{"id":75551,"date":"2026-09-16T13:28:19","date_gmt":"2026-09-16T10:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/koleo.com.ua\/tipi-di-sottostruttura-koleo\/"},"modified":"2026-09-16T13:28:19","modified_gmt":"2026-09-16T10:28:19","slug":"tipi-di-sottostruttura-koleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/koleo.com.ua\/it\/tipi-di-sottostruttura-koleo\/","title":{"rendered":"Tipi di Sottostruttura"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<section style=\"line-height: 1.6; display: flex; flex-direction: column; gap: 1rem;\"><script type=\"application\/ld+json\">        {'\u0420\u0430me': 'Tipi di sottostruttura: in legno, in metallo e combinata', 'description': 'Analisi esperta delle sottostrutture in legno (legno lamellare GL24h), metalliche e ibride, dei nodi di fissaggio e della resistenza al fuoco secondo la norma EN 13501-2.', '@type': 'Article', 'headline': 'Tipi di sottostruttura: in legno, in metallo e combinata \u2013 analisi approfondita', 'image': ['https:\/\/koleo.com.ua\/images\/\u043f\u0456\u0434\u043a\u043e\u043d\u0441\u0442\u0440\u0443\u043a\u0446\u0456\u0457_\u0434\u0435\u0440\u0435\u0432\u043e.jpg', 'https:\/\/koleo.com.ua\/images\/\u043f\u0456\u0434\u043a\u043e\u043d\u0441\u0442\u0440\u0443\u043a\u0446\u0456\u0457_\u043c\u0435\u0442\u0430\u043b.jpg', 'https:\/\/koleo.com.ua\/images\/\u043f\u0456\u0434\u043a\u043e\u043d\u0441\u0442\u0440\u0443\u043a\u0446\u0456\u0457_\u0433\u0456\u0431\u0440\u0438\u0434.jpg'], 'author': {'@type': 'Organization', 'name': 'Koleo'}, 'publisher': {'@type': 'Organization', 'name': 'Koleo', 'logo': {'@type': 'ImageObject', 'url': 'https:\/\/koleo.com.ua\/logo.png'}}, 'datePublished': '2023-10-26T08:00:00+08:00', 'dateModified': '2023-10-26T09:20:00+08:00', 'mainEntityOfPage': {'@type': 'WebPage', '@id': 'https:\/\/koleo.com.ua\/\u043f\u0456\u0434\u043a\u043e\u043d\u0441\u0442\u0440\u0443\u043a\u0446\u0456\u0457\/'}}      <\/script><\/p>\n<div>\n<h1 style=\"color: #000; text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 2rem;\">TIPI DI SOTTOSTRUTTURA<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: start; transition: all 0.3s ease; font-size: 1.6rem; color: #40bf40; margin-top: 8px;\">IN LEGNO, IN METALLO E COMBINATA \u2013 ANALISI APPROFONDITA<\/h2>\n<\/div>\n<div style=\"background-color: var(--koleo-green-50); padding: 15px; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease;\">\n<p>Nell&#8217;edilizia moderna, la scelta della sottostruttura \u00e8 una decisione fondamentale che determina la durata, le prestazioni e la convenienza economica dell&#8217;immobile. Questo articolo offre uno sguardo esperto sui principali tipi di sottostruttura: sistemi in legno, in metallo e ibridi combinati. Esamineremo in dettaglio le tecnologie di produzione e applicazione del legno lamellare (GL24h) e dei pannelli SLT innovativi, analizzeremo i nodi di fissaggio fondamentali, approfondiremo la resistenza al fuoco secondo lo standard EN 13501-2, e analizzeremo un caso reale di costruzione in Ucraina. Il nostro obiettivo \u00e8 fornire ad architetti, ingegneri e costruttori informazioni complete per prendere decisioni consapevoli nella progettazione e realizzazione di progetti edilizi complessi.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi si concentrer\u00e0 su aspetti specifici, tra cui la classificazione della resistenza dei materiali in legno, le particolarit\u00e0 delle soluzioni costruttive per garantire un adeguato livello di protezione antincendio, nonch\u00e9 i requisiti tecnici per le giunzioni tra materiali eterogenei. Considerando il crescente interesse per i sistemi ibridi, come la combinazione delle tecnologie Fachwerk con i pannelli SLT, dimostreremo i vantaggi di tali soluzioni attraverso il prisma della loro funzionalit\u00e0 e affidabilit\u00e0 in esercizio. Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata alle norme e agli standard edilizi ucraini che regolano questi aspetti. Una comprensione approfondita di questi principi \u00e8 la garanzia di una costruzione riuscita e sicura.<\/p>\n<\/div>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOTTOSTRUTTURE IN LEGNO: VANTAGGI E TECNOLOGIE DEL LEGNO LAMELLARE GL24H<\/h2>\n<div>\n<p>Le sottostrutture in legno, in particolare quelle che utilizzano il legno lamellare, restano la base di molte soluzioni architettoniche grazie alla loro resistenza, estetica e peso specifico relativamente contenuto. Il legno lamellare, o Glued Laminated Timber (GLT), \u00e8 disponibile in diverse classi di resistenza, tra cui GL24h \u00e8 una delle pi\u00f9 diffuse. La lettera &#8220;h&#8221; nella marcatura GL24h indica un legno omogeneo, cio\u00e8 realizzato con lamelle di resistenza uguale. Questo garantisce una distribuzione uniforme dei carichi e un comportamento prevedibile del materiale sotto l&#8217;azione di forze esterne. Lo standard EN 14080:2013 &#8220;Strutture in legno. Legno lamellare&#8221; definisce le caratteristiche tecniche di questo materiale.<\/p>\n<p>I vantaggi del legno lamellare GL24h includono un&#8217;elevata capacit\u00e0 portante, stabilit\u00e0 dimensionale, resistenza alle deformazioni e una notevole resistenza al fuoco. A differenza del legno massiccio, il legno lamellare \u00e8 meno soggetto a fessurazione e ritiro. La sua produzione prevede l&#8217;incollaggio di pi\u00f9 strati (lamelle) di legno sotto pressione, il che permette di ottenere elementi di grandi dimensioni e forme diverse. Per confronto, il legno di classe GL28c (combinato) pu\u00f2 avere lamelle esterne con resistenza maggiore, il che ne ottimizza il comportamento sotto carichi flessionali. Il controllo di qualit\u00e0 in tutte le fasi di produzione garantisce la conformit\u00e0 alle propriet\u00e0 meccaniche dichiarate, il che \u00e8 fondamentale per la sicurezza della struttura.<\/p>\n<p>Le propriet\u00e0 termotecniche del legno sono un altro vantaggio significativo, che permette di raggiungere elevati livelli di efficienza energetica. Il coefficiente di conduttivit\u00e0 termica \u03bb per il pino \u00e8 di circa 0,12 W\/(m\u00b7K), molto migliore rispetto a metallo o cemento. Questo riduce la necessit\u00e0 di isolamento aggiuntivo e favorisce un microclima confortevole nell&#8217;ambiente. L&#8217;uso del legno lamellare GL24h permette di progettare grandi campate e strutture spaziali complesse, in passato prerogativa dei sistemi metallici o in cemento armato. Maggiori dettagli su soluzioni simili sono disponibili nella sezione dedicata alle <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/budynky-iz-kleyenoho-brusa\/\">case in legno lamellare<\/a>.<\/p>\n<p>La progettazione con il legno lamellare richiede di considerare fattori come l&#8217;umidit\u00e0 del legno, le condizioni di esercizio e i potenziali rischi biologici. I moderni rivestimenti protettivi e le impregnazioni garantiscono durata e resistenza agli agenti esterni, inclusa la protezione da insetti, funghi e umidit\u00e0. In Ucraina, l&#8217;uso del legno lamellare \u00e8 regolamentato, tra l&#8217;altro, dalla norma \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-160:2010 &#8220;Strutture in legno&#8221;, che stabilisce i requisiti per il calcolo e la progettazione di tali elementi. Garantire un adeguato livello di umidit\u00e0 del legno in fase di montaggio (10-14%) \u00e8 fondamentale per prevenire deformazioni e preservare la capacit\u00e0 portante. \u00c8 inoltre importante tenere conto della classe di servizio della struttura (secondo la norma EN 1995-1-1), che influisce sui valori di calcolo di resistenza e rigidit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOTTOSTRUTTURE METALLICHE: EFFICIENZA E APPLICAZIONE NELLE GRANDI CAMPATE<\/h2>\n<div>\n<p>Le sottostrutture metalliche, in particolare in acciaio, sono indispensabili per gli immobili che richiedono grandi campate, elevata capacit\u00e0 portante e velocit\u00e0 di montaggio. Le strutture in acciaio, conformi alla norma \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-198:2014 &#8220;Strutture in acciaio&#8221;, si distinguono per un elevato rapporto resistenza\/peso, che permette di creare intelaiature leggere ma estremamente resistenti. I materiali tipici comprendono acciai delle classi S235, S275, S355, dove il numero indica il limite di snervamento minimo in MPa.<\/p>\n<p>Uno dei principali vantaggi delle strutture metalliche \u00e8 la loro omogeneit\u00e0 e prevedibilit\u00e0 delle propriet\u00e0. Vengono realizzate in stabilimento con elevata precisione, il che semplifica il montaggio in cantiere e riduce i tempi di costruzione. Gli elementi in acciaio mostrano inoltre un&#8217;elevata plasticit\u00e0, importante per assorbire carichi dinamici e sismici. Tuttavia, le strutture metalliche hanno una bassa resistenza al fuoco senza protezione specifica. A una temperatura di circa 500-600\u00b0C, l&#8217;acciaio perde fino al 50% della propria capacit\u00e0 portante, il che richiede l&#8217;uso di vernici intumescenti, rivestimenti, pannelli o altre soluzioni costruttive per raggiungere le classi di resistenza al fuoco necessarie (ad esempio, R60, R90 secondo la norma EN 13501-2).<\/p>\n<p>L&#8217;ambito di applicazione delle sottostrutture metalliche comprende edifici industriali, centri commerciali, impianti sportivi, ponti, nonch\u00e9 complessi residenziali e per uffici in altezza. Grazie alla possibilit\u00e0 di prefabbricare gli elementi in stabilimento, \u00e8 possibile ridurre notevolmente i tempi di costruzione in cantiere. L&#8217;uso di giunzioni saldate e bullonate permette di creare capriate e telai spaziali complessi, che distribuiscono efficacemente il carico. Le tecnologie moderne permettono di automatizzare i processi di saldatura e taglio del metallo, aumentando la qualit\u00e0 e la precisione di lavorazione.<\/p>\n<p>Gli svantaggi delle sottostrutture metalliche sono la loro tendenza alla corrosione, che richiede una protezione anticorrosiva regolare, e l&#8217;elevata conduttivit\u00e0 termica, che pu\u00f2 causare la formazione di ponti termici. Per superare questi problemi si utilizzano rivestimenti speciali, zincatura a caldo o tagli termici. La conduttivit\u00e0 termica dell&#8217;acciaio \u00e8 di circa 50 W\/(m\u00b7K), centinaia di volte superiore a quella del legno. Per questo l&#8217;integrazione di soluzioni isolanti efficaci \u00e8 obbligatoria per raggiungere i parametri termotecnici normativi. Una progettazione accurata e l&#8217;esecuzione dei lavori di montaggio sono fondamentali per garantire la durata e la sicurezza delle strutture in acciaio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">SOTTOSTRUTTURE IBRIDE COMBINATE: SINERGIA DI LEGNO E METALLO<\/h2>\n<div>\n<p>Le sottostrutture combinate o ibride rispondono all&#8217;esigenza di ottimizzare le soluzioni costruttive, unendo le migliori caratteristiche di diversi materiali. L&#8217;esempio pi\u00f9 evidente \u00e8 l&#8217;integrazione di elementi in legno (ad esempio, legno lamellare GL24h o pannelli SLT) con componenti metallici. Questo permette di sfruttare la resistenza e la rigidit\u00e0 del metallo dove sono necessarie grandi campate o carichi elevati, e le propriet\u00e0 di isolamento termico ed estetiche del legno in altre parti della struttura. Tali sistemi possono includere strutture Fachwerk, dove il telaio in legno si combina con collegamenti metallici, oppure, ad esempio, i <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/clt-paneli\/\">vantaggi dei pannelli XLAM<\/a> integrati con travi metalliche.<\/p>\n<p>Una delle tecnologie ibride innovative \u00e8 la combinazione di sistemi Fachwerk con elementi in Solid Laminated Timber (SLT). I pannelli SLT, simili al XLAM ma solitamente con un numero minore di strati e schemi di incollaggio diversi, possono essere utilizzati come strutture di tamponamento non portanti o parzialmente portanti, riempiendo lo spazio tra montanti e travi in legno o metallo. Questo crea una facciata solida, efficiente dal punto di vista termico ed esteticamente attraente. I nodi di fissaggio metallici, come piastre in acciaio, bulloni o ancoraggi, garantiscono un collegamento affidabile tra gli elementi in legno e in metallo, trasferendo forze e momenti tra di essi. Questo permette di raggiungere forme architettoniche complesse e una notevole capacit\u00e0 portante, ottimizzando al contempo i costi dei materiali.<\/p>\n<p>La progettazione dei sistemi ibridi richiede una conoscenza approfondita della meccanica dei materiali e delle strutture, nonch\u00e9 la comprensione dell&#8217;interazione tra i diversi elementi. \u00c8 necessario calcolare accuratamente le deformazioni termiche, il ritiro del legno e la differenza nei coefficienti di dilatazione termica del metallo, per evitare tensioni interne. I nodi di giunzione devono essere progettati in modo da garantire sia l&#8217;integrit\u00e0 strutturale che la durata, tenendo conto delle possibili variazioni di umidit\u00e0 e temperatura. Si utilizzano spesso guarnizioni ammortizzanti speciali o elementi di compensazione. L&#8217;uso della modellazione BIM permette di progettare efficacemente tali sistemi complessi, visualizzando ogni nodo e verificandone la conformit\u00e0 alle norme.<\/p>\n<p>I vantaggi delle sottostrutture combinate includono una maggiore rigidit\u00e0 e stabilit\u00e0, la possibilit\u00e0 di creare grandi spazi aperti, un involucro termico ottimizzato e una migliore acustica. Tali soluzioni permettono di bilanciare i costi dei materiali e del montaggio, oltre a raggiungere elevati livelli di efficienza energetica. Anche la resistenza al fuoco dei sistemi ibridi pu\u00f2 essere migliorata combinando le propriet\u00e0 dei materiali: il legno, che brucia formando uno strato protettivo carbonizzato, pu\u00f2 essere integrato con elementi metallici protetti da rivestimenti ignifughi. Questo permette di raggiungere i valori normativi R30-R90.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">NODI DI FISSAGGIO NELLE STRUTTURE IBRIDE: AFFIDABILIT\u00c0 E STANDARDIZZAZIONE<\/h2>\n<div>\n<p>Un aspetto chiave dell&#8217;affidabilit\u00e0 di qualsiasi sottostruttura, in particolare ibrida, \u00e8 la corretta progettazione ed esecuzione dei nodi di fissaggio. Nei sistemi combinati, dove si uniscono elementi in legno e in metallo, i nodi devono trasferire efficacemente diversi tipi di carico \u2013 compressione, trazione, taglio, flessione \u2013 e garantire la durata della struttura. \u00c8 importante rispettare standard come EN 1995-1-1 (Eurocodice 5) per le strutture in legno ed EN 1993-1-1 (Eurocodice 3) per quelle in acciaio, che regolano il calcolo e la progettazione delle giunzioni.<\/p>\n<p>Esistono diversi tipi principali di giunzione utilizzati nelle sottostrutture ibride: giunzioni bullonate, giunzioni con chiodi, piastre metalliche (perforate o saldate) e speciali connettori nascosti. Le giunzioni bullonate e con chiodi sono le pi\u00f9 diffuse per collegare elementi in legno tra loro o legno con metallo. Garantiscono una certa duttilit\u00e0, che pu\u00f2 essere un vantaggio per compensare le deformazioni. Le piastre metalliche, fissate con bulloni o viti, vengono utilizzate per aumentare la superficie di contatto e distribuire i carichi. Come esempio si possono osservare le <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/fachwerk\/\">moderne case Fachwerk<\/a>, dove tali nodi sono fondamentali.<\/p>\n<p>I fissaggi nascosti, come speciali connettori integrati all&#8217;interno degli elementi in legno, stanno diventando sempre pi\u00f9 popolari. Garantiscono un&#8217;elevata estetica, poich\u00e9 gli elementi metallici non sono visibili dall&#8217;esterno, e aumentano anche la resistenza al fuoco del nodo, proteggendo il metallo dall&#8217;esposizione diretta alle fiamme. Esempi di tali sistemi sono le &#8220;GN-Plates&#8221; o i &#8220;connettori GSA&#8221;, che permettono di creare giunzioni rigide e affidabili. Nella progettazione dei nodi \u00e8 importante tenere conto dell&#8217;influenza di umidit\u00e0, temperatura e ambienti aggressivi, poich\u00e9 possono causare la corrosione degli elementi metallici o la riduzione della resistenza del legno.<\/p>\n<p>Un aspetto critico \u00e8 anche garantire un&#8217;adeguata classe di resistenza al fuoco per i nodi. Secondo lo standard EN 13501-2, ogni elemento strutturale, compresi i nodi, deve mantenere la capacit\u00e0 portante (R), l&#8217;integrit\u00e0 (E) e la capacit\u00e0 di isolamento termico (I) per un determinato periodo di tempo (ad esempio, 30, 60 o 90 minuti). Per le giunzioni metalliche, questo si ottiene tramite rivestimenti ignifughi o il loro posizionamento nascosto. Per i nodi in legno \u00e8 importante considerare la profondit\u00e0 di carbonizzazione, che per le conifere \u00e8 di circa 0,7 mm\/min. Una progettazione precisa dei nodi e la loro conformit\u00e0 ai requisiti normativi sono la garanzia della sicurezza e della durata delle sottostrutture ibride.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">RESISTENZA AL FUOCO DELLE SOTTOSTRUTTURE SECONDO LA NORMA EN 13501-2: CLASSIFICAZIONE E MISURE DI PROTEZIONE<\/h2>\n<div>\n<p>La resistenza al fuoco \u00e8 uno dei parametri pi\u00f9 critici per qualsiasi struttura edilizia. Lo standard EN 13501-2 &#8220;Classificazione dei prodotti da costruzione e degli elementi degli edifici in base alla reazione al fuoco&#8221; \u00e8 il principale documento normativo in Europa, che stabilisce la metodologia per determinare e classificare la resistenza al fuoco. Questo standard definisce indicatori chiave come la capacit\u00e0 portante (R), l&#8217;integrit\u00e0 (E) e la capacit\u00e0 di isolamento termico (I), misurati in minuti (ad esempio, R30, REI60, R90).<\/p>\n<p>Per le sottostrutture in legno, incluso il legno lamellare GL24h, la resistenza al fuoco dipende in larga misura dalla sezione degli elementi. Sotto l&#8217;azione del fuoco, il legno si carbonizza, formando uno strato protettivo che rallenta l&#8217;ulteriore combustione e preserva la parte interna intatta della sezione. La velocit\u00e0 di carbonizzazione per le conifere \u00e8 di circa 0,65-0,7 mm\/min. Aumentando quindi la sezione delle travi o dei pilastri in legno, si possono raggiungere classi di resistenza al fuoco pi\u00f9 elevate (ad esempio, R30 o R60 senza protezione aggiuntiva). Questo effetto autoprotettivo \u00e8 un vantaggio significativo del legno rispetto al metallo non protetto.<\/p>\n<p>Le sottostrutture metalliche, come gi\u00e0 menzionato, necessitano di una notevole protezione antincendio. Senza di essa, gli elementi in acciaio perdono rapidamente la propria capacit\u00e0 portante alle alte temperature. Le misure di protezione antincendio includono: vernici intumescenti, che si espandono al riscaldamento formando uno strato isolante; rivestimenti; rivestimento con pannelli in cartongesso, lana minerale o vermiculite; oppure riempimento delle cavit\u00e0 con calcestruzzo. La scelta del metodo specifico dipende dalla classe di resistenza al fuoco richiesta, dal tipo di struttura e dai requisiti estetici. Ad esempio, per raggiungere la classe R90 pu\u00f2 essere necessario uno spessore di vernice ignifuga di 1-2 mm o un rivestimento con due strati di cartongesso da 12,5 mm ciascuno.<\/p>\n<p>Nelle sottostrutture ibride combinate, la strategia di protezione antincendio si basa sull&#8217;integrazione di questi approcci. I nodi di fissaggio metallici nascosti, circondati dal legno, ricevono una protezione aggiuntiva dalla carbonizzazione. Gli elementi in legno possono essere trattati con impregnazioni ignifughe, che riducono la combustibilit\u00e0 e rallentano la propagazione della fiamma. Un approccio integrato alla protezione antincendio garantisce non solo la conformit\u00e0 alle norme, ma aumenta anche la sicurezza generale dell&#8217;edificio. Nella <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/proekty\/\">progettazione<\/a> \u00e8 importante coinvolgere specialisti di sicurezza antincendio per il corretto calcolo e la scelta delle soluzioni di protezione antincendio appropriate.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">CASO STUDIO: SOTTOSTRUTTURA IBRIDA DI UNA CASA RESIDENZIALE NELLA REGIONE DI KYIV<\/h2>\n<div>\n<p>Per illustrare l&#8217;applicazione pratica delle sottostrutture combinate, esaminiamo il caso della costruzione di una moderna casa residenziale di 250 m\u00b2 nella regione di Kyiv. L&#8217;immobile \u00e8 stato progettato utilizzando un telaio ibrido, che combina elementi in legno lamellare GL24h e profili in acciaio. L&#8217;obiettivo era raggiungere grandi campate nel soggiorno e minimizzare il numero di appoggi interni, garantendo al contempo un&#8217;elevata efficienza energetica e attrattiva estetica.<\/p>\n<p>Il telaio portante principale del primo piano \u00e8 realizzato con colonne e travi in acciaio, il che ha permesso di creare uno spazio aperto di 8&#215;12 metri. Questi elementi metallici sono stati protetti con vernice ignifuga fino alla classe R60, in conformit\u00e0 con i requisiti della norma \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8220;Sicurezza antincendio degli oggetti di costruzione&#8221;. Il solaio tra il primo e il secondo piano \u00e8 realizzato in legno lamellare GL24h con sezione 200&#215;400 mm e passo 900 mm, il che ha garantito un&#8217;adeguata capacit\u00e0 portante e isolamento acustico. Per collegare le travi in legno alle colonne in acciaio sono state utilizzate mensole in acciaio nascoste e giunzioni bullonate, che hanno garantito la rigidit\u00e0 dei nodi e un&#8217;elevata estetica.<\/p>\n<p>Le pareti del secondo piano sono realizzate con tecnologia Fachwerk, dove tra i montanti in legno lamellare sono stati integrati pannelli SLT di spessore 120 mm. Questa scelta ha permesso di montare rapidamente le strutture di involucro esterno, garantendo al contempo un elevato livello di isolamento termico. Il coefficiente di resistenza termica R delle pareti ha raggiunto il valore di 5,0 m\u00b2\u00b7K\/W, notevolmente superiore ai requisiti minimi della norma \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-31:2021 &#8220;Isolamento termico degli edifici&#8221;.<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alla tenuta all&#8217;aria della casa, raggiungendo un indice n50 = 0,8 ricambi\/ora (secondo la norma EN 13829, Blower Door Test), un risultato eccellente per l&#8217;edilizia residenziale. Questo riduce notevolmente le perdite di calore per infiltrazione d&#8217;aria. Anche gli impianti tecnologici, come il <a href=\"https:\/\/koleo.com.ua\/inzhenerni-systemy\/systema-ventylyatsiyi\/\">sistema di ventilazione con recupero di calore<\/a>, sono stati ottimizzati per la struttura ibrida, garantendo un&#8217;elevata qualit\u00e0 dell&#8217;aria ed efficienza energetica. Questo caso dimostra come le sottostrutture combinate permettano di realizzare progetti architettonici complessi, rispettando al contempo elevati standard di efficienza energetica e sicurezza.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">PARTICOLARIT\u00c0 DELLA PROGETTAZIONE E DEL CALCOLO DELLE SOTTOSTRUTTURE IBRIDE IN UCRAINA<\/h2>\n<div>\n<p>La progettazione di sottostrutture ibride in Ucraina richiede un approccio integrato e una conoscenza approfondita sia delle norme edilizie nazionali che di quelle europee. I principali documenti normativi che regolano la progettazione di strutture in legno e acciaio sono rispettivamente la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-160:2010 &#8220;Strutture in legno&#8221; e la \u0414\u0411\u041d \u0412.2.6-198:2014 &#8220;Strutture in acciaio&#8221;. Tuttavia, per i sistemi ibridi \u00e8 spesso necessario applicare i principi degli Eurocodici europei (EN 1995-1-1 per il legno ed EN 1993-1-1 per l&#8217;acciaio), con successivo adattamento alle condizioni ucraine tramite allegati nazionali o condizioni tecniche speciali.<\/p>\n<p>Una fase chiave \u00e8 il calcolo della capacit\u00e0 portante e della rigidit\u00e0 di tutti gli elementi strutturali, nonch\u00e9 dei nodi di giunzione. Poich\u00e9 legno e metallo hanno propriet\u00e0 fisico-meccaniche diverse (modulo elastico, coefficiente di dilatazione termica, comportamento al fuoco), \u00e8 necessario modellare con attenzione la loro interazione. Si utilizzano spesso complessi software per l&#8217;analisi agli elementi finiti (FEA), che permettono di tenere conto del comportamento non lineare dei materiali, delle tensioni di contatto e delle deformazioni. \u00c8 inoltre importante considerare la natura prolungata dei carichi sugli elementi in legno, che pu\u00f2 portare allo scorrimento viscoso (creep) del legno, richiedendo appositi coefficienti di ricalcolo.<\/p>\n<p>Nella progettazione di sistemi ibridi \u00e8 necessario prestare particolare attenzione ai dettagli dei nodi. Ad esempio, per collegare travi in legno a colonne metalliche, occorre prevedere giochi di compensazione o guarnizioni elastiche per minimizzare le tensioni causate dalla differenza nei coefficienti di dilatazione termica. Il metallo ha un coefficiente di dilatazione lineare di circa 12&#215;10^-6 1\/K, mentre per il legno questo valore \u00e8 molto pi\u00f9 basso e dipende dalla direzione delle fibre. Con grandi sbalzi di temperatura, questo pu\u00f2 causare notevoli tensioni interne se non sono previsti adeguati compensatori.<\/p>\n<p>La documentazione progettuale per le sottostrutture ibride deve essere il pi\u00f9 dettagliata possibile, includendo disegni delle giunzioni, specifiche dei materiali, metodi di protezione antincendio e rivestimento anticorrosivo. Il coinvolgimento di ingegneri progettisti esperti, con pratica nel lavoro con sistemi complessi, \u00e8 obbligatorio. I calcoli devono tenere conto di tutte le possibili combinazioni di carico, inclusi quelli permanenti, temporanei, da neve, da vento e sismici, secondo la norma \u0414\u0411\u041d \u0412.1.2-2:2006 &#8220;Carichi e azioni&#8221;. Solo questo approccio garantisce la sicurezza e l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;edificio per l&#8217;intera durata di esercizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 20px; padding: 15px; border: 1px solid #66cc66; border-radius: 10px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-white);\">\n<h2 style=\"color: #000; transition: color 0.3s ease;\">IL FUTURO DELLE SOTTOSTRUTTURE: INNOVAZIONE E SOSTENIBILIT\u00c0 NELL&#8217;EDILIZIA<\/h2>\n<div>\n<p>Il futuro delle sottostrutture edilizie \u00e8 indissolubilmente legato all&#8217;ulteriore sviluppo di materiali e tecnologie innovative, nonch\u00e9 all&#8217;aumento dei requisiti di sostenibilit\u00e0 ed efficienza energetica. Una delle direzioni chiave \u00e8 l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;uso delle risorse naturali e la riduzione dell&#8217;impronta di carbonio della costruzione. Le strutture in legno, come il legno lamellare e i pannelli SLT\/XLAM, svolgeranno un ruolo sempre pi\u00f9 importante in questo processo grazie alla loro rinnovabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di accumulare carbonio. Le ricerche future si concentrano sull&#8217;aumento della durata del legno, della sua resistenza al fuoco e sullo sviluppo di nodi di fissaggio nuovi e pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n<p>Lo sviluppo di sistemi ibridi apre anche nuove prospettive. L&#8217;integrazione di legno, metallo e materiali compositi permetter\u00e0 di creare strutture che uniscono una resistenza straordinaria a leggerezza ed elevate caratteristiche termotecniche. Ad esempio, si sta studiando la possibilit\u00e0 di utilizzare profili metallici con riempimento interno in legno o materiale composito per creare travi leggere ma molto resistenti. Tali soluzioni potrebbero cambiare radicalmente gli approcci alla progettazione di edifici a grande campata e in altezza, garantendo al contempo la conformit\u00e0 agli standard pi\u00f9 rigorosi. \u00c8 importante che queste innovazioni siano supportate da un aggiornamento del quadro normativo, adattato alle sfide moderne.<\/p>\n<p>La crescente popolarit\u00e0 dell&#8217;edilizia modulare influisce anche sullo sviluppo delle sottostrutture. I moduli, realizzati in stabilimento con elevata precisione, richiedono sottostrutture leggere, resistenti e a montaggio rapido. I telai ibridi sono ideali per questi scopi, permettendo di assemblare gli edifici in tempi ristretti. C&#8217;\u00e8 da aspettarsi un ulteriore perfezionamento dei sistemi di giunzione, che permetter\u00e0 di integrare i diversi elementi costruttivi in modo ancora pi\u00f9 rapido e affidabile. Anche l&#8217;automazione e la digitalizzazione dei processi edilizi, incluso l&#8217;uso di sistemi robotizzati per il montaggio, contribuiranno all&#8217;ampliamento delle possibilit\u00e0 di applicazione delle sottostrutture innovative.<\/p>\n<p>Infine, il concetto di &#8220;edifici a consumo energetico zero&#8221; (Zero Energy Buildings, ZEB) e di &#8220;edifici a bilancio energetico positivo&#8221; (Plus-Energy Buildings) stimola la ricerca di sottostrutture che non solo abbiano una bassa conduttivit\u00e0 termica, ma favoriscano anche l&#8217;integrazione di fonti di energia rinnovabile, ad esempio tramite sistemi fotovoltaici integrati. Anche le ricerche nel campo dei materiali &#8220;intelligenti&#8221;, che cambiano le proprie propriet\u00e0 a seconda delle condizioni esterne, promettono cambiamenti rivoluzionari. Tutti questi fattori indicano che il settore edile si trova sulla soglia di trasformazioni significative, in cui le sottostrutture svolgeranno un ruolo centrale.<\/p>\n<\/div>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">FAQ<\/h2>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono le principali differenze tra legno lamellare GL24h e GL28c?<\/summary>\n<div>Il legno lamellare GL24h (homogenous) \u00e8 realizzato con lamelle di resistenza uguale, garantendo una distribuzione uniforme dei carichi. Il GL28c (combined) ha lamelle pi\u00f9 resistenti negli strati esterni, il che lo ottimizza per i carichi flessionali e permette di raggiungere una maggiore capacit\u00e0 portante con le stesse dimensioni di sezione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Perch\u00e9 le sottostrutture metalliche necessitano di protezione antincendio, mentre quelle in legno no?<\/summary>\n<div>Il metallo, in particolare l&#8217;acciaio, alle alte temperature (circa 500-600\u00b0C) perde rapidamente la capacit\u00e0 portante. Il legno, invece, sotto l&#8217;azione del fuoco forma uno strato carbonizzato che funge da isolante termico e rallenta l&#8217;ulteriore combustione, preservando la parte interna della sezione. Questo garantisce al legno un certo livello di resistenza al fuoco naturale senza mezzi aggiuntivi.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono i vantaggi delle sottostrutture ibride rispetto a quelle monomaterica?<\/summary>\n<div>Le sottostrutture ibride uniscono i vantaggi di diversi materiali: resistenza e rigidit\u00e0 del metallo per grandi campate e carichi elevati, oltre alle propriet\u00e0 di isolamento termico ed estetiche del legno. Questo permette di ottimizzare la struttura in termini di peso, costo, efficienza energetica e possibilit\u00e0 architettoniche.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali standard regolano la resistenza al fuoco delle strutture edilizie in Ucraina?<\/summary>\n<div>In Ucraina lo standard principale \u00e8 la \u0414\u0411\u041d \u0412.1.1-7:2016 &#8220;Sicurezza antincendio degli oggetti di costruzione&#8221;, che fa riferimento ai principi della norma EN 13501-2. Questo standard definisce le classi di resistenza al fuoco (R, E, I) e i metodi di prova e classificazione per i diversi prodotti ed elementi da costruzione.<\/div>\n<\/details>\n<details style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; transition: all 0.3s ease; background-color: var(--koleo-green-50);\">\n<summary style=\"cursor: pointer; font-weight: bold; transition: color 0.3s ease;\">Quali sono le particolarit\u00e0 della progettazione dei nodi di fissaggio nei sistemi ibridi?<\/summary>\n<div>La progettazione dei nodi nei sistemi ibridi richiede di tenere conto delle diverse propriet\u00e0 fisico-meccaniche di legno e metallo, inclusa la differenza nei coefficienti di dilatazione termica e nel ritiro del legno. \u00c8 necessario garantire un trasferimento efficace dei carichi, resistenza all&#8217;umidit\u00e0 e al fuoco, nonch\u00e9 durata. Si utilizzano spesso elementi di compensazione e calcoli complessi per garantire l&#8217;affidabilit\u00e0.<\/div>\n<\/details>\n<\/section>\n<section style=\"margin-top: 30px;\">\n<h2 style=\"color: #40bf40; transition: all 0.3s ease;\">Glossario<\/h2>\n<ul style=\"list-style: none; padding-left: 0;\">\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Legno lamellare (GLT):<\/strong> Materiale da costruzione composto da pi\u00f9 strati (lamelle) di legno, incollati parallelamente alle fibre. Caratterizzato da elevata resistenza, stabilit\u00e0 e possibilit\u00e0 di ottenere elementi di grandi dimensioni.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">GL24h:<\/strong> Marcatura della classe di resistenza del legno lamellare, dove &#8220;GL&#8221; indica Glued Laminated Timber, &#8220;24&#8221; il valore caratteristico di resistenza a flessione in MPa, e &#8220;h&#8221; (homogenous) indica l&#8217;omogeneit\u00e0 delle lamelle in termini di resistenza.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">EN 13501-2:<\/strong> Standard europeo che stabilisce il sistema di classificazione della resistenza al fuoco dei prodotti da costruzione e degli elementi degli edifici, definendo i criteri di capacit\u00e0 portante (R), integrit\u00e0 (E) e capacit\u00e0 di isolamento termico (I).<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Tenuta all&#8217;aria (n50):<\/strong> Indicatore che caratterizza l&#8217;ermeticit\u00e0 dell&#8217;edificio. Si misura come il numero di volumi d&#8217;aria ricambiati nell&#8217;ambiente all&#8217;ora, con una differenza di pressione di 50 Pa. Pi\u00f9 basso \u00e8 n50, pi\u00f9 ermetico ed efficiente dal punto di vista energetico \u00e8 l&#8217;edificio.<\/li>\n<li style=\"margin-bottom: 10px; padding: 10px; border: 1px solid var(--koleo-green-100); border-radius: 8px; background-color: var(--koleo-green-50); transition: all 0.3s ease;\">          <strong style=\"color: #000;\">Pannelli SLT (Solid Laminated Timber):<\/strong> Tipo di pannelli in legno massiccio, simili al XLAM, ma solitamente con un numero minore di strati o schemi di incollaggio diversi. Utilizzati per pareti, solai e tetti, offrono velocit\u00e0 di montaggio ed elevate propriet\u00e0 strutturali.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; TIPI DI SOTTOSTRUTTURA IN LEGNO, IN METALLO E COMBINATA \u2013 ANALISI APPROFONDITA Nell&#8217;edilizia moderna, la scelta della sottostruttura \u00e8 una decisione fondamentale che determina la durata, le prestazioni e la convenienza economica dell&#8217;immobile. Questo articolo offre uno sguardo esperto sui principali tipi di sottostruttura: sistemi in legno, in metallo e ibridi combinati. 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