{"id":75669,"date":"2026-09-16T19:45:23","date_gmt":"2026-09-16T16:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/calcolo-potenza-impianti-volume-edificio-koleo\/"},"modified":"2026-09-16T19:45:23","modified_gmt":"2026-09-16T16:45:23","slug":"calcolo-potenza-impianti-volume-edificio-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/calcolo-potenza-impianti-volume-edificio-koleo\/","title":{"rendered":"Calcolo della Potenza degli Impianti in base al Volume dell&#8217;Edificio"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\">\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">CALCOLO DELLA POTENZA DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE IN BASE AL VOLUME DELL&#8217;EDIFICIO<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">NORMATIVE UCRAINE E ASPETTI PRATICI<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Un calcolo preciso della potenza degli impianti di riscaldamento e ventilazione \u00e8 un requisito fondamentale per garantire un microclima ottimale negli ambienti, la durata dell&#8217;impianto e la minimizzazione dei costi di esercizio. Calcoli errati portano a un consumo energetico eccessivo, a un comfort insufficiente o a un&#8217;usura precoce degli impianti. Questo articolo offre un&#8217;analisi tecnica approfondita della metodologia di calcolo della potenza, concentrandosi sul metodo volumetrico per gli edifici in Ucraina. Analizzeremo gli aspetti chiave della progettazione degli impianti di riscaldamento basati su pompe di calore e caldaie, nonch\u00e9 dei sistemi di ventilazione efficienti con recupero di calore, in conformit\u00e0 agli standard nazionali ed europei. Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata all&#8217;analisi del consumo energetico (Total Cost of Ownership, TCO) e all&#8217;analisi dettagliata dei nodi tecnologici che garantiscono l&#8217;efficienza energetica. Saranno analizzati i requisiti normativi, come la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019 &#8220;Edifici residenziali. Disposizioni generali&#8221; e la EN 12831, che costituiscono la base per una progettazione di qualit\u00e0 nelle condizioni climatiche ucraine. Comprendere questi principi \u00e8 fondamentale per qualsiasi costruttore o ingegnere responsabile che intenda realizzare immobili residenziali o commerciali realmente confortevoli ed economici.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">BASI DEL CALCOLO TERMOTECNICO: \u0414\u0411\u041d E STANDARD EUROPEI<\/h2>\n<div>\n<p>La base per un calcolo corretto della potenza di riscaldamento e ventilazione si fonda su un&#8217;attenta analisi dei documenti normativi. In Ucraina il documento di riferimento \u00e8 la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019 &#8220;Edifici residenziali. Disposizioni generali&#8221;, che definisce i requisiti minimi per la resistenza termica degli elementi di involucro (valore R) e altri indicatori termotecnici. Questo \u00e8 fondamentale, poich\u00e9 il valore U (coefficiente di trasmittanza termica, inverso del valore R) influisce direttamente sulle perdite di calore specifiche dell&#8217;edificio. Ad esempio, per le pareti di una moderna casa a efficienza energetica il valore U non dovrebbe superare 0,28 W\/(m\u00b2\u00b7K), e per la copertura 0,20 W\/(m\u00b2\u00b7K). Questi indicatori costituiscono il punto di partenza per determinare il carico termico volumetrico complessivo. Lo standard europeo EN 12831 &#8220;Metodo di calcolo dei carichi termici&#8221; propone una metodologia dettagliata, ampiamente utilizzata dagli ingegneri ucraini per determinare con precisione le perdite di calore per trasmissione e infiltrazione. Lo standard tiene conto non solo del valore U dei materiali, ma anche della superficie, della differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno, nonch\u00e9 delle perdite aggiuntive dovute ai ponti termici. Per raggiungere elevati livelli di efficienza energetica, in particolare per gli edifici di classe ZEB (Zero Energy Building), sono richiesti valori U che superano notevolmente gli standard minimi, ad esempio 0,10-0,15 W\/(m\u00b2\u00b7K) per pareti e copertura, ottenuti grazie a materiali isolanti innovativi e all&#8217;utilizzo di <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/clt-paneli\/\">moderni pannelli XLAM<\/a>. L&#8217;integrazione di questi standard permette di realizzare edifici a consumo energetico minimo, dove la potenza di progetto degli impianti di riscaldamento si riduce notevolmente. Questo influisce direttamente sulla scelta delle apparecchiature, permettendo di utilizzare pompe di calore di potenza inferiore e, di conseguenza, con minori costi di investimento. Una conoscenza esperta di questi standard e la loro applicazione pratica sono la chiave del successo del progetto.<\/p>\n<p>Nei calcoli \u00e8 importante considerare non solo le perdite di calore stazionarie, ma anche quelle dinamiche, derivanti dalle variazioni delle condizioni meteorologiche, dagli apporti termici interni e dall&#8217;infiltrazione d&#8217;aria. La \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-20:2018 &#8220;Approvvigionamento di gas&#8221; (nella parte relativa ai requisiti per le centrali termiche) e la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-67:2013 &#8220;Riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell&#8217;aria&#8221; contengono inoltre disposizioni chiave che influenzano la scelta delle apparecchiature e lo schema del loro collegamento. Ad esempio, per le centrali termiche, oltre alla potenza, \u00e8 fondamentale il volume e la ventilazione del locale, che garantiscono il ricambio d&#8217;aria necessario per la combustione e la sicurezza. I progetti moderni orientati alle fonti di energia rinnovabile, come le pompe di calore, richiedono calcoli ancora pi\u00f9 accurati, tenendo conto delle specificit\u00e0 di funzionamento di questi sistemi a basse temperature esterne e della necessit\u00e0 di riservare potenza aggiuntiva. L&#8217;utilizzo della modellazione matematica e delle tecnologie BIM permette di raggiungere un&#8217;elevata precisione, minimizzare gli errori e ottimizzare tutti gli impianti tecnologici dell&#8217;edificio tenendo conto delle particolarit\u00e0 climatiche locali e dei requisiti normativi dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">METODOLOGIA DI DETERMINAZIONE DEL CARICO TERMICO VOLUMETRICO<\/h2>\n<div>\n<p>La determinazione del carico termico volumetrico \u00e8 una fase chiave della progettazione degli impianti di riscaldamento. Questa metodologia si basa sulla formula fondamentale: Q = V * q * \u0394T, dove:<\/p>\n<ul>\n<li>Q \u2013 carico termico totale dell&#8217;ambiente o dell&#8217;edificio, W.<\/li>\n<li>V \u2013 volume riscaldato dell&#8217;ambiente, m\u00b3.<\/li>\n<li>q \u2013 caratteristica termica specifica dell&#8217;edificio, che tiene conto delle perdite di calore attraverso gli elementi di involucro, W\/(m\u00b3\u00b7K).<\/li>\n<li>\u0394T \u2013 differenza di temperatura di progetto tra aria interna ed esterna, K.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La caratteristica termica specifica &#8220;q&#8221; non \u00e8 una costante e dipende da molti fattori: il tipo di elementi di involucro (pareti, pavimento, soffitto\/tetto), le loro propriet\u00e0 termotecniche (valore U), la presenza e la qualit\u00e0 dell&#8217;isolamento termico, la superficie di finestre e porte, nonch\u00e9 l&#8217;efficacia nell&#8217;eliminazione dei ponti termici. Ad esempio, per edifici con pareti in mattoni (U = 0,4 W\/(m\u00b2\u00b7K)), solaio in cemento armato gettato in opera (U = 0,3 W\/(m\u00b2\u00b7K)) e vetrocamere standard a doppia camera (U = 1,1 W\/(m\u00b2\u00b7K)), il valore di &#8220;q&#8221; sar\u00e0 notevolmente pi\u00f9 alto rispetto a una casa con struttura a telaio, isolata con lana minerale di spessore 200 mm (U \u2248 0,18 W\/(m\u00b2\u00b7K)).<\/p>\n<p>La differenza di temperatura di progetto \u0394T \u00e8 definita come la differenza tra la temperatura normativa dell&#8217;aria interna (ad esempio, +20\u00b0C per gli ambienti residenziali secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019) e la temperatura di progetto dell&#8217;aria esterna per il pentagiorno pi\u00f9 freddo secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-20:2018. Per la regione di Kyiv questo valore pu\u00f2 essere di -22\u00b0C, quindi \u0394T = 20 &#8211; (-22) = 42\u00b0C. Tuttavia, va ricordato che questa formula semplificata Q = V * q * \u0394T non tiene conto di tutte le sfumature, come gli apporti termici dalla radiazione solare, le fonti di calore interne (persone, elettrodomestici), nonch\u00e9 le perdite di calore per infiltrazione d&#8217;aria (tenuta all&#8217;aria n50) e ventilazione. Per calcoli pi\u00f9 precisi, in particolare per case passive o a basso consumo energetico, si utilizzano metodi pi\u00f9 complessi che tengono conto di ogni componente del bilancio termico separatamente, spesso tramite software specializzato che simula i processi termici dinamici durante il periodo di riscaldamento. Questo garantisce la massima corrispondenza tra la potenza di progetto e le reali esigenze dell&#8217;edificio.<\/p>\n<p>Non meno importante \u00e8 considerare le perdite di calore attraverso l&#8217;<a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fundament\/\">isolamento termico della fondazione<\/a> e il terreno, che possono rappresentare una quota significativa delle perdite termiche totali, in particolare per edifici con una grande superficie di pavimento. L&#8217;utilizzo di materiali di qualit\u00e0 per l&#8217;isolamento della fondazione, come il polistirene estruso (XPS), aiuta a minimizzare queste perdite. Occorre inoltre considerare il tipo di fondazione (a nastro, a platea, su pali) e la sua influenza sul regime termico. Una fondazione a platea, ad esempio una platea svedese isolata, integra il sistema di riscaldamento a pavimento direttamente nella struttura, il che la rende parte del contorno termico dell&#8217;edificio e richiede un approccio complessivo ai calcoli. Determinare le perdite di calore specifiche per ciascun elemento dell&#8217;involucro e successivamente sommare queste perdite \u00e8 la base per ottenere un valore preciso di &#8220;q&#8221; e, in definitiva, per scegliere la potenza ottimale dell&#8217;impianto.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">DETERMINAZIONE DELLE PERDITE DI CALORE SPECIFICHE (Q) PER DIVERSI TIPI DI STRUTTURE<\/h2>\n<div>\n<p>La caratteristica termica specifica &#8220;q&#8221; \u00e8 un indicatore integrale che aggrega tutte le perdite di calore dell&#8217;edificio per unit\u00e0 di volume e per unit\u00e0 di differenza di temperatura. La sua determinazione precisa \u00e8 fondamentale per l&#8217;efficienza energetica. Il valore di &#8220;q&#8221; dipende dal valore U di tutti gli elementi di involucro, dalla loro superficie e dalla geometria dell&#8217;edificio. Per diversi tipi di strutture &#8220;q&#8221; pu\u00f2 variare notevolmente:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Pareti in mattoni (muratura tradizionale):<\/b> Una normale parete in mattoni con spessore di 510 mm senza isolamento aggiuntivo ha un valore U di circa 0,7-0,9 W\/(m\u00b2\u00b7K), il che porta a elevate perdite di calore specifiche. Con un isolamento in lana minerale di 150 mm il valore U scende a 0,25-0,30 W\/(m\u00b2\u00b7K), e &#8220;q&#8221; si riduce di conseguenza.<\/li>\n<li><b>Case a struttura a telaio:<\/b> Le pareti a telaio con isolamento di 200 mm di lana minerale possono raggiungere un valore U di 0,15-0,18 W\/(m\u00b2\u00b7K), il che le rende tra le pi\u00f9 efficienti. Qui &#8220;q&#8221; sar\u00e0 notevolmente pi\u00f9 basso rispetto alle case in mattoni, a condizione che i nodi siano realizzati con qualit\u00e0 e in assenza di ponti termici.<\/li>\n<li><b>Calcestruzzo aerato:<\/b> Le pareti in calcestruzzo aerato con spessore di 375-400 mm (senza isolamento aggiuntivo) hanno un valore U compreso tra 0,30 e 0,35 W\/(m\u00b2\u00b7K), il che \u00e8 accettabile, ma spesso richiede un isolamento aggiuntivo per conformarsi ai moderni standard di efficienza energetica.<\/li>\n<li><b>Pannelli XLAM:<\/b> Le case in pannelli XLAM (Cross-Laminated Timber), che possiedono eccellenti propriet\u00e0 di accumulo termico, possono raggiungere un valore U fino a 0,12-0,15 W\/(m\u00b2\u00b7K) con un isolamento esterno aggiuntivo, garantendo perdite di calore specifiche minime.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ad esempio, consideriamo una piccola casa residenziale con un volume di 300 m\u00b3 (10x10x3 m). Se la caratteristica termica specifica &#8220;q&#8221; per essa \u00e8 di 0,3 W\/(m\u00b3\u00b7K), e \u0394T = 42\u00b0C, le perdite di calore saranno Q = 300 * 0,3 * 42 = 3780 W ovvero 3,78 kW. Per una casa ad alta efficienza con &#8220;q&#8221; = 0,15 W\/(m\u00b3\u00b7K), Q = 300 * 0,15 * 42 = 1890 W ovvero 1,89 kW. Una differenza di quasi due volte sottolinea l&#8217;importanza della scelta della struttura e di un isolamento di qualit\u00e0. Una tabella comparativa dei valori U per diverse strutture potrebbe presentarsi cos\u00ec (valori indicativi per l&#8217;Ucraina):<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Elemento costruttivo<\/th>\n<th>Materiale \/ Spessore<\/th>\n<th>Valore U (W\/(m\u00b2\u00b7K))<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Parete esterna<\/td>\n<td>Mattoni + 150 mm lana minerale<\/td>\n<td>0.25-0.30<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Parete esterna<\/td>\n<td>Calcestruzzo aerato 375 mm + 100 mm lana minerale<\/td>\n<td>0.22-0.25<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Parete esterna<\/td>\n<td>Struttura a telaio + 200 mm lana minerale<\/td>\n<td>0.15-0.18<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Copertura<\/td>\n<td>250-300 mm lana minerale<\/td>\n<td>0.15-0.20<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Finestre<\/td>\n<td>Vetrocamera a doppia camera con argon<\/td>\n<td>0.9-1.1<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Questi valori devono essere verificati nella documentazione di progetto sulla base di calcoli dettagliati e certificati dei materiali. Ignorare questi dettagli pu\u00f2 portare a un notevole aumento del consumo energetico, che incrementa il Total Cost of Ownership (TCO) dell&#8217;edificio nel lungo periodo. Una corretta determinazione di &#8220;q&#8221; \u00e8 il fondamento per scegliere il tipo e la potenza ottimali dell&#8217;impianto di riscaldamento, che sia una caldaia a gas, una caldaia a combustibile solido o una pompa di calore ad alta efficienza.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">INFLUENZA DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE DELL&#8217;UCRAINA SUI CALCOLI<\/h2>\n<div>\n<p>Le condizioni climatiche sono uno dei fattori pi\u00f9 importanti che influenzano il calcolo della potenza degli impianti di riscaldamento e ventilazione. L&#8217;Ucraina \u00e8 caratterizzata da un clima temperato-continentale con notevoli variazioni di temperatura tra estate e inverno. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-20:2018 &#8220;Approvvigionamento di gas&#8221;, il territorio dell&#8217;Ucraina \u00e8 suddiviso in diverse zone climatiche, per ciascuna delle quali sono stabilite proprie temperature esterne di progetto per il periodo di riscaldamento. Ad esempio, per la maggior parte delle regioni centrali, inclusa la regione di Kyiv, la temperatura di progetto del pentagiorno pi\u00f9 freddo \u00e8 di -22\u00b0C. Nelle regioni settentrionali e orientali questo valore pu\u00f2 raggiungere -24\u00b0C&#8230;-26\u00b0C, mentre a sud arriva fino a -18\u00b0C. La differenza tra questi valori influisce direttamente sulla grandezza di \u0394T nella formula di calcolo del carico termico.<\/p>\n<p>Oltre alla temperatura, \u00e8 importante l&#8217;influenza dei carichi del vento. Un vento forte aumenta notevolmente le perdite di calore per infiltrazione attraverso le tenute non ermetiche degli elementi di involucro e la ventilazione. Pertanto, in fase di progettazione occorre considerare non solo la zona geografica, ma anche il microclima del sito \u2013 la presenza di protezione dal vento (ad esempio fasce boschive o edifici vicini). La \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006 &#8220;Carichi e azioni. Norme di progettazione&#8221; contiene dati sulle zone di vento e le corrispondenti pressioni normative del vento, che influiscono indirettamente sul calcolo delle perdite di calore. Per gli edifici a efficienza energetica conformi alla classe BREEAM o LEED, \u00e8 particolarmente importante garantire un&#8217;elevata tenuta all&#8217;aria dell&#8217;involucro dell&#8217;edificio (l&#8217;indicatore n50 deve essere inferiore a 1,0 vol\/h a una differenza di pressione di 50 Pa). Questo minimizza le perdite di calore incontrollate per infiltrazione, permettendo di calcolare con maggiore precisione la potenza degli impianti di ventilazione e riscaldamento.<\/p>\n<p>Anche la radiazione solare svolge un ruolo significativo, in particolare per gli edifici con un&#8217;ampia superficie vetrata orientata a sud. Nel periodo invernale gli apporti solari possono fornire fino al 15-20% del calore necessario, il che permette di ridurre la potenza dell&#8217;impianto di riscaldamento. Tuttavia, nel periodo estivo questo pu\u00f2 causare surriscaldamento, richiedendo quindi efficaci sistemi di protezione solare. Per tenere conto in modo integrato di tutti i fattori climatici nei <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/proekty\/\">progetti individuali<\/a>, le moderne societ\u00e0 di ingegneria applicano la modellazione energetica, che permette di simulare il comportamento dell&#8217;edificio durante l&#8217;anno, valutandone il bilancio energetico e ottimizzando i parametri degli impianti tecnologici. Questo approccio garantisce non solo la conformit\u00e0 alle normative, ma anche la massima economicit\u00e0 e comfort per tutta la durata di esercizio dell&#8217;edificio nelle condizioni del clima ucraino.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CALCOLO DELLA POTENZA DEGLI IMPIANTI DI VENTILAZIONE IN BASE AL VOLUME<\/h2>\n<div>\n<p>Il calcolo della potenza degli impianti di ventilazione, in particolare delle unit\u00e0 di mandata ed estrazione, \u00e8 anch&#8217;esso indissolubilmente legato al volume dell&#8217;ambiente e ai requisiti di ricambio d&#8217;aria. L&#8217;obiettivo \u00e8 garantire una qualit\u00e0 dell&#8217;aria normativa nell&#8217;ambiente (IAQ \u2013 Indoor Air Quality) con il minimo consumo energetico. Le norme principali relative al ricambio d&#8217;aria in Ucraina sono disciplinate dalla \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-67:2013 &#8220;Riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell&#8217;aria&#8221;. Questo standard stabilisce gli indicatori minimi di ricambio d&#8217;aria per diversi tipi di ambienti (residenziali, uffici, pubblici), sia in termini di tasso di ricambio (volume d&#8217;aria all&#8217;ora) sia in termini di volume specifico per persona.<\/p>\n<p>Ad esempio, per gli ambienti residenziali il tasso di ricambio d&#8217;aria raccomandato \u00e8 di 0,5-1,0 vol\/h, mentre per bagni e cucine \u00e8 di 3-5 vol\/h o un volume fisso (ad esempio, 25-50 m\u00b3\/h per il bagno). La portata volumetrica totale dell&#8217;aria (L, m\u00b3\/h) si calcola come L = n * V, dove &#8220;n&#8221; \u00e8 il tasso di ricambio d&#8217;aria, &#8220;V&#8221; \u00e8 il volume dell&#8217;ambiente. Dopo aver determinato il ricambio d&#8217;aria necessario, si calcola la potenza dell&#8217;unit\u00e0 di ventilazione, che comprende la potenza dei ventilatori, nonch\u00e9 la potenza della batteria di riscaldamento (se si tratta di un&#8217;unit\u00e0 di mandata senza recupero) o del recuperatore di calore. I moderni <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sistemi di ventilazione con recupero<\/a> permettono di ridurre notevolmente il consumo energetico, recuperando fino al 90% del calore dall&#8217;aria estratta verso l&#8217;aria di mandata. Questo \u00e8 particolarmente rilevante per l&#8217;Ucraina, dove la stagione di riscaldamento dura gran parte dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>La potenza dei ventilatori (P, W) dipende dalla portata volumetrica dell&#8217;aria (L, m\u00b3\/s), dalla perdita di carico (\u0394p, Pa) e dall&#8217;efficienza del ventilatore (\u03b7): P = (L * \u0394p) \/ \u03b7. La perdita di carico tiene conto della resistenza dei condotti, dei filtri, degli scambiatori di calore e degli altri elementi del sistema. Un calcolo errato pu\u00f2 portare all&#8217;installazione di ventilatori eccessivamente potenti, che aumenteranno il consumo energetico e il livello di rumore, oppure, al contrario, a una potenza insufficiente, che non garantir\u00e0 il ricambio d&#8217;aria necessario. Per i sistemi con recupero \u00e8 importante anche considerare l&#8217;efficienza del recuperatore, che pu\u00f2 variare dal 60% al 90% a seconda del suo tipo (a piastre, rotativo, con fluido vettore intermedio). La ventilazione deve essere integrata nel modello energetico complessivo dell&#8217;edificio, per minimizzare le perdite di calore e ottimizzare il funzionamento di tutti gli impianti tecnologici, garantendo al contempo un&#8217;elevata qualit\u00e0 dell&#8217;aria interna.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">APPROCCIO INTEGRATO ALLA PROGETTAZIONE: INTEGRAZIONE DI RISCALDAMENTO, VENTILAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO<\/h2>\n<div>\n<p>La costruzione moderna richiede un approccio integrato, in cui i sistemi di riscaldamento, ventilazione e le misure di risparmio energetico sono considerati come un unico insieme. Tale integrazione permette di raggiungere la massima efficienza energetica e comfort, ottimizzando il Total Cost of Ownership (TCO) dell&#8217;edificio. La fase iniziale \u00e8 la progettazione architettonica e strutturale secondo i principi della casa passiva: forma compatta, orientamento ottimale rispetto ai punti cardinali, isolamento termico massimo e minimizzazione dei ponti termici. Questo riduce il carico termico di base dell&#8217;edificio, permettendo di utilizzare sistemi di riscaldamento meno potenti ed economici.<\/p>\n<p>La scelta del sistema di riscaldamento (pompa di calore, caldaia a gas a condensazione, caldaia a combustibile solido) deve basarsi sul carico termico di progetto, sulla disponibilit\u00e0 delle fonti energetiche, sui costi in conto capitale e operativi. Le pompe di calore, ad esempio, sono una soluzione altamente efficiente per i sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (pavimento radiante, ventilconvettori) e permettono di ottenere un risparmio significativo in esercizio, sebbene il loro costo iniziale sia pi\u00f9 alto. \u00c8 importante calcolare correttamente la potenza della pompa di calore, tenendo conto del coefficiente di prestazione (COP) alle diverse temperature dell&#8217;aria esterna, per garantirne un funzionamento efficace anche nei periodi pi\u00f9 freddi dell&#8217;anno in Ucraina. Le moderne pompe di calore sono in grado di funzionare efficacemente a temperature esterne fino a -25\u00b0C e anche inferiori, ma il loro COP diminuisce di conseguenza. \u00c8 quindi importante prevedere un sistema bivalente con una fonte di calore aggiuntiva (ad esempio un riscaldatore elettrico), oppure scegliere un modello con potenza di riserva sufficiente.<\/p>\n<p>I sistemi di ventilazione con recupero di calore sono parte integrante di un edificio a efficienza energetica. Garantiscono il ricambio d&#8217;aria necessario, minimizzando le perdite di calore, il che \u00e8 particolarmente importante per edifici con elevata tenuta all&#8217;aria. Un sistema di recupero correttamente progettato pu\u00f2 ridurre le perdite di calore per ventilazione del 70-90%. L&#8217;integrazione di questi sistemi tramite un sistema centralizzato di automazione &#8220;Casa Intelligente&#8221; permette di ottimizzarne il funzionamento, adattandolo alle reali esigenze degli occupanti e alle condizioni esterne, riducendo ulteriormente il consumo energetico. L&#8217;utilizzo delle tecnologie di modellazione informativa degli edifici (BIM) permette di progettare in modo integrato tutti gli impianti tecnologici, individuare potenziali conflitti e ottimizzare la posa delle canalizzazioni, garantendo la massima efficienza e minimizzando i rischi durante la costruzione e l&#8217;esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">ERRORI TIPICI NEL CALCOLO DELLA POTENZA E LE LORO CONSEGUENZE<\/h2>\n<div>\n<p>Un calcolo errato della potenza degli impianti di riscaldamento e ventilazione \u00e8 una delle cause pi\u00f9 comuni di funzionamento insoddisfacente degli impianti tecnologici e di costi di esercizio eccessivi. Esistono diversi errori tipici da evitare:<\/p>\n<ol>\n<li><b>Sottostima o sovrastima delle perdite di calore:<\/b>\n<ul>\n<li><i>Sottostima:<\/i> Porta a una potenza insufficiente dell&#8217;impianto di riscaldamento, che causa basse temperature negli ambienti nella stagione fredda, disagio e la necessit\u00e0 di riscaldamento supplementare con apparecchi elettrici. Pu\u00f2 inoltre portare al sovraccarico dell&#8217;impianto e alla riduzione della sua durata di vita.<\/li>\n<li><i>Sovrastima:<\/i> Porta all&#8217;installazione di un impianto eccessivamente potente e costoso, il che non \u00e8 economicamente giustificato. Inoltre, un impianto sovradimensionato lavora spesso in regimi inefficienti di &#8220;avvio-arresto&#8221;, il che porta anch&#8217;esso a un aumento del consumo energetico, a un&#8217;usura pi\u00f9 rapida e a una distribuzione inefficiente del calore.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><b>Ignorare i ponti termici:<\/b> I ponti termici (angoli, giunti tra materiali diversi, punti di fissaggio dei balconi, aperture per finestre e porte) possono generare significative perdite di calore aggiuntive, che non vengono considerate nei calcoli semplificati. Secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019, i ponti termici devono essere minimizzati o compensati, e il loro impatto deve essere calcolato tramite una modellazione termotecnica dettagliata. Ignorare questo fattore pu\u00f2 aumentare le perdite di calore effettive del 10-20% e oltre.<\/li>\n<li><b>Determinazione errata del ricambio d&#8217;aria:<\/b> Se il sistema di ventilazione \u00e8 progettato senza tenere conto del ricambio d&#8217;aria normativo o delle reali esigenze (ad esempio, senza considerare il numero di persone presenti nell&#8217;ambiente o le specificit\u00e0 delle zone funzionali), ci\u00f2 pu\u00f2 portare a una qualit\u00e0 dell&#8217;aria insufficiente, a un&#8217;umidit\u00e0 elevata, alla comparsa di muffa oppure, al contrario, a perdite di calore eccessive attraverso la ventilazione.<\/li>\n<li><b>Dati di partenza obsoleti o imprecisi:<\/b> L&#8217;utilizzo di dati obsoleti sulle caratteristiche termotecniche dei materiali, sulle condizioni climatiche o la mancata considerazione delle tecnologie moderne pu\u00f2 portare a errori significativi. \u00c8 importante basarsi su \u0414\u0411\u041d aggiornate, sui certificati dei produttori e condurre un audit energetico in caso di ristrutturazione.<\/li>\n<li><b>Assenza di bilanciamento del sistema:<\/b> Anche con calcoli corretti, l&#8217;assenza di un bilanciamento idraulico del sistema di riscaldamento pu\u00f2 portare a una distribuzione non uniforme del calore tra gli ambienti. Alcuni ambienti risulteranno surriscaldati, altri sottoriscaldati. Questo richiede costi aggiuntivi per la regolazione e pu\u00f2 ridurre il comfort.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le conseguenze di tali errori non sono solo perdite finanziarie (sovrapprezzo per le apparecchiature, bollette energetiche pi\u00f9 elevate), ma anche una riduzione del comfort, un peggioramento della salute degli occupanti a causa di un&#8217;aria di scarsa qualit\u00e0, nonch\u00e9 potenziali problemi di durabilit\u00e0 delle strutture edilizie a causa degli sbalzi di temperatura e dell&#8217;umidit\u00e0 elevata. Si raccomanda sempre di coinvolgere ingegneri termotecnici qualificati per eseguire tali calcoli.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">GUIDA PRATICA: ALGORITMO DI CALCOLO PER UNA CASA RESIDENZIALE IN UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>A titolo esemplificativo, esaminiamo un algoritmo passo-passo per il calcolo del carico termico di una tipica casa residenziale con una superficie di 120 m\u00b2 e un volume di 300 m\u00b3 (10x10x3 m) nella regione di Kyiv. Questo aiuter\u00e0 a comprendere meglio l&#8217;applicazione pratica dei principi sopra menzionati.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Raccolta dei dati di partenza:<\/b>\n<ul>\n<li>Posizione geografica: regione di Kyiv.<\/li>\n<li>Temperatura esterna di progetto: -22\u00b0C (secondo la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-20:2018).<\/li>\n<li>Temperatura normativa dell&#8217;aria interna: +20\u00b0C. Quindi, \u0394T = 20 &#8211; (-22) = 42\u00b0C.<\/li>\n<li>Volume dell&#8217;edificio (V): 300 m\u00b3.<\/li>\n<li>Caratteristiche degli elementi di involucro:\n<ul>\n<li>Pareti: Calcestruzzo aerato 375 mm + 100 mm di lana minerale. Valore U \u2248 0,23 W\/(m\u00b2\u00b7K). Superficie delle pareti: ~120 m\u00b2.<\/li>\n<li>Tetto: Isolamento con 250 mm di lana minerale. Valore U \u2248 0,16 W\/(m\u00b2\u00b7K). Superficie del tetto: ~100 m\u00b2.<\/li>\n<li>Pavimento su terreno: Isolamento XPS 100 mm. Valore U \u2248 0,28 W\/(m\u00b2\u00b7K). Superficie del pavimento: ~100 m\u00b2.<\/li>\n<li>Finestre e porte: Superficie delle finestre ~20 m\u00b2 (valore U 1,0 W\/(m\u00b2\u00b7K)), superficie della porta d&#8217;ingresso ~2 m\u00b2 (valore U 1,8 W\/(m\u00b2\u00b7K)).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Tasso di ricambio d&#8217;aria: 0,5 vol\/h (per ambienti residenziali).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><b>Calcolo delle perdite di calore per trasmissione (Q_trasm) per ciascun elemento:<\/b><br \/>\nQ = U * A * \u0394T, dove A \u00e8 la superficie dell&#8217;elemento.<\/p>\n<ul>\n<li>Pareti: 0,23 W\/(m\u00b2\u00b7K) * 120 m\u00b2 * 42\u00b0C = 1159,2 W.<\/li>\n<li>Tetto: 0,16 W\/(m\u00b2\u00b7K) * 100 m\u00b2 * 42\u00b0C = 672,0 W.<\/li>\n<li>Pavimento: 0,28 W\/(m\u00b2\u00b7K) * 100 m\u00b2 * 42\u00b0C = 1176,0 W.<\/li>\n<li>Finestre: 1,0 W\/(m\u00b2\u00b7K) * 20 m\u00b2 * 42\u00b0C = 840,0 W.<\/li>\n<li>Porte: 1,8 W\/(m\u00b2\u00b7K) * 2 m\u00b2 * 42\u00b0C = 151,2 W.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Perdite di calore per trasmissione totali: Q_trasm = 1159,2 + 672,0 + 1176,0 + 840,0 + 151,2 = 3998,4 W \u2248 4,0 kW.<\/li>\n<li><b>Calcolo delle perdite di calore per infiltrazione\/ventilazione (Q_vent):<\/b><br \/>\nQ_vent = L * \u03c1 * c * \u0394T, dove L \u00e8 la portata volumetrica dell&#8217;aria (m\u00b3\/s), \u03c1 \u00e8 la densit\u00e0 dell&#8217;aria (~1,2 kg\/m\u00b3), c \u00e8 il calore specifico dell&#8217;aria (~1005 J\/(kg\u00b7K)).<br \/>\nPortata volumetrica dell&#8217;aria: L = (0,5 vol\/h * 300 m\u00b3) \/ 3600 s\/h = 0,0417 m\u00b3\/s.<br \/>\nQ_vent = 0,0417 * 1,2 * 1005 * 42 \u2248 2110 W \u2248 2,1 kW.<\/li>\n<li><b>Carico termico totale:<\/b><br \/>\nQ_tot = Q_trasm + Q_vent = 4,0 kW + 2,1 kW = 6,1 kW. (Non dimentichiamo i coefficienti aggiuntivi per i ponti termici, che possono aumentare il valore del 10-15%).<\/li>\n<li><b>Scelta dell&#8217;impianto:<\/b><br \/>\nPer una casa di questo tipo \u00e8 necessario un sistema di riscaldamento con potenza di circa 6,1-7,0 kW. Questo permette di considerare una pompa di calore &#8220;aria-acqua&#8221; con potenza nominale di 7-8 kW oppure una caldaia a gas a condensazione con potenza di 10-12 kW (con margine). Per la ventilazione \u00e8 necessaria un&#8217;unit\u00e0 di mandata ed estrazione con recupero e portata di ~150 m\u00b3\/h.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questa guida dimostra come, sulla base di dati e normative fondamentali, si possa ottenere un carico termico indicativo. Per la progettazione definitiva sono naturalmente necessari calcoli pi\u00f9 dettagliati che tengano conto di tutti i fattori, compito che spetta a ingegneri termotecnici qualificati.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante calcolare con precisione la potenza degli impianti di riscaldamento in base al volume?<\/summary>\n<div>Un calcolo preciso della potenza degli impianti di riscaldamento e ventilazione in base al volume \u00e8 fondamentale per garantire un microclima ottimale, minimizzare il consumo energetico e prolungare la durata di vita dell&#8217;impianto. Calcoli errati portano a costi energetici eccessivi, disagio negli ambienti o guasti precoci dell&#8217;impianto.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali normative ucraine regolano i calcoli termotecnici?<\/summary>\n<div>In Ucraina i calcoli termotecnici sono regolati da normative come la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.2-15:2019 &#8220;Edifici residenziali. Disposizioni generali&#8221; (riguardo alla resistenza termica delle strutture), la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-20:2018 &#8220;Approvvigionamento di gas&#8221; (temperature di progetto), nonch\u00e9 la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.5-67:2013 &#8220;Riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell&#8217;aria&#8221; (norme sul ricambio d&#8217;aria).<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Cos&#8217;\u00e8 la caratteristica termica specifica &#8220;q&#8221; e come influisce sul calcolo?<\/summary>\n<div>La caratteristica termica specifica &#8220;q&#8221; \u00e8 un indicatore che riflette le perdite di calore dell&#8217;edificio per unit\u00e0 di volume e per unit\u00e0 di differenza di temperatura. Dipende dall&#8217;isolamento termico di pareti, tetto, pavimento e finestre. Pi\u00f9 basso \u00e8 il valore di &#8220;q&#8221;, pi\u00f9 efficiente dal punto di vista energetico \u00e8 l&#8217;edificio e minore \u00e8 la potenza necessaria per l&#8217;impianto di riscaldamento.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Che ruolo svolgono i ponti termici nei calcoli termotecnici?<\/summary>\n<div>I ponti termici sono zone degli elementi di involucro con resistenza termica ridotta, attraverso le quali si verifica una significativa perdita di calore. Possono aumentare notevolmente le perdite di calore totali dell&#8217;edificio (del 10-20% e oltre), quindi devono essere considerati nei calcoli dettagliati o minimizzati durante la progettazione e la costruzione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Come influisce il calcolo della potenza sulla scelta del tipo di riscaldamento (caldaia o pompa di calore)?<\/summary>\n<div>Un calcolo preciso permette di scegliere un impianto di potenza ottimale. Per edifici con basso carico termico (ad alta efficienza energetica) \u00e8 vantaggioso utilizzare pompe di calore, che funzionano in modo pi\u00f9 efficiente con potenze minori e sistemi a bassa temperatura. Per edifici meno isolati pu\u00f2 essere pi\u00f9 opportuna una caldaia tradizionale, sebbene ci\u00f2 comporti un consumo energetico maggiore.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Si tiene conto della ventilazione nel calcolo del carico termico complessivo?<\/summary>\n<div>S\u00ec, le perdite di calore per ventilazione (infiltrazione) sono una componente significativa del carico termico complessivo. I moderni sistemi di ventilazione con recupero di calore permettono di recuperare fino al 90% del calore dall&#8217;aria estratta, riducendo notevolmente queste perdite e, di conseguenza, la potenza di riscaldamento necessaria.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Valore U (Coefficiente di trasmittanza termica):<\/strong> Indicatore che caratterizza la velocit\u00e0 di trasmissione del calore attraverso 1 m\u00b2 di struttura con una differenza di temperatura di 1 K. Pi\u00f9 basso \u00e8 il valore U, migliore \u00e8 l&#8217;isolamento termico. Unit\u00e0 di misura: W\/(m\u00b2\u00b7K).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Caratteristica termica specifica &#8220;q&#8221;:<\/strong> Indicatore complesso delle perdite di calore dell&#8217;edificio per unit\u00e0 del suo volume e per unit\u00e0 di differenza di temperatura. Tiene conto dell&#8217;insieme delle propriet\u00e0 termotecniche di tutti gli elementi di involucro. Unit\u00e0 di misura: W\/(m\u00b3\u00b7K).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">\u0394T (Differenza di temperatura di progetto):<\/strong> Differenza tra la temperatura normativa dell&#8217;aria interna nell&#8217;ambiente e la temperatura di progetto dell&#8217;aria esterna per il pentagiorno pi\u00f9 freddo del periodo di riscaldamento.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Tenuta all&#8217;aria (n50):<\/strong> Indicatore che caratterizza l&#8217;ermeticit\u00e0 dell&#8217;involucro dell&#8217;edificio, misurato come tasso di ricambio d&#8217;aria (vol\/h) a una differenza di pressione di 50 Pa. Pi\u00f9 basso \u00e8 il valore di n50, minori sono le perdite di calore per infiltrazione incontrollata.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Total Cost of Ownership (TCO):<\/strong> Costo totale di propriet\u00e0. Indicatore complessivo che include non solo i costi iniziali in conto capitale per la costruzione e le apparecchiature, ma anche tutti i costi operativi (energia, manutenzione, riparazione) durante il ciclo di vita dell&#8217;immobile.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CALCOLO DELLA POTENZA DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE IN BASE AL VOLUME DELL&#8217;EDIFICIO NORMATIVE UCRAINE E ASPETTI PRATICI Un calcolo preciso della potenza degli impianti di riscaldamento e ventilazione \u00e8 un requisito fondamentale per garantire un microclima ottimale negli ambienti, la durata dell&#8217;impianto e la minimizzazione dei costi di esercizio. 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