{"id":75769,"date":"2026-09-17T06:01:12","date_gmt":"2026-09-17T03:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/pavimento-galleggiante-isolato-terreno-koleo\/"},"modified":"2026-09-17T06:01:12","modified_gmt":"2026-09-17T03:01:12","slug":"pavimento-galleggiante-isolato-terreno-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/pavimento-galleggiante-isolato-terreno-koleo\/","title":{"rendered":"STRATIGRAFIA DEL PAVIMENTO GALLEGGIANTE ISOLATO SU TERRENO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {' @context':'https:\/\/schema.org',' @type':'Article','headline':'La \u201cstratigrafia\u201d del pavimento galleggiante isolato su terreno: Analisi ingegneristica e standard \u0414\u0411\u041d','image':['https:\/\/koleo.com.ua\/images\/floor_pyrog_schema.jpg','https:\/\/koleo.com.ua\/images\/floor_insulation.jpg','https:\/\/koleo.com.ua\/images\/ground_preparation.jpg'],'datePublished':'2024-07-29T10:00:00+02:00','dateModified':'2024-07-29T10:00:00+02:00','author':{' @type':'Person','name':'Architetto Tecnico Senior dei Contenuti'},'publisher':{' @type':'Organization','name':'Koleo','logo':{' @type':'ImageObject','url':'https:\/\/koleo.com.ua\/images\/logo.png'}},'description':'Guida esperta alla progettazione e al montaggio del pavimento galleggiante isolato su terreno. 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La &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante isolato su terreno \u00e8 un elemento chiave della pratica edilizia moderna, che garantisce non solo comfort, ma anche una significativa riduzione dei costi di esercizio per il riscaldamento. Questa tecnologia consente di integrare fondazione, isolamento e impianti tecnologici in un unico sistema ad alte prestazioni.<\/p>\n<p>In questo articolo effettueremo un&#8217;analisi ingegneristica approfondita della struttura del pavimento galleggiante su terreno, concentrandoci sulle sue particolarit\u00e0 strutturali, sulle propriet\u00e0 critiche del terreno, come il sollevamento per gelo e la risalita capillare, nonch\u00e9 sui requisiti termotecnici (valori U\/R) e di protezione dall&#8217;umidit\u00e0 secondo le norme edilizie ucraine vigenti (\u0414\u0411\u041d). Analizzeremo in dettaglio la scelta dei materiali, la sequenza di montaggio e i nodi chiave che garantiscono la durabilit\u00e0 e l&#8217;efficienza del sistema. Il nostro obiettivo \u00e8 fornirvi una comprensione completa di questa importante tecnologia, che \u00e8 garanzia di un&#8217;edilizia affidabile ed efficiente dal punto di vista energetico nelle condizioni dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>Per la massima efficacia e durabilit\u00e0 di tale struttura, \u00e8 di importanza critica un&#8217;analisi approfondita degli aspetti ingegneristici e il rispetto delle norme edilizie. Una <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondazione di qualit\u00e0<\/a> corretta, abbinata a un pavimento correttamente progettato, consente di raggiungere indicatori ottimali di risparmio energetico ed evitare i problemi tipici legati all&#8217;umidit\u00e0 e alle dispersioni termiche. Questo approccio garantisce la resistenza della casa agli agenti climatici e assicura un microclima sano negli ambienti per decenni.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PRINCIPI DEL &#8220;PAVIMENTO GALLEGGIANTE SU TERRENO&#8221;: CONCETTO E VANTAGGI<\/h2>\n<div>\n<p>Il concetto di &#8220;pavimento galleggiante su terreno&#8221; \u00e8 una delle pietre angolari dell&#8217;edilizia moderna a basso consumo energetico, particolarmente rilevante per gli edifici bassi senza seminterrato. Questa tecnologia prevede la realizzazione di un&#8217;unica soletta monolitica, che poggia direttamente su una base di terreno preparata, anzich\u00e9 su una tradizionale fondazione a nastro. La caratteristica chiave \u00e8 il suo carattere &#8220;galleggiante&#8221;, ovvero l&#8217;assenza di un collegamento rigido con le pareti e la fondazione dell&#8217;edificio, il che minimizza la trasmissione delle sollecitazioni strutturali e delle vibrazioni acustiche.<\/p>\n<p>I principali vantaggi di questa struttura comprendono: in primo luogo, un&#8217;eccezionale inerzia termica. La massiccia soletta in calcestruzzo, a contatto con il terreno isolato, \u00e8 in grado di accumulare calore, creando un regime di temperatura stabile nell&#8217;ambiente e attenuando le oscillazioni giornaliere. Ci\u00f2 consente di ridurre i carichi di picco sul sistema di riscaldamento e di diminuire il consumo energetico complessivo. In secondo luogo, vi \u00e8 la semplificazione e l&#8217;accelerazione del processo costruttivo, poich\u00e9 fondazione e pavimento grezzo vengono realizzati in un&#8217;unica fase. In terzo luogo, l&#8217;integrazione degli impianti tecnologici (sistemi di riscaldamento, approvvigionamento idrico, fognatura) direttamente nel corpo della soletta, il che ne semplifica il montaggio e li protegge da danneggiamenti.<\/p>\n<p>Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8220;Isolamento termico degli edifici&#8221;, i pavimenti su terreno che separano gli ambienti riscaldati dall&#8217;ambiente esterno devono avere una resistenza termica normata. Per la prima zona termica dell&#8217;Ucraina (ad esempio, la regione di Kyiv) il valore normato minimo della resistenza termica R_norm deve essere non inferiore a 4,95 (m&sup2;&middot;K)\/W. Il raggiungimento di questo indicatore \u00e8 di importanza critica per garantire l&#8217;efficienza energetica dichiarata. Senza un adeguato isolamento e un&#8217;adeguata impermeabilizzazione, il pavimento pu\u00f2 diventare fonte di significative dispersioni termiche, il che vanifica i vantaggi delle altre soluzioni di risparmio energetico dell&#8217;edificio. La scelta della <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/vybir-tekhnolohiyi\/\">tecnologia costruttiva<\/a> ottimale in fase di progettazione \u00e8 fondamentale per la riuscita del progetto.<\/p>\n<p>Questa struttura consente inoltre di evitare la necessit\u00e0 di realizzare complessi ambienti interrati, il che riduce significativamente il costo complessivo della costruzione e i rischi legati all&#8217;impermeabilizzazione del seminterrato. Grazie a materiali correttamente selezionati e a una tecnologia di montaggio precisa, il pavimento galleggiante su terreno garantisce un&#8217;elevata solidit\u00e0, durabilit\u00e0 e resistenza agli agenti esterni, comprese le acque di falda aggressive e i carichi meccanici. \u00c8 importante anche considerare le condizioni climatiche locali e il tipo di terreno in fase di progettazione, per adattare la &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento alle condizioni specifiche del lotto.<\/p>\n<p>In generale, la &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante isolato su terreno \u00e8 una soluzione ingegneristica complessa che, nel rispetto di tutte le norme e i requisiti tecnologici, diventa un elemento affidabile ed economicamente vantaggioso di qualsiasi edificio moderno. Non si tratta semplicemente di un insieme di strati, ma di un sistema studiato che lavora per garantire il comfort e minimizzare i consumi energetici per l&#8217;intera durata di esercizio della struttura.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ANALISI GEOLOGICA E PREPARAZIONE DELLA BASE: LA SFIDA DEL SOLLEVAMENTO PER GELO E DELLA RISALITA CAPILLARE<\/h2>\n<div>\n<p>La corretta realizzazione di un pavimento galleggiante su terreno inizia con un&#8217;accurata analisi geologica del lotto. Ci\u00f2 \u00e8 di importanza critica per comprendere le propriet\u00e0 dei terreni e prevederne il comportamento, specialmente nel contesto del sollevamento per gelo e della risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0. Il sollevamento per gelo \u00e8 l&#8217;aumento del volume del terreno a causa del congelamento dell&#8217;acqua nei suoi pori, il che provoca un sollevamento non uniforme e la deformazione delle strutture. Particolarmente soggetti a questo fenomeno sono le argille limose, i limi argillosi e le sabbie fini con un elevato livello di falda acquifera.<\/p>\n<p>Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.1-10:2018 &#8220;Basi e fondazioni di edifici e costruzioni&#8221;, in fase di progettazione \u00e8 necessario tenere conto della profondit\u00e0 di gelo del terreno, che per la maggior parte delle regioni dell&#8217;Ucraina va da 0,8 m a 1,2 m, a seconda della zona climatica e del tipo di terreno. Per prevenire il sollevamento per gelo si utilizzano soluzioni complesse: sostituzione totale o parziale dei terreni gelivi con terreni non gelivi (sabbia a grana grossa, ghiaia), realizzazione di sistemi di drenaggio e isolamento termico della base. I sistemi di drenaggio, come il drenaggio anulare lungo il perimetro della fondazione, allontanano efficacemente le acque di falda, riducendone il livello e prevenendo l&#8217;accumulo di umidit\u00e0 sotto la soletta. Nella fase di <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/yak-vybraty-dilyanku\/\">scelta del lotto<\/a>, tenere conto di questi fattori \u00e8 estremamente importante.<\/p>\n<p>La risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 il fenomeno per cui l&#8217;acqua risale attraverso i pori sottili del terreno contro la forza di gravit\u00e0, raggiungendo il livello della fondazione e del pavimento. Ci\u00f2 comporta un&#8217;umidificazione costante delle strutture, una riduzione della loro capacit\u00e0 di isolamento termico e il loro degrado. Per contrastare efficacemente la risalita capillare si realizza uno strato di rottura capillare \u2014 uno strato di materiali privi di capacit\u00e0 capillare, come ghiaia grossa (granulometria 20-40 mm). Questo strato viene posato con uno spessore non inferiore a 200-300 mm sopra il letto di sabbia compattato e funge da barriera per l&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<p>La preparazione della base comprende anche la compattazione del terreno e del letto di sabbia fino a un coefficiente di compattazione non inferiore a 0,95, il che garantisce la necessaria capacit\u00e0 portante e stabilit\u00e0. L&#8217;uso di piastre vibranti e la compattazione a strati (strati di 150-200 mm) \u00e8 obbligatorio. Prima della posa dello strato di rottura capillare si applica spesso un geotessile, che previene il mescolamento degli strati e la contaminazione della ghiaia con particelle fini di terreno, preservandone le propriet\u00e0 drenanti. Una corretta preparazione della base \u00e8 il fondamento per tutta la successiva struttura della &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento e garanzia della sua durabilit\u00e0 e del suo esercizio senza problemi.<\/p>\n<p>Senza un&#8217;analisi approfondita dei terreni e adeguate misure ingegneristiche, i rischi di danneggiamento della struttura a causa del sollevamento per gelo e della risalita capillare diventano inaccettabilmente elevati, il che pu\u00f2 portare al degrado del rivestimento finale, alla perdita delle propriet\u00e0 di isolamento termico e a significativi costi finanziari di riparazione. Per questo un approccio professionale alle indagini geologiche e alla preparazione ingegneristica \u00e8 insostituibile.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">OTTIMIZZAZIONE DELLE CARATTERISTICHE TERMOTECNICHE: SCELTA DEI MATERIALI E CALCOLO DEL VALORE R<\/h2>\n<div>\n<p>Un aspetto chiave della &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante isolato su terreno \u00e8 la sua efficienza termotecnica, misurata dalla resistenza termica (valore R). Il raggiungimento degli indicatori normativi del valore R \u00e8 obbligatorio per garantire l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edificio. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021, per il pavimento su terreno la resistenza termica normata R_norm per la prima zona termica dell&#8217;Ucraina \u00e8 di almeno 4,95 (m&sup2;&middot;K)\/W, e per la seconda zona \u2014 4,05 (m&sup2;&middot;K)\/W.<\/p>\n<p>La scelta del materiale isolante \u00e8 determinante. Tra le soluzioni pi\u00f9 diffuse per il pavimento su terreno si distinguono: il polistirene espanso estruso (XPS), il polistirene espanso (EPS) e il vetro cellulare. L&#8217;XPS \u00e8 leader grazie alla sua elevata resistenza a compressione (da 300 kPa a 700 kPa), al basso coefficiente di conducibilit\u00e0 termica (&lambda; &asymp; 0,029-0,032 W\/(m&middot;K)) e all&#8217;assorbimento d&#8217;acqua praticamente nullo. Ci\u00f2 lo rende ideale per l&#8217;uso in condizioni di carichi elevati e umidit\u00e0. L&#8217;EPS ha un coefficiente di conducibilit\u00e0 termica leggermente superiore (&lambda; &asymp; 0,034-0,040 W\/(m&middot;K)) e una minore resistenza a compressione, ma \u00e8 un&#8217;opzione pi\u00f9 economica. Il vetro cellulare (&lambda; &asymp; 0,040 W\/(m&middot;K)) si distingue per la completa incombustibilit\u00e0, l&#8217;ecosostenibilit\u00e0 e la resistenza ai roditori, ma ha un costo pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<p>Per calcolare lo spessore necessario dell&#8217;isolante si utilizza la formula: h = R_norm &times; &lambda;. Ad esempio, per raggiungere R=4,95 (m&sup2;&middot;K)\/W utilizzando XPS con &lambda;=0,031 W\/(m&middot;K) \u00e8 necessario uno spessore dell&#8217;isolante h = 4,95 &times; 0,031 &asymp; 0,153 m ovvero 153 mm. Tuttavia, tenendo conto degli aspetti pratici e dei ponti termici, si raccomanda di utilizzare uno spessore di XPS da 200 mm a 300 mm, posandolo in due strati incrociati per coprire le giunzioni e minimizzare le dispersioni termiche. La resistenza minima a compressione dell&#8217;isolante per i pavimenti galleggianti \u00e8 di 250 kPa, il che ne garantisce la resistenza ai carichi della soletta in calcestruzzo e all&#8217;esercizio.<\/p>\n<p>Oltre alla conducibilit\u00e0 termica, \u00e8 importante considerare la durabilit\u00e0 e la stabilit\u00e0 del materiale nelle condizioni di esercizio. L&#8217;XPS mantiene le sue propriet\u00e0 per decenni, non \u00e8 soggetto a decomposizione biologica e non perde le sue caratteristiche di isolamento termico a contatto con l&#8217;acqua, il che \u00e8 fondamentale per il pavimento su terreno. Altri materiali possono richiedere una protezione aggiuntiva. Pertanto, un&#8217;accurata selezione dell&#8217;isolante e un calcolo preciso del suo spessore sono garanzia di un adeguato isolamento termico e di una duratura efficienza energetica dell&#8217;edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IMPERMEABILIZZAZIONE E BARRIERA AL VAPORE: PROTEZIONE IN DUE FASI DALL&#8217;UMIDIT\u00c0<\/h2>\n<div>\n<p>Nella struttura della &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante isolato su terreno, un&#8217;efficace protezione dall&#8217;umidit\u00e0 si realizza attraverso due barriere principali: l&#8217;impermeabilizzazione e la barriera al vapore. Ciascuna svolge una funzione unica, e ignorarla porter\u00e0 a seri problemi di durabilit\u00e0 e di caratteristiche termotecniche.<\/p>\n<p><strong>Impermeabilizzazione: protezione dall&#8217;umidit\u00e0 del terreno.<\/strong> La prima e pi\u00f9 importante barriera contro l&#8217;umidit\u00e0 del terreno \u00e8 l&#8217;impermeabilizzazione. Il suo compito principale \u00e8 impedire la penetrazione dell&#8217;umidit\u00e0 capillare e libera del terreno nella struttura del pavimento. Questo strato viene posato direttamente sulla base sabbioso-ghiaiosa preparata e compattata, prima della posa dell&#8217;isolamento termico. I materiali per l&#8217;impermeabilizzazione devono essere robusti, impermeabili all&#8217;acqua e resistenti ai componenti aggressivi del terreno. Le soluzioni tipiche comprendono: spesse membrane polimeriche (ad esempio, teli in polietilene con spessore non inferiore a 200-250 &micro;m, spesso in doppio strato per maggiore affidabilit\u00e0), mastici bituminoso-polimerici o materiali in rotoli (guaine bituminose termosaldabili). Le giunzioni dei materiali in rotoli devono essere accuratamente incollate o termosaldate, e i bordi dell&#8217;impermeabilizzazione risvoltati verticalmente lungo le pareti a un&#8217;altezza superiore allo spessore dell&#8217;intera &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento, con un margine di 100-150 mm per il successivo taglio dopo la colata del massetto. Ci\u00f2 forma una &#8220;vasca&#8221; che protegge completamente la base e l&#8217;isolante dalla penetrazione orizzontale dell&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Barriera al vapore: protezione dalla condensa.<\/strong> La seconda barriera \u00e8 la barriera al vapore. Viene posizionata sopra lo strato di isolamento termico, direttamente sotto il massetto armato in calcestruzzo. La funzione principale della barriera al vapore \u00e8 impedire la penetrazione del vapore acqueo che si forma all&#8217;interno dell&#8217;ambiente (dalla respirazione delle persone, dalla cottura dei cibi, dalla doccia) nello strato di isolamento termico. Con il raffreddamento del vapore nello spessore dell&#8217;isolante pu\u00f2 verificarsi condensazione, il che porta all&#8217;umidificazione dell&#8217;isolamento termico, alla riduzione delle sue propriet\u00e0 termotecniche e allo sviluppo di muffa. Per la barriera al vapore si utilizzano materiali con un&#8217;elevata resistenza alla diffusione del vapore acqueo, caratterizzati dal valore Sd (spessore equivalente di diffusione dell&#8217;aria). Per una protezione efficace, il valore Sd raccomandato deve essere non inferiore a 100 m, meglio se superiore. Possono essere speciali membrane polimeriche multistrato o materiali rivestiti in alluminio. Anche le giunzioni della barriera al vapore devono essere accuratamente incollate con nastri speciali per garantire una tenuta completa. A differenza dell&#8217;impermeabilizzazione, la barriera al vapore crea un contorno chiuso sopra l&#8217;isolante, impedendo l&#8217;accesso dell&#8217;umidit\u00e0 proveniente dall&#8217;interno dell&#8217;ambiente allo strato di isolamento termico, e non solo dal terreno.<\/p>\n<p>Entrambi gli strati, impermeabilizzazione e barriera al vapore, sono elementi insostituibili e complementari, che garantiscono l&#8217;asciuttezza, la durabilit\u00e0 e la stabilit\u00e0 dell&#8217;intera struttura del pavimento e, di conseguenza, un microclima ottimale nell&#8217;edificio. Ignorare o montare in modo scorretto uno qualsiasi di questi strati porter\u00e0 inevitabilmente alla perdita di efficacia e a potenziali problemi.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOLETTA IN CALCESTRUZZO ARMATO E INTEGRAZIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;elemento centrale della &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante su terreno \u00e8 la soletta in calcestruzzo armato, che svolge diverse funzioni chiave: \u00e8 la base portante per il rivestimento finale, distribuisce uniformemente il carico sullo strato di isolamento termico e, cosa importante, \u00e8 il supporto per gli impianti tecnologici integrati. Lo spessore minimo di questa soletta, tenendo conto dei carichi tipici negli edifici residenziali, va da 100 a 150 mm. Ci\u00f2 garantisce una sufficiente resistenza e rigidit\u00e0 della struttura.<\/p>\n<p>L&#8217;armatura della soletta in calcestruzzo \u00e8 obbligatoria per prevenire la formazione di crepe dovute al ritiro del calcestruzzo, alle deformazioni termiche e ai carichi di esercizio. Pi\u00f9 spesso si utilizzano reti elettrosaldate in acciaio (ad esempio, con armatura di classe A500S o B500S, diametro 6-8 mm con passo 100-150 mm), posate nel terzo medio dello spessore della soletta. In alcuni casi, specialmente con carichi elevati o grandi superfici senza giunti di dilatazione, pu\u00f2 essere applicata una doppia armatura. Inoltre, per aumentare la resistenza alla fessurazione e la resistenza a flessione, possono essere aggiunte fibre in polipropilene all&#8217;impasto di calcestruzzo (calcestruzzo fibrorinforzato). I giunti di compensazione (di dilatazione) devono essere previsti ogni 6-8 metri, nonch\u00e9 lungo il perimetro della soletta, per prevenire la fessurazione dovuta alle dilatazioni e contrazioni termiche.<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione dei <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/\">moderni impianti tecnologici<\/a> \u00e8 uno dei principali vantaggi di questa tecnologia. Le tubazioni del pavimento radiante, dell&#8217;approvvigionamento idrico, della fognatura, nonch\u00e9 i cavi elettrici possono essere posati direttamente nel corpo della soletta in calcestruzzo o sotto di essa, sullo strato di isolante. Ci\u00f2 consente di nascondere tutti gli impianti, garantire un aspetto estetico dell&#8217;ambiente e proteggerli da danneggiamenti meccanici. Nella posa delle tubazioni \u00e8 importante utilizzare guaine protettive, specialmente per i tubi flessibili del pavimento radiante, il che consente di evitare il contatto diretto con il calcestruzzo e garantisce la possibilit\u00e0 di sostituzione in caso di danneggiamento (sebbene sia raro con un montaggio corretto). La distanza tra i tubi del pavimento radiante \u00e8 generalmente di 100-200 mm, a seconda della potenza termica di progetto.<\/p>\n<p>Prima della colata del calcestruzzo, tutti gli impianti devono essere testati per la tenuta (prova idraulica dei sistemi di approvvigionamento idrico e di riscaldamento) e per il corretto funzionamento (impianto elettrico). \u00c8 importante garantire un&#8217;adeguata protezione delle tubazioni da danneggiamenti durante la gettata del calcestruzzo. L&#8217;uso di materiali di qualit\u00e0 per gli impianti tecnologici (ad esempio, tubi PEX per il pavimento radiante con barriera all&#8217;ossigeno) \u00e8 garanzia della loro durabilit\u00e0 e del funzionamento senza intoppi. Dopo la colata del calcestruzzo \u00e8 necessario garantire un&#8217;adeguata cura della soletta durante il periodo di maturazione (minimo 28 giorni), compresa l&#8217;umidificazione e la protezione da un&#8217;essiccazione troppo rapida, per evitare una fessurazione precoce.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI CRITICI: PERIMETRO E GIUNZIONI PER L&#8217;ELIMINAZIONE DEI PONTI TERMICI<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;efficacia della &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante isolato su terreno dipende in gran parte dalla corretta realizzazione dei suoi nodi critici, specialmente lungo il perimetro e nei punti di giunzione con altri elementi strutturali. I ponti termici in queste zone possono vanificare tutti i vantaggi di un isolamento accuratamente calcolato della superficie principale del pavimento, causando dispersioni termiche localizzate, condensazione dell&#8217;umidit\u00e0 e formazione di muffa.<\/p>\n<p><strong>Isolamento termico perimetrale ed elementi a L.<\/strong> Una delle soluzioni pi\u00f9 efficaci per eliminare i ponti termici lungo il perimetro \u00e8 l&#8217;uso di elementi a forma di L in XPS. Questi elementi svolgono una duplice funzione: fungono da cassero a perdere per la soletta in calcestruzzo e allo stesso tempo garantiscono l&#8217;isolamento termico verticale dei bordi della soletta. Le dimensioni tipiche degli elementi a L possono variare, ma la parte orizzontale, che viene posta sotto la soletta, ha spesso una larghezza di 600-800 mm, mentre la parte verticale, che risale lungo la parete, \u00e8 di 300-400 mm. Tale configurazione copre efficacemente i potenziali ponti termici che si formano al raccordo tra pavimento e fondazione\/parete. Lo spessore dell&#8217;XPS in questi elementi deve corrispondere allo spessore dello strato isolante principale (200-300 mm), garantendo una resistenza termica omogenea.<\/p>\n<p><strong>Nastro perimetrale: garantire l&#8217;effetto &#8220;galleggiante&#8221;.<\/strong> Per garantire un vero effetto &#8220;galleggiante&#8221; del pavimento su terreno, \u00e8 necessario separare completamente il massetto in calcestruzzo dalle pareti e dalle altre strutture verticali. Ci\u00f2 si ottiene mediante un nastro perimetrale (isolamento di bordo), realizzato in schiuma di polietilene o lana minerale. Il nastro viene posato lungo tutto il perimetro dell&#8217;ambiente, nonch\u00e9 intorno a colonne e altri elementi che attraversano il pavimento. Il suo spessore \u00e8 generalmente di 8-10 mm, e l&#8217;altezza deve essere sufficiente da sporgere sopra il livello del futuro massetto (con successivo taglio). Il nastro perimetrale svolge diverse funzioni: compensa le dilatazioni termiche della soletta in calcestruzzo, prevenendone la fessurazione, e garantisce l&#8217;isolamento acustico, riducendo la trasmissione del rumore da calpestio alle pareti.<\/p>\n<p><strong>Giunzioni tra gli strati e loro sigillatura.<\/strong> \u00c8 importante garantire la tenuta nelle giunzioni di tutti gli strati della &#8220;stratigrafia&#8221;. Le giunzioni tra le lastre di XPS devono essere ben accostate, e la posa del secondo strato di isolante con sfalsamento delle giunzioni del primo strato \u00e8 obbligatoria per evitare ponti termici passanti. Le membrane di impermeabilizzazione e barriera al vapore devono essere sovrapposte (non meno di 100-150 mm) e accuratamente incollate con nastri speciali per garantire l&#8217;impermeabilit\u00e0 all&#8217;acqua e al vapore. Qualsiasi elemento passante (tubi, cavi) attraverso gli strati di impermeabilizzazione e barriera al vapore richiede particolare attenzione alla sigillatura mediante speciali manicotti o guarnizioni, per evitare perdite e infiltrazioni di umidit\u00e0. Il rispetto di questi requisiti dettagliati sui nodi \u00e8 garanzia della durabilit\u00e0, dell&#8217;efficienza energetica e del comfort del vostro edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SEQUENZA DI MONTAGGIO DELLA &#8220;STRATIGRAFIA&#8221; DEL PAVIMENTO GALLEGGIANTE SU TERRENO: GUIDA PASSO-PASSO<\/h2>\n<div>\n<p>La corretta sequenza e tecnologia di montaggio sono di importanza critica per garantire la durabilit\u00e0 e l&#8217;efficienza energetica della &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante su terreno. Ogni strato svolge la propria funzione, e il mancato rispetto della sequenza o della qualit\u00e0 di esecuzione pu\u00f2 portare a problemi sistemici. Di seguito una guida passo-passo:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Preparazione e compattazione della base di terreno.<\/strong> Inizia con la rimozione dello strato fertile di terreno, delle radici e dei rifiuti da cantiere. La base viene livellata e compattata fino a un coefficiente di compattazione non inferiore a 0,95 mediante piastra vibrante o rulli. Il controllo di qualit\u00e0 della compattazione viene effettuato misurando la densit\u00e0 del terreno.<\/li>\n<li><strong>Posa del geotessile.<\/strong> Sul terreno compattato viene posato uno strato di geotessile (densit\u00e0 da 150 g\/m&sup2;). Ci\u00f2 previene il mescolamento del terreno con gli strati successivi, stabilizza la base e migliora le propriet\u00e0 drenanti. La sovrapposizione dei teli di geotessile \u00e8 di 150-200 mm.<\/li>\n<li><strong>Letto di sabbia.<\/strong> Sul geotessile viene steso uno strato di sabbia a grana grossa (da 100-150 mm), che viene livellato e compattato a strati fino a un coefficiente di 0,95. Questo strato \u00e8 la base per lo strato di rottura capillare.<\/li>\n<li><strong>Strato di rottura capillare (letto di ghiaia).<\/strong> Sopra la sabbia viene posato uno strato di ghiaia o pietrisco di granulometria 20-40 mm con spessore di 200-300 mm. Questo strato viene accuratamente compattato e funge da efficace barriera contro la risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0. Si prevede una pendenza per l&#8217;allontanamento dell&#8217;umidit\u00e0 verso il sistema di drenaggio, se previsto.<\/li>\n<li><strong>Impermeabilizzazione della base.<\/strong> Sul letto di ghiaia viene posato il primo strato di impermeabilizzazione \u2014 una membrana polimerica (200-250 &micro;m) o un materiale in rotoli bituminoso-polimerico. Le giunzioni vengono incollate o termosaldate, e i bordi risvoltati sulle pareti al di sopra del livello del futuro massetto.<\/li>\n<li><strong>Posa dell&#8217;isolamento termico.<\/strong> Sullo strato di impermeabilizzazione vengono posate lastre di polistirene espanso estruso (XPS) di spessore complessivo 200-300 mm, in due strati incrociati con sfalsamento delle giunzioni. Lungo il perimetro si installano elementi a L in XPS per l&#8217;isolamento dei bordi.<\/li>\n<li><strong>Distribuzione degli impianti tecnologici.<\/strong> Dopo la posa del primo strato di XPS, su di esso vengono distribuiti i tubi dell&#8217;approvvigionamento idrico, della fognatura, i cavi elettrici e, se previsto, i tubi del sistema di &#8220;pavimento radiante&#8221;. Tutti gli impianti vengono fissati e testati per la tenuta.<\/li>\n<li><strong>Barriera al vapore.<\/strong> Sopra l&#8217;isolamento termico e gli impianti posati viene steso uno strato di pellicola di barriera al vapore (Sd &gt; 100 m) con accurata incollatura delle giunzioni e dei raccordi alle pareti mediante nastro perimetrale.<\/li>\n<li><strong>Posa del nastro perimetrale.<\/strong> Lungo tutto il perimetro dell&#8217;ambiente, nonch\u00e9 intorno alle colonne, viene posato un nastro perimetrale con spessore di 8-10 mm.<\/li>\n<li><strong>Colata del massetto in calcestruzzo armato.<\/strong> Si esegue la colata dell&#8217;impasto di calcestruzzo di classe non inferiore a B20 (M250) con spessore di 100-150 mm con armatura in rete d&#8217;acciaio. Dopo la colata, la superficie viene livellata e il calcestruzzo viene curato per 28 giorni per la maturazione.<\/li>\n<li><strong>Rivestimento finale.<\/strong> Dopo la completa essiccazione e maturazione del massetto, si pu\u00f2 procedere alla posa della <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/ozdoblennya\/\">finitura finale<\/a> (piastrelle, parquet, laminato, ecc.).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il rispetto di ciascuna di queste fasi garantisce la creazione di una struttura del pavimento affidabile, durevole e ad alta efficienza energetica.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">MODELLO FINANZIARIO E TCO: LA CONVENIENZA ECONOMICA DELL&#8217;INVESTIMENTO NEL PAVIMENTO ISOLATO<\/h2>\n<div>\n<p>La decisione di realizzare la &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento galleggiante isolato su terreno deve basarsi non solo sui vantaggi tecnici, ma anche su una profonda comprensione della sua convenienza economica, in particolare attraverso il prisma del concetto di TCO (Total Cost of Ownership \u2013 costo totale di propriet\u00e0). L&#8217;investimento iniziale in un pavimento isolato di qualit\u00e0 pu\u00f2 essere superiore rispetto alle varianti tradizionali, non isolate o poco isolate, ma il risparmio e i vantaggi a lungo termine superano ampiamente questi costi.<\/p>\n<p><strong>Analisi dell&#8217;investimento iniziale.<\/strong> I costi iniziali comprendono il costo delle indagini geologiche, dei lavori di scavo, dei materiali per la preparazione della base (sabbia, ghiaia, geotessile), dei materiali di impermeabilizzazione e barriera al vapore, dell&#8217;isolante di alta qualit\u00e0 (XPS), dell&#8217;armatura, del calcestruzzo, nonch\u00e9 i lavori di montaggio. Se confrontato con una fondazione dotata di seminterrato, il pavimento galleggiante su terreno risulta spesso pi\u00f9 economico per l&#8217;assenza della necessit\u00e0 di un seminterrato completo, che richiede costi significativi per impermeabilizzazione, isolamento delle pareti, ventilazione e finiture interne.<\/p>\n<p><strong>Risparmio a lungo termine sul riscaldamento.<\/strong> Il principale vantaggio economico consiste nella significativa riduzione dei costi di riscaldamento. Un pavimento su terreno ben isolato, conforme alle norme \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 (R &ge; 4,95 (m&sup2;&middot;K)\/W), minimizza le dispersioni termiche attraverso la base. Secondo i calcoli, fino al 15-20% delle dispersioni termiche complessive dell&#8217;edificio possono essere attribuite proprio al pavimento, se non \u00e8 isolato adeguatamente. Grazie all&#8217;elevata resistenza termica, la &#8220;stratigrafia&#8221; consente di ridurre il consumo energetico per il riscaldamento del 10-25% rispetto a edifici con pavimenti non isolati o insufficientemente isolati. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente rilevante nelle condizioni di costante aumento dei prezzi dell&#8217;energia in Ucraina.<\/p>\n<p><strong>Analisi del ciclo di vita (TCO).<\/strong> Il TCO comprende non solo i costi iniziali, ma anche i costi di esercizio per l&#8217;intera durata di servizio dell&#8217;edificio (generalmente 50-100 anni). Per il pavimento isolato ci\u00f2 significa: risparmio sul riscaldamento, costi minimi di riparazione (grazie all&#8217;elevata solidit\u00e0 e durabilit\u00e0 della struttura), assenza di problemi di umidit\u00e0, muffa e gelo. Nelle varianti non isolate possono sorgere costi aggiuntivi per la lotta contro l&#8217;umidit\u00e0, la riparazione dei danni causati dal sollevamento per gelo, o per un riscaldamento supplementare a compensazione delle dispersioni termiche. Il periodo di ammortamento dell&#8217;investimento aggiuntivo nell&#8217;isolamento del pavimento \u00e8 generalmente da 5 a 10 anni, dopodich\u00e9 inizia a generare un beneficio netto grazie al risparmio.<\/p>\n<p><strong>Ulteriori vantaggi economici:<\/strong> L&#8217;elevata inerzia termica del pavimento contribuisce alla stabilizzazione della temperatura, il che migliora il comfort e pu\u00f2 consentire l&#8217;uso di sistemi di riscaldamento di potenza inferiore. Un microclima sano nell&#8217;ambiente riduce i rischi di malattie legate all&#8217;umidit\u00e0, il che rappresenta anch&#8217;esso un risparmio indiretto. Considerando questi aspetti, si evince che l&#8217;investimento in un pavimento galleggiante isolato su terreno di qualit\u00e0 \u00e8 una decisione vantaggiosa e lungimirante, che garantisce non solo comfort, ma anche un significativo beneficio economico per l&#8217;intera durata di esercizio dell&#8217;edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali vantaggi del pavimento galleggiante su terreno?<\/summary>\n<div>I principali vantaggi sono l&#8217;elevata inerzia termica, che garantisce un regime di temperatura stabile; la semplificazione e l&#8217;accelerazione del processo costruttivo grazie all&#8217;integrazione di fondazione e pavimento; la possibilit\u00e0 di posa nascosta degli impianti tecnologici; l&#8217;assenza della necessit\u00e0 di un seminterrato, il che riduce costi e rischi.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come evitare il sollevamento per gelo nella realizzazione di tale pavimento?<\/summary>\n<div>Per evitare il sollevamento per gelo \u00e8 necessario sostituire i terreni gelivi con terreni non gelivi (sabbia, ghiaia), realizzare un sistema di drenaggio per l&#8217;allontanamento delle acque di falda, nonch\u00e9 garantire un adeguato isolamento termico della base secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.1-10:2018.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quale isolante \u00e8 meglio utilizzare per il pavimento su terreno e perch\u00e9?<\/summary>\n<div>La scelta migliore \u00e8 il polistirene espanso estruso (XPS) grazie alla sua elevata resistenza a compressione (da 300 kPa), al basso coefficiente di conducibilit\u00e0 termica (&lambda; &asymp; 0,030 W\/(m&middot;K)) e all&#8217;assorbimento d&#8217;acqua praticamente nullo. Garantisce stabilit\u00e0 e durabilit\u00e0 in condizioni di contatto con il terreno.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Sono necessarie l&#8217;impermeabilizzazione e la barriera al vapore, e dove vanno posizionate?<\/summary>\n<div>S\u00ec, entrambi gli strati sono obbligatori. L&#8217;impermeabilizzazione viene posata direttamente sulla base di ghiaia preparata, sotto l&#8217;isolante, per la protezione dall&#8217;umidit\u00e0 del terreno. La barriera al vapore viene posizionata sopra l&#8217;isolante, sotto il massetto in calcestruzzo, per proteggere l&#8217;isolante dal vapore acqueo proveniente dall&#8217;ambiente (Sd &gt; 100 m).<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i requisiti \u0414\u0411\u041d per la resistenza termica del pavimento su terreno in Ucraina?<\/summary>\n<div>Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8220;Isolamento termico degli edifici&#8221;, la resistenza termica normata R_norm per il pavimento su terreno \u00e8 di almeno 4,95 (m&sup2;&middot;K)\/W per la prima zona termica dell&#8217;Ucraina e 4,05 (m&sup2;&middot;K)\/W per la seconda zona.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come integrare gli impianti tecnologici nella &#8220;stratigrafia&#8221; del pavimento?<\/summary>\n<div>Gli impianti tecnologici (tubi del pavimento radiante, approvvigionamento idrico, fognatura, cavi elettrici) vengono posati sullo strato di isolante, prima della posa della barriera al vapore, oppure direttamente nel corpo del massetto in calcestruzzo armato. \u00c8 importante utilizzare guaine protettive ed effettuare prove idrauliche prima della colata del calcestruzzo.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Sollevamento per gelo:<\/strong> Aumento del volume del terreno a causa del congelamento dell&#8217;acqua nei pori, che provoca il sollevamento e la deformazione delle strutture edilizie. Questo fenomeno \u00e8 tipico delle argille limose, dei limi argillosi e delle sabbie fini con un elevato livello di falda acquifera.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore R (Resistenza termica):<\/strong> Indicatore della capacit\u00e0 di un materiale o di una struttura multistrato di opporsi alla trasmissione di calore. Si misura in (m&sup2;&middot;K)\/W. Maggiore \u00e8 il valore R, migliori sono le propriet\u00e0 di isolamento termico.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore Sd (Spessore equivalente di diffusione dell&#8217;aria):<\/strong> Indicatore della resistenza di un materiale alla diffusione del vapore acqueo. Si misura in metri. Maggiore \u00e8 il valore Sd, maggiore \u00e8 la resistenza che il materiale offre al passaggio del vapore acqueo, il che \u00e8 importante per le barriere al vapore.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Risalita capillare:<\/strong> Fenomeno per cui l&#8217;acqua risale attraverso i pori sottili del terreno contro la forza di gravit\u00e0, il che pu\u00f2 portare all&#8217;umidificazione di fondazioni e pavimenti. Per prevenirla si realizza uno strato di rottura capillare.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">XPS (Polistirene espanso estruso):<\/strong> Tipo di materiale isolante rigido con struttura a cellule chiuse. Si caratterizza per un&#8217;elevata resistenza a compressione, una bassa conducibilit\u00e0 termica e un assorbimento d&#8217;acqua praticamente nullo, il che lo rende ideale per l&#8217;isolamento di pavimenti su terreno e fondazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; STRATIGRAFIA DEL PAVIMENTO GALLEGGIANTE ISOLATO SU TERRENO ANALISI INGEGNERISTICA E STANDARD \u0414\u0411\u041d La creazione di una casa energeticamente efficiente inizia non solo dalle pareti e dal tetto, ma anche dalle fondamenta. 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