{"id":75693,"date":"2026-09-16T21:47:30","date_gmt":"2026-09-16T18:47:30","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/protezione-della-facciata-dagli-spruzzi-koleo\/"},"modified":"2026-09-16T21:47:30","modified_gmt":"2026-09-16T18:47:30","slug":"protezione-della-facciata-dagli-spruzzi-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/protezione-della-facciata-dagli-spruzzi-koleo\/","title":{"rendered":"PROTEZIONE ESPERTA DELLA FACCIATA DAGLI SPRUZZI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {'\u0420\u0430\u0434\u043d\u0438\u043a': 'Article', 'name': 'Protezione Esperta della Facciata dagli Spruzzi: Tecnologie, Materiali e Progettazione Dettagliata dei Nodi', 'headline': 'Protezione Esperta della Facciata dagli Spruzzi: Tecnologie, Materiali e Progettazione Dettagliata dei Nodi', 'description': 'Analisi approfondita di tecnologie e materiali per la protezione delle facciate dagli spruzzi, inclusi idrorepellenza, progettazione dei nodi critici e conformit\u00e0 alle norme DBN.', 'image': 'https:\/\/koleo.com.ua\/images\/facade_splash_protection.jpg', 'author': {'@type': 'Organization', 'name': 'Koleo'}, 'publisher': {'@type': 'Organization', 'name': 'Koleo', 'logo': {'@type': 'ImageObject', 'url': 'https:\/\/koleo.com.ua\/images\/logo.png'}}, 'datePublished': '2023-10-27', 'dateModified': '2023-10-27'}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">PROTEZIONE ESPERTA DELLA FACCIATA DAGLI SPRUZZI<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">TECNOLOGIE, MATERIALI E PROGETTAZIONE DETTAGLIATA DEI NODI<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>La protezione della facciata dagli spruzzi non \u00e8 una semplice questione estetica, ma un aspetto criticamente importante per la durata, l&#8217;efficienza termotecnica e il microclima dell&#8217;edificio. Una protezione insufficiente o scorretta porta alla risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0, al degrado dei materiali di finitura, alla formazione di efflorescenze, allo sviluppo di microrganismi e alla riduzione della resistenza termica delle pareti. Questo articolo offre una visione professionale approfondita delle soluzioni integrate per una protezione efficace delle facciate. Esamineremo in dettaglio i moderni sistemi di facciata con protezione integrata, analizzandone le propriet\u00e0 idrorepellenti e la resistenza capillare. Presteremo particolare attenzione ai nodi di raccordo critici \u2014 zoccolo, aperture di finestre e porte, parapetti \u2014 considerando i sistemi di impermeabilizzazione multistrato e le tecnologie di montaggio. Il nostro studio si basa sulle norme edilizie ucraine vigenti (\u0414\u0411\u041d) e sugli standard europei, offrendo una guida pratica all&#8217;applicazione di materiali e metodi moderni. Questo approccio garantisce non solo l&#8217;attrattiva visiva, ma assicura anche le basi della durata delle fondazioni, una protezione affidabile e la minimizzazione dei costi di esercizio nel lungo periodo.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PRINCIPI FONDAMENTALI DI IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA FACCIATA E CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI<\/h2>\n<div>\n<p>Una protezione efficace della facciata dagli spruzzi inizia con una profonda comprensione della fisica del trasporto dell&#8217;umidit\u00e0 e della classificazione delle zone di rischio. Gli spruzzi generati dalla pioggia, dallo scioglimento della neve o dal rimbalzo dalla superficie del terreno sono una delle principali fonti di umidificazione della parte inferiore delle facciate. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, un&#8217;eccessiva umidificazione delle strutture riduce drasticamente la loro resistenza termica, con conseguente aumento dei consumi energetici per il riscaldamento. Un contenuto di umidit\u00e0 nei materiali porosi anche solo del 5% pu\u00f2 ridurre le propriet\u00e0 termoisolanti del 30-50%. Pertanto, il compito prioritario \u00e8 identificare le zone in cui la probabilit\u00e0 di contatto della facciata con l&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 alta. Tra queste rientrano la parte dello zoccolo (zona di rimbalzo degli spruzzi, risalita capillare), le aperture di finestre e porte (zona di scolo dell&#8217;acqua, condensa), nonch\u00e9 gli elementi della copertura (cornicioni, sistemi di scolo delle acque). Per valutare i rischi di umidificazione si applica una classificazione basata sull&#8217;esposizione alla pioggia, che varia da &#8216;protetta&#8217; (senza contatto diretto) a &#8216;fortemente esposta&#8217; (pioggia battente intensa). La progettazione della protezione deve tenere conto sia dell&#8217;impatto diretto delle precipitazioni atmosferiche, sia delle fonti secondarie, come il rimbalzo da superfici dure del marciapiede perimetrale o l&#8217;accumulo di umidit\u00e0 in nodi privi di tenuta. La protezione della facciata \u00e8 un sistema integrato, che comprende non solo i materiali, ma anche soluzioni ingegneristiche corrette che allontanano l&#8217;acqua dalle pareti.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">MODERNI SISTEMI DI FACCIATA CON PROTEZIONE INTEGRATA DALL&#8217;UMIDIT\u00c0<\/h2>\n<div>\n<p>La scelta del sistema di facciata \u00e8 determinante per la durata e la resistenza all&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;edificio. Tra le soluzioni moderne si distinguono tre tipi principali: facciate intonacate a umido (ETICS), facciate ventilate e facciate a pannelli sospesi. Ogni tipo presenta caratteristiche proprie in termini di protezione dagli spruzzi. Le facciate intonacate a umido, composte da uno strato isolante, una rete di armatura e un intonaco finale, richiedono l&#8217;uso di intonaci a basso assorbimento d&#8217;acqua. Secondo la EN 15824:2017 &#8216;Intonaci e intonaci decorativi&#8217;, si tratta generalmente di intonaci di classe W2 (assorbimento medio) o W3 (assorbimento basso). Gli intonaci acrilici, siliconici e silicato-siliconici mostrano un&#8217;elevata idrorepellenza, spesso potenziata da additivi speciali che riducono la tensione superficiale. Ad esempio, gli intonaci siliconici respingono l&#8217;acqua, permettendole di scorrere via anzich\u00e9 penetrare nella struttura. Le facciate ventilate, secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-14:97, creano un&#8217;intercapedine d&#8217;aria (20-40 mm) tra il rivestimento esterno e l&#8217;isolante, garantendo un efficace smaltimento dell&#8217;umidit\u00e0 e della condensa. I materiali di rivestimento (gres porcellanato, pannelli in fibrocemento, cassette metalliche) sono di per s\u00e9 impermeabili, e l&#8217;intercapedine di ventilazione impedisce l&#8217;accumulo di umidit\u00e0 vicino all&#8217;isolante. Le facciate a pannelli sospesi, come le costruzioni in pannelli XLAM, sono spesso combinate con membrane impermeabilizzanti integrate e rivestimenti protettivi. La scelta del sistema specifico deve basarsi sulle condizioni climatiche della regione, sui requisiti architettonici e sui valori di assorbimento d&#8217;acqua ammessi.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IDROREPELLENZA E RESISTENZA CAPILLARE DEI MATERIALI: PARAMETRI SD E W<\/h2>\n<div>\n<p>Gli indicatori chiave che caratterizzano le propriet\u00e0 protettive dei materiali di facciata sono l&#8217;idrorepellenza e la resistenza capillare. Queste propriet\u00e0 sono definite dai parametri Sd (spessore equivalente di diffusione dello strato d&#8217;aria) e W (coefficiente di assorbimento d&#8217;acqua). Il parametro Sd, misurato in metri, indica la resistenza del materiale alla diffusione del vapore acqueo. Per gli strati esterni della facciata \u00e8 importante avere un Sd che consenta all&#8217;umidit\u00e0 di evaporare dall&#8217;interno, ma impedisca la penetrazione dall&#8217;esterno. I materiali con Sd basso (&lt;0.5 m) sono permeabili al vapore, mentre quelli con Sd alto (&gt;10 m) sono impermeabili al vapore. Per le facciate \u00e8 desiderabile un equilibrio: lo strato esterno deve essere relativamente permeabile al vapore, ma impermeabile all&#8217;acqua. Il coefficiente di assorbimento d&#8217;acqua W, misurato in kg\/(m\u00b2\u00b7h^0.5), classifica la capacit\u00e0 del materiale di assorbire acqua. Lo standard europeo EN 15824 suddivide gli intonaci in classi: W0 (&gt;0.5 kg\/(m\u00b2\u00b7h^0.5) &#8211; alto), W1 (0.1\u20130.5 &#8211; medio), W2 (0.05\u20130.1 &#8211; basso), W3 (&lt;0.05 &#8211; molto basso). Per le zone con spruzzi intensi si raccomandano materiali di classe W2 o W3. Ad esempio, gli idrofobizzanti silano-silossanici, applicati sulla superficie di materiali porosi (mattone, calcestruzzo, pietra naturale), creano uno strato idrorepellente, penetrando fino a una profondit\u00e0 di 5-10 mm. Ci\u00f2 riduce l&#8217;assorbimento capillare d&#8217;acqua dell&#8217;80-95% e garantisce una protezione di 10-15 anni. La permeabilit\u00e0 al vapore del materiale viene comunque mantenuta, consentendo alle pareti di &#8216;traspirare&#8217; ed evitando l&#8217;accumulo di condensa all&#8217;interno.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PROGETTAZIONE DEI NODI DI RACCORDO CRITICI: ZOCCOLO, FINESTRE, PORTE, PARAPETTI<\/h2>\n<div>\n<p>I punti pi\u00f9 vulnerabili della facciata all&#8217;azione degli spruzzi sono i nodi di raccordo. Una progettazione di qualit\u00e0 di questi nodi, secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-\u0425\u0425\u0425:201\u0425 &#8216;Strutture delle pareti esterne con diversi tipi di finitura&#8217;, \u00e8 la garanzia della durata. Esaminiamo i principali:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Nodo dello zoccolo:<\/b> zona di contatto della facciata con il terreno e il marciapiede perimetrale. Si raccomanda di utilizzare isolante in polistirene estruso (XPS), con assorbimento d&#8217;acqua inferiore allo 0,2% in volume, e un&#8217;elevata resistenza a compressione (&gt;250 kPa). Lo zoccolo deve essere sopraelevato di almeno 300-500 mm rispetto al livello del terreno. \u00c8 obbligatorio un rivestimento impermeabilizzante multistrato, ad esempio membrane bituminose-polimeriche con indice di impermeabilit\u00e0 W10 (resiste a una pressione dell&#8217;acqua fino a 10 atmosfere). \u00c8 importante creare soluzioni di drenaggio efficaci intorno alle fondazioni per l&#8217;allontanamento delle acque di falda.<\/li>\n<li><b>Aperture di finestre e porte:<\/b> un ruolo chiave \u00e8 svolto dai davanzali di scolo e dalle membrane impermeabilizzanti. I davanzali devono avere una sporgenza di almeno 40-50 mm dalla superficie della facciata e una pendenza di almeno 5\u00b0 per un rapido scolo dell&#8217;acqua. Il materiale dei davanzali (alluminio, acciaio zincato con rivestimento polimerico) deve essere resistente alla corrosione e alla radiazione UV. I giunti di posa delle finestre devono essere protetti con nastri barriera al vapore (all&#8217;interno) e permeabili al vapore (all&#8217;esterno), secondo la \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-17:201\u0425 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Finestre e porte. Metodi di prova sulla permeabilit\u00e0 all&#8217;aria e all&#8217;acqua&#8217;.<\/li>\n<li><b>Parapetti e cornicioni:<\/b> questi elementi richiedono un&#8217;accurata protezione impermeabilizzante e gocciolatoi che allontanano l&#8217;acqua dalla facciata. Le superfici superiori dei parapetti devono essere obbligatoriamente coperte con cappe metalliche o in pietra, con sporgenza e pendenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni nodo \u00e8 critico, e la sua corretta esecuzione determina la resistenza complessiva della facciata all&#8217;umidit\u00e0 e agli spruzzi.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">TECNOLOGIE DI APPLICAZIONE DEI RIVESTIMENTI PROTETTIVI E DI MONTAGGIO DEI SISTEMI<\/h2>\n<div>\n<p>La qualit\u00e0 della protezione della facciata dagli spruzzi dipende in larga misura dalla corretta applicazione delle tecnologie e del montaggio. Per le facciate intonacate \u00e8 fondamentale rispettare la tecnologia di preparazione della superficie: pulizia, applicazione del primer e quindi dell&#8217;intonaco. Ad esempio, gli intonaci siliconici o silicato-siliconici, che hanno un&#8217;elevata idrorepellenza, vengono applicati in uno strato uniforme, per evitare vuoti che potrebbero diventare vie di penetrazione dell&#8217;umidit\u00e0. I lavori devono essere eseguiti in determinate condizioni di temperatura (generalmente da +5\u00b0C a +25\u00b0C) e senza esposizione diretta ai raggi solari o alla pioggia, il che richiede l&#8217;uso di reti protettive. L&#8217;idrofobizzazione delle facciate realizzate con materiali porosi (mattone, calcestruzzo, calcestruzzo cellulare) prevede l&#8217;applicazione di emulsioni silano-silossaniche con spruzzatore o rullo fino alla completa saturazione della superficie, ma senza formazione di colature. \u00c8 importante che la superficie sia asciutta e pulita. Per le facciate ventilate \u00e8 fondamentale la corretta installazione della sottostruttura, il fissaggio dell&#8217;isolante (con l&#8217;intercapedine d&#8217;aria minima secondo le \u0414\u0411\u041d) e il montaggio preciso dei pannelli di rivestimento, per garantire la continuit\u00e0 dell&#8217;intercapedine di ventilazione e l&#8217;assenza di &#8216;ponti termici&#8217;, che potrebbero causare la formazione di condensa. Anche i materiali pi\u00f9 moderni, come i pannelli XLAM, richiedono un&#8217;accurata sigillatura dei giunti e la protezione dall&#8217;esposizione diretta all&#8217;umidit\u00e0 durante il montaggio. L&#8217;uso di sistemi ingegneristici integrati, che comprendono davanzali di qualit\u00e0, pluviali con la pendenza corretta e gocciolatoi, completa la tecnologia di protezione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOLUZIONI DI DRENAGGIO E MARCIAPIEDE PERIMETRALE COME PRIMA LINEA DI DIFESA<\/h2>\n<div>\n<p>Una protezione efficace della facciata dagli spruzzi \u00e8 impossibile senza una corretta organizzazione dello smaltimento delle acque superficiali e di falda. I sistemi di drenaggio e un marciapiede perimetrale correttamente progettato costituiscono la prima e pi\u00f9 importante linea di difesa. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.1-10:2018 &#8216;Fondazioni di edifici e strutture&#8217;, il sistema di drenaggio deve allontanare efficacemente l&#8217;acqua dalle fondazioni, prevenendone l&#8217;accumulo e la risalita capillare fino alla parte dello zoccolo. Pu\u00f2 trattarsi sia di un drenaggio lineare superficiale (canaline di raccolta), sia di un drenaggio profondo (tubi forati in un letto di ghiaia). Il marciapiede perimetrale deve essere impermeabile, avere una larghezza non inferiore a 700-1000 mm (a seconda del tipo di terreno e dell&#8217;altezza dell&#8217;edificio) e una pendenza obbligatoria del 2-5% dalla parete verso il bordo esterno. Il materiale del marciapiede (calcestruzzo, pavimentazione su base di calcestruzzo) deve essere resistente agli agenti atmosferici. Sotto il marciapiede viene spesso realizzato uno strato di impermeabilizzazione e isolamento termico (ad esempio XPS) per prevenire il congelamento del terreno vicino alle fondazioni e ridurre il rischio di sollevamento da gelo. La pendenza del marciapiede evita che gli spruzzi d&#8217;acqua ristagnino sulla superficie orizzontale e raggiungano la facciata. Inoltre, \u00e8 importante considerare che l&#8217;acqua proveniente dai pluviali deve essere allontanata a una distanza sicura dall&#8217;edificio, preferibilmente in un sistema fognario per le acque piovane o in pozzi di drenaggio, per evitare un&#8217;eccessiva umidificazione del terreno vicino alla base. Un approccio integrato, che comprenda soluzioni di drenaggio efficaci e un marciapiede perimetrale affidabile, riduce notevolmente il carico sui materiali di facciata e ne prolunga la durata.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">AUDIT DI CONFORMIT\u00c0 ALLE NORME DBN E AGLI STANDARD EUROPEI<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione e la costruzione dei sistemi di protezione della facciata devono rispettare rigorosamente i documenti normativi vigenti. In Ucraina si tratta principalmente delle \u0414\u0411\u041d, oltre agli standard europei (EN), spesso integrati nella legislazione nazionale. L&#8217;audit di conformit\u00e0 alle norme \u00e8 una fase critica per garantire affidabilit\u00e0 e durata. I principali documenti normativi per la protezione dagli spruzzi sono:<\/p>\n<ul>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;<\/b>: stabilisce i requisiti per la resistenza termica delle strutture e la prevenzione dell&#8217;umidificazione, fondamentale per preservare le propriet\u00e0 termoisolanti.<\/li>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-\u0425\u0425\u0425:201\u0425 &#8216;Strutture delle pareti esterne con diversi tipi di finitura&#8217;<\/b> (versioni esistenti e in aggiornamento): disciplina i requisiti per i materiali, i nodi di raccordo e la struttura generale delle pareti, tenendo conto degli agenti climatici.<\/li>\n<li><b>\u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8216;Sicurezza antincendio degli oggetti edilizi&#8217;<\/b>: pur non riguardando direttamente gli spruzzi, influisce indirettamente sulla scelta dei materiali, in particolare sulla loro resistenza all&#8217;acqua e sulla possibilit\u00e0 di applicazione in condizioni umide senza perdita di resistenza al fuoco.<\/li>\n<li><b>EN 15824:2017 &#8216;Intonaci e intonaci decorativi per applicazioni esterne e interne&#8217;<\/b>: classifica gli intonaci in base all&#8217;assorbimento d&#8217;acqua (W0-W3) e alla permeabilit\u00e0 al vapore, elemento chiave per la scelta dello strato finale.<\/li>\n<li><b>\u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-17:201\u0425 &#8216;Strutture di edifici e costruzioni. Finestre e porte. Metodi di prova sulla permeabilit\u00e0 all&#8217;aria e all&#8217;acqua&#8217;<\/b>: definisce i requisiti di tenuta dei serramenti, importanti per la protezione dallo scolo dell&#8217;acqua.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una verifica accurata della documentazione di progetto rispetto a queste norme, nonch\u00e9 il controllo del rispetto della tecnologia di montaggio in tutte le fasi della costruzione, sono la garanzia per creare un edificio affidabile e duraturo. Gli scostamenti dalle norme possono portare al rapido degrado dei sistemi di facciata e a significative perdite finanziarie per la riparazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 la protezione della facciata dagli spruzzi \u00e8 cos\u00ec importante per la durata dell&#8217;edificio?<\/summary>\n<div>La protezione della facciata dagli spruzzi \u00e8 fondamentale, poich\u00e9 l&#8217;umidit\u00e0 causa risalita capillare, degrado dei materiali, formazione di efflorescenze, sviluppo di microrganismi, riduzione delle propriet\u00e0 termoisolanti delle pareti (secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016) e aumento dei consumi energetici per il riscaldamento. Una protezione insufficiente riduce notevolmente la durata della facciata e dell&#8217;intera struttura.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i principali materiali di facciata che garantiscono la migliore protezione dagli spruzzi?<\/summary>\n<div>La migliore protezione dagli spruzzi \u00e8 garantita da materiali a basso assorbimento d&#8217;acqua (classe W2-W3 secondo EN 15824:2017) e alta idrorepellenza. Si tratta in particolare di intonaci siliconici e silicato-siliconici, gres porcellanato, pannelli in fibrocemento e altri materiali di rivestimento utilizzati nei sistemi di facciata ventilata. Sono efficaci anche gli idrofobizzanti speciali a base di emulsioni silano-silossaniche.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come progettare correttamente il nodo dello zoccolo per la massima protezione?<\/summary>\n<div>Il nodo dello zoccolo deve includere l&#8217;isolamento con polistirene estruso (XPS, assorbimento d&#8217;acqua &lt;0,2%), il sollevamento dello zoccolo di almeno 300-500 mm sopra il terreno, un&#8217;impermeabilizzazione multistrato (membrane bituminose-polimeriche W10) e soluzioni di drenaggio efficaci. Un marciapiede perimetrale largo 700-1000 mm con una pendenza del 2-5% dalla parete \u00e8 obbligatorio.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono le particolarit\u00e0 del montaggio dei davanzali di scolo di finestre e porte?<\/summary>\n<div>I davanzali devono avere una sporgenza minima di 40-50 mm dalla superficie della facciata e una pendenza non inferiore a 5\u00b0. I giunti di posa delle finestre sono protetti con nastri barriera al vapore all&#8217;interno e nastri permeabili al vapore all&#8217;esterno, secondo i requisiti della \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-17:201\u0425, il che garantisce sia la tenuta sia l&#8217;evacuazione dell&#8217;umidit\u00e0 interna.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali moderne tecnologie di idrofobizzazione della facciata esistono?<\/summary>\n<div>Le moderne tecnologie di idrofobizzazione includono l&#8217;applicazione di emulsioni silano-silossaniche, che penetrano nei materiali porosi fino a una profondit\u00e0 di 10 mm, creando un effetto idrorepellente senza compromettere la permeabilit\u00e0 al vapore. Ci\u00f2 riduce l&#8217;assorbimento capillare d&#8217;acqua fino al 95% e garantisce una protezione di 10-15 anni. Si applica su una superficie pulita e asciutta mediante spruzzatura o con il rullo.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali documenti normativi disciplinano la protezione delle facciate dall&#8217;umidit\u00e0 in Ucraina?<\/summary>\n<div>In Ucraina la protezione delle facciate \u00e8 disciplinata da una serie di \u0414\u0411\u041d, in particolare la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2016 &#8216;Isolamento termico degli edifici&#8217;, la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-\u0425\u0425\u0425:201\u0425 &#8216;Strutture delle pareti esterne con diversi tipi di finitura&#8217;, nonch\u00e9 la \u0414\u0421\u0422\u0423 \u0411 \u0412.2.6-17:201\u0425 &#8216;Finestre e porte&#8217;. Si utilizzano anche standard europei, come la EN 15824:2017, che classifica gli intonaci in base all&#8217;assorbimento d&#8217;acqua.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossary<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Risalita capillare dell&#8217;umidit\u00e0:<\/strong> Processo di risalita dell&#8217;acqua attraverso i pori sottili e i capillari dei materiali (ad esempio le pareti) dalla base verso le zone superiori, causato dalla tensione superficiale dell&#8217;acqua.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Idrorepellenza:<\/strong> Propriet\u00e0 di un materiale di respingere l&#8217;acqua, riducendone la penetrazione nella struttura porosa. Si ottiene grazie alla bassa bagnabilit\u00e0 della superficie.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Coefficiente di assorbimento d&#8217;acqua (W):<\/strong> Indicatore che caratterizza la capacit\u00e0 di un materiale di assorbire acqua. Secondo la EN 15824, si classifica da W0 (alto) a W3 (molto basso), dove W3 \u00e8 il pi\u00f9 desiderabile per gli intonaci di facciata.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Spessore equivalente di diffusione dello strato d&#8217;aria (Sd):<\/strong> Indicatore della resistenza del materiale alla diffusione del vapore acqueo, misurato in metri. Pi\u00f9 basso \u00e8 il valore di Sd, meglio il materiale lascia passare il vapore acqueo.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Emulsioni silano-silossaniche:<\/strong> Composti chimici utilizzati come idrofobizzanti per materiali edili porosi. Penetrano nel materiale, formando uno strato idrorepellente, ma mantenendo la permeabilit\u00e0 al vapore.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; PROTEZIONE ESPERTA DELLA FACCIATA DAGLI SPRUZZI TECNOLOGIE, MATERIALI E PROGETTAZIONE DETTAGLIATA DEI NODI La protezione della facciata dagli spruzzi non \u00e8 una semplice questione estetica, ma un aspetto criticamente importante per la durata, l&#8217;efficienza termotecnica e il microclima dell&#8217;edificio. 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