{"id":75792,"date":"2026-09-17T08:26:42","date_gmt":"2026-09-17T05:26:42","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/classi-di-resistenza-del-legno-lamellare-gl20h-gl30h\/"},"modified":"2026-09-17T08:26:42","modified_gmt":"2026-09-17T05:26:42","slug":"classi-di-resistenza-del-legno-lamellare-gl20h-gl30h","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/classi-di-resistenza-del-legno-lamellare-gl20h-gl30h\/","title":{"rendered":"CLASSI DI RESISTENZA DEL LEGNO LAMELLARE (GL20H\u2013GL30H)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {\"@context\": \"https:\/\/schema.org\", \"@type\": \"Article\", \"headline\": \"Classi di resistenza del legno lamellare (GL20h\u2013GL30h): legno, colla, protocolli di qualit\u00e0 per la casa ecologica\", \"description\": \"Esaminiamo le classi di resistenza delle lamelle GL20h\u2013GL30h, i requisiti per il legno, gli adesivi e i protocolli di qualit\u00e0. Analisi della resistenza al fuoco secondo la EN 13501-2 e progettazione di sistemi di falda per la Scandinavia secondo la EN 1991-1-3\/1-4. Audit di conformit\u00e0 alle norme ed efficienza economica per le moderne soluzioni costruttive.\", \"author\": {\"@type\": \"Organization\", \"name\": \"KOLEO\"}, \"publisher\": {\"@type\": \"Organization\", \"name\": \"KOLEO\"}, \"datePublished\": \"2025-10-15\", \"dateModified\": \"2025-10-15\", \"keywords\": [\"legno lamellare\", \"GL20h\", \"GL30h\", \"resistenza al fuoco\", \"sistema di falda\", \"Scandinavia\", \"produzione di travi\", \"qualit\u00e0 del legno\", \"eurocodici\", \"legno strutturale\"], \"mainEntityOfPage\": \"https:\/\/koleo.com.ua\/article-slug\"}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">CLASSI DI RESISTENZA DEL LEGNO LAMELLARE (GL20H\u2013GL30H)<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">LEGNO, COLLA, PROTOCOLLI DI QUALIT\u00c0 PER LA CASA ECOLOGICA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Nel mondo dell&#8217;edilizia moderna, dove affidabilit\u00e0, durabilit\u00e0 e stabilit\u00e0 sono criteri chiave, la scelta dei materiali gioca un ruolo decisivo. Ci\u00f2 riguarda in particolare le strutture portanti, come il legno lamellare, che \u00e8 il fondamento della resistenza e della sicurezza dell&#8217;edificio. Sapevate che anche un piccolo errore nella determinazione della classe di resistenza pu\u00f2 causare gravi problemi strutturali? Proprio per questo, comprendere le classi di resistenza delle lamelle e le marcature GL (da GL20h a GL30h) \u00e8 di fondamentale importanza per chiunque desideri costruire una casa affidabile ed efficiente.<\/p>\n<p>Questo articolo vi aiuter\u00e0 a comprendere le specificit\u00e0 del legno, i tipi di colla e i protocolli di qualit\u00e0 che determinano le prestazioni di questi materiali. Ci concentreremo su come questi parametri influenzano la progettazione e la produzione dei sistemi di falda, in particolare nelle condizioni della Scandinavia, dove i requisiti di resistenza al fuoco e di carico sono estremamente severi. Grazie a un&#8217;analisi approfondita dei documenti normativi e delle tecnologie di produzione, otterrete una comprensione completa di come garantire la conformit\u00e0 agli standard, che \u00e8 la chiave della durabilit\u00e0 e della sicurezza del vostro progetto. Le <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">case in legno lamellare<\/a> sono un investimento nel futuro che richiede una profonda comprensione dei materiali.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PRINCIPI GENERALI DI CLASSIFICAZIONE DEL LEGNO LAMELLARE GL20H-GL30H<\/h2>\n<div>\n<p>Il legno lamellare, noto come Glued Laminated Timber (GLT) o Glulam, \u00e8 classificato in base alla sua resistenza secondo gli standard europei, in particolare EN 14080 ed EN 1194. Questi standard definiscono le propriet\u00e0 meccaniche che costituiscono la base per i calcoli ingegneristici. Le marcature principali, come GL20h, GL24h, GL28h e GL30h, indicano la resistenza caratteristica minima a flessione in N\/mm\u00b2 (megapascal). La lettera &#8216;h&#8217; indica una trave omogenea (homogenous), composta da lamelle della stessa classe di resistenza, mentre &#8216;c&#8217; (combined) indica una trave combinata con lamelle di classi di resistenza diverse, in cui le lamelle pi\u00f9 resistenti sono posizionate all&#8217;esterno.<\/p>\n<p>La scelta della classe di resistenza dipende dai carichi previsti e dalla luce della struttura. Ad esempio, per i tipici sistemi di falda nelle case residenziali si utilizzano spesso GL24h o GL28h. Il legno destinato alle lamelle viene preventivamente classificato \u2013 visivamente secondo la EN 14081-1, oppure a macchina, il che consente di raggiungere una maggiore precisione e ottimizzare l&#8217;uso della materia prima. L&#8217;umidit\u00e0 del legno nella fase di incollaggio non deve superare il 12% \u00b1 2%, per garantire una giunzione affidabile. La prova di flessione secondo la EN 408 \u00e8 fondamentale per confermare le caratteristiche dichiarate. Nelle strutture soggette a carichi statici elevati, come capriate a grande luce o travi portanti, l&#8217;uso di travi di classi superiori, ad esempio GL30h, consente di ridurre la sezione degli elementi, mantenendo la capacit\u00e0 portante necessaria e ottimizzando il consumo di materiale.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TECNOLOGIA DI PRODUZIONE E LAVORAZIONE CNC DEL LEGNO LAMELLARE: GARANZIA DI PRECISIONE<\/h2>\n<div>\n<p>La produzione di legno lamellare \u00e8 un processo complesso e articolato in pi\u00f9 fasi, che inizia con la selezione e la preparazione delle lamelle. Si utilizzano generalmente pino, abete o larice, che sono sottoposti a un rigoroso controllo di qualit\u00e0 e umidit\u00e0. L&#8217;essiccazione del legno fino a un&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;8-12% \u00e8 una fase critica, poich\u00e9 da essa dipende l&#8217;adesione della colla. Dopo l&#8217;essiccazione, le lamelle vengono calibrate e classificate per resistenza. Per l&#8217;incollaggio si utilizzano solitamente collanti poliuretanici (PUR) idroresistenti o a base di melamina-urea-formaldeide (MPUF), conformi alla classe D4 secondo la EN 204\/205. Questi collanti garantiscono un&#8217;elevata resistenza della giunzione, resistenza all&#8217;umidit\u00e0 e alla temperatura.<\/p>\n<p>La moderna <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/vyrobnytstvo\/\">produzione<\/a> di legno lamellare \u00e8 impossibile senza l&#8217;uso di macchinari CNC ad alta precisione. Dopo l&#8217;incollaggio e la formazione della trave, questa viene inviata ai centri di fresatura, dove avviene la lavorazione precisa secondo la documentazione di progetto. Il CNC consente di tagliare forme complesse, realizzare scanalature, fori e squadrature con tolleranze minime (fino a 0.5 mm), il che \u00e8 fondamentale per la creazione di nodi affidabili ed ermetici nei sistemi di falda. Grazie a questa tecnologia, ogni elemento si adatta perfettamente al proprio posto, riducendo al minimo gli scarti di cantiere e accelerando il montaggio. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente importante per le soluzioni architettoniche complesse e per garantire un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria delle strutture, che influisce sull&#8217;efficienza energetica della casa.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">RESISTENZA AL FUOCO DEL LEGNO LAMELLARE SECONDO LA EN 13501-2: IMPORTANZA PER LA SICUREZZA<\/h2>\n<div>\n<p>La resistenza al fuoco dei materiali strutturali \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 importanti della sicurezza di un edificio. Per il legno lamellare, essa \u00e8 determinata secondo lo standard europeo EN 13501-2, che stabilisce classi di resistenza al fuoco come R30, R60, R90, che indicano il tempo (in minuti) durante il quale la struttura mantiene la propria capacit\u00e0 portante sotto l&#8217;effetto del fuoco. A differenza dell&#8217;acciaio, che perde rapidamente resistenza alle alte temperature, il legno si carbonizza a una velocit\u00e0 determinata, formando uno strato protettivo (strato di carbonizzazione) che rallenta l&#8217;ulteriore propagazione del fuoco verso le parti interne della trave non ancora raggiunte dalle fiamme.<\/p>\n<p>La velocit\u00e0 di carbonizzazione del legno lamellare \u00e8 di circa 0.6-0.7 mm\/min. Ci\u00f2 consente agli ingegneri di calcolare il &#8220;margine&#8221; di sezione necessario della trave, affinch\u00e9, dopo la perdita dello strato carbonizzato, la sezione residua possa sostenere i carichi di progetto per il tempo stabilito. Ad esempio, per raggiungere la classe R60, la trave deve avere una sezione iniziale sufficiente affinch\u00e9, anche dopo 60 minuti di combustione, la sua parte interna rimanga integra e in grado di sostenere il carico. Questo \u00e8 un vantaggio significativo del legno lamellare, in particolare per i sistemi di falda, dove un rapido cedimento potrebbe avere conseguenze catastrofiche. Per la progettazione di tali sistemi \u00e8 importante tenere conto non solo delle propriet\u00e0 meccaniche, ma anche del comportamento del materiale in caso di incendio, per garantire la massima sicurezza degli occupanti.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI FALDA IN LEGNO LAMELLARE IN SCANDINAVIA: SFIDE E SOLUZIONI<\/h2>\n<div>\n<p>La Scandinavia \u00e8 nota per le sue rigide condizioni climatiche: carichi di neve significativi e venti forti. Questi fattori richiedono un approccio particolare alla progettazione dei sistemi di falda, dove il legno lamellare \u00e8 la scelta ideale grazie alla sua resistenza e stabilit\u00e0. Secondo le norme europee EN 1991-1-3 (carichi da neve) ed EN 1991-1-4 (carichi da vento), i calcoli devono tenere conto delle specifiche zone geografiche e dell&#8217;altitudine sul livello del mare. Ad esempio, nelle zone montuose della Norvegia o della Svezia, i carichi di neve possono raggiungere 5-6 kN\/m\u00b2, il che richiede l&#8217;uso di travi di classi di resistenza elevate, come GL28h o GL30h, e un calcolo accurato delle luci.<\/p>\n<p>La progettazione dei sistemi di falda non comprende solo la scelta della classe della trave, ma anche lo sviluppo di nodi di fissaggio affidabili. L&#8217;uso di giunzioni metalliche nascoste o di fissaggi a spina consente non solo di preservare l&#8217;estetica del legno, ma anche di aumentare la resistenza al fuoco della struttura, proteggendo gli elementi metallici dall&#8217;esposizione diretta alle fiamme. Nei progetti moderni si utilizzano spesso complesse strutture a capriata in legno lamellare, che consentono di coprire grandi luci senza appoggi intermedi. Ci\u00f2 offre agli architetti maggiore libert\u00e0 nella pianificazione dello spazio interno, garantendo al contempo un&#8217;elevata affidabilit\u00e0 e durabilit\u00e0 dell&#8217;edificio. I dettagli sui <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/mateloderevyani-balkovi-perekryttya\/\">solai a travi in legno<\/a> possono essere utili per comprendere questi sistemi.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">AUDIT DI QUALIT\u00c0 E CONFORMIT\u00c0 ALLE NORME PER LE TRAVI GL: DALLA PRODUZIONE AL MONTAGGIO<\/h2>\n<div>\n<p>Garantire un&#8217;elevata qualit\u00e0 del legno lamellare richiede un audit rigoroso in tutte le fasi, dall&#8217;approvvigionamento della materia prima al prodotto finito. In produzione ogni fase \u00e8 controllata: ispezione visiva delle lamelle, classificazione a macchina per resistenza (ad esempio, tramite scanner a raggi X o sistemi a ultrasuoni), nonch\u00e9 prove di flessione sui campioni. Gli standard europei, come EN 384, EN 408 ed EN 14080, regolamentano chiaramente queste procedure. Ad esempio, la prova di flessione determina il modulo di elasticit\u00e0 e la resistenza caratteristica, confermando la conformit\u00e0 alla classe GL dichiarata.<\/p>\n<p>La certificazione del prodotto \u00e8 obbligatoria e viene eseguita da laboratori indipendenti accreditati. Ogni lotto di legno lamellare deve disporre di una dichiarazione di prestazione (DoP) e della marcatura CE, che conferma la conformit\u00e0 alle direttive europee. Anche nella fase di montaggio \u00e8 importante eseguire un audit: verificare l&#8217;integrit\u00e0 della trave, l&#8217;assenza di difetti, la correttezza del montaggio dei nodi di fissaggio e la conformit\u00e0 al progetto. Il mancato rispetto della tecnologia di posa o l&#8217;uso di elementi danneggiati pu\u00f2 ridurre notevolmente la capacit\u00e0 portante dell&#8217;intera struttura. Ci\u00f2 riguarda anche gli elementi fondamentali su cui poggia l&#8217;edificio, come la <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondazione<\/a>, che richiede anch&#8217;essa un audit accurato.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">EFFICIENZA ECONOMICA E DURATA DEL LEGNO LAMELLARE: UN INVESTIMENTO A LUNGO TERMINE<\/h2>\n<div>\n<p>Gli investimenti nella costruzione con legno lamellare di classe GL20h\u2013GL30h sono economicamente giustificati nel lungo periodo. Sebbene il costo iniziale del materiale possa essere superiore a quello del legname segato ordinario, i suoi vantaggi lo superano ampiamente. L&#8217;elevata resistenza e stabilit\u00e0 consentono di ridurre la sezione degli elementi e il numero di strutture portanti, il che pu\u00f2 ridurre il peso complessivo dell&#8217;edificio e i requisiti della fondazione. L&#8217;efficienza energetica, ottenuta grazie alla geometria precisa e alla possibilit\u00e0 di creare giunzioni ermetiche, comporta una significativa riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento per tutta la durata di esercizio.<\/p>\n<p>La vita utile del legno lamellare, con un montaggio corretto e una manutenzione adeguata, raggiunge i 100 anni e oltre, il che lo rende uno dei materiali da costruzione pi\u00f9 duraturi. La sua resistenza alle deformazioni, alla fessurazione e alla marcescenza (a condizione di una protezione adeguata) riduce i costi di riparazione e manutenzione. La tabella seguente illustra il potenziale risparmio:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Investimento<\/th>\n<th>Risparmio sul riscaldamento\/anno (Scandinavia)<\/th>\n<th>Risparmio sulla manutenzione\/anno (rispetto ad altri materiali)<\/th>\n<th>Ritorno dell&#8217;investimento (approssimativo)<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Costo maggiore delle travi GL<\/td>\n<td>500-1000 EUR<\/td>\n<td>200-400 EUR<\/td>\n<td>7-10 anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Costi aggiuntivi per la protezione antincendio<\/td>\n<td>N\/A<\/td>\n<td>N\/A<\/td>\n<td>N\/A<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Questa prospettiva a lungo termine e questa stabilit\u00e0 rendono il legno lamellare una scelta attraente per investitori e costruttori che apprezzano la qualit\u00e0, l&#8217;affidabilit\u00e0 e la minimizzazione dei costi di esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CONCLUSIONI E PROSPETTIVE DI UTILIZZO DEL LEGNO LAMELLARE<\/h2>\n<div>\n<p>Le classi di resistenza del legno lamellare GL20h-GL30h non sono semplicemente una marcatura, ma una garanzia di affidabilit\u00e0 e qualit\u00e0, basata su rigorosi standard europei e tecnologie di produzione avanzate. Comprendere i requisiti relativi al legno, ai tipi di colla e ai protocolli di qualit\u00e0 consente di creare strutture che rispondono ai pi\u00f9 elevati requisiti ingegneristici, garantendo al contempo durabilit\u00e0 e sicurezza. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente rilevante per le difficili condizioni climatiche della Scandinavia, dove la resistenza al fuoco e la capacit\u00e0 di sopportare carichi estremi sono di fondamentale importanza.<\/p>\n<p>Investire nel legno lamellare \u00e8 un investimento nella stabilit\u00e0 e nella sostenibilit\u00e0 ambientale della vostra casa, che si ripaga grazie alla riduzione dei costi di esercizio e alla lunga durata. L&#8217;ulteriore sviluppo delle tecnologie CNC e il perfezionamento dei sistemi adesivi aprono nuove prospettive per un&#8217;ulteriore ottimizzazione e l&#8217;ampliamento degli ambiti di applicazione di questo materiale unico nell&#8217;edilizia. Ci\u00f2 consentir\u00e0 ad architetti e ingegneri di realizzare progetti ancora pi\u00f9 audaci ed efficienti, costruendo il futuro con il legno.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Qual \u00e8 la differenza tra le marcature GL20h e GL30h?<\/summary>\n<div>Le marcature GL20h e GL30h si differenziano per la resistenza caratteristica a flessione: GL20h ha un minimo di 20 N\/mm\u00b2, mentre GL30h di 30 N\/mm\u00b2. La lettera &#8216;h&#8217; indica una trave omogenea, composta da lamelle della stessa classe di resistenza.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quale colla si utilizza nella produzione di legno lamellare?<\/summary>\n<div>Nella produzione di legno lamellare si utilizzano pi\u00f9 spesso collanti poliuretanici (PUR) o a base di melamina-urea-formaldeide (MPUF), conformi alla classe D4 secondo la EN 204\/205, che garantiscono resistenza all&#8217;acqua e robustezza.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come viene garantita la resistenza al fuoco del legno lamellare?<\/summary>\n<div>La resistenza al fuoco del legno lamellare \u00e8 garantita dalla sua capacit\u00e0 di carbonizzazione, che crea uno strato protettivo. Ci\u00f2 consente di calcolare la sezione necessaria della trave per mantenere la capacit\u00e0 portante per il tempo stabilito secondo la EN 13501-2 (ad esempio, R30, R60).<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i vantaggi della lavorazione CNC per il legno lamellare?<\/summary>\n<div>La lavorazione CNC garantisce un&#8217;elevata precisione (fino a 0.5 mm) nel taglio di forme, scanalature e fori, il che \u00e8 fondamentale per nodi affidabili nei sistemi di falda, per ridurre al minimo gli scarti e accelerare il montaggio.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali norme regolano i carichi da neve e da vento in Scandinavia?<\/summary>\n<div>I carichi da neve sono regolati dalla EN 1991-1-3, mentre quelli da vento dalla EN 1991-1-4. Queste norme stabiliscono requisiti specifici per le regioni della Scandinavia, che tengono conto delle zone geografiche e dell&#8217;altitudine.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Qual \u00e8 la vita utile del legno lamellare?<\/summary>\n<div>Con un montaggio corretto e una manutenzione adeguata, la vita utile del legno lamellare pu\u00f2 superare i 100 anni, il che lo rende un materiale da costruzione duraturo.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Trave GL:<\/strong> Glued Laminated Timber (Glulam) \u2013 legno lamellare incollato, composto da strati incollati di legno (lamelle) per creare elementi strutturali resistenti.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">EN 14080:<\/strong> standard europeo che definisce i requisiti per il legno lamellare incollato, comprese le classi di resistenza e i metodi di prova.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">EN 13501-2:<\/strong> standard europeo che classifica i prodotti da costruzione e gli elementi in base alla resistenza al fuoco, compresi i criteri di capacit\u00e0 portante (R).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Colla PUR:<\/strong> colla poliuretanica \u2013 collante ad alta resistenza e resistente all&#8217;acqua, ampiamente utilizzato nella produzione di legno lamellare.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Lamelle:<\/strong> singoli strati di legno, incollati tra loro per formare il legno lamellare. La loro qualit\u00e0 e classificazione determinano la resistenza del prodotto finale.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CLASSI DI RESISTENZA DEL LEGNO LAMELLARE (GL20H\u2013GL30H) LEGNO, COLLA, PROTOCOLLI DI QUALIT\u00c0 PER LA CASA ECOLOGICA Nel mondo dell&#8217;edilizia moderna, dove affidabilit\u00e0, durabilit\u00e0 e stabilit\u00e0 sono criteri chiave, la scelta dei materiali gioca un ruolo decisivo. Ci\u00f2 riguarda in particolare le strutture portanti, come il legno lamellare, che \u00e8 il fondamento della resistenza e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":68412,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[11,78],"tags":[198],"class_list":["post-75792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-korysna-informatsiya","category-tekhnolohiyi","tag-content_uploader"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}