioni degli elementi in legno, inclusi puntoni, capriate, arcarecci. Stabilisce le resistenze di calcolo del legno di diverse specie e classi, nonch\u00e9 i requisiti per i nodi di fissaggio e le giunzioni.<\/li>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-198:2014 &#8216;Strutture in acciaio. Progettazione&#8217;:<\/b> Se nel sistema di falda vengono utilizzati elementi metallici (ad esempio, capriate o arcarecci metallici), il calcolo viene eseguito in conformit\u00e0 con questo standard.<\/li>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;:<\/b> Questa \u0414\u0411\u041d stabilisce i requisiti per la resistenza termica delle strutture di tamponamento, comprese le coperture, il che influisce direttamente sullo spessore necessario dell&#8217;isolante e, di conseguenza, sull&#8217;altezza del puntone e sulla struttura del pacchetto di copertura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli standard europei, come gli Eurocodici (Eurocode 5: Design of timber structures), offrono approcci progettuali pi\u00f9 flessibili e completi, consentendo di considerare casi di carico e comportamenti dei materiali pi\u00f9 complessi. Includono inoltre requisiti relativi a durabilit\u00e0, sicurezza antincendio e resistenza sismica. Sebbene l&#8217;applicazione diretta degli Eurocodici in Ucraina richieda un adeguato adattamento e verifica, i loro principi e metodologie rappresentano un&#8217;importante integrazione delle norme nazionali, in particolare nella progettazione di opere uniche o complesse. L&#8217;armonizzazione delle norme ucraine con gli standard europei \u00e8 una direzione strategica che migliora la qualit\u00e0 e la sicurezza della costruzione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Da cosa dipende la distanza ottimale tra i puntoni?<\/summary>\n<div>La distanza ottimale tra i puntoni (interasse dei puntoni) dipende dal tipo e dal peso del materiale di copertura, dalle dimensioni e dalla sezione dei puntoni stessi, dalla lunghezza della luce, nonch\u00e9 dall&#8217;intensit\u00e0 dei carichi da neve e da vento della regione secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali carichi bisogna considerare nel calcolo del sistema di falda in Ucraina?<\/summary>\n<div>In Ucraina \u00e8 necessario considerare i carichi permanenti (peso proprio del pacchetto di copertura), quelli variabili (carichi da neve e da vento secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006), nonch\u00e9 eventuali carichi d&#8217;esercizio (ad esempio il peso di una persona per la manutenzione della copertura) e i carichi delle apparecchiature aggiuntive.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 \u00e8 importante verificare la freccia (rigidezza) dei puntoni?<\/summary>\n<div>La verifica della freccia \u00e8 di importanza critica, poich\u00e9 una freccia eccessiva dei puntoni pu\u00f2 causare il danneggiamento del manto di copertura (crepe nelle tegole, deformazione della lamiera), la compromissione dell&#8217;impermeabilizzazione, l&#8217;accumulo di acqua e un aspetto antiestetico della copertura.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">In che modo le tecnologie BIM aiutano nel calcolo della distanza tra i puntoni?<\/summary>\n<div>Le tecnologie BIM consentono di automatizzare i calcoli dei carichi, progettare rapidamente in modo variabile, ottimizzare le sezioni e l&#8217;interasse dei puntoni, individuare le interferenze, generare una documentazione di computo precisa e migliorare il coordinamento di tutti i partecipanti al progetto, portando a una maggiore efficienza e affidabilit\u00e0.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali errori tipici bisogna evitare nella progettazione del sistema di falda?<\/summary>\n<div>Gli errori tipici includono la sottostima dei carichi, la scelta errata della sezione del legno, la considerazione insufficiente della lunghezza della luce senza appoggi aggiuntivi, l&#8217;assenza di nodi di fissaggio rigidi e la trascuratezza dei requisiti termotecnici e delle intercapedini di ventilazione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">\u00c8 possibile aumentare l&#8217;interasse dei puntoni se necessario?<\/summary>\n<div>\u00c8 possibile aumentare l&#8217;interasse dei puntoni, ma ci\u00f2 richieder\u00e0 un aumento della sezione dei puntoni stessi, l&#8217;uso di materiali pi\u00f9 resistenti (ad esempio, legno lamellare, profili metallici), oppure l&#8217;impiego di elementi di supporto aggiuntivi (arcarecci, puntoni diagonali) per ridurre le luci di calcolo.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossary<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Interasse dei puntoni:<\/strong> Distanza tra gli assi di puntoni adiacenti nel sistema di falda della copertura, determinata mediante il calcolo di resistenza e rigidezza in base ai carichi e alle propriet\u00e0 del materiale.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Mauerlat (trave di gronda):<\/strong> Trave di appoggio posata lungo il perimetro della sommit\u00e0 delle pareti dell&#8217;edificio, su cui poggiano i puntoni. Serve a distribuire uniformemente il carico del sistema di falda sulle pareti.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Freccia (deformazione):<\/strong> Spostamento verticale di un elemento strutturale (puntone) sotto l&#8217;azione del carico. Il suo valore \u00e8 normato dalle \u0414\u0411\u041d per garantire funzionalit\u00e0 ed estetica.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">BIM (Building Information Modeling):<\/strong> Tecnologia di modellazione informativa degli edifici che consente di creare un unico modello digitale dell&#8217;opera con tutti i dati necessari per la progettazione, la costruzione e la gestione.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Coefficiente di sicurezza sul carico:<\/strong> Parametro utilizzato nei calcoli strutturali per passare dal valore normativo del carico a quello di calcolo, tenendo conto delle possibili deviazioni del carico effettivo da quello normativo (solitamente &gt;1,0).<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CALCOLO DELL&#8217;INTERASSE DEI PUNTONI DEL SISTEMA DI FALDA ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI E DEI CARICHI IN UCRAINA L&#8217;ottimizzazione del sistema di falda \u00e8 una fase fondamentale nella progettazione di qualsiasi edificio, che ne garantisce l&#8217;integrit\u00e0 strutturale, la durabilit\u00e0 e la conformit\u00e0 agli standard termotecnici. 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