{"id":75737,"date":"2026-09-17T02:09:06","date_gmt":"2026-09-16T23:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/sigillatura-dei-giunti-in-edilizia\/"},"modified":"2026-09-17T02:09:06","modified_gmt":"2026-09-16T23:09:06","slug":"sigillatura-dei-giunti-in-edilizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/sigillatura-dei-giunti-in-edilizia\/","title":{"rendered":"Sigillatura dei Giunti in Edilizia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {'description':'Sigillatura dei giunti in edilizia: una panoramica dettagliata di tecnologie, materiali e norme ucraine. Scopri la tenuta all\u2019aria (n50), i valori Sd, i ponti termici e il controllo qualit\u00e0 per edifici efficienti dal punto di vista energetico.','mainEntityOfPage':{'@type':'WebPage','@id':'https:\/\/koleo.com.ua\/germetyzatsiya-stykiv\/'},'headline':'Sigillatura dei giunti in edilizia: tecnologie, materiali e norme di tenuta all\u2019aria','author':{'@type':'Organization','name':'Koleo'},'publisher':{'@type':'Organization','name':'Koleo','logo':{'@type':'ImageObject','url':'https:\/\/koleo.com.ua\/logo.webp'}},'image':['https:\/\/koleo.com.ua\/hero-image.webp'],'datePublished':'2023-10-27T10:00:00+02:00','dateModified':'2023-10-27T10:00:00+02:00','@context':'https:\/\/schema.org','@type':'Article'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">SIGILLATURA DEI GIUNTI IN EDILIZIA<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">TECNOLOGIE, MATERIALI E NORME DI TENUTA ALL&#8217;ARIA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Una sigillatura efficace dei giunti \u00e8 un aspetto fondamentale dell&#8217;edilizia moderna, che influisce direttamente sull&#8217;efficienza energetica, sulla durabilit\u00e0 e sul comfort d&#8217;uso degli edifici. \u00c8 un elemento di importanza critica per garantire l&#8217;integrit\u00e0 del contorno termico, la protezione dall&#8217;umidit\u00e0 e la tenuta all&#8217;aria, e richiede una profonda conoscenza della scienza dei materiali e delle tecnologie di posa. In questo articolo analizzeremo in dettaglio i nodi di sigillatura, esamineremo le propriet\u00e0 chiave dei materiali con particolare attenzione alla loro permeabilit\u00e0 all&#8217;aria e alle caratteristiche termotecniche nel contesto degli isolanti, e analizzeremo le moderne tecnologie di montaggio per i diversi tipi di giunti. Presteremo particolare attenzione alla conformit\u00e0 alle norme edilizie ucraine e alle condizioni climatiche. I nostri assi di analisi comprendono: l&#8217;esame dei ponti termici sui giunti dei materiali isolanti, l&#8217;impatto della permeabilit\u00e0 all&#8217;aria (n50, valore Sd) sulle prestazioni dell&#8217;edificio, un&#8217;analisi dettagliata delle tecnologie di montaggio dei giunti mobili, di dilatazione e statici, una guida pratica all&#8217;applicazione nei nodi tipici, e una verifica di conformit\u00e0 alle attuali norme edilizie ucraine.<\/p>\n<p>Una sigillatura insufficiente pu\u00f2 causare significative perdite di calore per infiltrazione d&#8217;aria, condensa di umidit\u00e0 all&#8217;interno delle strutture, sviluppo di muffa e funghi, nonch\u00e9 una riduzione del comfort acustico. Per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica, in particolare per gli <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/zeb\/\">edifici a energia quasi zero (ZEB)<\/a>, \u00e8 necessario applicare un approccio sistemico alla sigillatura di tutti gli elementi dell&#8217;edificio, dalla fondazione alla copertura. Le moderne pratiche edilizie richiedono non solo l&#8217;utilizzo di sigillanti di alta qualit\u00e0, ma anche il rigoroso rispetto della tecnologia della loro applicazione e integrazione nello schema costruttivo generale dell&#8217;edificio. Ci\u00f2 comprende la preparazione delle superfici, la scelta corretta dei materiali tenendo conto delle deformazioni termiche e della compatibilit\u00e0 chimica, nonch\u00e9 il controllo qualit\u00e0 in ogni fase dei lavori.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PONTI TERMICI E SIGILLATURA DEI GIUNTI DEI MATERIALI ISOLANTI<\/h2>\n<div>\n<p>Il problema dei ponti termici sui giunti dei materiali isolanti \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti per garantire l&#8217;omogeneit\u00e0 termotecnica delle strutture di involucro. Il ponte termico \u00e8 un&#8217;area della struttura di involucro attraverso cui la trasmissione di calore \u00e8 significativamente pi\u00f9 elevata rispetto alle altre zone. Sui giunti dei pannelli isolanti, sui giunti di dilatazione o nei punti di intersezione delle strutture (ad esempio, parete-solaio), si creano spesso le condizioni per la formazione di tali ponti. Secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, \u00e8 necessario minimizzare i coefficienti di trasmittanza termica lineare \u03a8 (valore Psi) dei giunti, che caratterizzano le perdite di calore aggiuntive dovute alle disomogeneit\u00e0. Una sigillatura scadente dei giunti dell&#8217;isolante, in particolare nel caso di giunti tra pannelli rigidi (lana minerale, polistirene espanso), pu\u00f2 causare fessure d&#8217;aria che annullano l&#8217;efficacia dell&#8217;isolamento.<\/p>\n<p>Per eliminare i ponti termici sui giunti dei materiali isolanti si applicano diversi approcci. In primo luogo, l&#8217;uso di sistemi di isolamento multistrato con giunti sfalsati (la cosiddetta \u00ablegatura\u00bb), che consente di coprire le potenziali fessure. In secondo luogo, la sigillatura dei giunti stessi con materiali speciali. Ad esempio, per i pannelli rigidi in lana minerale, i giunti possono essere nastrati con nastri speciali o riempiti con sigillanti a bassa conduttivit\u00e0 termica. Per i pannelli PIR\/PUR, che hanno un&#8217;elevata impermeabilit\u00e0 al vapore, \u00e8 fondamentale nastrare i giunti con nastri in alluminio o polimerici, per mantenere la tenuta del contorno termico. Una prova evidente dell&#8217;efficacia di questo approccio \u00e8 il confronto: un giunto dell&#8217;isolante non sigillato pu\u00f2 aumentare il coefficiente di trasmittanza lineare di 0,05-0,15 W\/(m\u00b7K), mentre un giunto correttamente sigillato riduce questo valore a 0,01-0,03 W\/(m\u00b7K). Ci\u00f2 porta a una riduzione delle perdite di calore complessive dell&#8217;edificio del 5-10%, a seconda della superficie e del numero di tali giunti.<\/p>\n<p>La scelta del materiale per la sigillatura dipende dal tipo di isolante e dalle condizioni di esercizio. Ad esempio, per l&#8217;isolamento termico esterno delle pareti (ETICS\/cappotto termico), i giunti dei pannelli isolanti vengono solitamente ulteriormente stuccati e poi ricoperti con uno strato armato e la finitura di facciata. Gli isolanti interni, come il vetro cellulare o i pannelli sottovuoto, richiedono la sigillatura dei giunti con adesivi speciali e nastri impermeabili al vapore, per prevenire il trasporto convettivo di umidit\u00e0. La progettazione dei nodi di sigillatura deve tenere conto dei carichi dinamici, delle dilatazioni termiche e dei ritiri dei materiali, per garantire un&#8217;efficacia duratura. I pannelli XLAM, ad esempio, richiedono un&#8217;attenzione particolare ai giunti per via della loro elevata integrit\u00e0 strutturale e della necessit\u00e0 di mantenere un contorno termico rigido, dove qualsiasi fessura pu\u00f2 diventare un ponte termico significativo.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">L&#8217;IMPATTO DELLA TENUTA ALL&#8217;ARIA (N50, VALORE SD) SULLE PRESTAZIONI DELL&#8217;EDIFICIO<\/h2>\n<div>\n<p>La tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio, misurata con l&#8217;indicatore n50 (tasso di ricambio d&#8217;aria alla differenza di pressione di 50 Pa), \u00e8 una caratteristica chiave per gli edifici efficienti dal punto di vista energetico. Il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 stabilisce i requisiti di tenuta all&#8217;aria per le strutture di involucro: per gli edifici residenziali e pubblici, n50 non deve superare 3,0 h-1, mentre per gli edifici di classe energetica A+ o le case passive \u2013 0,6 h-1. I giunti non sigillati sono una delle principali cause di valori elevati di n50, il che porta a un&#8217;infiltrazione incontrollata di aria fredda in inverno e calda in estate, aumentando notevolmente i costi di riscaldamento e climatizzazione.<\/p>\n<p>Il valore Sd (spessore equivalente di resistenza alla diffusione dello strato d&#8217;aria) \u00e8 un indicatore dell&#8217;impermeabilit\u00e0 al vapore del materiale ed \u00e8 di importanza critica per una corretta gestione dell&#8217;umidit\u00e0 nelle strutture. Per gli strati freno vapore interni, che impediscono al vapore acqueo di penetrare dall&#8217;ambiente interno nella struttura, \u00e8 necessario un valore Sd elevato (ad esempio, Sd &gt; 100 m per le pellicole). Al contrario, le membrane antivento e impermeabilizzanti esterne devono avere un valore Sd basso (ad esempio, Sd &lt; 0.3 m) per garantire la libera fuoriuscita del vapore verso l&#8217;esterno. Giunti sigillati in modo scorretto o l&#8217;uso di materiali con valori Sd non appropriati sui diversi strati della struttura possono causare l&#8217;accumulo di condensa all&#8217;interno delle pareti o del tetto, portando al deterioramento dei materiali e alla riduzione delle loro propriet\u00e0 di isolamento termico.<\/p>\n<p>Prova evidente: gli studi dimostrano che ridurre n50 da 5.0 h-1 a 1.0 h-1 pu\u00f2 ridurre le perdite di calore per infiltrazione del 30-50%, equivalente a uno strato aggiuntivo di isolamento di 5-10 cm di spessore. Ci\u00f2 sottolinea la convenienza economica dell&#8217;investimento in una sigillatura di qualit\u00e0. Il test della tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio viene eseguito con il metodo &#8216;Blower Door&#8217; (secondo EN 13829 o ISO 9972), che consente di individuare e localizzare i punti non a tenuta. Ad esempio, se durante il test n50 supera i valori normativi, ci\u00f2 indica la necessit\u00e0 di controllare tutti i giunti, le connessioni tra i diversi elementi costruttivi e i passaggi degli impianti. Questo \u00e8 particolarmente importante per i <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sistemi di ventilazione<\/a> con recupero di calore, la cui efficacia dipende interamente dalla tenuta dell&#8217;involucro edilizio. I giunti non sigillati rendono il recupero di calore quasi inutile, poich\u00e9 l&#8217;aria fresca penetra semplicemente attraverso le fessure anzich\u00e9 passare attraverso lo scambiatore di calore.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TECNOLOGIE DI MONTAGGIO DELLA SIGILLATURA: GIUNTI MOBILI, DI DILATAZIONE E STATICI<\/h2>\n<div>\n<p>La tecnologia di sigillatura dei giunti dipende in modo sostanziale dal loro tipo: mobili, di dilatazione o statici. Ogni tipo richiede l&#8217;applicazione di materiali e metodi specifici. I giunti mobili, come le connessioni tra i serramenti (finestre o porte) e la parete, sono soggetti a spostamenti costanti ma modesti dovuti alle variazioni di temperatura e agli assestamenti delle strutture. Per essi sono ideali i sigillanti elastici poliuretanici o siliconici con elevata capacit\u00e0 di deformazione (allungamento a rottura 200-800%). \u00c8 importante utilizzare un supporto poroso a cellule chiuse (cordoni in polietilene espanso) per regolare lo spessore del sigillante e impedirne l&#8217;adesione su tre lati, il che garantisce un&#8217;adesione bilaterale e la massima elasticit\u00e0.<\/p>\n<p>I giunti di dilatazione, che separano i grandi elementi strutturali dell&#8217;edificio per compensare significative dilatazioni\/contrazioni termiche e da ritiro, richiedono una sigillatura sistemica. Possono trattarsi di profili speciali in gomma EPDM, elastomeri termoplastici, oppure sistemi multistrato con nastri impermeabili e mastici elastici. Ad esempio, per i giunti di dilatazione nel calcestruzzo si utilizzano spesso cordoni bentonitici impermeabili o profili espandenti che, a contatto con l&#8217;acqua, aumentano di volume sigillando la fessura. L&#8217;applicazione di questi materiali deve essere conforme al \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-14:2018 &#8216;Principi generali per garantire l&#8217;affidabilit\u00e0 e la sicurezza strutturale degli edifici&#8217;, che richiede il calcolo della larghezza del giunto di dilatazione e la scelta di un sigillante con lo spostamento ammissibile corrispondente. Prova evidente: i sigillanti per i giunti di dilatazione devono avere un allungamento a rottura non inferiore al 25% della larghezza iniziale del giunto e la capacit\u00e0 di ripristinare la forma originale senza perdita di adesione dopo cicli ripetuti di compressione\/estensione. Ci\u00f2 garantisce l&#8217;affidabilit\u00e0 per tutta la durata di vita della struttura, che pu\u00f2 arrivare a 50-100 anni.<\/p>\n<p>I giunti statici, come le connessioni tra gli elementi dei sistemi di copertura, dei solai o delle fondazioni, non prevedono movimenti significativi. Per essi si utilizzano sigillanti meno elastici, ma resistenti e durevoli agli ambienti aggressivi: mastici bituminosi, nastri polimerici, composti in gomma butilica o adesivi speciali. Ad esempio, per la sigillatura dei giunti delle pellicole freno vapore si utilizzano nastri armati speciali a base di butile o acrilico, che garantiscono uno strato freno vapore continuo. I giunti tra i pannelli della fondazione e la parete vengono generalmente sigillati con mastici elastici e nastri impermeabilizzanti per prevenire la risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0. Ad esempio, per la sigillatura dei giunti parete-fondazione si utilizzano nastri in materiale bituminoso-polimerico, che proteggono in modo affidabile dall&#8217;infiltrazione delle acque di falda, oltre a sigillanti polimerici elastici per la protezione esterna.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ANALISI DETTAGLIATA DEI NODI TIPICI DI SIGILLATURA: PARETE-TETTO, PARETE-FONDAZIONE, VANO FINESTRA<\/h2>\n<div>\n<p>L&#8217;efficacia della sigillatura dei giunti \u00e8 determinata non solo dalla qualit\u00e0 dei materiali, ma anche dalla corretta esecuzione dei nodi. Esaminiamo i principali nodi tipici:<\/p>\n<p><b>Nodo parete-tetto:<\/b> \u00c8 uno dei nodi pi\u00f9 critici, poich\u00e9 \u00e8 soggetto a notevoli sbalzi di temperatura, carichi del vento e all&#8217;azione delle precipitazioni. La sigillatura deve garantire un contorno termico continuo, la tenuta al vapore e l&#8217;impermeabilizzazione. La tecnologia tipica comprende: 1) Il collegamento accurato dello strato freno vapore della parete con quello del tetto mediante adesivi e nastri speciali (ad esempio, nastri acrilici con elevata adesione a diverse superfici, Sd &gt; 50 m). 2) La realizzazione di un collegamento a tenuta d&#8217;aria tra la membrana antivento del tetto e quella della parete, utilizzando nastri resistenti agli agenti atmosferici. 3) L&#8217;uso di mastici bituminosi o polimerici elastici per l&#8217;impermeabilizzazione esterna della connessione, in particolare nei punti di raccordo del manto di copertura con la parete verticale (ad esempio, compluvi, cornicioni). Prova evidente: per questo nodo \u00e8 necessario tenere conto del coefficiente di dilatazione termica dei materiali. Ad esempio, a una temperatura di +60\u00b0C e -20\u00b0C, la differenza nelle dimensioni lineari di una copertura metallica di 10 metri pu\u00f2 arrivare a 10-12 mm, il che richiede sigillanti con un&#8217;elasticit\u00e0 non inferiore al 25% della larghezza del giunto.<\/p>\n<p><b>Nodo parete-fondazione:<\/b> Questo nodo funge da barriera contro la risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0 e l&#8217;infiltrazione delle acque di falda. 1) Sull&#8217;orizzontamento della fondazione, prima dell&#8217;inizio della posa delle pareti, deve essere obbligatoriamente steso uno strato impermeabilizzante (materiali bituminoso-polimerici in rotoli o mastici). 2) Il perimetro esterno della connessione \u00e8 protetto con sigillanti polimerici elastici (ad esempio, polisolfurici o MS-polimerici) con adesione al calcestruzzo e al materiale della parete. 3) Per una protezione aggiuntiva contro l&#8217;umidit\u00e0 e il gas radon, pu\u00f2 essere applicato un nastro speciale o un&#8217;impermeabilizzazione liquida che copre la transizione tra la <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">fondazione<\/a> e la parete, creando un unico contorno ermetico. Prova evidente: l&#8217;efficacia di questo nodo pu\u00f2 essere garantita solo utilizzando sigillanti resistenti ai composti chimici aggressivi presenti nel terreno (acidi, basi) e all&#8217;esposizione costante all&#8217;umidit\u00e0, con un assorbimento d&#8217;acqua minimo inferiore allo 0,5% in 24 ore.<\/p>\n<p><b>Vano finestra (montaggio esterno):<\/b> \u00c8 un nodo complesso che richiede una sigillatura multistrato. 1) Strato esterno (permeabile al vapore, impermeabilizzante): nastri autoespandenti (PSUL) o membrane permeabili al vapore, che garantiscono l&#8217;evacuazione dell&#8217;umidit\u00e0 verso l&#8217;esterno, impedendone l&#8217;ingresso all&#8217;interno. 2) Strato centrale (termoisolante): schiuma poliuretanica a bassa conduttivit\u00e0 termica e a celle chiuse. 3) Strato interno (freno vapore): nastro o sigillante impermeabile al vapore, che impedisce all&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;ambiente interno di penetrare nel giunto di montaggio. Prova evidente: secondo il \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-189:2013 &#8216;Finestre e porte. Metodi di prova per la tenuta all&#8217;aria e all&#8217;acqua&#8217;, i giunti di montaggio devono resistere a una pressione non inferiore a 300 Pa senza infiltrazioni. Per le finestre installate con la tecnologia del &#8216;montaggio a caldo&#8217;, si garantisce un valore Sd dello strato interno &gt; 1000 m e di quello esterno &lt; 0.3 m, per un ottimale drenaggio dell&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">MATERIALI PER LA SIGILLATURA: CLASSIFICAZIONE E CARATTERISTICHE TECNICHE<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta dei materiali per la sigillatura dei giunti \u00e8 di importanza critica, poich\u00e9 da essa dipendono la durabilit\u00e0 e la funzionalit\u00e0 dell&#8217;intera struttura. Il mercato attuale offre un&#8217;ampia gamma di sigillanti, classificabili in base alla composizione chimica e alla destinazione d&#8217;uso.<\/p>\n<p><b>1. Sigillanti poliuretanici:<\/b> Ampiamente utilizzati per i giunti di dilatazione, le connessioni tra materiali eterogenei (calcestruzzo, metallo, legno). Hanno un&#8217;elevata elasticit\u00e0 (allungamento a rottura 200-600%), un&#8217;ottima adesione alla maggior parte dei materiali da costruzione e resistenza ai raggi UV e agli agenti chimici. La durezza Shore A \u00e8 solitamente di 20-40 unit\u00e0. Grazie a queste propriet\u00e0, i poliuretani sono la scelta ideale per i giunti mobili e i lavori esterni.<\/p>\n<p><b>2. Sigillanti siliconici:<\/b> Offrono un&#8217;eccezionale elasticit\u00e0 (allungamento a rottura fino all&#8217;800%), resistenza a temperature estreme (da -50\u00b0C a +200\u00b0C) e ai raggi UV. Esistono siliconi acetici e neutri; i neutri sono preferibili per la maggior parte dei materiali da costruzione, poich\u00e9 non causano corrosione dei metalli n\u00e9 il deterioramento delle superfici sensibili. Vengono utilizzati per la vetratura, la sigillatura di serramenti, i giunti nelle zone sanitarie. Lo svantaggio \u00e8 una minore resistenza alla lacerazione rispetto ai poliuretani e l&#8217;impossibilit\u00e0 di verniciare la maggior parte dei tipi.<\/p>\n<p><b>3. Sigillanti acrilici:<\/b> A dispersione acquosa, facilmente verniciabili, hanno una buona adesione alle superfici porose (intonaco, calcestruzzo, legno). L&#8217;elasticit\u00e0 \u00e8 inferiore (fino al 25-50%), pertanto vengono utilizzati principalmente per giunti statici o giunti con movimento minimo (fino al 5-7%). Ideali per lavori interni e la riparazione di crepe nelle pareti. Non resistenti all&#8217;esposizione costante all&#8217;acqua.<\/p>\n<p><b>4. Sigillanti bituminosi e in gomma butilica:<\/b> Si distinguono per l&#8217;elevata impermeabilit\u00e0 e l&#8217;adesione alle superfici bituminose, metalliche e in pietra. Vengono spesso utilizzati per la sigillatura di elementi di copertura, fondazioni, connessioni di sistemi di scarico. Hanno una buona elasticit\u00e0 alle basse temperature. Alcuni nastri in gomma butilica vengono utilizzati come membrane freno vapore per la sigillatura dei giunti delle pellicole.<\/p>\n<p><b>5. Sigillanti MS-polimerici (polimeri modificati a terminazione silanica):<\/b> Combinano le migliori propriet\u00e0 di siliconi e poliuretani: elevata elasticit\u00e0 (fino al 400%), eccellente adesione senza primer a un&#8217;ampia gamma di materiali (comprese le superfici umide), resistenza ai raggi UV, possibilit\u00e0 di verniciatura. Non contengono solventi n\u00e9 isocianati, il che li rende pi\u00f9 sicuri e sostenibili. Sono una soluzione universale per lavori esterni e interni, dove sono richieste elevata efficacia e sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n<p>Prova evidente: nella scelta del sigillante \u00e8 necessario prestare attenzione al suo modulo elastico (modulo di Young). I sigillanti a basso modulo (fino a 0,4 N\/mm\u00b2) sono pi\u00f9 adatti per i giunti mobili, poich\u00e9 sono in grado di assorbire deformazioni maggiori senza distaccarsi. I sigillanti ad alto modulo (oltre 1,0 N\/mm\u00b2) offrono una maggiore resistenza, ma minore elasticit\u00e0, e vengono quindi utilizzati per connessioni statiche o poco mobili. La norma EN ISO 11600 classifica i sigillanti in base alla loro capacit\u00e0 di movimento: F-25LM (per facciate, movimento 25%, modulo basso), G-25LM (per vetrate, movimento 25%, modulo basso).<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">GUIDA PRATICA: FASI E SEGRETI DI UNA SIGILLATURA DI QUALIT\u00c0<\/h2>\n<div>\n<p>Una sigillatura dei giunti di qualit\u00e0 non \u00e8 solo la scelta corretta del materiale, ma anche il rigoroso rispetto della tecnologia. Di seguito una guida pratica alle fasi e ai \u00absegreti\u00bb di una sigillatura di successo, che aiuter\u00e0 a evitare gli errori pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<p><b>1. Preparazione della superficie:<\/b> \u00c8 la fase pi\u00f9 importante. Le superfici devono essere pulite, asciutte, sgrassate e prive di polvere, sporco, vecchia vernice, ruggine e qualsiasi particella friabile. Utilizzare spazzole, spatole, aspirapolvere e, se necessario, solventi o materiali abrasivi. Per le superfici porose (calcestruzzo, mattoni) si raccomanda l&#8217;applicazione di un primer, che migliora l&#8217;adesione del sigillante, ne previene l&#8217;assorbimento eccessivo e lega la polvere. Prova evidente: gli studi dimostrano che l&#8217;assenza di primer sulle superfici porose pu\u00f2 ridurre l&#8217;adesione del sigillante del 30-50% e portare al deterioramento prematuro del giunto.<\/p>\n<p><b>2. Limitazione della profondit\u00e0 del giunto e formatura:<\/b> La profondit\u00e0 del giunto deve essere corretta, affinch\u00e9 il sigillante lavori come elemento ancorato su due lati e non su tre, il che ne ridurrebbe notevolmente l&#8217;elasticit\u00e0. Utilizzare cordoni in polietilene espanso a cellule chiuse (backfill rod) per limitare la profondit\u00e0 e impedire l&#8217;adesione al fondo del giunto. Il diametro del cordone deve essere superiore del 25-30% alla larghezza del giunto per un fissaggio compatto. Il rapporto ideale larghezza\/profondit\u00e0 del giunto per i sigillanti elastici \u00e8 2:1 o 1:1, ma non oltre 1:1. Prova evidente: secondo le raccomandazioni della norma EN ISO 11600, per un funzionamento ottimale del sigillante la larghezza del giunto deve essere di almeno 6 mm e la profondit\u00e0 di almeno 6 mm, ma non superiore alla larghezza, per garantirne la capacit\u00e0 di deformazione.<\/p>\n<p><b>3. Applicazione del sigillante:<\/b> Applicare il sigillante in modo uniforme e continuo con una pistola per sigillanti, muovendola a velocit\u00e0 costante. Garantire il completo riempimento del giunto senza vuoti d&#8217;aria. Dopo l&#8217;applicazione, lisciare immediatamente il sigillante con una spatola o con un dito (con guanti), inumidito in una soluzione saponosa o in uno spray lisciante speciale. Questo garantir\u00e0 un buon contatto con le superfici e la formazione di una superficie perfetta. Per un risultato estetico, utilizzare nastro di carta lungo i bordi del giunto, da rimuovere prima che il sigillante inizi a indurirsi.<\/p>\n<p><b>4. Regime termico:<\/b> La maggior parte dei sigillanti ha un intervallo di temperatura ottimale per l&#8217;applicazione, di solito da +5\u00b0C a +35\u00b0C. L&#8217;applicazione a basse temperature pu\u00f2 compromettere l&#8217;adesione e la velocit\u00e0 di polimerizzazione, mentre alle alte temperature pu\u00f2 accelerare l&#8217;essiccazione e rendere pi\u00f9 difficile la formatura del giunto. Evitare l&#8217;applicazione sotto la luce diretta del sole o durante le precipitazioni.<\/p>\n<p><b>5. Controllo qualit\u00e0:<\/b> Dopo la polimerizzazione, valutare visivamente la qualit\u00e0 del giunto: assenza di crepe, lacerazioni, cedimenti, nonch\u00e9 uniformit\u00e0 e adesione. Per i nodi di importanza critica, come i pannelli XLAM, pu\u00f2 essere applicato un test strumentale specifico dell&#8217;adesione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">NORME EDILIZIE UCRAINE E PARTICOLARIT\u00c0 CLIMATICHE NELLA SIGILLATURA<\/h2>\n<div>\n<p>Le norme edilizie ucraine (\u0414\u0411\u041d) e gli standard (\u0414\u0421\u0422\u0423) contengono requisiti per la sigillatura dei giunti che tengono conto sia dei principi paneuropei sia delle specificit\u00e0 delle condizioni climatiche locali. In particolare, il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 \u00abIsolamento termico degli edifici\u00bb impone elevati requisiti di tenuta all&#8217;aria per le strutture di involucro, il che riguarda direttamente la qualit\u00e0 della sigillatura. Il mancato rispetto di queste norme pu\u00f2 portare a un significativo aumento del consumo energetico dell&#8217;edificio e all&#8217;impossibilit\u00e0 di ottenere classi elevate di efficienza energetica. Sono importanti anche i requisiti per l&#8217;impermeabilizzazione e la tenuta al vapore secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-\u0425\u0425\u0425 (norme diverse per coperture, fondazioni), che regolano in dettaglio la scelta dei materiali e le tecnologie di montaggio per le diverse zone dell&#8217;edificio.<\/p>\n<p>Le particolarit\u00e0 climatiche dell&#8217;Ucraina, caratterizzate da significative variazioni stagionali di temperatura (da -25\u00b0C a +35\u00b0C) e da un&#8217;elevata umidit\u00e0, impongono requisiti elevati ai materiali per la sigillatura. I sigillanti devono avere un&#8217;ampia gamma di temperature di esercizio, un&#8217;elevata elasticit\u00e0 per compensare le deformazioni termiche e resistenza ai raggi UV. Ci\u00f2 riguarda in particolare i giunti esterni, soggetti all&#8217;azione diretta degli agenti atmosferici. Ad esempio, i sigillanti poliuretanici e MS-polimerici si sono dimostrati efficaci in queste condizioni grazie alla loro resistenza ai cicli di gelo\/disgelo e alla loro durabilit\u00e0. I sigillanti acrilici, sebbene pi\u00f9 economici, non sono raccomandati per l&#8217;uso esterno senza una protezione aggiuntiva, a causa della loro scarsa resistenza all&#8217;acqua.<\/p>\n<p>Il \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.7-170:2008 \u00abMateriali da costruzione. Mastici sigillanti. Condizioni tecniche generali\u00bb e il \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.7-160:2008 \u00abMateriali da costruzione. Sigillanti polimerici. Condizioni tecniche generali\u00bb stabiliscono i requisiti per le propriet\u00e0 fisico-meccaniche dei sigillanti, quali resistenza alla lacerazione, allungamento a rottura, adesione e resistenza al gelo. \u00c8 importante anche il controllo qualit\u00e0, che pu\u00f2 includere il test di tenuta con la porta soffiante (Blower Door test) secondo la norma EN 13829. Ci\u00f2 consente di valutare la tenuta all&#8217;aria complessiva dell&#8217;edificio, che \u00e8 un indicatore integrale della qualit\u00e0 della sigillatura di tutti i suoi giunti e aperture. Prova evidente: per le regioni con elevata attivit\u00e0 eolica (ad esempio, le zone costiere) o nelle aree montuose dei Carpazi, dove i carichi del vento possono raggiungere 20-30 m\/s, i sigillanti devono mantenere le proprie propriet\u00e0 a una pressione del vento fino a 600 Pa. Ci\u00f2 richiede materiali con una durezza Shore A non inferiore a 20-25 unit\u00e0 e un allungamento a rottura minimo del 200%.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOLUZIONI INNOVATIVE NELLA SIGILLATURA: NASTRI, MEMBRANE E SIGILLANTI INTELLIGENTI<\/h2>\n<div>\n<p>Il mercato edile moderno \u00e8 in continua evoluzione, offrendo soluzioni innovative per la sigillatura dei giunti che aumentano l&#8217;efficacia e la durabilit\u00e0 delle strutture. Al posto dei sigillanti tradizionali applicati manualmente, si adottano sempre pi\u00f9 spesso approcci sistemici basati su nastri, membrane e i cosiddetti \u00absigillanti intelligenti\u00bb.<\/p>\n<p><b>1. Nastri e membrane:<\/b> I nastri sigillanti autoadesivi a base di gomma butilica, acrilico o gomma EPDM sono una soluzione altamente efficace per la sigillatura dei giunti delle membrane freno vapore e antivento, dei raccordi dei serramenti e dei passaggi degli impianti. Garantiscono un giunto rapido, affidabile e omogeneo, riducendo al minimo il fattore umano. Sono particolarmente efficaci per la <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sigillatura del contorno a tenuta d&#8217;aria<\/a>, dove ogni giunto ha un&#8217;importanza decisiva. Le membrane liquide a base di acrilico o poliuretano creano un rivestimento continuo e altamente elastico, ideale per l&#8217;impermeabilizzazione di nodi complessi e giunti di dilatazione, dove i materiali tradizionali potrebbero essere inefficaci. Ad esempio, le membrane liquide acriliche sono in grado di coprire crepe fino a 2 mm senza perdere le propriet\u00e0 impermeabilizzanti.<\/p>\n<p><b>2. Sigillanti intelligenti e materiali adattivi:<\/b> Una nuova generazione di sigillanti, noti come \u00absigillanti intelligenti\u00bb, modificano le proprie propriet\u00e0 in base alle condizioni ambientali. Un esempio sono le membrane freno vapore con valore Sd variabile. In inverno, quando l&#8217;umidit\u00e0 interna \u00e8 elevata, il loro valore Sd aumenta, impedendo al vapore di penetrare nella struttura. In estate, quando l&#8217;umidit\u00e0 interna \u00e8 pi\u00f9 bassa, il valore Sd diminuisce, consentendo all&#8217;umidit\u00e0 eventualmente penetrata nella struttura di fuoriuscire verso l&#8217;esterno. Ci\u00f2 aiuta a prevenire la condensa e a garantire l&#8217;asciuttezza delle strutture durante tutto l&#8217;anno. Prova evidente: questi materiali possono variare il proprio valore Sd in un intervallo da 0,2 m a 10 m e oltre, garantendo una gestione attiva dell&#8217;umidit\u00e0 e rappresentando un significativo passo avanti rispetto ai materiali freno vapore statici.<\/p>\n<p><b>3. Applicazione nelle strutture prefabbricate:<\/b> Nella produzione in fabbrica di elementi edilizi, come i <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/clt-paneli\/\">pannelli XLAM<\/a> o i blocchi modulari, la sigillatura dei giunti pu\u00f2 essere eseguita con maggiore precisione e controllo qualit\u00e0. Vengono utilizzati profili di tenuta speciali, nastri integrati e sistemi robotizzati di applicazione dei sigillanti, che garantiscono una tenuta perfetta gi\u00e0 in fase di produzione. Ci\u00f2 riduce al minimo i rischi di errore in cantiere e aumenta notevolmente l&#8217;efficienza energetica complessiva dell&#8217;edificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TEST DI TENUTA E CONTROLLO QUALIT\u00c0 DEI LAVORI ESEGUITI<\/h2>\n<div>\n<p>Una sigillatura dei giunti di qualit\u00e0 \u00e8 la base per raggiungere i livelli desiderati di efficienza energetica, pertanto il controllo qualit\u00e0 dei lavori eseguiti e il test di tenuta sono fasi imprescindibili della costruzione. Senza un controllo adeguato, tutti gli sforzi compiuti nelle fasi di progettazione e montaggio possono rivelarsi vani.<\/p>\n<p><b>1. Controllo visivo:<\/b> \u00c8 il primo e pi\u00f9 semplice metodo. Dopo il montaggio di tutti gli elementi di tenuta, \u00e8 necessario effettuare un&#8217;accurata ispezione visiva di ogni giunto e connessione. Si verifica il completo riempimento delle fessure con il sigillante, l&#8217;assenza di lacerazioni, bolle o altri difetti, nonch\u00e9 la corretta formatura della superficie. Particolare attenzione va prestata ai raccordi, alle connessioni angolari e ai passaggi degli impianti attraverso le strutture di involucro. Questo metodo consente di individuare gli errori grossolani e di garantire la conformit\u00e0 dei lavori eseguiti ai requisiti del produttore dei materiali e alla documentazione di progetto.<\/p>\n<p><b>2. Metodo \u00abBlower Door\u00bb (test con la porta soffiante):<\/b> \u00c8 lo standard pi\u00f9 oggettivo e riconosciuto per misurare la tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio, eseguito secondo la norma europea EN 13829 o ISO 9972. Nell&#8217;apertura di una porta o di una finestra viene montato un telaio speciale con un ventilatore, che crea una differenza di pressione (di solito 50 Pa) tra l&#8217;ambiente interno ed esterno. Si misura il volume d&#8217;aria che attraversa l&#8217;involucro edilizio nell&#8217;unit\u00e0 di tempo, nonch\u00e9 l&#8217;indicatore n50 (tasso di ricambio d&#8217;aria orario). Prova evidente: il valore ammissibile di n50 per gli edifici efficienti dal punto di vista energetico in Ucraina, secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021, \u00e8 non superiore a 3,0 h-1, mentre per le case passive \u2013 0,6 h-1. Il test consente non solo di determinare il valore complessivo della tenuta all&#8217;aria, ma anche, con l&#8217;aiuto di generatori di fumo o termocamere, di localizzare i punti di perdita d&#8217;aria, un&#8217;informazione preziosa per la successiva eliminazione dei difetti.<\/p>\n<p><b>3. Controllo termografico:<\/b> Consente di individuare difetti nascosti della sigillatura, che possono essere causa di ponti termici e infiltrazione d&#8217;aria. La termocamera registra la radiazione infrarossa, consentendo di visualizzare i campi di temperatura sulla superficie delle strutture di involucro. Le zone con temperatura bassa (in inverno) o alta (in estate) indicano perdite di calore o mancanza di tenuta. Questo metodo \u00e8 efficace in combinazione con il test \u00abBlower Door\u00bb, quando la creazione della differenza di pressione amplifica l&#8217;effetto dell&#8217;infiltrazione, rendendola pi\u00f9 visibile nelle immagini termografiche.<\/p>\n<p><b>4. Prova di impermeabilit\u00e0:<\/b> Per i nodi critici, come i <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/montazh-dakhu\/\">raccordi di copertura<\/a>, i raccordi o i vani finestra, possono essere eseguite prove di impermeabilit\u00e0 secondo il \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-189:2013 &#8216;Finestre e porte. Metodi di prova per la tenuta all&#8217;aria e all&#8217;acqua&#8217;. Pu\u00f2 trattarsi di un test di spruzzo d&#8217;acqua sotto pressione o del riempimento del giunto con acqua per un determinato periodo. Ci\u00f2 consente di verificare l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;impermeabilizzazione e di prevenire l&#8217;infiltrazione di umidit\u00e0 nelle strutture.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 la sigillatura dei giunti \u00e8 importante per l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edificio?<\/summary>\n<div>La sigillatura dei giunti impedisce l&#8217;infiltrazione incontrollata di aria, che \u00e8 la principale causa delle perdite di calore in inverno e dell&#8217;ingresso di aria calda in estate. Questo riduce il carico sugli impianti di riscaldamento e climatizzazione, garantendo una temperatura interna stabile e riducendo il consumo energetico dell&#8217;edificio. Previene inoltre la condensa di umidit\u00e0 all&#8217;interno delle strutture.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali requisiti di tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio secondo le norme ucraine?<\/summary>\n<div>Secondo il \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021, per gli edifici residenziali e pubblici l&#8217;indicatore n50 (tasso di ricambio d&#8217;aria a 50 Pa) non deve superare 3.0 h-1. Per gli edifici con classe energetica elevata o le case passive, questo valore deve essere significativamente inferiore, fino a 0.6 h-1.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali tipi di giunti esistono in edilizia e quali materiali sono adatti per essi?<\/summary>\n<div>Esistono giunti statici, mobili e di dilatazione. Per quelli statici (fissi) sono adatti sigillanti acrilici o mastici bituminosi. Per quelli mobili (con piccoli spostamenti, come i vani finestra) \u2014 sigillanti elastici siliconici o poliuretanici. Per quelli di dilatazione (movimenti significativi) \u2014 sigillanti poliuretanici o MS-polimerici altamente elastici, oppure profili speciali in gomma EPDM.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cos&#8217;\u00e8 il valore Sd e come \u00e8 collegato alla sigillatura dei giunti?<\/summary>\n<div>Il valore Sd \u00e8 lo spessore equivalente di resistenza alla diffusione dello strato d&#8217;aria, che caratterizza l&#8217;impermeabilit\u00e0 al vapore del materiale. Una corretta sigillatura dei giunti degli strati freno vapore e antivento con valori Sd appropriati (Sd elevato per lo strato interno, basso per quello esterno) \u00e8 fondamentale per prevenire la condensa di umidit\u00e0 all&#8217;interno delle strutture di involucro.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come viene effettuato il controllo qualit\u00e0 della sigillatura dei giunti?<\/summary>\n<div>Il controllo qualit\u00e0 comprende l&#8217;ispezione visiva dei giunti eseguiti, il test di tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio con il metodo \u00abBlower Door\u00bb (per misurare n50 e localizzare le perdite), il controllo termografico per individuare ponti termici e difetti nascosti, e, se necessario, la prova di impermeabilit\u00e0.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossary<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">N50 (indicatore di tenuta all&#8217;aria):<\/strong> Tasso di ricambio d&#8217;aria orario dell&#8217;edificio alla differenza di pressione tra l&#8217;ambiente interno ed esterno di 50 Pa. Valori elevati di n50 indicano una significativa mancanza di tenuta dell&#8217;involucro edilizio.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore Sd:<\/strong> Spessore equivalente di resistenza alla diffusione dello strato d&#8217;aria, che indica la permeabilit\u00e0 al vapore del materiale. Un valore Sd alto indica una bassa permeabilit\u00e0 al vapore, un valore Sd basso indica un&#8217;elevata permeabilit\u00e0 al vapore.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Ponte termico:<\/strong> Area della struttura di involucro con conduttivit\u00e0 termica elevata, che provoca significative perdite di calore e pu\u00f2 causare la condensa di umidit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Blower Door Test:<\/strong> Metodo di misurazione della tenuta all&#8217;aria dell&#8217;edificio mediante la creazione di una differenza di pressione controllata, che consente di determinare n50 e di localizzare i punti di perdita d&#8217;aria.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Sigillanti MS-polimerici:<\/strong> Sigillanti a base di polimeri modificati a terminazione silanica, che combinano elevata elasticit\u00e0, resistenza, adesione a diversi materiali, resistenza ai raggi UV e possibilit\u00e0 di verniciatura. Non contengono solventi.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; SIGILLATURA DEI GIUNTI IN EDILIZIA TECNOLOGIE, MATERIALI E NORME DI TENUTA ALL&#8217;ARIA Una sigillatura efficace dei giunti \u00e8 un aspetto fondamentale dell&#8217;edilizia moderna, che influisce direttamente sull&#8217;efficienza energetica, sulla durabilit\u00e0 e sul comfort d&#8217;uso degli edifici. \u00c8 un elemento di importanza critica per garantire l&#8217;integrit\u00e0 del contorno termico, la protezione dall&#8217;umidit\u00e0 e la tenuta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":70053,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[218],"tags":[198],"class_list":["post-75737","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-218","tag-content_uploader"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}