{"id":76243,"date":"2026-09-18T03:05:21","date_gmt":"2026-09-18T00:05:21","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/sicurezza-antincendio-della-copertura-koleo\/"},"modified":"2026-09-18T03:05:21","modified_gmt":"2026-09-18T00:05:21","slug":"sicurezza-antincendio-della-copertura-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/sicurezza-antincendio-della-copertura-koleo\/","title":{"rendered":"Sicurezza Antincendio della Copertura"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\">\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">SICUREZZA ANTINCENDIO DELLA COPERTURA<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">ANALISI COMPLETA DI ISOLANTI, MONTAGGIO E NORMATIVE IN UCRAINA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>La sicurezza antincendio della copertura \u00e8 un aspetto di importanza critica dell&#8217;edilizia moderna, che influisce direttamente sulla resistenza al fuoco dell&#8217;edificio e sulla sicurezza degli occupanti. Ignorare questi requisiti pu\u00f2 portare a conseguenze catastrofiche, tra cui la rapida propagazione delle fiamme e il crollo delle strutture. In questo articolo effettueremo un&#8217;analisi approfondita degli aspetti chiave che garantiscono la resistenza al fuoco dei sistemi di copertura. Il nostro focus sar\u00e0 rivolto all&#8217;isolante minerale perlite e al suo ruolo, alla classificazione della resistenza al fuoco secondo gli standard europei e nazionali (EN 13501-2, \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016), alle sfumature tecnologiche del montaggio che sono garanzia di affidabilit\u00e0, nonch\u00e9 agli errori tipici da evitare nella progettazione e costruzione nelle condizioni dell&#8217;Ucraina. Esamineremo come un approccio sistemico alla scelta dei materiali, una progettazione adeguata e un <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/montazh-dakhu\/\">montaggio del tetto<\/a> qualificato possano minimizzare i rischi di insorgenza e propagazione dell&#8217;incendio, garantendo un elevato livello di protezione.<\/p>\n<p>I moderni sistemi di copertura sono complessi &#8216;pacchetti&#8217; multistrato, in cui ogni elemento svolge il proprio ruolo. La scelta dell&#8217;isolante ha un&#8217;importanza particolare, poich\u00e9 pu\u00f2 diventare sia una barriera al fuoco che un catalizzatore della sua propagazione. Analizzeremo inoltre in dettaglio gli standard di resistenza al fuoco, illustrando il significato di indicatori come R, E, I e la loro applicazione alle strutture di copertura. Dedicheremo un&#8217;attenzione particolare alle specificit\u00e0 dei lavori di montaggio, poich\u00e9 anche i materiali di migliore qualit\u00e0 perdono le loro propriet\u00e0 se posati in modo scorretto. L&#8217;articolo proposto fornir\u00e0 raccomandazioni esperte, basate sui documenti normativi vigenti, per aiutare professionisti e costruttori a creare coperture davvero sicure, adattate alle condizioni ucraine e agli standard europei. Comprendere questi principi \u00e8 fondamentale per una progettazione integrata degli edifici, conforme ai massimi requisiti di sicurezza e durabilit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CLASSIFICAZIONE DELLA COMBUSTIBILIT\u00c0 DEGLI ISOLANTI PER COPERTURE SECONDO LA \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 E LA EN 13501-1<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta dell&#8217;isolante \u00e8 una delle fasi pi\u00f9 responsabili nella progettazione di un sistema di copertura dal punto di vista della sicurezza antincendio. In Ucraina sono in vigore i requisiti della \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8216;Sicurezza antincendio degli oggetti edilizi&#8217;, che definiscono i gruppi di combustibilit\u00e0 dei materiali da costruzione (\u04131 \u2013 incombustibili, \u04132 \u2013 scarsamente combustibili, \u04133 \u2013 moderatamente combustibili, \u04134 \u2013 normalmente combustibili). Parallelamente si applicano gli standard europei, in particolare la EN 13501-1 &#8216;Classificazione al fuoco dei prodotti da costruzione e degli elementi costruttivi&#8217;, che fornisce una classificazione pi\u00f9 estesa (A1, A2, B, C, D, E, F) tenendo conto del rilascio di calore, della produzione di fumo (s1, s2, s3) e della formazione di gocce\/particelle ardenti (d0, d1, d2).<\/p>\n<p>Per le coperture, in particolare quelle di grande superficie o situate vicino ad altre costruzioni, viene data preferenza ai materiali con i pi\u00f9 alti indici di incombustibilit\u00e0. La lana minerale, prodotta da rocce basaltiche o fibra di vetro, appartiene alla classe A1 (incombustibile) secondo la EN 13501-1 e \u04131 secondo la \u0414\u0411\u041d. La sua temperatura di fusione supera i 1000\u00b0C, il che le consente di mantenere a lungo le proprie propriet\u00e0 termoisolanti e costruttive durante un incendio, formando una barriera ignifuga. Anche il vetro cellulare \u00e8 un materiale incombustibile (classe A1\/\u04131), dimostrando un&#8217;elevata resistenza al fuoco e agli sbalzi di temperatura senza rilasciare sostanze tossiche.<\/p>\n<p>Tuttavia, esistono isolanti, come il polistirene espanso (EPS) o il polistirene estruso (XPS), che appartengono ai gruppi \u04133\/\u04134 (D, E secondo la EN 13501-1). Il loro utilizzo nelle strutture di copertura richiede obbligatoriamente misure aggiuntive di protezione antincendio. Ci\u00f2 pu\u00f2 includere l&#8217;applicazione di barriere tagliafuoco in lana minerale incombustibile di larghezza non inferiore a 1000 mm, disposte con un passo non superiore a 24 metri per gli edifici residenziali e pubblici, e non superiore a 50 metri per quelli produttivi e di deposito. Potrebbero inoltre essere richiesti strati protettivi in materiali incombustibili sopra e sotto l&#8217;isolante combustibile. I pannelli in poliisocianurato (PIR), sebbene abbiano indici di combustibilit\u00e0 migliori rispetto a EPS\/XPS (spesso classe B o C, \u04132 secondo la \u0414\u0411\u041d, con indici di produzione di fumo s1, d0), richiedono comunque una progettazione accurata che tenga conto del loro comportamento durante un incendio, poich\u00e9 possono covare e rilasciare fumo.<\/p>\n<p>Oltre al gruppo di combustibilit\u00e0, \u00e8 importante tenere conto degli indicatori del gruppo di propagazione della fiamma (\u0420\u041f), della produzione di fumo (\u0414) e della tossicit\u00e0 dei prodotti di combustione (\u0422) secondo la \u0414\u0411\u041d. Per le coperture sono spesso richiesti materiali con \u0420\u041f0 (non propagano la fiamma), \u04141 (bassa capacit\u00e0 di produzione di fumo) e \u04221 (prodotti di combustione poco pericolosi). Una progettazione responsabile delle coperture prevede l&#8217;integrazione di questi requisiti nella scelta dell&#8217;isolante, per garantire la massima sicurezza e conformit\u00e0 alle norme ucraine ed europee. Ogni materiale ha i propri vantaggi e svantaggi, e la scelta deve basarsi su un&#8217;analisi completa dei rischi e delle possibilit\u00e0 di minimizzarli, non solo sul costo o sulle caratteristiche termotecniche.<\/p>\n<p>Ad esempio, anche la <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/clt-paneli\/\">resistenza al fuoco dei pannelli XLAM<\/a>, che possono essere utilizzati come elementi di copertura, \u00e8 regolamentata da questi standard. Sebbene il legno sia un materiale combustibile, le strutture massicce in legno, come l&#8217;XLAM, hanno un comportamento prevedibile in caso di incendio: sulla loro superficie si forma uno strato carbonizzato che rallenta la combustione e protegge gli strati interni del legno, consentendo alla struttura di mantenere la capacit\u00e0 portante per un lungo periodo (ad esempio, REI 30 o REI 60). Per le strutture in legno si applicano anche speciali impregnanti e rivestimenti ignifughi, che ne aumentano la resistenza all&#8217;accensione e alla propagazione della fiamma. \u00c8 importante notare che, per qualsiasi materiale, il suo comportamento reale in caso di incendio dipende non solo dalle propriet\u00e0 del materiale stesso, ma anche dalla soluzione costruttiva, dallo spessore degli strati protettivi e dalla qualit\u00e0 del montaggio. Pertanto, un approccio integrato alla scelta degli isolanti e degli altri componenti della copertura \u00e8 la garanzia della sicurezza antincendio.<\/p>\n<p>In generale, la priorit\u00e0 va data agli isolanti incombustibili (lana minerale, vetro cellulare). Se l&#8217;uso di materiali combustibili \u00e8 inevitabile per motivi tecnici o economici, \u00e8 obbligatorio prevedere misure compensative: barriere tagliafuoco, strati protettivi, sistemi automatici di spegnimento incendi. Un&#8217;analisi dettagliata e la giustificazione di ogni decisione sono obbligatorie per garantire la conformit\u00e0 alla \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 e alla EN 13501-1.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">REQUISITI DI RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE DI COPERTURA SECONDO LA EN 13501-2 E LA \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016<\/h2>\n<div>\n<p>La resistenza al fuoco delle strutture di copertura \u00e8 la capacit\u00e0 di mantenere le funzioni portanti, di compartimentazione e di isolamento termico sotto l&#8217;effetto delle alte temperature durante un incendio, per un tempo normato. Lo standard europeo EN 13501-2 &#8216;Classificazione al fuoco dei prodotti da costruzione e degli elementi costruttivi&#8217; \u00e8 il documento principale che definisce questi indicatori, operando con classi come: R (capacit\u00e0 portante), E (integrit\u00e0), I (capacit\u00e0 di isolamento termico), con il relativo tempo in minuti (ad esempio, REI 30, REI 60, REI 90). Queste classificazioni indicano per quanto tempo la struttura \u00e8 in grado di svolgere le proprie funzioni prima di perderne una.<\/p>\n<p>In Ucraina, i requisiti di resistenza al fuoco delle strutture edilizie, comprese le coperture, sono regolamentati dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8216;Sicurezza antincendio degli oggetti edilizi&#8217;. Questo documento normativo stabilisce i limiti minimi di resistenza al fuoco per i diversi tipi di edifici e i loro elementi, in base alla classe di conseguenze (\u04211, \u04212, \u04213) e al grado di resistenza al fuoco dell&#8217;edificio. Ad esempio, per gli edifici di I e II grado di resistenza al fuoco, che hanno un grande significato sociale o strutture complesse, vengono posti requisiti REI pi\u00f9 elevati per le coperture.<\/p>\n<p>Gli elementi costruttivi della copertura, come il sistema di travi, le travi portanti e i solai, devono soddisfare i requisiti R (capacit\u00e0 portante). Ci\u00f2 significa che devono resistere ai carichi di progetto senza collassare per un tempo determinato. L&#8217;integrit\u00e0 (E) riguarda la capacit\u00e0 della copertura di impedire la penetrazione delle fiamme e dei prodotti di combustione da un lato della struttura all&#8217;altro. La capacit\u00e0 di isolamento termico (I) significa che la temperatura sul lato non riscaldato della copertura non deve superare i valori normati, prevenendo l&#8217;autocombustione dei materiali o ustioni.<\/p>\n<p>Ad esempio, per i magazzini di grande superficie, \u00e8 spesso richiesto REI 45 o persino REI 60 per i sistemi di copertura. Ci\u00f2 significa che la copertura deve mantenere la capacit\u00e0 portante, l&#8217;integrit\u00e0 e la capacit\u00e0 di isolamento termico per 45 o 60 minuti rispettivamente. Il raggiungimento di tali indicatori richiede l&#8217;uso di materiali incombustibili o difficilmente combustibili, nonch\u00e9 l&#8217;impiego di soluzioni costruttive speciali, come rivestimenti ignifughi per capriate metalliche o travi massicce in legno. Le lastre in calcestruzzo e cemento armato hanno generalmente un&#8217;elevata resistenza al fuoco propria, mentre le strutture metalliche richiedono una protezione antincendio speciale (vernici, intonaci, rivestimenti).<\/p>\n<p>Va inoltre considerato il rischio di propagazione del fuoco sulla superficie della copertura. Per questo, la \u0414\u0411\u041d stabilisce i requisiti per il gruppo di propagazione della fiamma (\u0420\u041f). Le coperture conformi alla classe \u0420\u041f0 non propagano la fiamma sulla loro superficie, il che \u00e8 di importanza critica per prevenire il passaggio del fuoco agli edifici vicini o ad altre parti di un grande complesso. Esempi di tali materiali sono la lana minerale, le lastre di cemento, le tegole in ceramica. In caso di utilizzo di materiali appartenenti ai gruppi \u0420\u041f1-\u0420\u041f4, potrebbero essere necessarie barriere tagliafuoco aggiuntive o un aumento delle distanze tra gli edifici.<\/p>\n<p>Pertanto, la conformit\u00e0 agli standard ucraini ed europei di resistenza al fuoco \u00e8 un prerequisito obbligatorio per l&#8217;esercizio sicuro degli edifici. I professionisti della progettazione e della costruzione devono comprendere a fondo questi requisiti e applicare un approccio integrato alla scelta delle soluzioni costruttive e dei materiali, per garantire il livello necessario di protezione antincendio della copertura.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TECNOLOGIE DI MONTAGGIO DEI SISTEMI DI COPERTURA IGNIFUGHI<\/h2>\n<div>\n<p>La qualit\u00e0 del montaggio \u00e8 un fattore determinante per l&#8217;efficacia della sicurezza antincendio della copertura. Anche i materiali ignifughi pi\u00f9 moderni possono perdere le loro propriet\u00e0 a causa della violazione della tecnologia di posa. Il processo di montaggio di un sistema di copertura ignifugo richiede non solo il rigoroso rispetto delle istruzioni del produttore, ma anche la conoscenza dei principi generali della sicurezza antincendio in edilizia.<\/p>\n<p>Uno degli aspetti chiave \u00e8 la creazione di barriere tagliafuoco e fasce antincendio. Per le coperture in materiali combustibili (ad esempio, in tegole bituminose su base lignea o membrane polimeriche), la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 richiede la realizzazione di barriere tagliafuoco in materiali incombustibili (ad esempio, lana minerale) di larghezza non inferiore a 1000 mm. Queste barriere devono attraversare l&#8217;intera struttura della copertura, dal rivestimento esterno agli elementi portanti, e devono essere disposte con un determinato passo, che dipende dalla destinazione funzionale e dalla classe di conseguenze dell&#8217;edificio. Ad esempio, per gli edifici residenziali multipiano, tali barriere possono essere richieste ogni 24 metri.<\/p>\n<p>Particolare attenzione va dedicata ai nodi di raccordo della copertura con pareti, parapetti, cavedi di ventilazione e camini. In questi punti \u00e8 necessario garantire l&#8217;incombustibilit\u00e0 o un&#8217;elevata resistenza al fuoco dei materiali. Per i camini che attraversano la copertura, \u00e8 obbligatorio predisporre una separazione tagliafuoco \u2013 uno spazio in materiali incombustibili (ad esempio, lana di roccia) tra il camino e gli elementi combustibili della copertura. La distanza minima dalla superficie esterna del camino alle strutture combustibili \u00e8 stabilita dai documenti normativi e solitamente varia da 130 a 380 mm, a seconda del tipo di camino e dei materiali della copertura.<\/p>\n<p>Nel montaggio di sistemi di copertura multistrato, \u00e8 importante considerare la compatibilit\u00e0 dei materiali e il loro comportamento al riscaldamento. Ad esempio, quando si utilizzano materiali bituminosi in rotoli, \u00e8 importante evitare il loro contatto diretto con alcuni tipi di isolanti combustibili senza un adeguato strato separatore. Il fissaggio dei materiali di copertura deve essere affidabile, per evitarne il distacco sotto l&#8217;azione del vento o in caso di incendio, il che potrebbe esporre gli strati combustibili e favorire la propagazione del fuoco. Per le coperture metalliche, come quelle a giunto aggraffato, si dovrebbero utilizzare supporti e fissaggi incombustibili.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;integrazione delle <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">valvole tagliafuoco nella ventilazione<\/a> e di altri impianti tecnici nella copertura richiede un approccio particolare. Gli elementi di attraversamento per i canali di ventilazione, le passerelle portacavi e altre reti devono essere realizzati con materiali incombustibili e disporre di adeguate guarnizioni tagliafuoco. Ci\u00f2 previene la propagazione del fuoco e del fumo attraverso le aperture nella struttura di copertura. Nel caso dei sistemi di evacuazione fumi, i loro elementi che attraversano la copertura devono essere realizzati con materiali aventi un limite di resistenza al fuoco normato (ad esempio, EI 60 o EI 90) e disporre di speciali involucri ignifughi.<\/p>\n<p>L&#8217;applicazione di un rivestimento ignifugo ignifugo con pannelli incombustibili (cartongesso, pannelli in fibrocemento) sul lato interno della copertura \u00e8 anch&#8217;essa un metodo efficace per aumentarne la resistenza al fuoco, in particolare per i sistemi di travi in legno. Questo rivestimento crea una barriera aggiuntiva per le fiamme, ritardandone la propagazione verso le strutture portanti. Pertanto, solo il rispetto integrato delle tecnologie di montaggio in tutte le fasi garantisce il livello dichiarato di sicurezza antincendio della copertura.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ERRORI TIPICI NELLA PROGETTAZIONE E NEL MONTAGGIO DELLA COPERTURA DAL PUNTO DI VISTA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO<\/h2>\n<div>\n<p>Le carenze nella progettazione e gli errori durante il montaggio dei sistemi di copertura possono ridurre notevolmente la loro sicurezza antincendio, anche utilizzando materiali certificati. Comprendere questi errori tipici \u00e8 fondamentale per prevenirli e garantire l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;edificio. In Ucraina, dove le norme edilizie si adattano costantemente agli standard europei, \u00e8 importante prestare attenzione a questi aspetti critici.<\/p>\n<p>Il primo errore comune \u00e8 una valutazione insufficiente della classe di combustibilit\u00e0 dell&#8217;isolante. L&#8217;uso di isolanti combustibili (ad esempio, polistirene espanso \u04133\/\u04134) senza adeguate misure compensative, come barriere tagliafuoco o strati protettivi in materiali incombustibili, costituisce una violazione diretta della \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016. Spesso i progettisti o i costruttori non tengono conto della superficie totale della copertura o della vicinanza ad altri edifici, che richiede misure di sicurezza maggiori. Ad esempio, per coperture con superficie superiore a 1500 m\u00b2 o edifici di altezza superiore a 15 metri, i requisiti di resistenza al fuoco e combustibilit\u00e0 dei materiali aumentano notevolmente.<\/p>\n<p>Il secondo errore \u00e8 legato alla realizzazione scorretta delle barriere tagliafuoco. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere una larghezza insufficiente (meno di 1000 mm), l&#8217;uso di materiali combustibili per riempirle, o la loro totale assenza. L&#8217;efficacia delle barriere tagliafuoco risiede nella loro capacit\u00e0 di impedire la propagazione della fiamma orizzontalmente sulla copertura. Se la barriera \u00e8 realizzata male, il fuoco la super\u00e0 facilmente, rendendola inutile.<\/p>\n<p>Il terzo gruppo di errori riguarda l&#8217;esecuzione impropria dei nodi di raccordo. I punti di attraversamento di camini, cavedi di ventilazione e passerelle di cavi attraverso la copertura diventano spesso &#8216;ponti&#8217; per la propagazione del fuoco. L&#8217;assenza di separazioni tagliafuoco adeguate o la loro realizzazione con materiali combustibili crea un percorso diretto per le fiamme verso le strutture combustibili della copertura. La \u0414\u0411\u041d richiede che le separazioni tagliafuoco siano realizzate con materiali incombustibili (ad esempio, muratura in laterizio, lana minerale) e garantiscano uno spazio normato rispetto agli elementi combustibili (ad esempio, 250-380 mm per le travi in legno).<\/p>\n<p>Il quarto errore \u00e8 il mancato rispetto dei requisiti di resistenza al fuoco degli elementi portanti della copertura (sistemi di travi, capriate). Se, ad esempio, le capriate metalliche non hanno un&#8217;adeguata protezione antincendio, perderanno rapidamente la loro capacit\u00e0 portante con l&#8217;aumento della temperatura a 500-600\u00b0C, il che porter\u00e0 al crollo della copertura. Per le strutture in legno, \u00e8 importante non solo il trattamento ignifugo, ma anche il calcolo del tempo di carbonizzazione, che consente di mantenere la capacit\u00e0 portante per un certo periodo di tempo (ad esempio, REI 30 o REI 60).<\/p>\n<p>Il quinto errore tipico \u00e8 l&#8217;assenza di un controllo regolare delle condizioni della copertura e dei suoi elementi antincendio durante l&#8217;esercizio. Con il tempo, i rivestimenti ignifughi possono perdere le loro propriet\u00e0, e i danni meccanici al rivestimento di copertura possono esporre gli strati combustibili. In Ucraina, come in altri paesi, le ispezioni periodiche di sicurezza antincendio sono obbligatorie per i grandi complessi. La prevenzione di questi errori richiede un approccio integrato, che va da un&#8217;accurata progettazione nel rispetto di tutte le norme, fino a un montaggio qualificato e un controllo sistematico durante l&#8217;esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IL RUOLO DEGLI ISOLANTI INCOMBUSTIBILI NELL&#8217;AUMENTARE LA SICUREZZA ANTINCENDIO DELLA COPERTURA<\/h2>\n<div>\n<p>Gli isolanti incombustibili svolgono un ruolo chiave nel garantire un elevato livello di sicurezza antincendio dei sistemi di copertura. La loro capacit\u00e0 di resistere alle alte temperature senza incendiarsi e senza sostenere la combustione li rende componenti indispensabili nelle strutture che richiedono una protezione antincendio maggiorata. Tra questi materiali rientrano la lana minerale (basaltica o in fibra di vetro), il vetro cellulare, nonch\u00e9 i granuli minerali come l&#8217;<a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/perlit\/\">isolante minerale in perlite<\/a>.<\/p>\n<p>La lana minerale \u00e8 il modello di riferimento dell&#8217;isolante incombustibile (classe A1 secondo la EN 13501-1, \u04131 secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016). Non brucia e non rilascia fumo o sostanze tossiche se esposta alle fiamme. La temperatura di fusione della lana basaltica supera i 1000\u00b0C, il che le consente di svolgere la funzione di barriera ignifuga efficace. Nei sistemi di copertura, la lana minerale pu\u00f2 essere utilizzata come strato termoisolante principale o per realizzare barriere tagliafuoco in coperture combinate con isolanti combustibili. La sua densit\u00e0 e struttura contribuiscono anche a creare giunzioni compatte che limitano la propagazione del fumo.<\/p>\n<p>Il vetro cellulare \u00e8 un altro esempio di materiale incombustibile (classe A1). \u00c8 prodotto da vetro espanso e ha una struttura a celle chiuse, che lo rende assolutamente impermeabile all&#8217;acqua e al vapore, oltre che estremamente resistente al fuoco. Il vetro cellulare non si degrada, non fonde e non rilascia sostanze nocive nemmeno a temperature molto elevate, il che lo rende ideale per oggetti di importanza critica o per l&#8217;applicazione in condizioni estreme.<\/p>\n<p>La perlite, come la vermiculite, \u00e8 un materiale minerale naturale che, dopo trattamento termico (espansione), diventa leggero, poroso e, soprattutto, incombustibile (classe A1). L&#8217;isolamento in perlite, sotto forma di granuli o pannelli, viene utilizzato in varie strutture, comprese le coperture, per riempire cavit\u00e0 o come componente di massetti incombustibili. I suoi vantaggi risiedono non solo nell&#8217;incombustibilit\u00e0, ma anche nell&#8217;elevata permeabilit\u00e0 al vapore e nell&#8217;inerzia chimica, che favoriscono la durabilit\u00e0 del sistema di copertura. Grazie alla sua struttura, la perlite impedisce anche efficacemente la propagazione della fiamma e del fumo attraverso la struttura.<\/p>\n<p>L&#8217;uso di isolanti incombustibili consente di aumentare notevolmente la classe di resistenza al fuoco dell&#8217;intero sistema di copertura fino a REI 60, REI 90 o anche superiore, a seconda degli altri componenti. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente importante per gli edifici con grande affluenza di persone, per oggetti a rischio elevato o per strutture che contengono materiali di valore. Inoltre, gli isolanti incombustibili sono ecologicamente sicuri, poich\u00e9 non rilasciano sostanze tossiche durante la combustione, il che \u00e8 un fattore importante per la salvaguardia della salute delle persone e la minimizzazione dei danni all&#8217;ambiente durante le situazioni di emergenza. Nella progettazione e costruzione della copertura, si dovrebbe sempre dare priorit\u00e0 proprio a questi materiali, che garantiscono il massimo livello di protezione antincendio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PARTICOLARIT\u00c0 DELLA PROTEZIONE ANTINCENDIO DEI SISTEMI DI TRAVI E DEGLI ELEMENTI PORTANTI DELLA COPERTURA<\/h2>\n<div>\n<p>Il sistema di travi e gli altri elementi portanti della copertura sono la base dell&#8217;intera struttura, e il loro comportamento durante un incendio \u00e8 critico per prevenire il crollo. Garantire una loro sufficiente resistenza al fuoco \u00e8 uno dei compiti pi\u00f9 importanti nella progettazione e costruzione. I requisiti di resistenza al fuoco di questi elementi sono stabiliti in base al grado di resistenza al fuoco dell&#8217;edificio secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 e alle classi di conseguenze (\u04211, \u04212, \u04213).<\/p>\n<p>Per i sistemi di travi in legno, il metodo principale per aumentare la resistenza al fuoco \u00e8 l&#8217;uso di impregnanti e rivestimenti ignifughi. Gli impregnanti ignifughi (ritardanti di fiamma) penetrano nella struttura del legno, formando al riscaldamento uno strato incombustibile che ostacola la propagazione della fiamma. I rivestimenti (vernici, lacche, mastici, intonaci) creano sulla superficie del legno uno strato protettivo che, alle alte temperature, si espande, formando uno strato di coke termoisolante che rallenta notevolmente la carbonizzazione del legno. A seconda del tipo e dello spessore del rivestimento, si possono raggiungere limiti di resistenza al fuoco R 15, R 30 o persino R 60 per gli elementi in legno.<\/p>\n<p>Nella progettazione dei sistemi di travi in legno, \u00e8 necessario tenere conto della capacit\u00e0 portante effettiva del legno carbonizzato. Lo strato carbonizzato che si forma sulla superficie durante la combustione \u00e8 un isolante termico piuttosto efficace, che protegge gli strati interni non danneggiati del legno. Tuttavia, \u00e8 necessario calcolare una sezione sufficiente degli elementi affinch\u00e9 mantengano la propria capacit\u00e0 portante per il tempo necessario. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente rilevante per le strutture massicce in legno, che possono avere un&#8217;elevata resistenza al fuoco propria.<\/p>\n<p>Le capriate e le travi metalliche, sebbene non brucino, perdono rapidamente la capacit\u00e0 portante quando riscaldate a temperature di 500-600\u00b0C, a causa della riduzione del limite di snervamento del metallo. Per la loro protezione si applicano vari metodi di protezione antincendio: intonaci, vernici intumescenti, rivestimenti con pannelli incombustibili (lana minerale, cartongesso, pannelli in fibrocemento). Le vernici intumescenti, riscaldandosi, si espandono, formando uno strato termoisolante poroso che protegge il metallo dal rapido riscaldamento. Il rivestimento crea una barriera fisica per il fuoco, consentendo alla struttura metallica di mantenere pi\u00f9 a lungo la propria funzione. A seconda del metodo scelto, si possono raggiungere limiti di resistenza al fuoco R 30, R 60, R 90 o persino R 120 per le strutture metalliche.<\/p>\n<p>Per gli elementi portanti in cemento armato della copertura (lastre, travi), la resistenza al fuoco \u00e8 generalmente elevata (spesso R 90 \u2013 R 120), tuttavia \u00e8 necessario tenere conto del rischio di distacco del calcestruzzo durante un incendio (spalling). Ci\u00f2 pu\u00f2 esporre l&#8217;armatura e ridurre la capacit\u00e0 portante. L&#8217;uso di calcestruzzo fibrorinforzato o additivi speciali pu\u00f2 aumentare la resistenza allo spalling. Nelle coperture combinate con elementi portanti di materiali diversi, \u00e8 importante garantire un livello uniforme di protezione antincendio per l&#8217;intero sistema. Il progetto deve contenere calcoli dettagliati di resistenza al fuoco per ogni elemento, nonch\u00e9 schede tecnologiche dei lavori di protezione antincendio, per garantire la conformit\u00e0 a tutti i requisiti normativi.<\/p>\n<p>Una protezione efficace dei sistemi di travi prevede anche la corretta realizzazione di compartimenti tagliafuoco nelle coperture di grandi dimensioni, che impediscono la propagazione del fuoco attraverso le cavit\u00e0 interne tra gli elementi portanti. Ci\u00f2 si ottiene mediante tramezzi incombustibili o il riempimento delle cavit\u00e0 con materiali incombustibili. Un approccio integrato alla protezione antincendio degli elementi portanti della copertura \u00e8 la garanzia della resistenza al fuoco dell&#8217;intero edificio e della minimizzazione dei rischi per la vita delle persone e per i beni.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">AUDIT DI CONFORMIT\u00c0 ALLE NORME DI SICUREZZA ANTINCENDIO DELLA COPERTURA IN UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;audit di conformit\u00e0 alle norme di sicurezza antincendio della copertura \u00e8 una fase importante sia al momento della messa in esercizio dell&#8217;oggetto, sia durante il suo utilizzo. In Ucraina, questo processo \u00e8 regolamentato da atti legislativi e norme edilizie, in particolare dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8216;Sicurezza antincendio degli oggetti edilizi&#8217; e dal Codice di protezione civile dell&#8217;Ucraina. L&#8217;obiettivo dell&#8217;audit \u00e8 confermare che il sistema di copertura sia progettato, montato e utilizzato nel rispetto di tutti i requisiti volti a prevenire gli incendi e a minimizzarne le conseguenze.<\/p>\n<p>La procedura di audit inizia con l&#8217;analisi della documentazione progettuale. Gli esperti verificano la conformit\u00e0 dei materiali scelti (isolanti, rivestimenti di copertura, elementi portanti) ai requisiti dei gruppi di combustibilit\u00e0 (\u04131-\u04134, A1-F), propagazione della fiamma (\u0420\u041f0-\u0420\u041f4), produzione di fumo (\u04141-\u04143) e tossicit\u00e0 (\u04221-\u04224). Particolare attenzione \u00e8 dedicata ai calcoli dei limiti di resistenza al fuoco delle strutture portanti e di compartimentazione della copertura (R, E, I) secondo la EN 13501-2. Si verifica la presenza e la corretta disposizione delle barriere tagliafuoco, dei compartimenti, nonch\u00e9 il dettaglio dei nodi di raccordo con pareti, camini e altri elementi che possono essere fonti di pericolo.<\/p>\n<p>Nella fase successiva si effettua un&#8217;ispezione visiva del sistema di copertura sull&#8217;oggetto. Gli ispettori valutano la qualit\u00e0 del montaggio, la conformit\u00e0 dei materiali effettivamente utilizzati alle soluzioni progettuali e la presenza dei certificati necessari. Si verifica l&#8217;integrit\u00e0 del rivestimento di copertura, l&#8217;assenza di danni che possano compromettere le propriet\u00e0 ignifughe. Un controllo particolare viene effettuato sulla realizzazione delle separazioni tagliafuoco intorno a camini e canali di ventilazione, verificando lo spessore e il materiale di tali separazioni, nonch\u00e9 le distanze dalle strutture combustibili.<\/p>\n<p>Un aspetto importante dell&#8217;audit \u00e8 la verifica dello stato dei sistemi di protezione antincendio integrati nella copertura, ad esempio i sistemi di evacuazione fumi o di spegnimento automatico. La loro funzionalit\u00e0, la regolarit\u00e0 della manutenzione e la conformit\u00e0 alle soluzioni progettuali sono obbligatorie per garantire la sicurezza generale. Per i grandi complessi pu\u00f2 essere effettuato un controllo strumentale, ad esempio la misurazione dello spessore dei rivestimenti ignifughi sulle strutture metalliche o il test degli impregnanti sul legno.<\/p>\n<p>Il risultato dell&#8217;audit \u00e8 un rapporto che contiene le conclusioni sulla conformit\u00e0 della copertura alle norme vigenti di sicurezza antincendio, nonch\u00e9 un elenco delle carenze riscontrate e raccomandazioni per la loro eliminazione. In caso di rilevamento di violazioni sostanziali, pu\u00f2 essere richiesta la loro immediata eliminazione e un nuovo audit. Il mancato rispetto dei requisiti normativi pu\u00f2 portare a responsabilit\u00e0 amministrativa, al rifiuto della messa in esercizio dell&#8217;oggetto o alla sospensione del suo funzionamento. Un audit regolare consente non solo di evitare problemi legali, ma anche di garantire la sicurezza reale dell&#8217;edificio per tutta la durata del suo esercizio, il che \u00e8 fondamentale per una progettazione integrata degli edifici e la loro durabilit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono le principali classi di combustibilit\u00e0 degli isolanti utilizzate in Ucraina?<\/summary>\n<div>In Ucraina si utilizzano le classi di combustibilit\u00e0 \u04131 (incombustibili), \u04132 (scarsamente combustibili), \u04133 (moderatamente combustibili) e \u04134 (normalmente combustibili) secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016. Parallelamente si fa spesso riferimento alle classificazioni europee A1, A2, B, C, D, E, F secondo la EN 13501-1, dove A1 sono i materiali incombustibili.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cosa indicano gli indicatori REI per le strutture di copertura?<\/summary>\n<div>Gli indicatori REI (ad esempio, REI 60) definiscono il limite di resistenza al fuoco della struttura in minuti: R \u2013 perdita della capacit\u00e0 portante, E \u2013 perdita dell&#8217;integrit\u00e0 (formazione di crepe\/aperture), I \u2013 perdita della capacit\u00e0 di isolamento termico (surriscaldamento della superficie non riscaldata). Ci\u00f2 \u00e8 standardizzato secondo la EN 13501-2.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali errori tipici nel montaggio della copertura influiscono sulla sicurezza antincendio?<\/summary>\n<div>Gli errori tipici includono: assenza o realizzazione scorretta delle barriere tagliafuoco (meno di 1000 mm), uso di materiali combustibili nei nodi critici (ad esempio, intorno ai camini), protezione antincendio insufficiente delle strutture portanti e violazione della tecnologia di posa dei materiali, che pu\u00f2 ridurne l&#8217;efficacia.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 la lana minerale \u00e8 l&#8217;isolante migliore dal punto di vista della sicurezza antincendio?<\/summary>\n<div>La lana minerale (basaltica, in fibra di vetro) appartiene ai materiali incombustibili (classe A1\/\u04131) con una temperatura di fusione superiore a 1000\u00b0C. Non brucia, non rilascia fumo n\u00e9 sostanze tossiche, creando una barriera ignifuga efficace che ritarda la propagazione del fuoco e del fumo.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">\u00c8 necessario un audit di sicurezza antincendio della copertura per gli edifici gi\u00e0 esistenti?<\/summary>\n<div>S\u00ec, l&#8217;audit periodico di conformit\u00e0 alle norme di sicurezza antincendio della copertura \u00e8 obbligatorio per molti tipi di edifici, in particolare grandi complessi o quelli che cambiano destinazione funzionale. Ci\u00f2 consente di individuare ed eliminare i rischi potenziali, mantenendo la sicurezza dell&#8217;oggetto al livello adeguato secondo la \u0414\u0411\u041d e il Codice di protezione civile dell&#8217;Ucraina.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i requisiti per le separazioni tagliafuoco intorno ai camini nella copertura?<\/summary>\n<div>Secondo la \u0414\u0411\u041d, intorno ai camini che attraversano la copertura \u00e8 obbligatorio predisporre separazioni tagliafuoco in materiali incombustibili (mattoni, lana minerale). La distanza minima dalla superficie esterna del camino agli elementi combustibili della copertura deve corrispondere ai valori normati, solitamente 130-380 mm, a seconda del tipo di camino.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Gruppo di combustibilit\u00e0 (\u0413):<\/strong> Classificazione dei materiali da costruzione in base alla loro capacit\u00e0 di combustione, stabilita dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 (\u04131 \u2013 incombustibili, \u04134 \u2013 normalmente combustibili).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Limite di resistenza al fuoco (REI):<\/strong> Tempo (in minuti) durante il quale una struttura edilizia mantiene la capacit\u00e0 portante (R), l&#8217;integrit\u00e0 (E) e la capacit\u00e0 di isolamento termico (I) durante un incendio, secondo la EN 13501-2.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Barriera tagliafuoco:<\/strong> Sezione della copertura appositamente realizzata in materiali incombustibili (di larghezza non inferiore a 1000 mm), destinata a prevenire la propagazione del fuoco sulla sua superficie.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Ritardanti di fiamma:<\/strong> Sostanze o miscele chimiche applicate su materiali combustibili (ad esempio, il legno) per aumentarne la resistenza all&#8217;accensione e rallentare la combustione.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Spalling (esfoliazione del calcestruzzo):<\/strong> Distacco di strati di calcestruzzo dalla superficie della struttura sotto l&#8217;effetto delle alte temperature durante un incendio, che pu\u00f2 portare all&#8217;esposizione dell&#8217;armatura e alla riduzione della capacit\u00e0 portante.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; SICUREZZA ANTINCENDIO DELLA COPERTURA ANALISI COMPLETA DI ISOLANTI, MONTAGGIO E NORMATIVE IN UCRAINA La sicurezza antincendio della copertura \u00e8 un aspetto di importanza critica dell&#8217;edilizia moderna, che influisce direttamente sulla resistenza al fuoco dell&#8217;edificio e sulla sicurezza degli occupanti. Ignorare questi requisiti pu\u00f2 portare a conseguenze catastrofiche, tra cui la rapida propagazione delle fiamme [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69906,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[216],"tags":[198],"class_list":["post-76243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-216","tag-content_uploader"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}