{"id":76197,"date":"2026-09-18T00:06:18","date_gmt":"2026-09-17T21:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/analisi-comparativa-materiali-per-tubazioni\/"},"modified":"2026-09-18T00:06:18","modified_gmt":"2026-09-17T21:06:18","slug":"analisi-comparativa-materiali-per-tubazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/analisi-comparativa-materiali-per-tubazioni\/","title":{"rendered":"Analisi comparativa dei materiali per tubazioni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\">\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">ANALISI COMPARATIVA DEI MATERIALI PER TUBAZIONI<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">PEX, MULTISTRATO E RAME PER GLI IMPIANTI IDRICI E DI RISCALDAMENTO<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Nell&#8217;edilizia moderna, la scelta dei materiali per gli impianti tecnici interni \u00e8 fondamentale per garantire durabilit\u00e0, affidabilit\u00e0 ed efficienza energetica dell&#8217;edificio. Meritano un&#8217;attenzione particolare i materiali per tubazioni, tra cui il PEX (polietilene reticolato), i tubi multistrato e i tubi in rame occupano posizioni di primo piano. Ciascuno di questi materiali possiede caratteristiche uniche che ne influenzano l&#8217;impiego, le tecnologie di posa e i costi complessivi di esercizio.<\/p>\n<p>In questo articolo condurremo un benchmark comparativo dettagliato di questi tre materiali chiave, concentrandoci sulle loro propriet\u00e0, vantaggi e svantaggi nel contesto degli impianti idrici e di riscaldamento interni. Approfondiremo la scelta dei materiali e delle tecnologie di posa, e analizzeremo gli aspetti di durabilit\u00e0, affidabilit\u00e0 e costo totale di possesso (TCO). Inoltre, verr\u00e0 esaminata la conformit\u00e0 di questi materiali alle norme edilizie ucraine (DBN) e alle condizioni climatiche specifiche dell&#8217;Ucraina, offrendo una visione esperta completa per progettisti e costruttori. Il nostro obiettivo \u00e8 fornire informazioni complete che permettano di compiere una scelta fondata per ottenere la funzionalit\u00e0 ottimale degli impianti tecnici.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CLASSIFICAZIONE GENERALE E APPLICAZIONI DI PEX, MULTISTRATO E RAME NEGLI IMPIANTI TECNICI<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta del materiale per tubazioni \u00e8 fondamentale per l&#8217;affidabilit\u00e0 e l&#8217;efficienza degli impianti tecnici interni. Tre materiali principali \u2014 PEX (polietilene reticolato), multistrato e rame \u2014 dominano il mercato, ciascuno con un insieme unico di propriet\u00e0 che ne determinano l&#8217;impiego ottimale. I tubi PEX, realizzati in polietilene reticolato, si suddividono in PEX-a, PEX-b e PEX-c a seconda del metodo di reticolazione, che influisce sul grado di &#8216;memoria molecolare&#8217; e sulla flessibilit\u00e0. Sono ampiamente utilizzati per impianti di riscaldamento a pavimento, riscaldamento a radiatori e approvvigionamento idrico caldo\/freddo grazie alla loro flessibilit\u00e0, resistenza alle alte temperature (fino a +95 \u00b0C) e alla pressione (fino a 10 bar). I tubi multistrato hanno una struttura composta: gli strati interno ed esterno di polietilene (solitamente PEX o PERT) sono uniti a uno strato di alluminio tramite uno strato adesivo. L&#8217;alluminio garantisce la stabilit\u00e0 della forma, riduce la dilatazione termica lineare e previene la diffusione dell&#8217;ossigeno, rendendoli versatili per il riscaldamento e l&#8217;approvvigionamento idrico. Le tubazioni in rame, materiale tradizionale, sono apprezzate per l&#8217;elevata conduttivit\u00e0 termica, la resistenza alla corrosione e ai batteri, il che le rende ideali per impianti di riscaldamento ad alta temperatura e per l&#8217;acqua potabile, specialmente dove \u00e8 richiesta la massima igiene.<\/p>\n<p>Le norme ucraine DBN \u0412.2.5-67:2013 &#8216;Riscaldamento, ventilazione e condizionamento&#8217; e DBN \u0412.2.5-64:2012 &#8216;Impianto idrico e fognario interno&#8217; disciplinano l&#8217;uso di questi materiali, stabilendo i requisiti di resistenza, durabilit\u00e0 e sicurezza. Ad esempio, per gli impianti di riscaldamento i tubi PEX devono rispettare la classe di esercizio 4 o 5, il che significa una durata ammissibile di 50 anni a una temperatura fino a +70 \u00b0C e una pressione di 6 bar. I tubi multistrato, grazie alla loro struttura, garantiscono un coefficiente di dilatazione termica lineare di circa 0,026 mm\/(m\u00b7K), significativamente inferiore a quello del polietilene puro (0,15\u20130,20 mm\/(m\u00b7K)), il che riduce al minimo le deformazioni dovute alle variazioni di temperatura. I tubi in rame sono conformi alla norma EN 1057 e possiedono un&#8217;elevata resistenza meccanica, che consente di sopportare una pressione di esercizio fino a 40 bar a una temperatura di +100 \u00b0C, sebbene il loro coefficiente di dilatazione lineare sia di circa 0,0165 mm\/(m\u00b7K).<\/p>\n<p>Nella scelta del materiale, occorre considerare non solo il costo iniziale, ma anche il costo totale di possesso (TCO), che comprende i costi di posa, esercizio, manutenzione ed eventuale riparazione durante l&#8217;intero ciclo di vita. Il PEX e il multistrato hanno spesso un costo del materiale inferiore e una posa pi\u00f9 semplice, il che riduce l&#8217;investimento iniziale. Il rame, sebbene pi\u00f9 costoso, offre una durabilit\u00e0 impareggiabile e resistenza alla contaminazione biologica, il che pu\u00f2 giustificare costi iniziali pi\u00f9 elevati nel lungo periodo. \u00c8 inoltre importante tenere conto della composizione chimica dell&#8217;acqua: un&#8217;elevata durezza dell&#8217;acqua pu\u00f2 causare depositi salini sulle pareti interne dei tubi, soprattutto negli impianti di acqua calda sanitaria e di riscaldamento, riducendone nel tempo la capacit\u00e0 e l&#8217;efficienza. I moderni tubi PEX e multistrato, grazie alla superficie interna liscia e all&#8217;inerzia chimica, sono meno soggetti all&#8217;accumulo di depositi rispetto ad altri materiali.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TUBI PEX: CARATTERISTICHE TECNICHE, VANTAGGI E PARTICOLARIT\u00c0 DI POSA<\/h2>\n<div>\n<p>I tubi PEX (Cross-linked polyethylene) hanno acquisito una notevole popolarit\u00e0 negli impianti tecnici interni grazie alle loro uniche propriet\u00e0 fisico-meccaniche. Esistono tre tipi principali di PEX: PEX-a (reticolazione perossidica), PEX-b (reticolazione silanica) e PEX-c (reticolazione a irraggiamento). Il PEX-a si distingue per il grado di reticolazione pi\u00f9 omogeneo (oltre il 70%), che gli conferisce l&#8217;effetto di &#8216;memoria molecolare&#8217; e un&#8217;elevata flessibilit\u00e0, permettendo al tubo di ripristinare la propria forma dopo le piegature. Il PEX-b ha un grado di reticolazione del 65-70%, mentre il PEX-c del 60-65%. Questi materiali sopportano una temperatura di esercizio continua fino a +70 \u00b0C a una pressione di 10 bar, e picchi temporanei fino a +95 \u00b0C, il che \u00e8 conforme ai requisiti della norma DBN \u0412.2.5-67:2013 per gli impianti di riscaldamento.<\/p>\n<p>I principali vantaggi dei tubi PEX includono: un&#8217;elevata flessibilit\u00e0, che semplifica notevolmente la posa, specialmente negli impianti di riscaldamento a pavimento, e riduce il numero di giunzioni; resistenza alla corrosione e agli agenti chimici, che previene la formazione di depositi e la contaminazione dell&#8217;acqua; bassa conduttivit\u00e0 termica (circa 0,35\u20130,41 W\/(m\u00b7K)), che riduce le perdite di calore negli impianti di riscaldamento e previene la formazione di condensa sui tubi dell&#8217;acqua fredda. Il PEX \u00e8 inoltre resistente al congelamento dell&#8217;acqua al suo interno: grazie all&#8217;elasticit\u00e0, il tubo pu\u00f2 espandersi fino al 10% senza rompersi, il che \u00e8 fondamentale per gli impianti che possono essere temporaneamente disattivati nella stagione fredda.<\/p>\n<p>Le tecnologie di posa dei tubi PEX si basano principalmente su raccordi a pressare o raccordi a innesto (push-fit). I raccordi a innesto, spesso utilizzati con il PEX-a, prevedono l&#8217;espansione dell&#8217;estremit\u00e0 del tubo tramite un apposito utensile, seguita dall&#8217;inserimento del raccordo e dell&#8217;anello di compressione. Ci\u00f2 crea una giunzione affidabile ed ermetica, senza ridurre il diametro interno del tubo. Per il PEX-b e il PEX-c si utilizzano pi\u00f9 spesso raccordi a pressare, che richiedono un apposito utensile pressatore. Entrambi i metodi garantiscono un&#8217;elevata affidabilit\u00e0 delle giunzioni, riducendo al minimo il rischio di perdite. \u00c8 importante tenere conto del coefficiente di dilatazione termica lineare del PEX, pari a circa 0,15\u20130,20 mm\/(m\u00b7K), pertanto in fase di posa occorre prevedere anse di compensazione o utilizzare fissaggi che consentano piccoli spostamenti del tubo. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente importante per i tratti lunghi di tubazione e per gli impianti di riscaldamento con ampie escursioni termiche. Secondo le norme DBN, prima della messa in esercizio dell&#8217;impianto \u00e8 obbligatorio eseguire una prova idraulica a una pressione superiore di 1,5 volte a quella di esercizio, per confermare la tenuta e la resistenza delle giunzioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TUBI MULTISTRATO: STRUTTURA COMPOSITA, CARATTERISTICHE DI ESERCIZIO E PARTICOLARIT\u00c0 D&#8217;USO<\/h2>\n<div>\n<p>I tubi multistrato sono un esempio evidente di materiali compositi che uniscono le migliori propriet\u00e0 del metallo e dei polimeri per soddisfare le elevate esigenze degli impianti tecnici moderni. La loro struttura \u00e8 solitamente composta da cinque strati: uno strato interno di polietilene (spesso PEX o PERT), uno strato adesivo, un sottile strato di alluminio, un secondo strato adesivo e uno strato esterno di polietilene. Questa combinazione offre una serie di vantaggi. Lo strato di alluminio (spessore 0,2\u20130,5 mm) svolge diverse funzioni: previene completamente la diffusione dell&#8217;ossigeno nell&#8217;impianto (fattore critico per gli impianti di riscaldamento chiusi, poich\u00e9 l&#8217;ossigeno provoca la corrosione degli elementi metallici), riduce la dilatazione termica lineare (fino a 0,026 mm\/(m\u00b7K), significativamente inferiore rispetto al PEX) e conferisce al tubo una forma stabile, permettendo di piegarlo e fissarlo facilmente nella posizione desiderata.<\/p>\n<p>Le caratteristiche di esercizio dei tubi multistrato ne consentono un utilizzo efficace sia negli impianti di acqua calda e fredda sanitaria, sia negli impianti di riscaldamento, incluso il riscaldamento a pavimento. Sono progettati per una pressione di esercizio fino a 10 bar a una temperatura di +70 \u00b0C, con picchi temporanei fino a +95 \u00b0C, conformemente alla norma EN ISO 21003. Grazie alla superficie interna liscia, i tubi multistrato non sono soggetti alla formazione di depositi calcarei e corrosione, il che garantisce una resistenza idraulica stabile e la qualit\u00e0 dell&#8217;acqua trasportata per tutta la durata di esercizio. La durabilit\u00e0 di tali impianti, con una posa e un esercizio corretti, pu\u00f2 raggiungere i 50 anni, come confermato dai relativi certificati e test.<\/p>\n<p>Le particolarit\u00e0 di posa dei tubi multistrato sono legate al tipo di giunzione. Le pi\u00f9 diffuse sono i raccordi a compressione e a pressare. I raccordi a compressione (a collare) sono smontabili, il che \u00e8 comodo per la riparazione e la manutenzione, ma richiedono un controllo e un serraggio periodici, soprattutto dopo i primi cicli termici. Per questi raccordi \u00e8 fondamentale rispettare la coppia di serraggio indicata dal produttore. I raccordi a pressare garantiscono una giunzione non smontabile, affidabile ed ermetica per tutta la durata di esercizio, richiedendo per\u00f2 un apposito utensile pressatore. Prima di installare il raccordo, l&#8217;estremit\u00e0 del tubo deve essere calibrata e smussata per evitare di danneggiare gli anelli di tenuta. Le particolarit\u00e0 d&#8217;uso includono la necessit\u00e0 di proteggere il tubo dai raggi ultravioletti diretti, che possono provocare il degrado degli strati polimerici, e il rispetto dei raggi di curvatura (solitamente non inferiori a 5 volte il diametro del tubo), per non danneggiare lo strato di alluminio. Il rigoroso rispetto della tecnologia di posa \u00e8 fondamentale per garantire l&#8217;affidabilit\u00e0 e la durabilit\u00e0 dell&#8217;intero impianto tecnico.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TUBAZIONI IN RAME: AFFIDABILIT\u00c0 TRADIZIONALE, VANTAGGI TERMOTECNICI E CONSIDERAZIONI ECONOMICHE<\/h2>\n<div>\n<p>Le tubazioni in rame restano il punto di riferimento per affidabilit\u00e0 e durabilit\u00e0 negli impianti tecnici, nonostante la comparsa di nuovi materiali polimerici. La loro storia d&#8217;impiego risale a millenni fa, a testimonianza di un&#8217;efficacia collaudata dal tempo. Il rame (Cu) \u00e8 un materiale con una conduttivit\u00e0 termica eccezionale (circa 380 W\/(m\u00b7K)), centinaia di volte superiore a quella del PEX o del multistrato. Questa propriet\u00e0 rende i tubi in rame ideali per gli impianti di riscaldamento e di acqua calda sanitaria, garantendo uno scambio termico rapido ed efficiente. \u00c8 importante sottolineare che il rame \u00e8 un materiale naturalmente antibatterico, che inibisce la crescita di batteri e alghe all&#8217;interno dei tubi, un vantaggio significativo per gli impianti di acqua potabile che soddisfa i pi\u00f9 elevati standard igienici. Il coefficiente di dilatazione termica lineare del rame \u00e8 di circa 0,0165 mm\/(m\u00b7K), il pi\u00f9 basso tra i materiali esaminati, garantendo un&#8217;elevata stabilit\u00e0 dell&#8217;impianto in caso di variazioni di temperatura.<\/p>\n<p>I tubi in rame sopportano temperature significativamente pi\u00f9 elevate (fino a +250 \u00b0C e oltre) e pressioni (fino a 40 bar per i tubi a parete sottile) rispetto agli analoghi polimerici, il che li rende indispensabili per i processi tecnologici ad alta temperatura e per gli impianti a vapore. In Ucraina, l&#8217;uso delle tubazioni in rame \u00e8 disciplinato dalla norma DSTU EN 1057 &#8216;Rame e leghe di rame. Tubi di rame senza saldatura, rotondi, per acqua e gas, utilizzati negli impianti sanitari e di riscaldamento&#8217;. Questa norma stabilisce i requisiti relativi alla composizione chimica, alle propriet\u00e0 meccaniche e alle dimensioni dei tubi in rame, garantendone la qualit\u00e0 e la sicurezza.<\/p>\n<p>La posa delle tubazioni in rame viene tradizionalmente eseguita mediante brasatura (dolce o forte) o tramite raccordi a pressare. La brasatura garantisce giunzioni resistenti, ermetiche e durature, praticamente indistinguibili dalle caratteristiche del tubo stesso. La brasatura forte (con leghe a base di argento) viene utilizzata per impianti ad alto carico e alte temperature. I raccordi a pressare per il rame, analogamente al multistrato, garantiscono una giunzione rapida, affidabile e non smontabile tramite un apposito utensile, il che accelera notevolmente la posa. Le considerazioni economiche relative al rame includono un costo iniziale del materiale pi\u00f9 elevato rispetto al PEX e al multistrato. Tuttavia, la sua ineguagliabile durabilit\u00e0 (la durata di esercizio pu\u00f2 superare gli 80-100 anni), la resistenza ai raggi UV, la sicurezza antincendio (il rame non brucia e non rilascia sostanze tossiche se riscaldato) e la possibilit\u00e0 di riciclo riducono il costo totale di possesso (TCO) nel lungo periodo. Per i <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/domokomplekt\/\">kit casa<\/a>, dove \u00e8 prevista la massima affidabilit\u00e0, il rame \u00e8 spesso la scelta preferita.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TECNOLOGIE DI GIUNZIONE: CONFRONTO TRA RACCORDI A PRESSARE, SISTEMI A COMPRESSIONE E BRASATURA<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta della corretta tecnologia di giunzione \u00e8 importante quanto la scelta del materiale della tubazione stessa, poich\u00e9 da essa dipendono la tenuta, l&#8217;affidabilit\u00e0 e la durabilit\u00e0 dell&#8217;intero impianto. Per il PEX, il multistrato e il rame si applicano approcci diversi alla posa, ciascuno con i propri vantaggi e limiti.<\/p>\n<p>Per i tubi PEX i pi\u00f9 diffusi sono: 1) **Raccordi a pressare**: si tratta di giunzioni non smontabili, realizzate con un apposito utensile. Il raccordo viene inserito nell&#8217;estremit\u00e0 espansa del tubo, dopodich\u00e9 un anello o una ghiera metallica viene compressa sul tubo, creando una giunzione resistente ed ermetica. Questo metodo \u00e8 rapido, affidabile e non richiede lavorazioni a caldo. La norma DBN \u0412.2.5-64:2012 raccomanda di eseguire prove idrauliche delle giunzioni a pressare a pressione maggiorata, per verificarne l&#8217;integrit\u00e0. 2) **Raccordi a innesto (scorrevoli) o &#8216;push-fit&#8217;**: caratteristici in particolare del PEX-a. Prevedono l&#8217;espansione del tubo e il suo inserimento sul raccordo dotato di anello di arresto. Dopo la rimozione dell&#8217;utensile, il tubo torna alla dimensione iniziale, stringendo saldamente il raccordo. \u00c8 un metodo di posa rapido, sicuro e ad alta produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>I tubi multistrato possono essere giuntati tramite: 1) **Raccordi a compressione (a collare)**: questi raccordi sono smontabili, il che consente una facile rimozione e riparazione. La giunzione avviene serrando il dado a risvolto, che comprime l&#8217;anello a collare intorno al tubo. Lo svantaggio \u00e8 la necessit\u00e0 di un controllo e un serraggio periodici, oltre alla riduzione del diametro interno del tubo nel punto di giunzione. 2) **Raccordi a pressare**: analogamente al PEX, si tratta di giunzioni non smontabili, che garantiscono la massima affidabilit\u00e0 e tenuta per tutta la durata di esercizio. Grazie alla standardizzazione, i raccordi a pressare per multistrato e PEX sono spesso intercambiabili o presentano principi di compressione simili.<\/p>\n<p>Le tubazioni in rame hanno metodi di giunzione propri e unici: 1) **Brasatura (dolce o forte)**: \u00e8 il metodo pi\u00f9 antico e collaudato. La brasatura dolce (con temperatura di fusione della lega fino a 450 \u00b0C, generalmente stagno-rame-argento) viene utilizzata per l&#8217;approvvigionamento idrico e il riscaldamento. La brasatura forte (temperatura superiore a 450 \u00b0C, leghe rame-fosforo o argento-rame) viene applicata per impianti ad alto carico. Entrambi i metodi creano una giunzione resistente e monolitica. 2) **Raccordi a pressare**: un&#8217;alternativa moderna alla brasatura. Consentono di giuntare i tubi in rame rapidamente e senza fiamma libera, un vantaggio importante nei cantieri con elevati requisiti di sicurezza antincendio. Ogni raccordo dispone di anelli di tenuta (solitamente in EPDM) e viene compresso con un apposito utensile pressatore, garantendo una giunzione affidabile e permanente. \u00c8 importante che la posa di tutti i tipi di raccordi venga eseguita da tecnici qualificati, secondo le istruzioni del produttore e i requisiti della documentazione normativa.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">DURABILIT\u00c0 E AFFIDABILIT\u00c0 DEGLI IMPIANTI: FATTORI DI INFLUENZA E COSTO TOTALE DI POSSESSO (TCO)<\/h2>\n<div>\n<p>La durabilit\u00e0 e l&#8217;affidabilit\u00e0 degli impianti tecnici sono indicatori chiave che determinano l&#8217;efficacia dell&#8217;investimento e il comfort d&#8217;esercizio dell&#8217;edificio. Per le tubazioni in PEX, multistrato e rame, questi parametri dipendono da molti fattori, tra cui la qualit\u00e0 del materiale, il rispetto della tecnologia di posa, le condizioni di esercizio e la composizione chimica del fluido termovettore o dell&#8217;acqua. La valutazione del costo totale di possesso (TCO) permette di ottenere un quadro completo della convenienza economica, tenendo conto non solo dell&#8217;investimento iniziale, ma anche dei costi di esercizio per tutto il ciclo di vita dell&#8217;impianto.<\/p>\n<p>**I tubi PEX** hanno una durata di esercizio prevista di 50 anni, nel rispetto dei parametri operativi (temperatura fino a +70\u00b0C, pressione fino a 10 bar). Fattori che influenzano la durabilit\u00e0: le radiazioni ultraviolette (richiedono protezione in caso di posa a vista), raccordi di scarsa qualit\u00e0 e violazioni della tecnologia di giunzione. Il PEX \u00e8 resistente alla corrosione e ai processi elettrochimici, ma la sua permeabilit\u00e0 ai gas richiede l&#8217;uso di tubi con strato antidiffusione (EVOH) per gli impianti di riscaldamento, per evitare la saturazione del fluido termovettore con ossigeno e la conseguente corrosione degli elementi metallici della caldaia o dei radiatori. Dal punto di vista del TCO, il PEX ha costi iniziali contenuti per materiale e posa, oltre a costi di manutenzione minimi grazie alla resistenza ai depositi.<\/p>\n<p>**I tubi multistrato** sono anch&#8217;essi progettati per 50 anni di esercizio. La loro struttura multistrato con lo strato di alluminio risolve il problema della diffusione dell&#8217;ossigeno e riduce notevolmente la dilatazione termica lineare, il che influisce positivamente sulla stabilit\u00e0 dell&#8217;impianto. Tuttavia, il punto debole pu\u00f2 essere rappresentato da strati adesivi di scarsa qualit\u00e0, che nel tempo possono delaminarsi, e dal danneggiamento dello strato di alluminio in caso di piegature eccessive o posa non qualificata. I raccordi a compressione richiedono un serraggio periodico. I raccordi a pressare, invece, se installati correttamente, garantiscono un&#8217;elevata affidabilit\u00e0. Il TCO del multistrato si colloca tra quello del PEX e quello del rame, offrendo un equilibrio tra costi iniziali e caratteristiche di esercizio. Questo \u00e8 particolarmente rilevante per gli <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/zeb\/\">edifici a risparmio energetico<\/a>, dove l&#8217;ottimizzazione dei costi in ogni fase \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>**Le tubazioni in rame** si distinguono per la massima durabilit\u00e0, che spesso supera gli 80-100 anni. Il rame non invecchia, resiste alle alte temperature, alla pressione, ai raggi UV e agli ambienti aggressivi (ad eccezione di alcuni acidi). I principali fattori che influenzano l&#8217;affidabilit\u00e0 sono la qualit\u00e0 della brasatura o delle giunzioni a pressare e la composizione chimica dell&#8217;acqua. Un&#8217;elevata durezza dell&#8217;acqua, la presenza di cloruri o solfati possono causare corrosione o formazione di depositi, sebbene il rame dimostri un&#8217;elevata resistenza. Un importante vantaggio del rame \u00e8 la sua capacit\u00e0 di autopassivazione \u2014 la formazione di uno strato di ossido protettivo che previene un&#8217;ulteriore corrosione. Dal punto di vista del TCO, il rame ha i costi iniziali di materiale pi\u00f9 elevati, ma i costi di manutenzione pi\u00f9 bassi e la durata di esercizio pi\u00f9 lunga, il che lo rende economicamente vantaggioso nel lunghissimo periodo, riducendo al minimo i rischi di riparazione e sostituzione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CONFORMIT\u00c0 AI REQUISITI NORMATIVI UCRAINI: DBN E STANDARD PER GLI IMPIANTI DI TUBAZIONI<\/h2>\n<div>\n<p>Tutti gli impianti tecnici in Ucraina, compresi quelli idrici e di riscaldamento, devono essere conformi a rigorose norme edilizie e standard statali. Queste normative garantiscono la sicurezza, l&#8217;affidabilit\u00e0 e l&#8217;efficienza energetica degli edifici. Per i materiali per tubazioni come PEX, multistrato e rame, i documenti principali sono la norma DBN \u0412.2.5-64:2012 &#8216;Impianto idrico e fognario interno&#8217; e la norma DBN \u0412.2.5-67:2013 &#8216;Riscaldamento, ventilazione e condizionamento&#8217;. Queste normative definiscono i requisiti relativi ai materiali, alla progettazione, alla posa e al collaudo degli impianti.<\/p>\n<p>Per **i tubi PEX** \u00e8 importante la conformit\u00e0 alla norma DSTU EN ISO 15875 &#8216;Sistemi di tubazioni in materia plastica per l&#8217;approvvigionamento di acqua calda e fredda. Polietilene reticolato (PEX)&#8217;. Questa norma disciplina le classi di esercizio (ad esempio, classe 2 per l&#8217;acqua calda sanitaria fino a +70\u00b0C, classe 4 per il riscaldamento a radiatori a bassa temperatura e classe 5 per il riscaldamento a radiatori ad alta temperatura fino a +90\u00b0C), la pressione ammissibile e la durata di esercizio. Le norme DBN richiedono l&#8217;uso di tubi con barriera all&#8217;ossigeno per gli impianti di riscaldamento, per prevenire la corrosione delle parti metalliche dell&#8217;impianto. \u00c8 inoltre necessario tenere conto del coefficiente di dilatazione lineare del PEX in fase di scelta e prevedere anse di compensazione o fissaggi mobili.<\/p>\n<p>**I tubi multistrato** devono essere conformi alla norma DSTU EN ISO 21003 &#8216;Sistemi di tubazioni multistrato per l&#8217;approvvigionamento di acqua calda e fredda. Plastica\/Alluminio\/Plastica&#8217;. Questa norma stabilisce i requisiti relativi agli strati, all&#8217;adesione tra di essi, nonch\u00e9 alle caratteristiche di temperatura e pressione. Grazie allo strato di alluminio, il multistrato presenta una bassa dilatazione lineare, il che semplifica la posa. Le norme DBN ne consentono l&#8217;uso per gli impianti idrici e di riscaldamento interni, con l&#8217;obbligo di eseguire le giunzioni secondo le istruzioni del produttore e garantendo una corretta calibrazione del tubo prima dell&#8217;installazione dei raccordi. \u00c8 importante inoltre tenere conto delle raccomandazioni relative alla protezione da danni meccanici e dalla luce solare diretta.<\/p>\n<p>**Le tubazioni in rame** sono disciplinate dalla norma DSTU EN 1057 &#8216;Rame e leghe di rame. Tubi di rame senza saldatura, rotondi, per acqua e gas, utilizzati negli impianti sanitari e di riscaldamento&#8217;. Questa norma definisce la qualit\u00e0 del rame, le dimensioni, le tolleranze ammesse e le propriet\u00e0 meccaniche. Il rame \u00e8 l&#8217;unico materiale che le norme DBN consentono di utilizzare senza uno strato antidiffusione aggiuntivo per gli impianti di riscaldamento. Tuttavia, occorre tenere conto delle potenziali reazioni elettrochimiche in caso di contatto con altri metalli (ad esempio acciaio o alluminio) nell&#8217;impianto, che possono causare corrosione. La progettazione di impianti in rame richiede esperienza e conoscenza delle norme specifiche, in particolare riguardo all&#8217;uso di raccordi e leghe adeguati. Tutti gli impianti, dopo la posa, sono soggetti a un obbligatorio collaudo di tenuta (prova idraulica), come previsto dalle relative norme DBN per i <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/proekty\/\">progetti<\/a> di qualsiasi complessit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">BENCHMARK COMPARATIVO: PEX CONTRO MULTISTRATO CONTRO RAME PER DIVERSI IMPIANTI<\/h2>\n<div>\n<p>Per prendere una decisione fondata sulla scelta del materiale per tubazioni, \u00e8 necessario condurre un benchmark comparativo completo tra PEX, multistrato e rame, tenendo conto delle loro propriet\u00e0, del costo, della complessit\u00e0 di posa e dell&#8217;esercizio a lungo termine nei diversi impianti.<\/p>\n<p>Nella tabella seguente sono riportati i parametri chiave per il confronto:<\/p>\n<table border=\"1\">\n<thead>\n<tr>\n<th>Parametro<\/th>\n<th>PEX (Polietilene reticolato)<\/th>\n<th>Multistrato (PEX\/PERT-Al-PEX\/PERT)<\/th>\n<th>Rame (Cu)<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Temperatura di esercizio<\/td>\n<td>Fino a +70\u00b0C (picchi +95\u00b0C)<\/td>\n<td>Fino a +70\u00b0C (picchi +95\u00b0C)<\/td>\n<td>Fino a +250\u00b0C (picchi +400\u00b0C)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Pressione di esercizio<\/td>\n<td>Fino a 10 bar<\/td>\n<td>Fino a 10 bar<\/td>\n<td>Fino a 40 bar<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Durata di esercizio<\/td>\n<td>50 anni<\/td>\n<td>50 anni<\/td>\n<td>80-100+ anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Barriera all&#8217;ossigeno<\/td>\n<td>Necessaria (strato EVOH)<\/td>\n<td>Integrata (strato Al)<\/td>\n<td>Non necessaria<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Dilatazione termica lineare<\/td>\n<td>Alta (0,15-0,20 mm\/(m\u00b7K))<\/td>\n<td>Bassa (0,026 mm\/(m\u00b7K))<\/td>\n<td>Bassa (0,0165 mm\/(m\u00b7K))<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resistenza alla corrosione<\/td>\n<td>Alta<\/td>\n<td>Alta<\/td>\n<td>Alta (autopassivazione)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resistenza batteriologica<\/td>\n<td>Buona<\/td>\n<td>Buona<\/td>\n<td>Eccellente (antibatterica)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Posa<\/td>\n<td>Facile, flessibile, raccordi a pressare\/innesto<\/td>\n<td>Media, raccordi a pressare\/compressione<\/td>\n<td>Complessa, brasatura\/raccordi a pressare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Costo del materiale (relativo)<\/td>\n<td>Basso<\/td>\n<td>Medio<\/td>\n<td>Alto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resistenza ai raggi UV<\/td>\n<td>Bassa (necessita protezione)<\/td>\n<td>Media (necessita protezione)<\/td>\n<td>Alta<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per **gli impianti idrici (acqua fredda e calda)**: il PEX e il multistrato sono una scelta diffusa grazie al costo inferiore, alla facilit\u00e0 di posa e all&#8217;assenza di corrosione. Il rame, sebbene pi\u00f9 costoso, garantisce la massima igiene e durabilit\u00e0, particolarmente apprezzata nelle strutture mediche e nelle abitazioni di fascia alta. In caso di acqua dura, tutti i tubi polimerici mostrano una migliore resistenza ai depositi rispetto al rame, che pu\u00f2 richiedere un trattamento dell&#8217;acqua supplementare.<\/p>\n<p>Per **gli impianti di riscaldamento (a radiatori, a pavimento)**: PEX e multistrato sono ampiamente utilizzati. Il multistrato \u00e8 preferibile al PEX negli impianti a vista grazie alla stabilit\u00e0 della forma e alla bassa dilatazione termica. Il PEX con barriera all&#8217;ossigeno \u00e8 ideale per la posa nascosta e per il riscaldamento a pavimento grazie alla sua flessibilit\u00e0. Il rame garantisce la massima trasmissione di calore e resistenza alle alte temperature, il che lo rende preferibile per gli impianti ad alta temperatura e le centrali termiche. Nella scelta del materiale per la <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondazione<\/a>, in particolare per la posa dei tubi nel massetto, la flessibilit\u00e0 del PEX e la stabilit\u00e0 del multistrato sono fattori decisivi.<\/p>\n<p>In sintesi, la scelta del materiale dipende dai requisiti specifici del progetto, dal budget e dalle priorit\u00e0 (costo, durabilit\u00e0, semplicit\u00e0 di posa, igiene). Il PEX e il multistrato offrono soluzioni efficaci ed economiche per la maggior parte degli edifici residenziali e commerciali. Il rame resta la scelta ineguagliabile laddove sia richiesta la massima affidabilit\u00e0, durabilit\u00e0 e igiene, nonostante il costo iniziale pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PARTICOLARIT\u00c0 CLIMATICHE DELL&#8217;UCRAINA E RACCOMANDAZIONI PER LA SCELTA DEI MATERIALI<\/h2>\n<div>\n<p>Le condizioni climatiche dell&#8217;Ucraina, caratterizzate da un clima temperato-continentale con inverni freddi ed estati calde, impongono requisiti specifici per la scelta dei materiali per gli impianti tecnici interni. Le significative escursioni termiche nel corso dell&#8217;anno, nonch\u00e9 il rischio di basse temperature negli ambienti non riscaldati, pongono l&#8217;accento sulla resistenza al gelo e sulla stabilit\u00e0 termica delle tubazioni. Vediamo come PEX, multistrato e rame rispondono a queste sfide e quali raccomandazioni vengono fornite per le condizioni ucraine.<\/p>\n<p>**I tubi PEX** mostrano un&#8217;elevata resistenza al congelamento. Grazie all&#8217;elasticit\u00e0 del polietilene reticolato, il tubo PEX pu\u00f2 espandersi quando l&#8217;acqua al suo interno si congela, per poi ripristinare la propria forma senza danni dopo lo scongelamento, a condizione che il volume di ghiaccio non superi i valori critici. Ci\u00f2 rende il PEX una scelta eccellente per gli impianti che possono essere temporaneamente disattivati in inverno (ad esempio, nelle case di campagna). Occorre tuttavia tenere conto del fatto che, con un&#8217;esposizione prolungata a basse temperature, l&#8217;elasticit\u00e0 del materiale diminuisce. Si raccomanda di posare i tubi PEX con un adeguato isolamento termico, specialmente nei seminterrati non riscaldati o nelle aree esterne, come previsto dalla norma DBN \u0412.2.5-67:2013, per ridurre al minimo le perdite di calore e il rischio di congelamento.<\/p>\n<p>**I tubi multistrato** dimostrano anch&#8217;essi una buona resistenza al gelo. Lo strato di alluminio conferisce loro una rigidit\u00e0 strutturale, che pu\u00f2 essere un vantaggio in alcuni casi, ma in caso di congelamento dell&#8217;acqua pu\u00f2 essere soggetto a deformazioni o delaminazione, se lo strato polimerico interno non possiede un&#8217;elasticit\u00e0 sufficiente. Pertanto, per le regioni con temperature estremamente basse o per gli impianti a rischio di congelamento completo, \u00e8 preferibile scegliere materiali con elevata elasticit\u00e0 o garantire un riscaldamento e un isolamento affidabili. Il basso coefficiente di dilatazione termica lineare del multistrato \u00e8 un vantaggio nelle condizioni del clima ucraino, poich\u00e9 riduce al minimo le sollecitazioni interne nell&#8217;impianto in caso di significative variazioni stagionali di temperatura.<\/p>\n<p>**Le tubazioni in rame**, pur avendo un&#8217;elevata conduttivit\u00e0 termica che consente un rapido riscaldamento dell&#8217;impianto, sono le meno resistenti al congelamento dell&#8217;acqua. Quando l&#8217;acqua si congela si espande, e il rame, essendo un metallo, non possiede l&#8217;elasticit\u00e0 del PEX, per cui i tubi possono spaccarsi. Questo fattore richiede l&#8217;obbligatorio impiego di un isolamento termico affidabile e di una protezione dal congelamento (ad esempio, mantenendo una temperatura minima nell&#8217;impianto o svuotando completamente l&#8217;acqua in caso di assenza prolungata di riscaldamento). Nelle regioni in cui la qualit\u00e0 dell&#8217;acqua pu\u00f2 essere scarsa, \u00e8 importante tenere conto anche della resistenza del rame alla corrosione da cloruri e solfati, che possono accelerare il processo di deterioramento del materiale. La scelta tra questi materiali per una specifica <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/modulni-budynky\/proekt-modul-mono\/\">casa modulare<\/a> o un edificio in muratura in Ucraina deve essere globale, tenendo conto non solo dei costi iniziali, ma anche dei rischi a lungo termine e delle particolarit\u00e0 di esercizio dettate dal clima locale.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quale materiale \u00e8 migliore per il riscaldamento a pavimento in Ucraina?<\/summary>\n<div>Per il riscaldamento a pavimento in Ucraina, la scelta migliore sono i tubi PEX (in particolare il PEX-a) grazie alla loro elevata flessibilit\u00e0, alla &#8216;memoria molecolare&#8217; e alla resistenza alle variazioni di temperatura. Anche i tubi multistrato sono adatti, ma richiedono il rispetto di raggi di curvatura maggiori. Il rame, a causa dell&#8217;alto costo e della complessit\u00e0 di posa, viene raramente utilizzato per il riscaldamento a pavimento.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">\u00c8 necessario proteggere i tubi PEX e multistrato dai raggi UV?<\/summary>\n<div>S\u00ec, il PEX e lo strato esterno dei tubi multistrato (solitamente polietilene) sono sensibili alle radiazioni ultraviolette. L&#8217;esposizione prolungata alla luce solare diretta provoca il degrado del polimero, riducendone la resistenza e la durata. In caso di posa a vista, \u00e8 necessario proteggerli con appositi rivestimenti o vernici.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i vantaggi dei tubi in rame rispetto a PEX e multistrato, oltre alla durabilit\u00e0?<\/summary>\n<div>Oltre a un&#8217;eccezionale durabilit\u00e0, i tubi in rame hanno un&#8217;elevata conduttivit\u00e0 termica, che garantisce un rapido riscaldamento dell&#8217;impianto. Possiedono inoltre propriet\u00e0 antibatteriche naturali, prevenendo lo sviluppo di microrganismi, e sopportano temperature e pressioni significativamente pi\u00f9 elevate, il che \u00e8 importante per gli impianti di riscaldamento e di acqua calda sanitaria ad alta temperatura.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">\u00c8 possibile combinare materiali diversi di tubazioni in un unico impianto?<\/summary>\n<div>S\u00ec, \u00e8 possibile combinare i materiali, ma ci\u00f2 richiede una progettazione accurata. \u00c8 necessario tenere conto delle potenziali reazioni elettrochimiche (ad esempio tra rame e alluminio), della differenza nei coefficienti di dilatazione termica e garantire una corretta transizione tra i materiali tramite appositi raccordi. \u00c8 importante anche mantenere la compatibilit\u00e0 degli elementi di giunzione e rispettare le istruzioni dei produttori.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quale tipo di raccordi \u00e8 pi\u00f9 affidabile per i tubi multistrato?<\/summary>\n<div>I raccordi a pressare sono considerati i pi\u00f9 affidabili per i tubi multistrato, poich\u00e9 creano una giunzione non smontabile, permanente ed ermetica, che non richiede ulteriore manutenzione. I raccordi a compressione (a collare) sono smontabili, ma richiedono un controllo e un serraggio periodici, soprattutto dopo i primi cicli termici, e sono considerati meno affidabili per la posa nascosta.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come disciplinano le norme DBN ucraine l&#8217;uso di questi tubi?<\/summary>\n<div>Le norme DBN ucraine (in particolare \u0412.2.5-64:2012 e \u0412.2.5-67:2013) stabiliscono i requisiti relativi alle classi di esercizio, alle temperature e alle pressioni di esercizio per ciascun materiale, nonch\u00e9 alle tecnologie di posa e ai collaudi. Ad esempio, per i tubi PEX negli impianti di riscaldamento \u00e8 richiesta una barriera all&#8217;ossigeno, mentre per tutti gli impianti \u00e8 obbligatoria una prova idraulica dopo la posa. Il rame \u00e8 consentito senza barriera all&#8217;ossigeno, ma tenendo conto della compatibilit\u00e0 dei metalli.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">PEX (Polietilene reticolato):<\/strong> Materiale polimerico ottenuto tramite la reticolazione delle molecole di polietilene, che gli conferisce una maggiore resistenza, termostabilit\u00e0 ed elasticit\u00e0. Utilizzato per i tubi negli impianti idrici e di riscaldamento.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Tubi multistrato:<\/strong> Tubi compositi costituiti da pi\u00f9 strati: polietilene interno ed esterno, uno strato di alluminio e strati adesivi. Uniscono la flessibilit\u00e0 del polimero alla stabilit\u00e0 del metallo.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Tubazioni in rame:<\/strong> Tubazioni realizzate in rame, caratterizzate da un&#8217;elevata conduttivit\u00e0 termica, resistenza alla corrosione, durabilit\u00e0 e propriet\u00e0 antibatteriche. Tradizionalmente utilizzate per impianti idrici, di riscaldamento e di distribuzione del gas.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">TCO (Total Cost of Ownership):<\/strong> Costo totale di possesso \u2014 una valutazione completa dei costi diretti e indiretti legati all&#8217;acquisto, all&#8217;installazione, all&#8217;esercizio, alla manutenzione e allo smaltimento di un prodotto o di un impianto durante l&#8217;intero ciclo di vita.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Barriera all&#8217;ossigeno:<\/strong> Uno strato speciale (solitamente EVOH) nei tubi polimerici, che previene la diffusione dell&#8217;ossigeno dall&#8217;ambiente circostante nel fluido termovettore. Fattore fondamentale per gli impianti di riscaldamento chiusi, per evitare la corrosione degli elementi metallici.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ANALISI COMPARATIVA DEI MATERIALI PER TUBAZIONI PEX, MULTISTRATO E RAME PER GLI IMPIANTI IDRICI E DI RISCALDAMENTO Nell&#8217;edilizia moderna, la scelta dei materiali per gli impianti tecnici interni \u00e8 fondamentale per garantire durabilit\u00e0, affidabilit\u00e0 ed efficienza energetica dell&#8217;edificio. 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